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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Su Twitter si potrà rimuovere un utente senza bloccarlo La novità è parte dei nuovi strumenti per la privacy

9 Settembre 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Twitter a pagamento, ecco le funzioni e il prezzo della versione Premium

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Twitter ha iniziato a testare una delle prime novità parte di una nuova serie di aggiornamenti mirati alla privacy. Come si legge dal tweet che conferma la funzione, si tratta della possibilità di eseguire un 'blocco leggero' dei follower, attuabile da chiunque. In pratica, si potranno silenziare, in via temporanea, gli utenti, senza rimuoverli del tutto dalla propria lista. La funzionalità è attualmente in fase di prova sulla versione web di Twitter ma dovrebbe arrivare presto sull'app per iOS e Android. Secondo il post inviato dall'account ufficiale del microblog, e riferito a Dominic Camozzi, Private Designer di Twitter, si possono rimuovere i follower dall'elenco della pagina presente sul profilo. Basterà cliccare sul menu a tre punti accanto al nome di un follower, poi su "Rimuovi follower" e i reciproci tweet non verranno più visualizzati nelle rispettive bacheche. Si tratta di un'operazione appunto 'soft' perché diversa dal bloccare totalmente qualcuno, il che impedisce anche l'invio di messaggi diretti. La nuova funzione è, per Twitter, un modo "più delicato per creare una certa distanza tra te e qualcun altro". Si tratta solo dell'ultima mossa tesa a dare agli iscritti maggiore controllo sulle proprie attività online. L'opzione segue infatti l'opportunità di impostare il pubblico che può rispondere ai propri post, scegliendo tra 'tutti'. 'chi segui' o 'solo chi menzioni'. Questo però richiede una configurazione manuale per ogni tweet e non una 'regola' permanente. (ANSA).

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE STORIA DELLA NAVE AMERIGO VESPUCCI VIDEO

28 Agosto 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mercoledì a Brindisi l'Amerigo Vespucci, nave senza senza tempodi Michele Pappacoda Nave Scuola Amerigo Vespucci, l'Unità più anziana in servizio nella Marina Militare interamente costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia. Amerigo Vespucci, la nave più bella del mondo compie 90 anniImpostato lo scafo il 12 maggio 1930, è stata varata il 22 febbraio 1931; madrina del varo è stata la signora Elena Cerio. Consegnata alla Regia Marina il 26 maggio 1931, entrò in servizio come Nave Scuola il successivo 6 giugno, aggiungendosi alla gemella Cristoforo Colombo (in realtà leggermente più piccola), di tre anni più anziana, e costituendo con essa la "Divisione Navi Scuola" al comando dell'Ammiraglio Cavagnari. Al rientro dalla prima Campagna di Istruzione, il 15 ottobre 1931 ricevette a Genova la Bandiera di Combattimento, offerta dal locale Gruppo UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia).

Festa per la “Amerigo Vespucci”: compie 90 anni la nave più bella del mondo  - Il Secolo XIXIl motto della nave è "Non chi comincia ma quel che persevera", assegnato nel 1978; originariamente il motto era "Per la Patria e per il Re", già appartenuto al precedente Amerigo Vespucci, sostituito una prima volta, dopo il secondo conflitto mondiale, con "Saldi nella furia dei venti e degli eventi", infine con quello attuale.

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l'Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell'attrezzatura velica è "armata a Nave", quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso sporgente a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L'unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.

Il porto di assegnazione è La Spezia.

La Dipendenza Organico/Operativa dell’Unità è CINCNAV (Comando in Capo della Squadra Navale) dal 14 ottobre 2013.

Attività della Nave

Dalla sua entrata in servizio la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell'Accademia Navale, ma anche degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare "Francesco Morosini", degli allievi nocchieri, nonché di giovani facenti parte di associazioni veliche, quali la Lega Navale Italiana, la Sail Training Association - Italia ed anche l’ANMI.

Oltre a numerose brevi campagne in Mediterraneo, effettuate per lo più nel periodo primaverile e autunnale, da quella del 1931 a quella del 2013 l'Amerigo Vespucci ha effettuato ben 79 Campagne di Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell'Accademia Navale, di cui 42 in Nord Europa, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 2 nell'ambito dell’unica circumnavigazione del globo, compiuta tra il maggio 2002 ed il settembre 2003, periodo nel quale la Nave è stata coinvolta nelle attività connesse con l’edizione della America’s Cup del 2003 in Nuova Zelanda.

Le Campagne di Istruzione, svolte nel periodo estivo, hanno una durata media di tre mesi e toccano per lo più porti esteri; durante tali Campagne, quindi, l'attività della Nave, eminentemente formativa-addestrativa, si arricchisce dell'aspetto di presenza e rappresentanza (quale la Naval Diplomacy), contribuendo ad affermare l'immagine nazionale e della Marina Militare all'estero.

Per quanto attiene l'aspetto formativo-addestrativo, agli Allievi imbarcati vengono impartite le norme basilari del vivere per mare, come pure le competenze più specifiche nei vari settori: marinaresco, condotta dell'u

nità (compreso l'utilizzo del sestante per effettuare il punto nave), condotta dell'apparato motore ed ausiliari, gestione delle problematiche di tipo logistico, amministrativo e sanitario. A tale scopo, oltre all'attività pratica, vengono organizzate conferenze e lezioni tenute dai membri dell'equipaggio più esperti; il livello di apprendimento viene poi accertato alla fine della Campagna a mezzo di verifiche scritte ed orali.

Lo scafo

Lo scafo è del tipo a tre ponti principali, continui da prora a poppa (di coperta, di batteria e di corridoio), più vari ponti parziali (copertini); possiede due sovrastrutture principali, il castello a prora e il cassero a poppa, che si elevano sul ponte di coperta ma che idealmente ne sono la continuazione. Il caratteristico colore bianco e nero sottolinea il richiamo al passato: le fasce bianche in corrispondenza dei ponti di batteria e corridoio ricordano infatti le due linee di cannoni del vascello ottocentesco alla cui tipologia il progettista si era ispirato.

A prora della nave si trova la polena, che rappresenta Amerigo Vespucci, realizzata in bronzo dorato. Caratteristica della nave sono i fregi di prora e l'arabesco di poppa, in legno ricoperti di foglia d'oro zecchino.

Il fasciame è composto da lamiere di acciaio di vario spessore (da 12 a 16 mm.), collegate mediante chiodatura alle costole, che costituiscono assieme alla chiglia e ai bagli l'ossatura della nave. Tale sistema garantisce la necessaria flessibilità al trave nave; l'impermeabilità del tutto è assicurata dallo stretto contatto fra metallo e metallo, fortemente compressi dalla fitta chiodatura, che deve essere quindi realizzata a regola d'arte.

Tutti gli alberi, compreso il bompresso, sono costituiti da tre tronchi, di cui i primi due in acciaio (anch'essi realizzati mediante lamiere chiodate), il terzo, denominato alberetto per gli alberi verticali, asta di controfiocco per il bompresso, è in legno (douglas). I pennoni seguono la medesima filosofia costruttiva: i tre inferiori sono in acciaio, i due superiori in legno.

Per quanto attiene la randa, il boma è in acciaio mentre il picco è in legno. Molte altre parti della nave sono in legno, diversificato a seconda delle caratteristiche richieste: teak per il ponte di coperta, la battagliola e la timoneria, mogano, teak e legno santo per le attrezzature marinaresche (pazienze, caviglie e bozzelli), frassino per i carabottini, rovere per gli arredi del Quadrato Ufficiali e per gli alloggi Ufficiali, mogano e noce per la Sala Consiglio.

La lunghezza della Nave al galleggiamento è di 82 metri, ma tra la poppa estrema e l'estremità del bompresso si raggiungono i 101 metri. La larghezza massima dello scafo è di 15,5 metri, che arrivano a 21 metri considerando l'ingombro delle imbarcazioni, che sporgono dalla murata, e a 28 metri considerando le estremità del pennone più lungo, il trevo di maestra. L'immersione massima è pari a 7,3 metri.

L'unità è dotata di ben 11 imbarcazioni: due motoscafi, di cui uno riservato al Comandante, due motobarche, due motolance, quattro palischermi a vela e a remi, utilizzati per l'addestramento degli Allievi, e la baleniera, anch'essa a remi e a vela, tradizionalmente riservata al comandante con un armo di soli Ufficiali. Il dislocamento a pieno carico è pari a 4100 tonnellate. 

Apparato motore ed ausiliari

Motori:
Sistema di generazione integrato ed automatizzato di tipo Diesel-Elettrico, costituito da 2 Diesel generatori 12 cilindri MTU 12VM33F 2 x 1320 kW (1770 Hp) e 2 Diesel generatori 8 cilindri MTU 8VM23F 2 x 760 kW (1019 Hp).
Propulsione fornita da 1 Motore Elettrico Principale (MEP) ex Ansaldo Sistemi Industriali (NIDEC ASI) CR1000Y8, costituito da due indotti da 750 kW ciascuno per un totale di  2840 kW di potenza continuativa.
I sistemi di generazione e propulsione sono stati oggetto di totale riconfigurazione, durante la sosta lavori di Prolungamento Vita Operativa (PVO) iniziata a ottobre 2013 e terminata a aprile 2016.

Sistema elettrico:
Distribuzione primaria:  380V / 50hz
Distribuzione secondaria:  220V / 50hz e 115V / 60 hz

Luci interne/esterne: a LED, con illuminazione alberatura a led colore bianco e anche tricolore verde, bianco e rosso sui tre alberi principali.

Alberatura e vele

Gli alberi, precedentemente descritti, sono mantenuti in posizione grazie a cavi di acciaio (manovre fisse o dormienti) che li sostengono verso prora (stralli) verso i lati (sartie) e verso poppa (paterazzi). Sugli stralli sono inferiti inoltre i fiocchi e le vele di strallo. L'altezza degli alberi sul livello del mare è di 50 metri per il trinchetto, 54 metri per la maestra e 43 metri per la mezzana; il bompresso sporge per 18 metri.

I tre alberi verticali portano ciascuno cinque pennoni, dal caratteristico nome, comune anche alla vela relativa: sul trinchetto si trovano, dal basso, trevo di trinchetto, parrocchetto fisso, parrocchetto volante, velaccino e controvelaccino; sulla maestra trevo di maestra, gabbia fissa, gabbia volante, velaccio e controvelaccio; sulla mezzana trevo di mezzana, contromezzana fissa, contromezzana volante, belvedere e controbelvedere.

Il trevo di mezzana è normalmente tenuto sguarnito dalla vela (che toglierebbe il vento al trevo di maestra) e prende quindi il nome di "verga secca". In ciascun albero i due pennoni inferiori sono fissi (possono solo ruotare sul piano orizzontale), mentre i tre superiori possono scorrere sull'albero e vengono alzati al momento di spiegare le vele.

Per quanto attiene le vele di taglio, l'armamento prevede cinque vele a prora (augelletto, controfiocco, fiocco, gran fiocco e trinchettina), quattro vele di strallo (di gabbia, di velaccio, di mezzana, di belvedere) e la randa. A questo "set" di vele, sempre "pronto all'uso" possono essere aggiunti, se del caso, gli scopamare, due vele quadre inferite ai lati del trevo di trinchetto, utilizzando idonee prolunghe del pennone. Con la nave completamente invelata si possono raggiungere velocità ragguardevoli, almeno in relazione al peso della stessa: il "record" è di 14,6 nodi.

La superficie velica totale (24 vele) è pari a circa 2635 metri quadri. Le vele sono di tela olona (tessuto di canapa) di spessore compreso tra i 2 e i 4 millimetri e sono realizzate unendo mediante cucitura più strisce (ferzi).

La manovra delle vele si attua per mezzo di cavi (manovre correnti o volanti) di diverso diametro, per un totale di circa 36 Km.. Anch'essi hanno nomi caratteristici, quali drizze (per alzare i pennoni mobili e le vele di taglio), bracci (per orientare i pennoni), scotte e mure (per fissare gli angoli bassi delle vele quadre, rispettivamente sottovento e sopravvento), imbrogli (per raccogliere le vele sui pennoni), ecc.. Le manovre correnti sono per la maggior parte in manilla (fibra vegetale); fanno eccezione le scotte dei trevi, che per sostenere l'elevato sforzo sono realizzate in nylon. Oltre a ciò l'attrezzatura velica comprende circa 400 bozzelli in legno e 120 in ferro.

Equipaggio

Vero "motore" dell'Amerigo Vespucci è il suo equipaggio, composto da 264 militari, di cui 15 Ufficiali, 30 Sottufficiali, 34 Sergenti e 185 Sottocapi e Comuni, suddiviso nei Servizi Operazioni, Marinaresco, Dettaglio/Armi, Genio Navale/Elettrico, Amministrativo/Logistico e Sanitario. Durante la Campagna di Istruzione l'equipaggio viene a tutti gli effetti integrato dagli Allievi (circa 100 l’anno) e dal personale di supporto dell'Accademia Navale, raggiungendo quindi circa 400 unità.

Ogni Servizio ha il suo compito peculiare a bordo:


il Servizio Operazioni si occupa della navigazione, utilizzando la strumentazione di cui la nave è fornita (radar, ecoscandaglio, GPS), della meteorologia e delle telecomunicazioni;

il Servizio Marinaresco è preposto all'impiego delle vele, alla gestione delle imbarcazioni e all'esecuzione delle manovre di ormeggio e disormeggio;

il Servizio Dettaglio comprende il personale che coordina i servizi giornalieri dell’Unità e gestisce le pratiche personali dell’equipaggio;

il Servizio Armi ha in consegna le armi portatili e provvede all'addestramento dell'equipaggio al loro impiego;

il Servizio Genio Navale/Elettrico assicura la conduzione dell'apparato motore e degli apparati ausiliari, la produzione di energia elettrica ed il mantenimento dell'integrità dello scafo;

il Servizio Amministrativo/Logistico si occupa della acquisizione, contabilizzazione e distribuzione dei materiali, della stesura degli atti amministrativi e della gestione delle cucine;

il Servizio Sanitario, infine, si occupa delle attività di prevenzione e cura del personale. Vale la pena sottolineare che la messa in vela completa dell'unità, agendo contemporaneamente sui tre alberi ("Posto di Manovra Generale alla Vela"), è possibile solo con gli allievi imbarcati, che tradizionalmente vengono destinati sulla maestra e sulla mezzana, mentre il personale del Servizio Marinaresco, i nocchieri, si occupa del trinchetto oltre che del coordinamento e controllo delle attività sugli altri due alberi. In assenza degli Allievi, la manovra si realizza impiegando tutto il personale nocchiere sugli alberi ("a riva") e destinando alle manovre dei cavi il personale degli altri Servizi libero da altre incombenze.

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Huawei sfida Google, lancia HarmonyOS 2 per smartphone Nuovo sistema operativo open source per diversi dispositivi

3 Giugno 2021, 12:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Huawei sfida Google, lancia HarmonyOS 2 per smartphone © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei ha lanciato ufficialmente il proprio sistema operativo per smartphone HarmonyOS 2 con cui sfida Android di Google abbandonato dopo il bando dell'amministrazione dell'ex presidente Usa, Donald Trump. Lo ha annunciato la stessa azienda secondo la quale il nuovo sistema operativo fornirà ai clienti di tutto il mondo un'alternativa competitiva, accessibile su una vasta gamma di dispositivi. HarmonyOS, o Hongmeng in cinese, è un sistema operativo open-source progettato per vari dispositivi e tipi di utilizzo. È stato lanciato per la prima volta sull' Internet of Things, inclusi tablet e sistemi indossabili, come smart watch o fitness tracker, nell'agosto 2019. Huawei si aspetta che i dispositivi dotati di HarmonyOS raggiungano quota 300 milioni entro la fine del 2021 e di questi più di 200 milioni saranno a marchio Huawei. Gli analisti ritengono che il nuovo sistema operativo, che offre una piattaforma aperta e di grande adattabilità, darà una spinta al mercato globale degli smart device e offrirà a miliardi di utenti che utilizzano dispostivi mobili in tutto il mondo la possibilità di avere più scelta. ANSA

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Ascolti Tv 11 maggio 2021, Raoul Bova mette in fila i David di Donatello

13 Maggio 2021, 08:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 11 maggio 2021, Raoul Bova mette in fila i David di Donatello

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ascolti Tv 11 maggio 2021. In prima serata su Canale 5 Buongiorno Mamma! la fiction con Raoul Bova ha conquistato una media di 3.255.000 spettatori pari al 15,7% di share. Su Rai1 – dalle 21.31 alle 23.51 – la cerimonia dei David di Donatello condotta da Carlo Conti 2.525.000 (11,6%). Su Rai2 Un’Ora Sola Vi Vorrei con Enrico Brignano 1.735.000 (6,9%). Su Italia 1 Le Iene 1.582.000 (9,3%). Su Rai3 CartaBianca 931.000 (4,3%). Su Rete4 Fuori dal Coro 997.000 (5,6%). Su La7 diMartedì 1.115.000 (5,2%). Su Tv8 Italia’s Got Talent Best Of 398.000 spettatori (1,7%). Sul Nove Redemption Identità Nascoste 504.000 (2,2%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti 4.804.000 (18,6%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 3.948.000 (15,2%). Su La7 Otto e Mezzo 2.099.000 (8,1%). Su Rete4 Stasera Italia 1.207.000 (4,8%) nella prima parte e 1.192.000 (4,6%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 1.043.000 (4%). Su Italia1 CSI 1.092.000 (4,3%). Su Rai3 Nuovi Eroi 1.173.000 (4,9%), Un Posto al Sole 1.729.000 (6,7%). Su Tv8 Guess My Age 476.000 (1,9%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 458.000 spettatori (1,8%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.581.000 (24,3%). Su Canale 5 Avanti un Altro 3.289.000 (18,1%).In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 590.000 (7,8%). Su Canale 5 X Style 677.000 (7,3%). Su Rai2 Fuori Tema 693.000 (3,7%), Una Pezza di Lundini 299.000 (2,6%). Su Rai 3 il Tg3 Linea Notte 485.000 (6%). Su Italia1 APB 487.000 (10,9%) nel primo episodio e 348.000 (10,4%) nel secondo. Su Rete 4 il film Una Figlia in Vendita 167.000 (4,1%). Su La7 diMartedì Più 335.000 (4,2%). LEGGO

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Salerno e la Salernitana piangono Fulvio De Maio

10 Maggio 2021, 07:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spento questo pomeriggio Fulvio De Maio, ex calciatore della Salernitana.

L’U.S. Salernitana 1919 piange Fulvio De Maio, uno dei calciatori che meglio hanno interpretato l’attaccamento alla maglia granata per tutta la vita.

 

 

Fulvio De Maio difese la porta della Salernitana che nel 1969 vinse a Viareggio il Trofeo Dante Berretti con l’avvocato Giuseppe Tedesco alla presidenza. Nella finale con la Solbiatese, finita 6-4 ai rigori, parò due tiri dagli undici metri. Nel 1970 esordì in prima squadra ad appena sedici anni contro il Matera. In granata, tra campionato e Coppa Italia, ha collezionato 69 presenze tra il 1968 ed il 1978. Fulvio De Maio ha sempre voluto bene alla Salernitana, di cui ha poi continuato ad occuparsi come opinionista negli ultimi decenni.

Domani l’U.S. Salernitana 1919 lo ricorderà giocando con il lutto al braccio e proverà a dedicargli un risultato importante.

“La morte di Fulvio De Maio addolora profondamente me e l’intera città di Salerno. “Fulvietto” era innamorato di Salerno fin da giovanissimo quando ha indossato la casacca della Salernitana. Una passione che ha ispirato il suo impegno politico e la sua attività di commentatore sportivo sempre grintoso come sul terreno di gioco.
Ai familiari ed amici un abbraccio di fraterno cordoglio” – queste le parole di cordoglio del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. AMALFI NOTIZIE

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Futuri Apple Watch misureranno glucosio e alcol nel sangue Grazie ad accordo con start up inglese specializzata in sensori

5 Maggio 2021, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA, 05 MAG - Le prossime versioni dell'Apple Watch potrebbero essere in grado di monitorare parametri come la pressione del sangue, i livelli di glucosio e persino il tasso alcolemico. Lo afferma il sito specializzato MacRumors, sulla base della rivelazione da parte della start up inglese Rockley Photonics, che ha sviluppato dei sensori specializzati in queste misure, di avere come cliente principale proprio la casa di Cupertino. La tecnologia messa a punto da Rockley si basa su sensori di tipo ottico, che rilevano i livelli delle sostanze attraverso la pelle. L'azienda, che sta per essere quotata a New York, ha scritto nei documenti per la quotazione che "Apple è responsabile della maggior parte dei ricavi degli ultimi due anni", in virtù di un accordo di fornitura e sviluppo che sarà attivo anche nei prossimi anni. La prossima generazione di sensori Rockley, ipotizza il sito, dovrebbe arrivare il prossimo anno, in concomitanza con il lancio dei modelli della serie 8 degli Apple Watch. (ANSA).

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Vaccino in Italia: ad oggi 20,8 milioni di somministrazioni Sono 6.302.433 le persone che hanno già ricevuto la prima e la seconda dose

4 Maggio 2021, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I vaccini tra realtà e falsi miti: il convegno a Napoli | Area Comunicazione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raggiunge quota 20.885.469 il totale delle vaccinazioni somministrate ad oggi, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, e aggiornati alle 17.11. Il vaccino e' stato inoculato a 11.889.100 donne e 8.996.369 uomini. Sono 6.302.433 le persone a cui e' gia' stata somministrata la prima e la seconda dose. Il maggior numero dei destinatari e' rappresentato dagli over 80 (6.309.109), seguiti da operatori sanitari e sociosanitari (3.256.670), la fascia 70-79 (3.185.655), soggetti fragili e caregiver (3.391.145), il personale scolastico (1.173.431), personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attivita' lavorativa a rischio (896.323), la fascia 60-69 (1.281.682), gli ospiti delle strutture residenziali (656.674), altre categorie (406.020), e il comparto difesa e sicurezza (328.760). In totale i vaccini distribuiti sono 24.733.960: 15.624.180 dosi di Pfizer/BioNTech, 2.207.900 di Moderna, e 6.565.080 di Vaxzevria (AstraZeneca) e 336.800 di Janssen. Le regioni con la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono Liguria (88,4%), Marche (88,4%), Lombardia (87,9%), e quella con meno la Calabria (77,3%). SARA BOTTE (ITALPRESS).

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Enzina Abbagnara di Amalfi su Rai5: con il coro “Il Calicanto” in un’ opera di Roberto De Simone

3 Maggio 2021, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante la sua giovanissima età, Vincenzia Abbagnara di Amalfi ha raggiunto un altro importante traguardo nel mondo della musica e del canto.

La nipotina del nostro caro amico fotografo, Michele Abbagnara, è entrata a far parte, da circa un anno, del Gruppo Giovanile a voci pari “Il Calicanto”, che racchiude ragazzi tra i 14 e i 25 anni. Un risultato davvero eccellente per la piccola Enzina che di anni ne ha soli nove.

 

 

La sua passione per la musica e per il canto ha accompagnato Enzina sin da piccolissima, a soli cinque anni, quando ha iniziato a prendere lezioni di canto e pianoforte. Poi la partecipazione a vari concorsi canori fino ad approdare nel coro delle voci bianche del Teatro Verdi di Salerno.

Come detto, da un anno a questa parte la piccola amalfitana è entrata nel gruppo “Il Calicanto” con il quale, da ultimo, ha collaborato con il maestro Roberto De Simone all’opera “Trianon Opera – tra pupi, sceneggiata e belcanto”, andata in onda il 30 aprile su Rai5 alle 18.00 dal Teatro Trianon Viviani di Forcella a Napoli nell’ambito della programmazione operistica della settimana a lui dedicata da Rai Cultura.

Messa in scena firmata insieme a Davide Iodice, regia tv di Claudia De Toma e scenografie di Gennaro Vallifuoco, l’opera, racconta lo stesso De Simone, “è un’esplorazione storica e antropologica sulla religiosità napoletana, sia a livello colto gesuitico, sia a livello popolare”, attorno a un “documento scritto che fa da cardine esplorativo: l’opera Il vero lume tra le ombre, più nota come La Cantata dei pastori, del drammaturgo Andrea Perrucci, stampata nel 1698 e rappresentata in prima esecuzione in quello stesso anno”. Ma è soprattutto un omaggio all’essenza pura del teatro che, ricorda, “è sogno, artificio”.

Protagonisti dell’opera Maria Vergine e Giuseppe (Michele Imparato e Pino Mauro) alla ricerca di un riparo sicuro a Betlemme dove partorire il Bambin Gesù. A ostacolarli, Belfagor (Rosario Toscano), il demonio. Ma a proteggerli è la spada di Gabriello Arcangelo (Veronica D’Elia).

Menzione d’onore alla nostra piccola Vincenzina e alla sua famiglia a cui va tutto l’affetto della redazione di Amalfi Notizie. RAMONA BUONOCORE AMALFI NOTIZIE

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Venerdì 2 maggio 1947 (74 anni fa) nasce Giorgio Cgnotto

2 Maggio 2021, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

File:Giorgio Cagnotto.jpg - Wikipedia

di Miki Pappacoda Giorgio Cagnotto: Nato a Torino, è un tuffatore che con Klaus Dibiasi è stato il miglior atleta italiano di tutti i tempi in questa specialità. Giorgio Cagnotto - WikipediaDal 1964 al 1981, gareggiando dalla piattaforma da 10 metri e dal trampolino da 3 metri, ha vinto agli Europei un oro (1970), due argenti (1974 e 1977) e due bronzi (1966 e 1970), alle Olimpiadi due argenti (1972 e 1976) e due bronzi (1972 e 1980), ai Mondiali un bronzo (1978). A fine carriera è diventato allenatore di tuffi, in particolare della figlia Tania, prima italiana a vincere una medaglia nei tuffi in occasione dei Mondiali.

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Appello a Zuckerberg, cancelli progetto Instagram per bimbi Da associazine no profit negli Usa, "forte rischio"

16 Aprile 2021, 13:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Le Differenze tra Facebook e Instagram - Navigaweb.net

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un appello a Mark Zuckerberg a ritirare il progetto di un Instagram per i bambini sotto i 13 anni, progetto a cui il social starebbe lavorando secondo indiscreziioni apparse qualche settimana fa. Il progetto metterebbe gli 'under 13' a "forte rischio", scrive la Campagna per un'infanzia senza pubblicità (Ccfc), una organizzazione no profit composta da 35 associazioni di consumatori che crede che il marketing mirato ai bambini, insieme all'eccessivo tempo che questi trascorrono sul display, danneggi il loro sano sviluppo. "Sebbene raccogliere dati preziosi e coltivare una nuova generazione di utenti possa essere positivo per i profitti di Facebook, probabilmente aumenterà l'uso di Instagram da parte dei bambini che sono particolarmente vulnerabili alle funzionalità di manipolazione e sfruttamento della piattaforma", si legge nella lettera a cui da' spazio il New York Times ed altri media americani. Stephanie Otway, portavoce di Facebook, ha affermato che il progetto è un modo per tenere i minori di 13 anni fuori dalla piattaforma principale. Sebbene Instagram e Facebook richiedano agli utenti di avere almeno 13 anni, molti 'under 13' mentono infatti sull'età per creare un profilo. ANSA

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