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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, basta poco per abbattere le barriere architettoniche VIDEO

26 Ottobre 2013, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Il tema dell'insormontabilità delle barriere architettoniche è sempre di attualità, specie in Costa d'Amalfi dove la conformazione territoriale rende difficili gli spostamenti.
E' stato pubblicato proprio oggi un servizio realizzato da Costa Amalfitana web tv nell'ambito della rubrica"L'Angolo di Attila" in cui si fa presente una situazione segnalata da un cittadino a Maiori. L'uomo, padre di un ragazzo diversamente abile, sottolinea come sul Lungomare Amendola sia difficile l'accesso per coloro i quali hanno problemi nella deambulazione. Non si tratta dell'unico punto critico in paese dato che anche la discesa del porto turistico presenta degli impedimenti.
Il problema delle barriere architettoniche merita attenzione e non demagogia. Purtroppo la Costiera è fatta in alcuni punti in maniera tale da impedire naturalmente, per via delle strade che si arrampicano sulle colline, l'accesso ai diversamente abili. Però ciò non toglie che l'accesso ai luoghi chiave deve essere garantito, specie in aree come quelle del servizio girato a Maiori che, fra i paesi della Divina, è quello che ha maggiori spazi piani dove basterebbe veramente poco per consentire la libera circolazione di tutti. Questo perché l'abbattimento delle barriere non è un favore che deve essere reso a nostri concittadini più sfortunati, ma un segno di civiltà dal quale non si può prescindere e per il quale non devono esistere limiti o ristrettezze economiche.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/maiori-basta-poco-per-abbattere-le-barriere-archi-18760.aspx

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COSTIERA AMAFITANA NEWS RAVELLO A Scala un incontro-dibattito su celiachia e castagna, suo alleato

26 Ottobre 2013, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 


LOCANDINA CELIACHIA.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO "La celiachia e...la castagna, un suo grande alleato" è il titolo dell'incontro dibattito che si terrà sabato 26 ottobre alle 17,00 presso l'aula consiliare del Comune di Scala.

L'iniziativa, che si pone l'obiettivo di sensibilizzare grandi e piccini su una problema sociale di grande attualità, è promossa dall'Unità Operativa di Pediatria e Assistenza neonatale dell'Azienda Ospedaliera e universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragna" di Salerno e dalla Pro Loco di Scala nell'ambito della 38esima edizione della Festa della Castagna.

Vi interverranno: Basilio Malamisura, direttore U.O. Pediatria ("Ultime novità in tema di celiachia)Grazia D'Adamo, dirigente medico di pediatria ("La castagna: una valida alternativa nella dieta senza glutine")Teresa D'Amato, segretario generale dell'Associazione Italiana Celiachia-Campania ("Il ruolo e l'esperienza dell'AIC Campania"). Modera Nunzio Siani.

La celiachia (intolleranza permanente al glutine) negli ultimi anni ha cambiato faccia: da malattia rara e limitata alla prima infanzia si è trasformata in una condizione di frequente riscontro, con possibile insorgenza in ogni età della vita, inclusa quella geriatrica, a volte diagnosticata in soggetti con sintomi appena sfumati o del tutto asintomatici sul piano clinico.

FONTE  http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/salute-benessere-19/a-scala-un-incontro-dibattito-su-celiachia-e-casta-18745.aspx

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 25 0ttobre 1954: la tragedia dell'alluvione di Maiori /VIDEO

25 Ottobre 2013, 12:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO di Sigismondo Nastri - Quella mattina del 25 ottobre 1954, giovane (e inesperto) corrispondente di provincia, mi trovai catapultato sul luogo che mostrava, più che altrove, almeno per ciò che riguarda la Costiera, i segni della tragedia consumatasi nel cuore della notte. La sera precedente ero stato ad assistere a una movimentata seduta del consiglio comunale ad Amalfi, protrattasi fino a ora tarda. Pioveva a dirotto. Arrivai a casa - abitavo nella Valle dei Mulini - inzuppato come un pulcino appena nato.

Forse per l'acqua che batteva sui vetri delle finestre, per il rimbombo dei tuoni, dormii poco. Uscii di casa all'alba e, appena arrivato in piazza, seppi che "un'alluvione aveva distrutto Maiori". Non persi tempo. Montai a bordo di un camioncino che stava caricando pane da portare a quella sventurata popolazione. Si stava già mettendo in moto l'opera di soccorso, coordinata dal sindaco di Amalfi, Francesco Amodio, e da mons. Mario Di Lieto, delegato della Pontificia Opera di Assistenza. L'automezzo, sul quale avevo preso posto, dovette fermarsi a Minori. Non c'era possibilità di proseguire in quell'immenso mare di detriti e fango.

A Maiori ci arrivai a piedi, con fatica. Guardai in giro e mi venne da piangere. Vidi i cadaveri recuperati tra le macerie, assistetti alla ricerca affannosa di poveri corpi straziati, cercai di raccogliere delle testimonianze; poi, tornato ad Amalfi, corsi a telefonare al giornale di cui ero corrispondente da poco: "Il Mezzogiorno", quotidiano napoletano diretto da Alberto Consiglio. Si trattò, anche in questo caso, di un'impresa difficile perché le linee erano sovraccariche, disturbate o addirittura guaste.

L'indomani, in prima pagina, mi trovai citato nel servizio firmato da Franco Bellomi: "Una drammatica telefonata continuamente interrotta - aveva scritto - ci è pervenuta dal nostro corrispondente Sigismondo Nastri, il quale ha potuto con molte difficoltà fornirci altri particolari sul disastro. A Maiori e Minori si registrano ingentissimi danni, mentre nulla è dato sapere sull'entità dei danni e delle eventuali vittime a Tramonti, a causa dell'interruzione delle comunicazioni.

A Maiori la furia delle acque ha distrutto il corso Reginna, abbattendo tutti i palazzi. Dai primi accertamenti, effettuati dalle squadre specializzate, si contano 15 vittime che sono state allineate nella Cappella della Chiesa Madre. Si suppone inoltre che molti altri cadaveri siano rimasti sotto le maceria...".

Alla fine i morti furono 54: tre a Minori, 37 a Maiori, 14 a Tramonti. L'immagine del corso Reginna, che presento qui, documenta lo scenario di quella terribile mattina. La foto, inedita, fu scattata da un bravo fotografo dilettante, il cavaliere Giulio Bianchi, direttore del dazio ad Amalfi.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, ex confettificio Pansa è in vendita

25 Ottobre 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Figura come tanti tra i beni disponibili della Provincia di Salerno e fu acquistato alla fine degli anni '90 per diventare il centro vitale di un progetto che prevedeva, ad Amalfi, l'istituzione dell'università della televisione.

È l'ex confettificio Pansa, un immobile di circa 1.500 mq ubicato quasi nel cuore della Valle dei Mulini, e di cui ora la Provincia di Salerno intende liberarsi per la propria quota parte pari al 79% dell'intero cespite. A darne notizia il quotidiano "Il Mattino" in un articolo a firma di Mario Amodio secondo cui l'immobile, di proprietà anche del comune di Amalfi che dispone del 21% della struttura, è finito qualche mese fa nel piano di alienazione collegato al bilancio 2012 e per il quale è stata disposta la vendita attraverso una intermediazione immobiliare affidata a una società del settore individuata con una gara d'appalto.

Ad occuparsi dell'eventuale cessione del cespite, composto di 50 vani spalmati su quattro livelli uno dei quali al piano stradale, è l'agenzia salernitana di una società privata che ha fissato in poco meno di 1,5 milioni di euro il prezzo di vendita. La provincia di Salerno, stando a quanto si apprende, sarebbe intenzionata a liberarsi della percentuale di sua proprietà considerato che l'immobile versa in condizioni fatiscenti e che nel corso degli anni è stato interessato da una serie di crolli l'ultimo dei quali nel novembre dello scorso anno quando si abbatté sul solaio una parte del tetto. Resta ora da capire come si regolerà il comune di Amalfi che è proprietario di una quota minore dell'intero cespite acquisito dalla Provincia per ospitare la sede dell'università della televisione, un progetto durato alcuni anni e poi mestamente naufragato.

La struttura, per la quale nell'ultima campagna elettorale fu indicata anche un'ipotesi di conversione ad uso abitativo, rientrava in un progetto redatto nel 2004 dall'Università di Salerno. L'ex confettificio era destinato a ospitare un centro di formazione e ricerca sull'audiovisivo. Il progetto esecutivo, si disse all'epoca, era pronto e avrebbe dovuto vedere la partecipazione di serie di soggetti, fra cui Rai, Provincia, Regione, e comuni di Amalfi e Valmontone.

Erano questi gli anni in cui la Costiera ospitava la manifestazione «Cartoons on the Bay», poi trasferita altrove per le mille difficoltà organizzative. L'immobile, di cui oggi si torna a parlare con insistenza, è stato utilizzato qualche anno fa per la parte che riguarda i locali a piano strada, solo come parcheggio delle auto dell'hotel Luna nel periodo strettamente legato ai lavori di costruzione del garage Luna Rossa.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-ex-confettificio-pansa-e-in-vendita-18757.aspx

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello e Scala dicono addio a Clara Giordano, insegnate premurosa

25 Ottobre 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Ha cessato di battere questa mattina il cuore generoso e forte di Clara

Giordano, che ha dovuto cedere soltanto a quella malattia invasiva che l'ha strappata prematuramente all'affetto dei suoi cari.

Insegnante premurosa e madre esemplare, Clara, poco più che sessantenne, da circa un anno aveva raggiunto il pensionamento dopo aver insegnato presso le scuole materne di Ravello e Scala, contribuendo alla crescita e alla formazione, nei primi anni di età, della stragrande maggioranza dei bimbi del comprensorio che la ricordano con grande affetto.

Una donna forte Clara, che nel 1992 ha sofferto la prematura scomparsa del marito Lorenzo, dovendo badare da sola ai figli Rosalba e Gabriele.

Di lei, come detto, rimane il ricordo di una donna forte e generosa, a cui è stato riservato un destino troppo crudele.

Il rito funebre si svolgerà domani, sabato 26 ottobre, muovendo alle 15,00 dalla propria abitazione, in via Crocelle, a Ravello, per il Duomo di Scala.

Il Direttore e i Collaboratori del Vescovado rivolgono alla famiglia Giordano-Mansi i sentimenti del più accorato cordoglio.

 

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/necrologi-11/ravello-e-scala-dicono-addio-a-clara-giordano-ins-18761.aspx

25.10.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, ex confettificio Pansa è in vendita

25 Ottobre 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

L'immobile di circa 1.500 mq ubicato quasi nel cuore della Valle dei Mulini, è per il 79% di proprietà della Provincia di Salerno che intende liberarsene Figura come tanti tra i beni disponibili della Provincia di Salerno e fu acquistato alla fine degli anni '90 per diventare il centro vitale di un progetto che prevedeva, ad Amalfi, l'istituzione dell'università della televisione.

È l'ex confettificio Pansa, un immobile di circa 1.500 mq ubicato quasi nel cuore della Valle dei Mulini, e di cui ora la Provincia di Salerno intende liberarsi per la propria quota parte pari al 79% dell'intero cespite. A darne notizia il quotidiano "Il Mattino" in un articolo a firma di Mario Amodio secondo cui l'immobile, di proprietà anche del comune di Amalfi che dispone del 21% della struttura, è finito qualche mese fa nel piano di alienazione collegato al bilancio 2012 e per il quale è stata disposta la vendita attraverso una intermediazione immobiliare affidata a una società del settore individuata con una gara d'appalto.

Ad occuparsi dell'eventuale cessione del cespite, composto di 50 vani spalmati su quattro livelli uno dei quali al piano stradale, è l'agenzia salernitana di una società privata che ha fissato in poco meno di 1,5 milioni di euro il prezzo di vendita. La provincia di Salerno, stando a quanto si apprende, sarebbe intenzionata a liberarsi della percentuale di sua proprietà considerato che l'immobile versa in condizioni fatiscenti e che nel corso degli anni è stato interessato da una serie di crolli l'ultimo dei quali nel novembre dello scorso anno quando si abbatté sul solaio una parte del tetto. Resta ora da capire come si regolerà il comune di Amalfi che è proprietario di una quota minore dell'intero cespite acquisito dalla Provincia per ospitare la sede dell'università della televisione, un progetto durato alcuni anni e poi mestamente naufragato.

La struttura, per la quale nell'ultima campagna elettorale fu indicata anche un'ipotesi di conversione ad uso abitativo, rientrava in un progetto redatto nel 2004 dall'Università di Salerno. L'ex confettificio era destinato a ospitare un centro di formazione e ricerca sull'audiovisivo. Il progetto esecutivo, si disse all'epoca, era pronto e avrebbe dovuto vedere la partecipazione di serie di soggetti, fra cui Rai, Provincia, Regione, e comuni di Amalfi e Valmontone.

Erano questi gli anni in cui la Costiera ospitava la manifestazione «Cartoons on the Bay», poi trasferita altrove per le mille difficoltà organizzative. L'immobile, di cui oggi si torna a parlare con insistenza, è stato utilizzato qualche anno fa per la parte che riguarda i locali a piano strada, solo come parcheggio delle auto dell'hotel Luna nel periodo strettamente legato ai lavori di costruzione del garage Luna Rossa

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-ex-confettificio-pansa-e-in-vendita-18757.aspx

25.10.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a esercitazione Twist c'è anche capo Protezione Civile Gabrielli

25 Ottobre 2013, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESSCOVADO DI RAVELLO

Dopo la presentazione a Salerno, ieri è stata la prima giornata dell'esercitazione internazionale Twist-Tidal Wave in Southern Tyrrhenian Sea che ha visto coinvolti diversi comuni della Costiera. 
Ieri ad Amalfi, comune capofila della Costiera, è giunto anche il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale. Questi è arrivato da Salerno a bordo di una pilotina per verificare personalmente l'efficienza dei nuclei coinvolti nelle attività. Ha inoltre incontrato le autorità locali con cui ha coordinato lo svolgimento dei lavori previsti in città. (CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE FOTO)
Temi della simulazione sono stati il soccorso nei confronti delle categorie vulnerabili (disabili uditivi, motori, psichici e sensoriali) e l'evacuazione di questi cittadini da uffici pubblici attraverso specifiche procedure. Tra queste, tecniche Saf-Speleo Alpine Fluviali dei Vigili del fuoco e il sistema sperimentale "115 For deaf". La simulazione ha coinvolto sia i cittadini appartenenti alle categorie vulnerabili, sia i loro familiari.
Per la prima volta vengono testate le procedure di evacuazione di categorie fragili all'interno di una esercitazione internazionale, con l'obiettivo di inserirle nelle "Linee guida per l'assistenza delle persone fragili e con disabilità nelle catastrofi e nelle altre emergenze e maxi-emergenze", documento in via di definizione da parte del Gruppo di lavoro sulla disabilità che opera all'interno del Dipartimento. La simulazione ha puntato anche a verificare le procedure di evacuazione di categorie vulnerabili. Per raggiungere questo obiettivo sono state valutate le capacità operative del personale del soccorso tecnico urgente, specializzato nella movimentazione e nell'assistenza dei disabili e delle persone non deambulanti, e la capacità delle stesse categorie a partecipare attivamente all'evacuazione. Inoltre, durante l'esercitazione è stata testata la validità della scheda Cfds - Classificazione della Funzionalità, della Disabilità e della Salute della persona per l'allocazione abitativa transitoria in emergenza e quella della scheda SveiI - Speditiva per la Valutazione delle Esigenze Immediate delle persone fragili e con disabilità, elaborate dal Dipartimento. A livello locale, lo scenario ha l'obiettivo di verificare il sistema di assistenza sociale del territorio e il piano di emergenza.
La simulazione è iniziata con l'evacuazione di un disabile uditivo dalla Casa comunale di Amalfi: i Vigili del fuoco ricevono, tramite il sistema "115 for deaf", la richiesta di soccorso di una persona sorda all'interno degli uffici del Comune di Amalfi, raggiungono la persona da soccorrere, la tranquillizzano e la mettono in salvo.
La seconda parte dello scenario ha visto l'evacuazione dalla casa comunale di Amalfi - con tecniche Speleo Alpino Fluviali - di un disabile motorio che non è raggiungibile attraverso le scale: i Vigili del fuoco hanno evacuato la persona disabile per mezzo di una teleferica, per trasferirla con un'ambulanza fino al molo darsena del porto di Amalfi e caricarla su un elicottero diretto a Salerno. In questo scenario è stato impegnato un disabile motorio della cooperativa Europe Consulting, impegnata dal 2004 in un progetto su disabilità e protezione civile con il Dipartimento della Protezione Civile.
L'ultima parte dello scenario ha riguartato l'evacuazione di alcune persone con diverse disabilità (sensoriali, psichiche) dal Centro Diurno per disabili di Amalfi. I Vigili del fuoco, con il supporto dei soccorritori volontari - Anpas Millenium, Vvf - e su indicazione degli stessi disabili hanno raggiunto le persone da soccorrere, tranquillizzandole e accompagnandole per l'evacuazione. Al termine del soccorso, volontari formati e medici hanno somministrato, alla presenza dei genitori dei disabili, la scheda speditiva per la valutazione delle esigenze immediate e la scheda per la sistemazione abitativa temporanea in emergenza.
Un momento esercitativo importante, non solo per verificare le procedure di assistenza a persone disabili, ma anche per testare il ruolo e il coinvolgimento degli stessi soggetti vulnerabili come primi operatori di protezione civile.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/amalfi-a-esercitazione-twist-c-e-anche-capo-prote-18758.aspx

25.10.2013.

 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS COSTIERA AMALFITANA PRIMA PER TWITTER

24 Ottobre 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sole, cibo e divertimento. I social network confermano i luoghi comuni sulle città d'arte italiane. E da questa consapevolezza può partire una strategia per valorizzare il nostro patrimonio culturale. Per comprendere qual è il sentiment dei turisti Formez ha incaricato Promo Pa di condurre un'analisi semantica, affidata al Politecnico di Milano Nell'arco di sei mesi (dal 1 dicembre 2012 al 30 maggio 2013) sono stati analizzati milioni di post su Twitter (al 90%) e poi su Facebook, Lonely, Planet e Tripadvisor. E un software di analisi semantica ha «digerito» tutto ciò che si diceva a proposito di sette città. La lettura più semplice è la classifica della reputazione, che è positiva all'88% per Amalfi, al 91% per la Costiera Amalfitana, all' 82% per Lecce, al 76% per Napoli, al 62% per Palermo, all'82% per Lucca e al 79% per Roma. Più interessante notare gli argomenti. L'Italia è molto apprezzata, soprattutto dagli stranieri, per la qualità del cibo, mentre è criticata per il traffico. «Nei social network escono rafforzati i principali stereotipi che riguardano il nostro paese - spiega Elena Andreani, di Fondazione Promo Pa che ha curato l'indagine che sarà presentata a Lubec il 17 ottobre - Ma andando a leggere i post ci sono diverse sorprese: gli stranieri fanno i complimenti per la capillarità dei mezzi di trasporto italiani, anche se si lamentano che i tempi e le modalità, per esempio in Toscana o sulla Costiera Amalfitana, sono adatti agli abitanti ma non ai turisti». E ancora sull'enogastronomia si scopre, per esempio, che gli stranieri sono entusiasti del cibo e apprezzano la grande varietà dei piatti tipici regionali, mentre gli italiani discutono i dettagli di ogni prodotto. Ma a un esame più attento si scopre pure gli stranieri sono entusiasti sì, ma tutt'altro che ingenui: su Twitter scrivono che ad Amalfi si mangia benissimo, ma è meglio scegliere i ristoranti fuori dall'albergo. E, ancora, per gli stranieri il vino italiano è il Chianti, anche se lo stanno sorseggiando sulla Costiera Amalfitana. «Nel turismo la concorrenza è enorme - Francesca Velani, direttrice di Lucca Beni culturali (LuBec), la manifestazione dedicata alle tecnologie per i beni culturali -. L'Italia è chiamata a dare servizi di grande qualità, anche utilizzando la tecnologia sia come strumento di ascolto che come strumento di dialogo efficace offrendo contenuti seri, affidabili». Per ora la realtà è un'altra. L'Italia del turismo è poco attiva sul web e quando lo è si presenta in maniera statica. «Abbiamo notato che le domande poste dai turisti su Twitter spesso cadono nel vuoto - spiega Chiara Francalanci, docente di sistema Informativi al Politecnico di Milano e curatrice della piattaforma che ha elaborato i dati - Spesso rispondono altri utenti. Oppure i giornalisti locali, mentre gli operatori istituzionali spesso latitano». La piattaforma di sentiment analysis del Politecnico permette di elaborare grandi quantità di dati provenienti da Twitter e potrà essere interrogata in maniera intelligente e sofisticata. Tanto che, per inciso, il Politecnico sta curando il progetto Torcia in collaborazione con la Protezione Civile per usare l'informazione social in caso di emergenza. Questo tipo di tecnologie consentono inoltre di individuare non solo quanto si parla di un argomento. Ma anche i nodi più importanti delle reti, gli influencer, coloro che con i loro post hanno più peso nella rete. E questo consente poi di capire come muoversi sui social network per impostare una comunicazione efficace. «Il prossimo passo sarà andare a vedere come i russi, i cinesi, i giapponesi e i tedeschi - spiega Carlo Flamment, presidente di Formez - commentano, sui loro social network, al loro rientro dall'Italia». Negli ultimi 15 anni abbiamo perso tra il 30 e il 40% delle quote degli arrivi, a vantaggio di Francia e Spagna. «Le indagini confermano l'attrattività dell'Italia - conclude Flamment - ma l'offerta va presentata meglio in termini di servizi, di ricettività. Va pensata una strategia unica di coordinamento a livello nazionale. Oltre che a una migliore presenza sul web». fonte: Il Sole 24 Ore

POSITANONEWS

24.10.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS POSITANO TAGLIO DI ALBERI AI "PANTANELLI" RISCHIO CROLLI SULLA STATALE AMALFITANA 163 NOTA C.M.

23 Ottobre 2013, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Positano taglio di alberi ai "pantanelli" rischio crolli sulla Statale Amalfitana 163

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SOTTO NOTA DELLA COMUNITA' MONTANA Positano  taglio di alberi ai "pantanelli" rischio crolli sulla Statale Amalfitana 163 che porta da Positano a Piano di Sorrento e alla Penisola sorrentina Parte di una scala nel tratto di mulattiera che arriva in strada località "pantanielli" ha ceduto e sinceramente è davvero pericolosa perché pochi giardini e poi c'è la strada. Anche il taglio di alberi avvenuto subito dopo quella scala, ben visibili anche dalla strada, è di per se pericoloso, una denuncia partita dal web che rivolgiamo agli organi competenti. Il vicesindaco Francesco Fusco chiarisce  "è stata allertata la Comunità Montana che ha già provveduto a fare il sopralluogo. Peraltro i pini sono stati tagliati proprio dagli operatori della C.M. per prevenire ciò che si è verificato alla scala. Infatti come mi è stato spiegato e si evince chiaramente dalla foto del pino rimasto con le radici penzoloni, è stata proprio l'azione delle stesse a provocare lo smottamento. Ma sono sicuro che operatori più qualificati ci spiegheranno lo scopo della piantumazione di queste piante non indigene e la loro funzione". Sulla vicenda è intervenuto l'agronomo Giuseppe Coppola della Comunità Montana Monti Lattari : "la pineta è stata piantata quale operazione colturale "di preparazione" in effetti in suo scopo è quello di favorire la formazione di humus e terreno tali da consentire l'affrancamento di specie della macchia mediterranea. Oggi gli alberi sono cresciuti ed il loro apparato radicale è costretto nel poco terreno contenuto dalle macere. L'oscillazione degli alberi, causata dall'azione del vento, minaccia la stabilità delle macere ed ecco anche la causa del franamento della scalinata che tu hai prontamente segnalato. Fortunatamente il comune di Positano proprio recentemente ha approvato il Piano di Assestamento Forestale che è il "regolamento" della gestione dei boschi demaniali presenti sul territorio comunale. Purtroppo, percorrendo la statale amalfitana, è visibile a tutti il fatto che questi alberi sono cotretti in un "morso" di terreno e che affianco agli stessi troviamo in molti casi la meno pericolosa ma bella verde macchia arbustiva. Nelle foto degli alberi tagliati è visibile come in tale zona molte delle macere sono franate, proprio a monte della strada che tutti noi percorriamo giornaliermente".

POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/104443/positano__taglio_di_alberi_ai_pantanelli_rischio_crolli_

sulla_statale_amalfitana_163_nota_cm_.html

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COSTIERA AMALFITANA NEWS RAVELLO Ravello, sindaco Vuilleumier: «Scuola e giovani da sempre nostre priorità»

23 Ottobre 2013, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

I1078137 477030945726559 424513513 aNSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Questa amministrazione è da sempre impegnata a sostenere ogni iniziativa a favore dei giovani, dalla formazione alla scuola. E non sarà certo un finanziamento mancato a fermarci».

Così il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, all'indomani della mancata ammissione da parte della Regione Campania di un progetto presentato dal Comune di Ravello, relativo all'attuazione di misure di riqualificazione e messa in sicurezza di istituzioni scolastiche statali.

«Il 10 settembre il bando regionale è stato pubblicato - spiega il primo cittadino -. In soli sei giorni abbiamo presentato la nostra proposta. I numeri parlano chiaro: su 344 domande di finanziamento solo 38 sono state dichiarate ammissibili. Per questo trovo ridicole le polemiche di queste ore, rivolte alla mia amministrazione.

L'istruzione è infatti una nostra priorità, come testimoniano le iniziative intraprese e il progetto di realizzazione delle nuove aule per la scuola media, che realizzeremo presso il plesso scolastico di Via Roma e i cui lavori partiranno con l'inizio del nuovo anno. Come tutti sanno, abbiamo a cuore le esigenze degli studenti e non meno quelle dello loro famiglie. Stiamo lavorando su questo e, in attuazione del nostro programma di mandato, andremo avanti sulla nostra strada».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/ravello-sindaco-vuilleumier-scuola-e-giovani-da-18712.aspx

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