COSTIERA AMALFITANA NEWS COSTIERA AMALFITANA VERSO IL VOTO DEL 2014 . URNE IN CINQUE COMUNI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il contro alla rovescia è cominciato nei 5 comuni della Costiera amalfitana (Minori, Tramonti, Furore, Atrani e Vietri sul mare ) che saranno chiamati, il prossimo anno, scegliere il sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale. A Minori, a differenza del 2009, il primo cittadino uscente non dovrebbe correre da solo verso la riconferma. Un avversario, infatti, lo ha già ed è Giovanni Maria Di Lieto che ha proposto la sua candidatura già da tempo, inviando una lettere ai minoresi e facendo affiggere un manifesto. I bene informati, tuttavia, ritengono che si possa giungere alla formazione di una terza lista, anche se nulla è ancora ufficiale e le grandi manovre, molto probabilmente, cominceranno subito dopo le festività natalizie. A Tramonti , il paese della Costa d' Amalfi varco d'ingresso dall'Agro Nocerino - Sarnese, appare scontato che il primo cittadino uscente, Antonio Giordano, si presenterà ai nastri di partenza, al comando della squadra che l’ha accompagnato in questo quinquennio amministrativo. A cercare di sbarrargli la strada, quasi sicuramente, troverà l’ex sindaco (e ex amico) Armando Imperato. I due, un tempo, erano alleati. Resta ancora indecifrabile il ruolo che potrà avere la minoranza “istituzionale”, rappresentata nell’assise cittadina da Enrico Fierro, Antonio Amodio, Domenico Guida, Bartolomeo Vitagliano e Mario Giordano. A Furore il sindaco uscente, Raffaele Ferraioli, proverà a raggiungere il traguardo dei 33 anni di sindacato. Chi sarà il suo avversario è ancora presto per saperlo anche se, molto probabilmente, il gruppo d’opposizione consiliare, capeggiato da Aniello Merolla, esprimerà un proprio candidato, così come successo in passato. Dove, invece, l’incertezza sembra regnare sovrana e ad Atrani. Nel secondo comune più piccolo, per estensione, d’Italia, sfregiato dalla tremenda e ferale alluvione del settembre del 2010, che costò la vita alla giovane barista Francesca Mansi, dal punto di vista politico è tutto in alto mare. Il sindaco uscente, Nicola Carrano, avendo esaurito il bonus di dieci anni consecutivi di amministrazione, non potrà ricandidarsi e non si sa ancora chi sarà a prendere, nella maggioranza, il suo testimone. E anche la minoranza, rappresentata nell’assise dal gruppo “Atrani futura”, starebbe valutando le varie opzioni. Gaetano de Stefano
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