COSTIERA AMALFITANA NEWS RAVELLO Ravello, sindaco Vuilleumier: «Scuola e giovani da sempre nostre priorità»
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NSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Questa amministrazione è da sempre impegnata a sostenere ogni iniziativa a favore dei giovani, dalla formazione alla scuola. E non sarà certo un finanziamento mancato a fermarci».
Così il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, all'indomani della mancata ammissione da parte della Regione Campania di un progetto presentato dal Comune di Ravello, relativo all'attuazione di misure di riqualificazione e messa in sicurezza di istituzioni scolastiche statali.
«Il 10 settembre il bando regionale è stato pubblicato - spiega il primo cittadino -. In soli sei giorni abbiamo presentato la nostra proposta. I numeri parlano chiaro: su 344 domande di finanziamento solo 38 sono state dichiarate ammissibili. Per questo trovo ridicole le polemiche di queste ore, rivolte alla mia amministrazione.
L'istruzione è infatti una nostra priorità, come testimoniano le iniziative intraprese e il progetto di realizzazione delle nuove aule per la scuola media, che realizzeremo presso il plesso scolastico di Via Roma e i cui lavori partiranno con l'inizio del nuovo anno. Come tutti sanno, abbiamo a cuore le esigenze degli studenti e non meno quelle dello loro famiglie. Stiamo lavorando su questo e, in attuazione del nostro programma di mandato, andremo avanti sulla nostra strada».
FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA ANGELA CECERE 





INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO 
INSERITO DA ANGELA CECERE
FIRMIAMO!!! Al Sig. Sindaco del Comune di Amalfi Dott. Alfonso Del Pizzo e, p. c. Comando P. M. Comune di Amalfi Procura della Repubblica di Salerno Comando Stazione Carabinieri di Amalfi Azienda Sanitaria Locale – Salerno ARPAC – Napoli Ministero della Salute – Roma Assessorato alla Sanità della Regione Campania – Napoli Assessorato alla Sanità della Provincia di Salerno Alla Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana CODACONS – Salerno Società “Amalfi Mobilità” – Amalfi Oggetto: Amalfi, “Operazione aria pulita”. Gent.mo Sig. Sindaco, Premesso che: Con numero protocollo 5316 del 5 Luglio scorso del Comune di Amalfi i Sigg. Minutolo e Mangieri chiedevano alla S. V. di intervenire al fine di verificare il livello di tossicità dei gas di scarico dei bus della linea SITA che mai nessuno si è premurato di accertare; Centinaia di bus turistici ogni settimana transitano e sostano nel territorio del Comune di Amalfi senza che mai nessuno abbia testato la tossicità delle emissioni degli stessi; Il tratto della Strada Statale 163 “Amalfitana” viene percorsa oltre che dai bus, anche da altri mezzi pesanti quali camion, camper e mezzi d’opera, oltre che ai cabinati ed ai furgonati che si occupano di forniture e vettovagliamento; L’intero territorio del Comune di Amalfi, così come è conformato, prevede la “convivenza” tra mezzi di trasporto e pedoni: attraversamenti pedonali anche presso l’incrocio, lungomare pedonale adiacente alle aree di sosta e transito di bus, motorini ed automobili, fittissima densità di attraversamenti contemporanei e non del centro storico non solo da parte di pedoni ed auto, ma anche camion ed eventuali altri mezzi pesanti;
Alla vista ed all’olfatto la densità dei fumi emessi risulta notevole; E’ a nostra disposizione del materiale multimediale dal quale si evincono probabili situazioni di irregolarità che testimoniano possibili danni ambientali con i relativi rischi per la salute collettiva. Visto che: il Decreto Legislativo n. 155/2010 nel dare seguito all’attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa stabilisce precisi criteri e limiti; il Decreto Legislativo n. 152/2006 impone norme in materia di tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera. l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha fornito importanti linee guida e dice: “L'inquinamento dell'aria rappresenta un rischio ambientale maggiore per la salute. L'inquinamento atmosferico in ambiente urbano sarebbe responsabile di 1,3 milioni di decessi nel mondo ogni anno. Le linee guida indicano che riportando le concentrazioni di particelle (PM10) da 70 a 20 microgrammi per metro cubo si potrebbe far abbassare la mortalità legata alla qualità dell'aria del 15%. L'esposizione cronica contribuisce ad aumentare il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e respiratorie oltre a tumori ai polmoni. Nelle città in cui si osservano dei livelli di inquinamento elevati, la mortalità supera del 15-20% quella registrata in altre città dove l'aria è relativamente più sana. Anche nell'Unione Europea, l'esposizione alle PM2,5 prodotte dalle attività umane riduce in media la speranza di vita di 8,6 mesi.” Sempre la Oms, ha annunciato proprio in data 17 Ottobre 2013 la decisione di inserire gli inquinanti dell'aria nel gruppo numero 1, quello dei sicuri cancerogeni, 