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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Doveva essere in carcere ma era in giro per la Costiera. Arrestato pregiudicato napoletano a Maiori

13 Settembre 2014, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Efficace intervento degli uomini dell'Aliquota Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Amalfi intorno alle 23 di ieri hanno tratto in arresto, a Maiori, un giovane napoletano pregiudicato colpito da un ordine di esecuzione carceraria. I Militari, poco prima, avevano notato il giovane dal tipico atteggiamento dell'hinterland napoletano, in compagnia di un amico che si aggirava nel comune di Minori.

I volti poco rassicuranti hanno indotto la pattuglia a seguire gli spostamenti in auto dei due che, a Maiori, sono stati fermati ed identificati.

Il 23enne doveva scontare quattro anni e sei mesi di reclusione per diversi reati legati allo spaccio e al furto, specie d'auto e moto. Arrestato, è stato trasferito presso il carcere di Nisida. Anche il coetaneo, è risultato pregiudicato ma senza alcun carico pendente. Perquisita l'auto non sono stati rivenuti ulteriori elementi.

Questo ennesimo intervento conferma l'attenzione e l'impegno dei Carabinieri della Compagnia di Amalfi, guidata dal capitano Alberto Sabba, nel controllo del territorio e che tende a debellare il fenomeno delle infiltrazioni criminali in Costiera Amalfitana, provenienti per lo più dal napoletano e dall'Agro noceino sarnese.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ancora una frana sulla Ravello-Tramonti. Non si passa /FOTO

13 Settembre 2014, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Le bombe d'acqua della scorsa notte hanno generato l'ultima - solo in ordine di tempo - colata di fango e detriti sulla strada provinciale 1 che collega Ravello a Tramonti e che già sta provocando notevoli disagi. Sono stati in tanti residenti, pendolari e turisti che stamani, di fronte all'invalicabile cumulo di detriti, hanno dovuto fare dietro front per raggiungere le proprie destinazione.

Dunque, si consigliano percorsi alternativi per raggiungere Ravello o l'agro nocerino sarnese.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: rimosso nella notte cumulo detriti su strada chiusa. Politica immobile, ci pensano anonimi cittadini

10 Settembre 2014, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Anche questa volta ci avrà pensato qualche cittadino dal profondo senso civico a rimuovere quei cumuli di fango e pomice che nel corso della colata del 1° settembre scorso avevano invaso parte della Ravello-Chiunzi provocando non pochi disagi. Perché restano ancora una volta anonimi gli autori della gradita azione compiuta nella notte tra domenica e lunedì scorsi. In tanti, tra ieri e oggi, percorrendo l'arteria (che, lo ricordiamo, è ufficialmente chiusa dal 31 ottobre 2012) si sono chiesti chi avrebbe potuto rimuovere quei detriti che fino alla mezzanotte di domenica scorsa erano ancora lì.

Non certo la classe dirigente, letteralmente immobile da 22 mesi.

Di sicuro è l'azione di qualche cittadino animato da buon senso e dotato dei mezzi idonei a consentire tale operazione. Perché soltanto l'utilizzo di ruspe avrebbe potuto accumulare tutto il materiale franoso ai bordi dell'arteria evitando, per i turisti diretti a Ravello, di ritrovarsi su un tratto della "Parigi-Dakar". E sono state diverse le auto che nei giorni scorsi hanno subito danni nell'attraversare l'insidioso tratto oppure che sono rimaste impantanate nel fango.

Ma, come sempre, tutto questo servirà a poco, perché gli acquazzoni dei prossimi giorni promettono altri movimenti da quella vena della montagna che vomita, di continuo, un'infinita quantità di frammenti di roccia magmatica.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, arrestati nella notte padre e figlio ubriachi. Resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale

10 Settembre 2014, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tormentavano, con minacce ed offese, il guardiano di uno stabilimento balneare di Maiori i due uomini che fino alle tre del mattino hanno vagato, ubriachi fradici, sul lungomare Amendola. Tanto che è stato necessario l'intervento dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile per fermarli e identificarli. Padre e figlio, rispettivamente di 60 e 24 anni, originari di Corbara ma trapiantati da un trentennio nel nord Italia, erano reduci dai festeggiamenti di un matrimonio. Inizialmente si sono rifiutati di fornire i documenti ai Militari chiamati tramite il numero di pronto intervento 112 dal custode. Poi sono volate parole grosse che hanno fatto da preludio a momenti di tensione, generati dalla condizione di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di alcool dei due.

Tanto che i Carabinieri di pattuglia hanno dovuto faticare non poco per bloccarli e ammanettarli. Padre e figlio hanno trascorso la notte presso le camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, in via Casamare. Stamani, presso il tribunale di Salerno, il processo per direttissima. Dovranno rispondere di resistenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

AGGIORNAMENTI

Convalidati gli arresti, i due, difesi dall'avvocato Luigi D'Uva, a fronte di una richiesta del Pm di obbligo di firma con presentazione alla Polizia Giudiziaria, su sollecitazione della difesa sono stati rimessi in liberta' senza alcun obbligo.

Per venerdì prossimo e' fissato il prosieguo del giudizio.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, siglato gemellaggio con Birgu (Malta) nel segno della croce ottagona

3 Settembre 2014, 12:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è svolta questa mattina, nel Salone Morelli di Amalfi, la cerimonia di gemellaggio tra i comuni di Amalfi e di Birgu, nota città dell'isola di Malta. Alla riunione straordinaria del consiglio comunale, presieduta dal sindaco Alfonso Del Pizzo, che ha votato all'unanimità l'atto di gemellaggio, è intervenuta anche l'ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Freizer, il Bali Cavaliere Fra Jhon Critien, membro del Consiglio dei Cavalieri di Malta e la delegazione di Birgu con il sindaco John Boxall.

I due comuni hanno sottoscritto un protocollo d'intesa in favore della cultura, turismo ed economico. Una storia millenaria, quella che collega i due comuni.

Fu proprio da Amalfi che il Beato Gerardo Sasso da Scala(1040 - 1118) partì per Gerusalemme in cui realizzò un ospedale e una chiesa, dando vita all'ordine degli ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme diventati poi di Cipro e successivamente di Malta. Il gemellaggio con Birgu rappresenta un'importante occasione per allacciare le due comunità e rendere attuabile un progetto di condivisione all'insegna di storia, cultura e turismo.

Intanto Amalfi è pronta a celebrare il Capodanno Bizantino con l'elezione del Magister che quest'anno è il produttore cinematografico Nicola Giuliano che riceverà l'investitura nel pomeriggio. A seguire, dalle 17,30, si snoderà il corteo storico in abiti d'epoca da Atrani verso Amalfi. Appuntamento imperdibile, poi, questa sera alle 21,30 con il concerto live degli Avion Travel al teatro della Darsena.

CENNI STORICI

BIRGU La città venne fondata sul Porto Grande di Malta intorno al Forte Sant'Angelo, e servì Malta come porto principale. All'arrivo dei Cavalieri Ospitalieri nel 1530 questi fecero della città la capitale della nazione in quanto Mdina, che lo era stata fino a quel tempo, era nell'entroterra e non soddisfaceva i loro requisiti.

Dopo il saccheggio di Malta nel 1565 molti aiuti arrivarono ai Cavalieri del resto dell'Europa; fu così possibile per il Gran Maestro Jean de la Valette costruire una nuova città fortificata sul Monte Sceberras, la penisola di fronte a Birgu da cui i Turchi avevano bombardato la città.

La nuova capitale venne chiamata La Valletta dal nome del Gran Maestro, mentre Birgu ebbe il titolo di Città Vittoriosa, da cui il nome italiano.

Dopo la presa di Malta da parte di Napoleone Bonaparte nel 1798 e la sua cacciata da parte dei Maltesi la Royal Navy fece di Vittoriosa la sua base nel Mar Mediterraneo, rimasta tale fino al 1979.

A Vittoriosa si trova il casinò di Venezia-Malta.

Beato GerardoSasso (1040 - 1118) apparteneva alla nobile famiglia dei Sasso di Scala e durante la prima crociata partì alla volta di Gerusalemme, approfittando della folta presenza amalfitana in Terrasanta. In quegli anni alcuni mercanti dell'antica repubblica marinara di Amalfi ottennero dal Califfo d'Egitto il permesso per costruire a Gerusalemme una chiesa, un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini di ogni fede o razza, quando, in Terrasanta, i cristiani ed i musulmani si tolleravano.
Quella chiesa fu dedicata a San Giovanni Battista, e lì nacque, nel 1050, una comunità monastica "l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme" - che si dedicava alla gestione dell'ospedale per l'assistenza dei pellegrini in Terra Santa - che divenne indipendente sotto la guida di frà Gerardo Sasso primo gran maestro (successivamente proclamato Beato).
Con la conquista di Gerusalemme nel 1099 e con la costituzione del Regno di Gerusalemme ad opera dei crociati in Terrasanta, cominciano ad affluire sempre più numerosi i pellegrini da tutto il mondo cristiano. Ma i musulmani non si rassegnano alla sconfitta e cercano ripetutamente di riconquistare la Palestina e l'Ordine si vide costretto ad assumere la difesa militare dei malati, dei pellegrini e dei territori sottratti dai Crociati ai Musulmani.

Il 15 febbraio del 1113 i "Giovanniti" vennero riconosciuti da papa Pasquale II come un vero e proprio Ordine religioso. Tutti i Cavalieri dell'ordine erano religiosi, legati dai tre voti monastici, di Povertà, di Castità e d'Obbedienza, adottarono come insegna la croce amalfitana a otto punte che, oltre a legarli alle loro origini, simboleggiava le beatitudini della fede. In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l'Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di vassallo del re di Sicilia.
Si può dire che l'ordine medioevale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone (1798). Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l'impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono in oltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori festeggia Santa Trofimena, domenica fuochi d’artificio alle 23,00

11 Luglio 2014, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Domenica 13 luglio Minori festeggia Santa Trofimena, protettrice della Città del Gusto. Il legame che unisce il Popolo minorese alla Santa Patrona è molto profondo e nonostante la durata più che millenaria è quanto mai vivo. Un legame che ha sempre condizionato lo sviluppo e la crescita civile, sociale oltre che religiosa della città di Minori.

È lecito, infatti, affermare che lo stesso sviluppo urbano della città sia stato fortemente condizionato dalla presenza sul territorio delle sacre spoglie: se nei primi secoli del medioevo, infatti, il centro urbano si sviluppava sulle colline a nord, luogo sicuro e facile da difendere dalle incursioni delle popolazioni barbare dell'età tardo-antica, a partire dal VII-VIII secolo, in concomitanza con l'arrivo delle reliquie di Santa Trofimena, lo sviluppo del tessuto urbano si è progressivamente spostato a valle, intorno alla chiesa eretta in suo onore.

La fonte storica dalla quale è possibile cogliere tutti questi dati è rappresentata dall'agiografia medievale scritta in suo onore. Autore di questa mirabile opera fu un anonimo sacerdote di Minori che nei primi decenni del X secolo redasse una cronaca dal titolo Historia Inventionis ac Traslazioni et miracula Sanctase Trofimenae. Scritta in caratteri longobardi e divisa in tre capitoli, l'Historia rappresenta l'unica vera fonte dalla quale è possibile cogliere le notizie relative al ritrovamento del corpo della martire, alle diverse traslazioni operate nel corso dei secoli e ai miracoli da essa operati.

Un racconto che prende avvio dalla narrazione delle vicende legate al ritrovamento del corpo della santa sulla spiaggia di Minori per opera di una donna del paese, recatasi presso la foce del fiume Reginna per lavare i suoi panni, per poi continuare con l'esposizione degli avvenimenti che ebbero come protagonista il principe beneventano Sicardo, procacciatore di reliquie per la chiesa di Benevento, che nel 838 nell'invadere e conquistare la città di Amalfi sottrasse al popolo di Minori il corpo della santa. Solo dopo la sua morte, avvenuta dopo quasi un anno, il 13 luglio dell'839 S. Trofimena fece ritorno a Minori.

Come è stato giustamente più volte notato l'autore non fornisce tutta una serie di importanti informazioni, come per esempio la data esatta del ritrovamento, la tradizione popolare ha successivamente fissato nel 640 d.C. l'anno del miracoloso ritrovamento, notizia confermata dal più importante storico di Minori Pompeo Troiano.

Nulla sappiamo degli anni della sua fanciullezza, le uniche informazioni sono riportati dai versi scolpiti sull'urna di marmo contenente i suoi resti mortali, da essi si apprende che la fanciulla Trofimena subì il martirio per opera dei pagani e trovò la morte per sfuggire ai genitori siciliani; il suo corpo trovò pace nelle acque del mare, chiuso in un'urna di marmo e guidata da un angelo scelse come sua dimora terrena la città di Minori.

Le lacune presenti nell'Historia vengono colmate in età moderna, grazie anche alle accurate ricerche demoscopiche dell'umanista Quinto Mario Corrado, ricerche che si conclusero con la realizzazione di un'opera agiografica, condivisa e approfondita dallo studioso pattese Proto nel 1605.

Sarà possibile seguire la diretta streaming delle celebrazioni sul sitowww.santatrofimena.it

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

Venerdì 11 luglio: Termine della Novena

"... le Sacre Reliquie partirono da Benevento ..."

ore 8,00 - 19,00 Ss. Messe in Basilica

ore 20,00 Accensione dell' artistica illuminazione allestita dalla ditta "Tecno Service Illuminazione"

ore 21.30 in Piazza Cantilena Concerto dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Brasov con i solisti dell'Amalfi Coast Music & Arts Festival, a cura del Comune di Minori.

Sabato 12 luglio: Vigilia

"... i Salernitani, clero e popolo, accolsero le Venerate Ossa della Santa Verginella ..."

ore 8,00 - S. Messa in Cripta

ore 8,45 - Arrivo del Celebre Gran Concerto Bandistico "Città di Bracigliano - F. D'Amato" diretto dal Maestro Concertatore prof. Carmine Santaniello

ore 11,00 - Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19,30 - Lucernario, Annuncio della Festa, Esposizione della Venerata Statua di S. Trofimena, Primi Vespri Segue Commemorazione delle vittime della violenza e della guerra. La celebrazione sarà presieduta da don Claudio Mancusi, cappellano militare di Salerno.

ore 21,30 - Serata musicale in piazza Cantilena

Domenica 13 luglio:

Festa della Traslazione delle Reliquie di S. Trofimena da Benevento a Minori

"... all'alba le sacre Reliquie furono accolte con tripudio dai Minoresi ..."

ore 7,30 - 9,00 - 10,30: Ss. Messe

ore 8,45 - Giro per le vie del paese dello Premiato Concerto Bandistico "Città di Minori" diretto dal Maestro Giovanni Vuolo

ore 11,15 - Matinée di musica sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19,00 - Santa Messa solenne presieduta dal rev. can. don Antonio Porpora nel 30° anniversario di ordinazione sacerdotale. La celebrazione sarà animata dal Coro polifonico "Amici di S. Francesco" diretto dal Maestro Candido Del Pizzo

ore 20,00 - Processione della Venerata Statua di Santa Trofimena per le vie del paese

ore 22,00 - Serata musicale in Piazza Cantilena - prima parte

ore 23,00 - Sullo specchio d'acqua antistante il lungomare di Minori spettacolo pirotecnico a cura della premiata ditta "Pirotecnica Mansi" di Marco Mansi di Maiori

A seguire seconda parte della serata musicale

Lunedì 14 luglio "... l'Urna benedetta venne deposta sotto l'antico altare ..."

ore 19,00 - S. Messa in Basilica, Te Deum e reposizione della Statua.

ore 21,30 - In piazza Cantilena: Il ritmo napoletano incontra la musica d'autore - spettacolo musicale con i "Macramé Project"

Martedì 15 luglio

ore 21,30 - In piazza Cantilena: "ZZ & tanto swing" - spettacolo musicale con "Lo Zeta Zeta quintet"

L'addobbo floreale in Basilica è a cura della ditta Ferrigno di Minori

Dal giorno 5 al 20 luglio "Teatro Nazionale dei Burattini" dei F.lli Ferraioli presso il lungomare "California"

Concorso fotografico "Santa Trofimena - una foto per la vita" - regolamentowww.santatrofimena.it

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMAFITANA NEWS Sita Sud e licenziamenti: oggi 10 luglio incontro con Caldoro e Vetrella

10 Luglio 2014, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ce n’è per tutti: turisti, pendolari, ma soprattutto lavoratori.Sono le conseguenze della decisione della Sita Sud, che in seguito all’annuncio di definitiva interruzione del servizio nella regione Campania a partire dal primo agosto, ha dato il via al recapito di lettere di licenziamento ai dipendenti delle Geas di Foggia e PuMa Service di Salerno, affidatarie dei servizi di rifornimento e lavaggio degli autobus.

La decisione segue al mancato accordo tra l’ente regionale ed i vertici dell’azienda del mese scorso e profila uno scenario ancor più critico per i trasporti pubblici, con notevoli conseguenze per i pendolari e aumento di disservizi per i turisti.E mentre già si è assistite a cancellazioni di corse e ritardi continui con disagi per i viaggiatori, il costo più alto da pagare rischia di essere quello degli operai :in 439 rischiano di perdere il lavoro. Ieri i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dovuto alla ricezione dei preavvisi di licenziamento, e richiesto con urgenza un incontro.Incontro che, secondo notizie dell’ultim’ora, avrà luogo giovedì 10 luglio 2014 alle ore 19,00. Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e l’Assessore ai Trasporti Sergio Vetrella discuteranno la questione trasporti con i vertici di Sita Sud. Ciò ha determinato la risposta della FIT-CISL Dipartimento Mobilità settore TPL Regionale Campania, che ha comunicato la ripresa a partire da domani della collaborazione di tutto il personale viaggiante fino alla convocazione.
L’intento è di lasciar libero il campo ad un’intesa tra le parti, in virtù della quale si sospendano le procedure di mobilità, conditio sine qua non verrà ripreso lo stato di agitazione. La speranza è che si assista finalmente a un riconoscimento delle rispettive responsabilità, ciò che finora non si è verificato, portando la situazione all’ esito attuale.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Demolizione stabilimenti ad Amalfi, Marina Grande: «Abbiamo tutte le carte in regola» /LEGGI MEMORIA

2 Luglio 2014, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutta la storia sulle origini e di tutte le autorizzazioni pubblicate sul VESCOVADO DI RAVELLO Gianpaolo Esposito, che gestisce lo stabilimento balneare e il ristorante "Marina Grande" di Amalfi, è stato il primo a sottoporre all'attenzione mediatica i provvedimenti di demolizione emessi dal Comune di Amalfi nei confronti delle quattro strutture insistenti sull'arenile.

Esposito è amareggiato ma al tempo stesso tranquillo, sicuro di avere tutte le carte in regola (concessioni e autorizzazioni su tutte) che nei prossimi giorni, attraverso il proprio tecnico di fiducia, l'ingegnere Sergio Di Martino, inoltrerà nuovamente al Settore Edilizia Pubblica e Privata del Comune di Amalfi, corredate da una memoria (che per gli amanti dell'approfondimento si riporta di seguito ricordando che si tratta di una perizia di parte ma che pur sempre richiama atti pubblici e regolamenti di legge) e tutte le relazioni tecniche a sua disposizione.

Nella fattispecie il Marina Grande è costituito da uno stabilimento balneare con ristorante, cucina, bar e servizi ubicato sulla spiaggia "Marina Grande" del Comune di Amalfi.

La struttura è riportata in catasto fabbricati di Salerno al foglio n.9 con particelle n.656 e 657 ed è costituita da un primo livello con accesso dal lungomare di Amalfi attraverso una scala con struttura in ferro e gradini in legno e da un livello ad esso sottostante.

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Il primo livello è occupato da una cucina, da una sala ristorante, da quattro locali servizi e da ulteriori locali per dispensa e ripostiglio, tutti coperti da lamiere termicamente isolate e chiusi da infissi in alluminio elettrocolorato e vetri dai quali si accede ad un terrazzo a livello con affaccio sui lati sud ed est. Il livello sottostante è costituito da una serie di pilastri circolari a sostegno del livello soprastante e da una vasca di raccolta acque parzialmente interrata e con impianto di sollevamento, oltre che da una pedana in cemento dove possono trovare eventuale appoggio strutture mobili e temporanee di supporto all'attività balneare.

Più in particolare l'oggetto di consulenza è rappresentato dalla verifica della legittimità edilizia, amministrativa ed urbanistica dello stabilimento balneare ora descritto.

the-entrance.jpgGLI STRUMENTI URBANISTICI ED I VINCOLI:

L'area, sulla base del Programma di Fabbricazione con annesso Regolamento Edilizio vigente nel Comune di Amalfi approvato con Decreto Regionale n.11 del 12 gennaio 1979 (non ancora adeguato al Piano Urbanistico Territoriale) è classificata come "Zona H - Sistemazione porto e lungomare". La stessa appartiene alle aree classificate di "notevole interesse pubblico" con Decreto Ministeriale del 1955 e ricade tra le zone a vincolo paesaggistico-ambientale ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del 22 gennaio 2004 "Codice dei beni culturali e paesaggistici". Essa appartiene anche alla zona territoriale 2 "Tutela degli insediamenti antichi accentrati" del Piano Urbanistico Territoriale della Penisola Sorrentino-Amalfitana di cui alla Legge Regionale n.35 del 27 giugno 1987. Da ultimo è classificata a rischio sismico come da Delibera di Giunta Regionale Campania n.5447 del 07 novembre 2002.

ristorante-marina-grande.jpgLA PRINCIPALE CRONOLIOGIA DEGLI ATTI:

1. In data 15 aprile 1983, su domanda acquisita il 17 febbraio e dopo il parere favorevole della Giunta Comunale espresso con Delibera n.75 del 26 febbraio 1983, il Sindaco del Comune di Amalfi concedeva ad Esposito Arturo il Nulla Osta n.1038 per la sostituzione - allo stabilimento balneare già "Flavio Gioia" - di 12 palafitte in legno con altrettanti elementi in calcestruzzo

2. Il 14 marzo 1987, visto il parere favorevole della Commissione Edilizia Integrata espresso il 18 febbraio col n.78/1 e l'Autorizzazione Paesaggistica n.381 in pari data, il Sindaco concedeva a Esposito Arturo il Nulla Osta n.119 per la ristrutturazione dello stabilimento "Flavio Gioia" come da grafici presentati;

3. Il 09 aprile 1987 l'Amministrazione Comunale di Amalfi rilasciava l'autorizzazione n.399 per la ristrutturazione della scala di accesso allo stabilimento balneare;

4. Il 20 agosto 1987 il Sindaco del Comune di Amalfi trasmetteva alla Soprintendenza la documentazione relativa al rilascio delle concessioni inerenti gli stabilimenti balneari e, dopo specifica richiesta dell'Ente di tutela del 27 novembre 1987, con nota n.6897 del 07 dicembre, faceva pervenire anche i relativi decreti sindacali;

ristorante-marina-grande5. Con il n.774/88 il Ministero della Marina Mercantile, allegando anche i grafici dei progetti già approvati dall'Amministrazione Comunale insieme alla relativa Relazione Tecnica, concedeva ad Esposito Arturo la Concessione Demaniale Marittima per occupare parte della spiaggia "Marina Grande" con lo stabilimento balneare con annesso bar e ristorante;

6. Il 10 febbraio 1988 il Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali, con proprio Decreto e dopo aver riscontrato la documentazione ad esso pervenuta dalla Soprintendenza di Salerno in data 14 dicembre 1987, annullava l'Autorizzazione Paesaggistica n.381 del 18 febbraio 1987;

7. Il 26 aprile 1988 l'Amministrazione di Amalfi concedeva ad Esposito Arturo la Licenza Sanitaria n.148/88 per l'esercizio, presso i locali in consulenza, dell'attività di ristorante, pizzeria e bar;

8. Il 02 giugno 1988 l'Avvocato Antonio Brancaccio depositava, presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno, il ricorso per l'annullamento - tra l'altro - del Decreto Ministeriale già allegato col n.16 e, in data 09 giugno, lo stesso T.A.R. per la Campania ne accoglieva la domanda incidentale di sospensione;

9. Il 14 dicembre 1988 il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, considerata la tardiva emanazione del Decreto di Annullamento dell'Autorizzazione Paesaggistica del 09 aprile 1987, ne annullava l'annullamento con proprio ulteriore Decreto;

10. In data 24 marzo 1989 il Sindaco di Amalfi rilasciava ad Esposito Arturo l'autorizzazione n.2114 per una variante - pressocchè esclusivamente interna - alla precedente Concessione n.119 del 14 marzo 1987 già allegata con il n.10;

11. Il 18 aprile 1989 veniva attestata dal Sindaco l'esecuzione dei lavori in conformità alle autorizzazioni n.119/87 e n.2114/89;

12. In data 12 novembre 1991, l'Avvocato Antonio Brancaccio - nelle more del pronunciamento del T.A.R. nel merito sul ricorso del 02 giugno 1988 già oggetto di sospensiva come da atto già allegato col n.19 - produceva una propria ulteriore memoria tesa ad ulteriormente sottolineare l'irregolare comportamento della Soprintendenza BB.AA. circa il rispetto dei termini previsti in materia ambientale e paesaggistica;

13. Il 21 novembre 1991 la sezione di Salerno del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania emetteva la Sentenza n.187 con la quale annullava definitivamente il Decreto Ministeriale del 10 febbraio 1988 già allegato col n.16 con il quale veniva illegittimamente annullata l'Autorizzazione Paesaggistica n.381 del 18 febbraio 1987;

14. Il 26 luglio 1995 l'Amministrazione di Amalfi rilasciava alla società "Marina Grande" la licenza n.447 per la gestione dello stabilimento balneare;

15. In data 09 agosto 2001 il Responsabile dell'U.T.C. ed il Sindaco di Amalfi rilasciavano ad Esposito Arturo il Certificato di Abitabilità n.700/UTC;

16. Il 03 luglio 2002 il Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale concedeva alla società "Marina Grande" l'occupazione dell'area demaniale fino al 31 dicembre 2007;

17. In data 10 luglio 2007, a seguito di sopralluogo del 27 aprile, il Funzionario Responsabile dell'Ufficio Abusivismo della Soprintendenza, evidenziava difformità sostanziali dello stabilimento balneare rispetto ai titoli autorizzativi urbanistici e paesaggistici emessi;

18. Il 19 marzo 2008, dopo che il Responsabile dell'UTC in data 12 febbraio comunicava l'avvio del procedimento repressivo verso le opere ritenute abusive, l'Avvocato Leopoldo Fiorentino inoltrava al T.A.R. Campania di Salerno il ricorso verso l'annullamento della stessa nota;

19. In data 21 luglio 2008 il Responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi, emetteva il provvedimento n.85 attraverso il quale ordinava la rimozione delle opere illegittime ed il ripristino delle stato dei luoghi e, contro tale provvedimento, l'Avvocato Sorrentino proponeva al T.A.R. Campania - in data 31 luglio - Motivi Aggiunti verso l'annullamento anche di quest'ultima ordinanza;

20. Il 15 ottobre 2008, vista la sospensiva concessa dal Tribunale Amministrativo e nelle more della conclusione del provvedimento repressivo, il Responsabile del Demanio del Comune di Amalfi rilasciava la Concessione n.15 per l'occupazione di aree demaniali valida a tutto il 31 dicembre 2013;

21. Il 15 marzo 2012, pronunciandosi definitivamente nel merito del ricorso già allegato col n.21, la sezione di Salerno del Tribunale Amministrativo regionale della Campania, annullava l'Ordinanza n.85 del 21 luglio 2008 facendo salvi eventuali ulteriori provvedimenti dell'Amministrazione;

22. Il 25 settembre 2013 Esposito Vincenzo, nella qualità di Legale Rappresentante della "Marina Grande di Esposito A. & C. s.n.c." inoltrava all'Ufficio del Demanio Marittimo la richiesta di proroga, a tutto il 31 dicembre 2020, della precedente Concessione n.15/2008.

amalfi-copia-1.jpgLA LEGITTIMITA' URBANISTICA, EDILIZIA ED AMMINISTRATIVA

Prima di entrare nel merito del presente paragrafo, con riferimento al principale oggetto di consulenza è da evidenziare come, mentre la conformità urbanistica di un manufatto tratti la verifica della legittimità della costruzione nei confronti degli strumenti e delle Leggi in materia urbanistica vigenti all'epoca del rilascio dei titoli autorizzativi, la conformità edilizia riguardi il controllo della corrispondenza tra quanto realizzato e quanto oggetto degli atti di assenso rilasciati e la conformità amministrativa si riferisca alla legittimità dei titoli nei confronti delle legislazioni urbanistiche e vincolistiche vigenti all'epoca del loro rilascio.

Fermo quanto sopra ed entrando nel merito di quanto ci occupa, è da sottolineare come - per quanto scritto al paragrafo precedente - l'attuale conformazione dello stabilimento balneare "Marina Grande" derivi amministrativamente dal Nulla Osta Sindacale n.1038 rilasciato il 15 aprile 1983 (su conforme parere della Giunta Comunale) per la sostituzione di palafitte ad un preesistente stabilimento, dal Nulla Osta n.119 del 14 marzo 1987 che, sulla base dei grafici delle strutture preesistenti e delle nuove strutture, consentiva la ristrutturazione dello stabilimento dando ad esso la conformazione simile all'attuale, dall'Autorizzazione Sindacale n.399 del 09 aprile 1987 per la modifica della scala di accesso e - infine - dall'Autorizzazione Sindacale n.2114 del 24 marzo 1989, per opere interne e paesaggisticamente ininfluenti, in variante al Nulla Osta n.119 di cui si è sopra detto.

I titoli, relativi ad una struttura balneare a carattere permanente e non stagionale, venivano accompagnati - per quanto necessario - dall'Autorizzazione Paesaggistica n.381 del 12 febbraio 1987 la cui necessità era dettata dai vincoli paesaggistico-ambientali esistenti sull'area.

La stessa Autorizzazione, intempestivamente ed immotivatamente annullata dal Ministero Per i Beni Culturali ed Ambientali, ritrovava la propria assoluta e definitiva validità Nella Sentenza del T.A.R. Campania n.187/1992 che annullava a sua volta - nel merito - il provvedimento ministeriale.

Da quanto sopra emerge - a testimonianza della legittimità amministrativa ed urbanistica degli interventi eseguiti - come gli atti di cui si è ora scritto siano stati legittimamente assentiti in presenza di tutte le autorizzazioni ed i pareri ad essi propedeutici (Autorizzazioni Paesaggistiche, pareri di Commissione e Delibere di Giunta) e come gli stessi - tutti precedenti all'entrata in vigore del Piano Urbanistico Territoriale (giugno 1987 con gli atti principali rilasciati fino all'aprile 1987) - siano stati emessi in vigenza delle norme del Programma di Fabbricazione, norme che, per l'area in consulenza, prevedevano un elevato Indice di Fabbricabilità Territoriale, pari a 3,00 metri cubi edificabili per metro quadrato di superficie occupata.

Per quanto, poi, inerente la legittimità edilizia delle costruzioni, oltre al riscontro della documentazione fotografica attuale con i grafici allegati ai provvedimenti amministrativi rilasciati, la stessa è certamente provata dalla Dichiarazione Sindacale di Conformità del 18 aprile 1989, dal Certificato di Abitabilità n.700/01 e, per i provvedimenti amministrativi, dall'Autorizzazione Sanitaria n.148/88 e dalla Licenza di Apertura e Gestione dello Stabilimento n.447/95, oltre che alle pratiche di occupazione demaniale già presenti in atti.

amalfi-copia-1

In ultimo lo scrivente consulente ritiene opportuno - per una chiara ed obiettiva lettura delle contestazioni mosse dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio con la Relazione Tecnica già allegata col n.31 - rilevare come, oltre all'annullamento della stessa Relazione operato con Sentenza definitiva del T.A.R. Campania del 15 marzo 2012, la Relazione :

1. Abbia ignorato (in quanto, forse, non a conoscenza) l'intervenuta Sentenza Definitiva del T.A.R. Campania del 21 novembre 1991 con la quale lo stesso Tribunale Amministrativo aveva restituito piena validità, anche paesaggistica, ai provvedimenti di assenso emessi dal Comune di Amalfi (Il Nulla Osta n.1038/83, l'Autorizzazione n.381/1987 ed il Nulla Osta n.119/87);

2. Non abbia considerato come la variante n.2114/89 fosse relativa ad opere interne senza modifiche prospettiche tali da richiedere un nuovo pronunciamento in termini di rispetto dei vincoli;

3. Non abbia tenuto conto di come tutti i principali provvedimenti autorizzativi emessi, essendo precedenti all'entrata in vigore del Piano Urbanistico Territoriale, non abbiano dovuto (né potuto) tenere in alcun conto le norme di salvaguardia dettate dall'articolo n.5 dello stesso P.U.T., approvato in epoca successiva;

4. Non abbia considerato come la struttura portante verticale ed il soprastante stabilimento, regolarmente assentite con concessioni legittimamente rilasciate, non abbiano carattere stagionale e non debbano essere - in quanto tali - periodicamente smontate;

5. Non abbia rilevato la natura precaria dei depositi, del manufatto, delle cinque cabine in plastica e dei due locali segnalati al livello inferiore (oggi tutti rimossi) e la natura di opere funzionali impiantistiche della vasca d'acqua interrata con autoclave e della piccola pedana in calcestruzzo, opere non costituenti né superficie utile né volume;

6. Non abbia verificato come la chiusura perimetrale dell'immobile al livello superiore sia stata legittimamente assentita (N.O. n.119/87) con serramenti in alluminio elettrocolorato e vetri e non in legno e come, con lo stesso provvedimento, sia stata anche autorizzata la nuova copertura;

7. Non abbia riscontrato come la validità quinquennale dei provvedimenti paesaggistici non è certamente riferita a strutture preesistenti e regolarmente assentite con concessione e senza decadenza temporale.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ausiliari traffico in Costiera: scade 1° luglio presentazione curriculum. Chi lo sapeva?

30 Giugno 2014, 13:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scade domani, martedì 1° luglio, il termine per l'invio dei curriculum per far 26 posti da ausiliare alla viabilità sulla Statale 163 Amalfitana. E' la Tempor s.p.a., agenzia per il lavoro, ad essersi aggiudicata l'appalto della Provincia di Salerno per la selezione del personale (clicca qui).

E' richiesto titolo di studio minimo di licenzia media inferiore, possesso della patente di guida di tipo B, autonomia nel raggiungimento del luogo di lavoro; attitudine al rapportarsi con l'utenza. E' inoltre gradita pregressa esperienza nella medesima mansione.

Solo per caso noi del Vescovado ci siamo imbattuti in questo annuncio, che non è stato pubblicizzato dagli uffici stampa degli enti preposti.

Dunque 26 unità a tempo determinato (inizialmente ne erano state valutate 18) per circa 215 ore pro capite con il servizio che dovrebbe riprende ( salvo i soliti intoppi dell'ultima ora) da sabato 5 luglio prossimo. Tredici le postazione nei punti nevralgici del nastro d'asfalto che va da Vietri sul Mare a Positano attive fino alla fine dell'ottobre prossimo.

Due a Vietri sul mare, come a Cetara, Minori, Castiglione di Ravello (spiaggia e bivio), una ad Amalfi, al disopra dell'hotel La Bussola, due a Praiano e altrettante aPositano che si vanno ad aggiungere alle postazioni giù garantite dal Comune. Sarà ancora Ravello il comune capofila, forte dell'impegno intrapreso con lo stanziamento delle prime cifre (16 mila euro) che hanno riattivato il servizio dal 18 aprile fino al 2 giugno scorso.

Sarà Nicola Amato il responsabile del servizio, forte dell'esperienza di gestione dell'ultimo decennio, mentre il comandante della Polizia Locale di Atrani, Aldo Cavaliere, il coordinatore.

Come annunciato, agli 85mila euro messi sul piatto la Provincia di Salerno "senza portafoglio" (danaro, a quanto sembra, "recuperato" da precedenti progetti relativi alla viabilità) si andranno ad aggiungere gli attesi 50mila assicurati anche quest'anno dall'ANAS per garantire il servizio ormai vitale per la "Divina", interrottosi il 2 giugno scorso e i circa 17mila euro avanzati lo scorso anno, con la Costiera che, lo ricordiamo, fu terra di nessuno dal 19 giugno alla metà di ottobre, con gli ausiliari che ricomparvero nelle festività natalizie. In tutto 152mila euro, che a questo punto, con 26 unità, potrebbero anche non bastare a garantire il servizio fino al 31 ottobre prossimo.

 FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Bando di concorso ausiliari delle viabilità in Costiera Amalfitana

Ausiliari del Traffico 
Tempor - Salerno, Campania
Tempor s.p.a.,Agenzia per il Lavoro, Filiale di Salerno, seleziona ausiliari del traffico. Si richiede titolo di licenzia media inferiore; possesso della patente B ,autonomia nel raggiungimento del luogo di lavoro; attitudine al rapportarsi con l’utenza. E’gradita pregressa esperienza nella mansione. Inviare curriculum entro il 01/07/2014, a Tempor spa, Via San Leonardo 52, 84131 Salerno; mail: temporsalerno@tempor.it; Fax: 089 285 11 83, indicando il RIF. A.T.2014. 

competenze richieste: 
E’gradita pregressa esperienza nella mansione;attitudine al rapportarsi con l’utenza. 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: ordinanza di demolizione per lo stabilimento Marina Grande

30 Giugno 2014, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Marina Grande, uno degli storici stabilimenti balneari di Amalfi, dovrà essere demolito. E con esso altre strutture dell'arenile amalfitano. E' quanto stabilito in via definitiva dal settore Edilizia Pubblica e Privata del Comune di Amalfi con ordinanza numero 20/14 datata 26 giugno 2014. Un provvedimento di diffida non rinnovabile, che giunge nel pieno della stagione estiva.

In realtà la controversia era cominciata nel 2007 con una relazione dell'ufficio antiabusivismo della Soprintendenza redatta in seguito ad alcuni accertamenti. Poi la comunicazione di avvio del procedimento da parte dell'ufficio tecnico del Comune di Amalfi, notificata agli inizi dell'anno seguente, il ricorso al TAR da parte della proprietà con cui si ottenne l'annullamento della nota dell'UTC. E nonostante la presentazione di relazioni tecniche e di tutte le autorizzazioni (che a dire della proprietà sarebbero in regola), nonché degli immancabili ricorsi il provvedimento di demolizione con diffida non rinnovabile è stato ugualmente confermato (l'approfondimento tecnico sarà fornito nei prossimi giorni). Vicende oramai all'ordine del giorno in Costiera Amalfitana.

Amareggiata la famiglia Esposito, proprietaria della struttura "messa in piedi" sulla spiaggia della "Marina Grande", nel 1935 da Nicola Esposito, padre dell'indimenticato Arturo, tra i pionieri del turismo amalfitano dagli anni ‘60 ed oggi, con il suo ristorante, tra le strutture più rinomate della cittadina marinara, preferita da diversi personaggi del jet set internazionale.

«Oltre a rappresentare il risultato di anni e anni di lavoro e di fatica da noi profusi - spiega il titolare Gianpaolo Esposito - rappresenta anche la prova di una costruzione e di un'edificazione condotta nel tempo attraverso il massimo rispetto di tutte le norme urbanistiche e paesaggistiche succedutesi alle varie epoche. È una struttura nata ben prima degli anni '80, costruita sulla base di Concessioni Edilizie regolarmente ottenute in più epoche, di autorizzazioni paesaggistiche sempre concesse di fronte a strutture realizzate senza insulti per le bellezze naturali dei mari che le ospitano, di concessioni demaniali regolarmente ottenute e rispettate e, non ultimo, di percorsi e vagli amministrativi sempre puntualmente superati».

Esposito non risparmia polemiche a Palazzo San Benedetto, sicuro di avere le "carte in regola".

«Oggi - prosegue - per mero spirito autolesionistico e muovendosi verso chi opera anche per il bene di un'intera comunità turistica - proprio l'Amministrazione Comunale, invece di schierarsi al fianco di chi lavora con correttezza, trasparenza e legalità per la tutela di un nome prestigioso nel mondo intero, firma ed emette provvedimenti fortemente sanzionatori di ben più gravi misure repressive, ignorando documentazioni, relazioni ed autorizzazioni che, ad essa formalmente ed ufficialmente noti da tempo, avrebbero dovuto far scrivere ed affermare l'esatto contrario.

Gli interessi turistici ed economici della nostra società - conclude Esposito - , insieme agli interessi turistici ed economici dell'intera Comunità Amalfitana, sempre spinti nel solco della più profonda legalità e trasparenza, non possono che essere salvaguardati e tutelati in ogni sede ed è questo che, sottraendo tempo e risorse a quella che dovrebbe essere la nostra unica attività imprenditoriale, ci apprestiamo, già da oggi, a fare».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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