COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, TAR sospende pedonalizzazione Piazza Municipio
INSERITO DA MICHLE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Soddisfatti i commercianti che avevano fatto ricorso: «Via le barriere, ora il dialogo» Il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno,modificando l'ordinanza dello scorso 18 settembre, ha stabilito la sospensione della delibera n° 116/14 con la quale la Giunta Comunale del Comune di Amalfi stabiliva lacompleta chiusura ai veicoli in Piazza Municipio. La decisione dell'Amministrazione guidata da Alfonso Del Pizzo aveva suscitato non poche polemiche, con i commercianti in prima linea nel contrastare l'iniziativa per la quale, lamentavano, non erano stati interpellati preventivamente.
«Considerato che i ricorrenti chiedono la revisione dell'ordinanza cautelare n.514\2014 - scrivono i giudici Luigi Antonio Esposito, Ezio Fedullo e Rita Luce nel dispositivo dell'ordinanza - in base a rilievi, alcuni già espressi nel ricorso originario e concernenti la necessità di un periodo transitorio di sperimentazione, e di una previa concertazione delle categorie interessate(che saranno esaminati nel merito), altri nuovi secondo cui in una città turistica come Amalfi sussiste una differenza enorme di traffico veicolare e di persone tra il periodo invernale e quello estivo con conseguente diverso dispositivo di viabilità nei due periodi;
Considerata la fondatezza, in particolare, di questi ultimi rilievi si rende necessario, a modifica dell'ordinanza n.524\14 , ordinare all'amministrazione di riesaminare il dispositivo di viabilità in questione alla luce dei predetti rilievi».
Nell'ordinanza è stabilito, dunque, che la delibera è sospesa nell'attesa della trattazione di merito del ricorso che avverrà il prossimo 23 aprile 2015.
«Un atto che ci aspettavamo già in prima istanza - commentano i promotori del ricorso - e che è tardato a venire nonostante le corpose motivazioni espresse e documentate nel giudizio.
Tuttavia - precisano - questa ordinanza non la interpretiamo come una rivincita, bensì come un atto di democrazia che sancisce i passi istituzionalmente corretti per riscrivere la vita di Piazza Municipio.
Nessuno dei ricorrenti ha mai cercato privilegi, tutti abbiamo espresso il 14 luglio scorso la volontà di partecipare alla rinascita della Piazza chiedendo tutele per le aziende e i residenti. Tutele che, purtroppo, non sono mai arrivate e che hanno solo spostato le problematiche al di là delle sbarre.
Adesso - conclude l'intervento diffuso sul web - si buttino via le barriere e si apra quel dialogo necessario a tutelare tutte le parti, senza discriminazioni o vantaggi per nessuno. Il lavoro e la vita dei residenti prima di ogni cosa. La città è di tutti e le chiavi dello sviluppo e della concordia civile sono da sempre custodite nello scrigno che si apre con un'unica e semplice parola: il dialogo».
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