Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aveva appena superato l'ampia curva a gomito nei pressi di Polvica, a Tramonti, quando si è capovolto, attirando l'attenzione di tutti i mezzi che circolavano in quel momento sulla SP2. Intorno alle 19 di questa sera, 10 agosto, un furgoncino deputato al trasporto di materiali edili si è ribaltato forse per la distrazione del guidatore oppure per il carico instabile. A bordo due persone, che sono uscite dal mezzo autonomamente e a parte il grande spavento sono illese. Anzi, sin da subito, dopo aver rassicurato della propria incolumità coloro che erano scesi dalle proprie automobili per prestare aiuto, si sono attivati per sgombrare la strada dal carico e per veicolare il traffico, in attesa dell'autogru che dovrà sollevare il furgoncino.
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inserito da Michele Pappacoda Un incendio si è sviluppato la notte scorsa in un chiosco bar della spiaggia di Atrani. Intorno alle 3 una nuvola di fumo si è levata dalla struttura provvisoria all'interno della quale, in quel momento, non vi era nessuno. Sul poto sono accorsi residenti della zona svegliati dall'odore acre del fumo i quali hanno allertato i soccorsi. Immediatamente sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che in pochi minuti sono riusciti a domare le fiamme che, per fortuna, hanno avvolto soltanto il prolungamento esterno in legno della struttura che si sviluppa internamente a un arco dello stradone. Dalle prime stime dei caschi rossi a generare le fiamme potrebbe essere stato un corto circuito.
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INSERITO DA STAFF Avrebbero potuto provocare serie conseguenze i calcinacci staccatisi questa mattina dalla facciata di un palazzo del Corso Reginna a Maiori. L'episodio è accaduto poco prima di mezzogiorno. Per fortuna al momento del distacco, avvenuto dal terzo piano, sull'area sottostante non stazionavano né turisti né gli abituali avventori delle attività commerciali del Corso. L'impatto dei frammento d'intonaco col suolo ha inevitabilmente catturato l'attenzione dei tanti che affollavano il Corso in questo sabato mattina. Sul posto sono giunti prontamente i Vigili Urbani e i Vigili del Fuoco che hanno verificato la condizione della muratura dello stabile, effettuato il disgaggio delle parti pericolanti, a garanzia della sicurezza momentanea dell'area sottostante. L'episodio inevitabilmente riporta l'attenzione sulla condizione degli stabili cittadini.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agerola. Il sindaco di Agerola Luca Mascolo decide di nominare i consiglieri amministrative che possono aiutarlo nella sua attività a titolo gratuito per attuare gli indirizzi di governo. In base alla normativa del regolamento comunale il primo cittadino per perseguire con maggiore efficienza ed efficacia gli obiettivi di governo che l'amministrazione si adatta deciso di nominare tra i cittadini agerolesi o legati ad Agerola in possesso di competenze su varie tematiche di interesse i nuovi consiglieri amministrativi. Sono stati perciò scelti gli esperti che condurranno il sindaco nella strada per attuare il suo programma elettorale. Nel pool di esperti c'è Giuseppe Mannini di Agerola che si occuperà delle Politiche Sociali mentre da Salerno è stato scelto Pierluigi Ferraro per il coordinamento e l'attuazione del programma. Nominato poi Alberto Silvestri per le attività artistiche e Aldo Cinque per le attività di tutela del paesaggio. Senti anche Francesco Cuomo per la progettazione culturale e storica, Sergio Mascolo per l'assistenza legale al contenzioso Rita Tatti per il settore immigrazione. Inoltre scelti Mario Iovieno per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile oltre ad Antonio Acampora per i beni paesaggistici ambientali e Raffaella Imperati per le politiche giovanili e i rapporti con le associazioni. Infine nominati anche Nicola Fusco per la manutenzione e decoro urbano e Pietro Criscuolo per il commercio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO RAVELLO - Sono cominciati, nei giorni scorsi, i lavori di riqualificazione di via San Martino che prevedono la realizzazione della tanto invocata rampa per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Un progetto rivendicato con forza dall'Amministrazione "Insieme per Ravello" guidata, fino a pochi mesi fa, da Paolo Vuilleumier, bersaglio, due giorni fa, di un violento commento del direttore della Villa Rufolo Secondo Amalfitano affidato a Facebook.
«A dicembre 2013 veniva presentata richiesta per la realizzazione di una rampa che consentisse ad una "neodisabile" una vita più decente. Vuoto, ignavia, bugie, scaricabarile per due anni e passa. A luglio 2016 finalmente partono i lavori. Deo gratias, ma grazie anche a quanti davvero l'hanno voluta ed hanno dato il loro contributo per realizzarla! Come si sa le cose belle e giuste meritano un premio, ed ecco che dagli scavi emerge un piccolo premio per la collettività tutta: i resti di un fontanile che ci porta direttamente al 1863 e a Neville Reid che realizzò a proprie spese il primo acquedotto Ravellese, portando l'acqua potabile in vari punti del paese. Il ricordo infantile e sbiadito di una nicchia e dei racconti di mio nonno Achille Benigno, conferiscono a questo ritrovamento un sapore ancora più dolce e intimo. Sentiremo parlare ancora e spesso nei prossimi giorni di Neville Reid, della sua opera e di quanto si possa e si debba fare per la nostra collettività, sempre più bisognosa di questo tipo di interventi, fisici per alleviare le disabilità fisiche, ma anche e soprattutto culturali, per sminuire gli effetti di un degrado sociale che fenomeni globali portano anche a Ravello con violenza ed effetti devastanti. Volentieri affidiamo questo pensiero e le foto alla sensibilità di quanti vorranno, almeno per un attimo, allontanare la mente da cattiverie e negatività» Così scriveva l'ex consulente di Brunetta.
Parole mai morbide da parte dell'Amalfitano "furioso", contro i suoi ex allievi i quali non hanno atteso molto per rispedire al mittente (oltremodo nervoso nell'ultimo periodo e per il quale si attende il responso della Fondazione Ravello circa il violento scontro di due settimane fa a Villa Rufolo avuto con l'architetto Raffaele Cioffi) le pesanti affermazioni.
Dalla propria pagina Facebook la replica del movimento "Insieme per Ravello" con cui attacca duramente il suo ex leader, accusandolo, mai come stavolta, di essere autore di «strategia denigratoria e distruttiva verso chiunque si frapponga ai suoi voleri e ai suoi piani, li riconosciamo quali segni distintivi della sua azione quotidiana, non disgiunta da arroganza, prepotenza e mistificazione della verità».
Di seguito, per completezza d'informazione, si pubblica testo integrale prodotto da Insieme per Ravello.
«Dopo aver assistito nel tempo ai cambi di casacca e ai voltafaccia, nell'ultimo periodo ci siamo abituati ai sermoni e alle esternazioni dell'attuale direttore di Villa Rufolo. Dalla conta dei voti per individuare chi non aveva espresso la propria preferenza in favore della lista Rinascita Ravellese, alle speculazioni sul disagio sociale. A proposito di questo argomento agitato da mesi e oggetto di campagna elettorale, sarebbe interessante diventasse pubblico il pensiero di tanti giovani e genitori ravellesi riguardo all'operato (pubblico e privato) dell'esternatore. In un suo post di ieri scrive di cattiveria, malvagità, negatività probabilmente attribuite all'amministrazione Vuilleumier. Rimaniamo basiti di fronte a tanta sfrontatezza, ma siamo abituati al fiume di fango e falsità che Amalfitano riversa su coloro che interferiscono sui progetti che riguardano l'affermazione della sua persona fino ad arrivare, senza esitazione e tanti scrupoli, agli atti estremi che tutti conosciamo. I sostantivi utilizzati da Secondo Amalfitano (cattiveria, malvagità, ignavia...), la strategia denigratoria e distruttiva verso chiunque si frapponga ai suoi voleri e ai suoi piani, li riconosciamo quali segni distintivi della sua azione quotidiana, non disgiunta da arroganza, prepotenza e mistificazione della verità. I lavori di sistemazione della via San Martino e la realizzazione di una rampa per l'abbattimento delle barriere architettoniche sono il frutto di un serio lavoro di un'amministrazione attenta e laboriosa, l'Amministrazione Vuilleumier, che, dopo anni di noncuranza e inattivitá delle amministrazioni che si sono succedute negli anni, ha concretamente programmato la riqualificazione di quella zona con interventi che prevedono, tra l'altro, la costruzione di una piazzetta proprio vicino alla chiesa di San Martino. La determinazione di una compagine coesa e dedita al perseguimento del "bene comune", grazie all'impegno dell'assessore Fiore e del consigliere Scala, ha reso possibile la realizzazione dell'opera. Progettazione, accordo con i proprietari per la cessione onerosa se pur bonaria delle aree, reperimento delle necessarie risorse dal bilancio comunale, procedure di gara e affidamento dei lavori alla ditta aggiudicataria. Questo il percorso di un'opera che eseguirà materialmente una amministrazione diversa da quella che ne ha reso possibile la realizzazione. L'autore del post dimentica che da Sindaco non riuscì, in ben 8 anni di governo, a posare una pietra o a riparare una buca in quella via, così come dimentica che da consigliere comunale, uscito sconfitto alle elezioni del 2006 contro Paolo Imperato, denunziò e bloccò sul nascere il maldestro tentativo dell'Amminstrazione dell'epoca di realizzare la rampa senza progetto e senza autorizzazioni. È proprio vero che al peggio non vi è mai fine. Incoerenza, mancanza di dignità, affermazione del proprio ego sono i valori che contraddistinguono l'autore di post provocatori, superficiali e falsi. Logorato ormai dall'odio, dalla seppellita obiettività, da quel raro dispotismo che conduce alla mancata serenità, Amalfitano ha per l'ennesima volta perso occasione per tacere».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un giro a bordo del pedalò ha rischiato di trasformarsi in tragedia per tre ragazzi ed una ragazza, tutti 20enne originari di Sarno. I quattro, per cause ancora da accertare mentre erano al largo di Vietri sul Mare e Cetara, hanno visto che qualcosa non funzionava nel pedalò che cominciava ad imbarcare acqua. All’improvviso il pattino si è ribaltato rischiando di schiacciare i 4 giovani. A raccogliere la loro richiesta di aiuto due poliziotti della stradale, gli ispettori Gennaro D’Andria e Antonio De Somma che hanno lanciato l’sos alla Capitaneria di Porto e prestato i primi soccorsi con salvagenti e facendo salire a bordo della loro imbarcazione i malcapitati. Nel ribaltamento del pedalò uno dei giovani si è ferito ad una gamba mentre gli altri hanno perso documenti e telefoni cellulari.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La spiaggia che si trova tra il borgo di Erchie e il comune di Cetara, è sempre molto frequentata dai bagnanti, essendo comoda, tranquilla e quasi sempre caratterizzata da acqua limpida, ideale quindi per trascorrere una giornata di tranquilla balneazione.
Sabato però questa tranquillità è stata interrotta bruscamente da una frana che si è abbattuta dalla parete rocciosa sul litorale e sfociando poi direttamente in mare, creando il panico tra i bagnanti, ma per fortuna senza creare danni di nessun tipo a cose o persone.
La zona è da tempo soggetta al rischio di questi avvenimenti, ormai diventati triste abitudine in questa parte di Divina, e la messa in sicurezza totale del costone diventa a questo punto una priorità non più procrastinabile, nell’interesse della sicurezza di strutture e soprattutto esseri umani.
Si attendono sviluppi nei giorni a venire, e nel frattempo i bagnanti che tanto apprezzano questo scorcio di litorale, dovranno arrangiarsi in altri lidi, anche se le alternative di certo non mancano tra i centri della Costiera e sono tutte di qualità, quindi non si potrà di sicuro parlare di scelte di ripiego.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un volo a bassa quota sulla Costiera Amalfitana tra lo stupore dei bagnanti. È accaduto qualche giorno fa quando un Hercules C130 di colore grigio ha compiuto un volo di perlustrazione a poche centinaia di metri dalla Costa. E il rombo dei quattro motori che lo alimentano si è udito forte nelle abitazioni e sulle spiagge dove decine di bagnanti sono saltati in piedi dalle sdraio per vedere di cosa si trattasse. Il velivolo militare probabilmente impegnato in una perlustrazione della zona, proveniva da nord dove dopo aver sorvolato il promontorio di Conca dei Marini è passato a bassa quota al largo di Amalfi e di Maiori. Il mezzo aereo dopo la virata forse nei pressi di Capo d’Orso è ritornato a passare lungo la fascia costiera affollata da migliaia di bagnanti. L’episodio si è verificato sabato verso le 17.15 circa. Non è l prima volta che aerei militari sorvolano la Costiera a bassa quota. Ma se è per garantite la sicurezza ben vengano le perlustrazioni delle località balneari.
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INSERITO DA ANGELA CECERE Rischia fino a 12 anni di galera il conducente del mezzo positivo all'alcol Test AGGIORNAMENTI E COMUNICATO CAPITANERIA DI PORTO SOTTO. Atrani , Costiera amalfitana . incidente a mare fra un gozzo e un motoscafo, sotto accusa i natanti senza controllo in Costiera amalfitana . Ieri sera fra le 19,30 alle 20 una collisione un gozzo con a bordo diverse persone che rientravano da una giornata al mare e un natante su cui si trovava un anziano pescatore. Sul posto sono giunti con un gommone veloce gli uomini della guardia costiera di Amalfi. L’uomo che era da solo sul proprio natante al momento della disavventura sarebbe rimasto ferito in maniera sul grave e una volta soccorso è stato trasferito presso il presidio ospedaliero di castiglione per accertamenti. Sulla dinamica dell’incidente in mare indagano ora i militari dell’ufficio locale marittimo di Amalfi coordinati dal Luogotenente Antonino Giannetto ma sotto accusa sono i natanti senza controllo in Costiera amalfitana. Proprio qualche giorno fa abbiamo segnalato le denunce fattaci dai bagnanti a Fornillo di Positano travolti da mezzi veloci quasi a riva e anche a Praiano e a Marmorada di Ravello Il pescatore 56enne è uscito dall' Ospedale solo con qualche ferita, davvero miracolato visto che il suo gozzo è stato trapassato da parte a parte dal motoscafo Aprea . L'uomo ha anche alzato le mani per avvisare i giovani a bordo del motoscafo che non si fermavano, sette persone, cinque giovani di Maiori e una ragazza di nazionalità straniera, condotta da un trentenne di Ravello Procurato naufragio e lesioni colpose sono le ipotesi di reato portate avanti dalla Procura di Salerno.Quella di ieri, che sembrava essere una tranquilla domenica di fine luglio, si è trasformata in pochi istanti in un incubo per un pescatore della costiera, coinvolto in un drammatico sinistro marittimo. Il giorno 31.07.2016 alle ore 19.45 circa perveniva infatti alla Capitaneria di Porto di Salerno la segnalazione di una collisione tra due unità nelle acque antistanti il comune di Atrani. I militari, agli ordini del C.V. (CP) Gaetano ANGORA, immediatamente si sono diretti sul posto, intervenendo sia via mare, con il battello GC A08 e la motovedetta M/V CP854, che via terra, con il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Amalfi. In pochi istanti i soccorritori sono giunti sul posto, trovando davanti agli occhi una scena apocalittica: un’unità semi-affondata, rottami della stessa ed un pescatore ferito che si trovava in acqua ancora in stato di shock. La sua unità, un piccolo gozzo in legno di circa 4 metri, era stata infatti travolta ed affondata da un’unità da diporto di circa 8 metri che vi era letteralmente passata sopra frantumandone entrambe le murate. Pochi istanti prima dell’urto, il pescatore aveva provato in ogni modo a richiamare l’attenzione di quell’unità che sfrecciava nella sua direzione, ma ogni tentativo è stato vano, anche a causa dello stato psicofisico alterato di chi era al comando dell’altra imbarcazione: alla condotta dell’unità investitrice si trovava infatti un giovane di circa 30 anni che a seguito di accertamenti posti in essere dagli uomini della guardia costiera è risultato positivo all’alcol test e alla cocaina. Immediatamente è scattata la denuncia nei confronti del ragazzo, a cui già nel 2006 e nel 2011 era stata ritirata la patente di guida per guida in stato di ebbrezza. Grazie ad un lavoro minuzioso di indagine durato tutta la notte, è stato possibile ricostruire la dinamica dell’evento e individuare in modo preciso cause e responsabilità del sinistro. L’autore del gesto, che ha provato a negare ogni coinvolgimento nell’incidente, è stato inchiodato però dalle telecamere di alcuni esercizi commerciali della zona e rischia ora fino a 12 anni di reclusione per l’accusa di naufragio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLOTragedia sfiorata ieri sera nelle acque di Atrani dove un'imbarcazione da diporto, alle 19 e 48, ha speronato il gozzo di un pescatore intento in una battuta serale. Il malcapitato, un 56enne atranese, pescatore di mestiere regolarmente censito, dopo il ricovero al Ruggi di Salerno, è stato dimesso nella notte. Per lui soltanto qualche ferita lacero-contusa e tanta paura. Ascoltato stamani dal Comandante della Capitaneria di Porto di Amalfi, Antonino Giannetto, che coordina le indagini coadiuvato dai militari della Sezione Navale della Guardia di Finanza di Salerno, ha dichiarato, ancora sotto choc, di esser vivo per miracolo se solo pensa alla prua complanata (rialzata) di quel gozzo del tipo Aprea, dal potente propulsore, che ha letteralmente speronato la sua minuta imbarcazione in legno, trapassandola da entrambe le murate (foto). A catturare la collisione le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali attive sullo specchio acqueo antistante il borgo. I filmati sono stati acquisiti in mattinata e costituiranno materiale probatorio. Stando alle dichiarazioni rese l'uomo, all'avvicinarsi dell'imbarcazione che verosimilmente navigava a velocità sostenuta, ha finanche alzato le braccia per segnalare la sua presenza. Ma tutto è stato vano. L'impatto è stato tremendo, col povero pescatore sbalzato in mare. Per fortuna è stato subito recuperato dalla stessa barca che lo ha investito, mentre il suo gozzo, distrutto, veniva sommerso dall'acqua. A bordo dell'imbarcazione turistica, sette persone, cinque giovani di Maiori e una ragazza di nazionalità straniera, che avevano trascorso la domenica nelle acque della Divina e che stavano facendo rientro da Amalfi. Il conducente dell'imbarcazione, un trentenne residente a Ravello, è stato condotto dai Militari della Capitaneria, coadiuvati dai Carabinieri, presso il presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi per essere sottoposto ad alcool test ed esami tossicologici. Con ogni probabilità in giornata si conosceranno i risultati. Interrogato sia ieri che stamani dal comandante Giannetto, all'uomo è stata ritirata la patente nautica. Aperto un fascicolo per le ipotesi di reato di procurato naufragio e sommersione di unità.
FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/tragedia-sfiorata-ad-atrani-ipotesi-reato-di-proc-60366