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costiera amalfitana news

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi oggi festeggia il suo patrono San Michele Arcangelo

29 Settembre 2016, 11:27am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA  NEWS Vettica di Amalfi oggi festeggia il suo patrono San Michele Arcangelo

DI MORENA MOTTA Come ogni anno si festeggia nel paese di Vettica di Amalfi l'Arcangelo San Michele.

Programma della festa: Dal 20 settembre al 28 settembre Novenario Ogni giorno chiesa di San Michele ore 18.00 Rosario Coroncina dell'Arcangelo S. Michele Santa Messa

Domenica 25 settembre dopo il Novenario sul sagrato della chiesa le Giovanissime Atlete della palestra San Michele eseguiranno un saggio di ginnastica.

Mercoledi 28 settembre Festa di San Michele Arcangelo ore 18.00 Rosario Coroncina dell'Arcangelo San Michele Vespri di San Michele presieduti da don Cristian Ruocco novello Sacerdote al termine sul sagrato della chiesa trattenimento musicale con canti popolari animati dal gruppo a Paranza do tramuntan

Giovedi 29 settembre festa di San Michele Arcangelo 

ore 8.00 benedizione del pane di San michele 

ore 10.30 Santa Messa 

ore 17.00 arrivo del premiato Concerto Bandistico Citta di Minori 

ore 18.00 Santa messa presieduta da Don Andrea Alfieri novello Sacerdote ore 19.00 Processione con le statue di san Michele e Madonnna del Rosario al termine Piano Bar con la cantante Margot di Cava de Tirreni.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Alla Camera una legge per salvare i borghi che rischiano di sparire, in Costiera in 10 ne potrebbero approfittare

29 Settembre 2016, 08:06am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Alla Camera una legge per salvare i borghi che rischiano di sparire, in Costiera in 10 ne potrebbero approfittare

Un fondo da 100 milioni di euro, attivo dal 2017 al 2023, che dovrà finanziare gli investimenti nei piccoli Comuni, quelli con meno di 5mila abitanti, schiacciati dai vincoli del Patto di Stabilità. È questo il punto focale del disegno di legge che approda oggi nell'Aula della Camera per la discussione generale. Il voto finale è previsto per la fine del mese, poi il provvedimento passerà al Senato.

Dopo un percorso durato diversi anni (l'esame è iniziato a settembre del 2013), la prima lettura del provvedimento si avvia così verso la conclusione. Porterà semplificazioni in materia di banda larga, norme sugli alberghi diffusi e sul dissesto idrogeologico. I contributi stanziati saranno impiegati per la riqualificazione del patrimonio immobiliare in abbandono, la manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell'ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole, la possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività turistiche, la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta.

 

Aiuti utili, insomma, per lo sviluppo strutturale, economico e sociale delle aree in condizioni di maggior difficoltà. Come dimostra infatti lo studio del centro di ricerche Cresme per Legambiente e Anci (Associazione nazionale comuni italiani) di 5.627 piccoli enti, pari al 69,9 per cento del totale dei comuni italiani, sono ben 2340 quelli che soffrono di un forte disagio demografico ed economico. Paesi in via d'estinzione, divorati dallo spopolamento, spesso roccaforti di saperi e tradizioni che rischiano di trasformarsi in borghi fantasma.

In Costiera sono dieci i Comuni interessati: Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala e Tramonti. Agerola, Amalfi, Maiori e Vietri sul Mare sono esclusi perchè superano i 5000 abitanti.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera: autoarticolato perde il carico a Capo d'Orso, viabilità a senso alternato

29 Settembre 2016, 08:01am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera: autoarticolato perde il carico a Capo d'Orso, viabilità a senso alternato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il conducente di un autoarticolato che la scorsa notte trasportava materiale destinato a un'azienda della Costiera Amalfitana ha dovuto interrompere la propria marcia sulla Statale Amalfitana, in località Capo d'Orso, nel comune di Maiori, quando si è accorto che parte del suo carico era finito sull'asfalto dei tornanti della Divina.

Il mezzo pesante è rimasto fermo fino a questa mattina, occupando un'intera corsia, consentendo a un muletto di recuperare il carico perduto.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile sin dalle prime luci dell'alba hanno dovuto garantire la viabilità a senso unico alternato al fine di evitare disagi specie a pendolari.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Auto si ribalta a Capo d'Orso, a bordo turiste del Guatemala

27 Settembre 2016, 07:46am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Auto si ribalta a Capo d'Orso, a bordo turiste del Guatemala

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Intorno alle 17 e 30, sulla Strada Statale 163 "Amalfitana" in località Capo d'Orso, nel comune di Maiori. A bordo due donne, turiste del Guatemala. Per cause non ancora accertate, la conducente avrebbe perso il controllo della Toyota Yaris blu presa a noleggio (inspiegabilmente su un tratto rettilineo) che dopo essere finita contro le protezioni laterali della strada si è ribaltato finendo al centro della carreggiata. Per fortuna non sono stati coinvolti altri veicoli e persone. Stando alle sommarie notizie giunte in redazione le donne non avrebbero riportato conseguenze gravi, solo qualche graffio e tanta paura, ma comunque sono state trasferite in ambulanza presso l'ospedale Costa d'Amalfi per gli esami necessari. Sul posto i Carabinieri della Stazione di Maiori, coordinati dal marescialloGiuseppe Loria e gli agenti della polizia locale dei Maiori per i rilievi del caso. Per qualche minuto il traffico veicolare è andato inevitabilmente in tilt in ambo le direzioni, con gli automobilisti che sono intervenuti sul luogo dell'incidente e che hanno aiutato le due donne a uscire dall'abitacolo. Molti altri spinti dalla sola curiosità di assistere e immortalare l'auto capovolta al centro della strada.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionista tedesco in difficoltà sul Sentiero degli Dei, necessario intervento elicottero

24 Settembre 2016, 08:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionista tedesco in difficoltà sul Sentiero degli Dei, necessario intervento elicotteroCOSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionista tedesco in difficoltà sul Sentiero degli Dei, necessario intervento elicottero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un elicottero dei Vigili del Fuoco sta sorvolando le colline sovrastanti Positano per il recupero di un escursionista tedesco in difficoltà sul Sentiero degli Dei. Stando alle prime notizie giunte in redazione l'uomo, in compagnia della moglie, avrebbe avvertito un improvviso malore.

Individuato il punto preciso in cui era adagiato il ferito, questi è stato recuperato con il sollevamento attraverso il verricello e portato presso il campo sportivo di Montepertuso dove, ad attenderlo, c'era un'ambulanza del 118 che lo hanno preso in consegna per le cure necessarie e trasferito, in eliambulanza, presso la Torre cardiologica dell'ospedale "Ruggi" di Salerno.

 

Stando a quanto appreso, pare già soffrisse di problemi cardiaci.

All'operazione ha preso parte anche una squadra di Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori (nella foto).

IL VESCOVADO DI RAVELLO

 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Agerola, aggressione choc nel centro migranti: ferito nigeriano Gli arrestati sono in attesa del rito direttissimo. La vittima ha riportato lesioni alla testa e contusioni multiple

20 Settembre 2016, 09:11am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Terribile aggressione nel centro per l’accoglienza di Agerola: tre giovani originari del Gambia si sono scagliati contro un ragazzo nigeriano colpendolo con cocci di bottiglia, un’accetta da cucina e con calci e pugni.

Immediato l’intervento dei carabinieri della locale stazione e del personale del pronto soccorso presso la struttura. A finire in manette sono stati, con le accuse di lesioni personali e detenzione di armi atte ad offendere: D. L. K., di 23 anni; M. K., di 22 anni; M. K. J. di 20 anni. Si tratta di tre persone richiedenti asilo, così come la vittima, J. E. di 24 anni, nato in Nigeria. Anche altre persone, in corso di identificazione, utilizzando una sedia si sono accaniti contro il ragazzo.

La violenza è scattata alle ore 12 e 30 circa di ieri presso un hotel di via Roma adibito a centro per migranti. Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri i tre gambiani, dopo pranzo e per futili motivi, hanno aggredito il 24enne procurandogli una ferita alla testa e contusioni multiple.

Il giovane è stato portato all’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia dove i medici del pronto soccorso lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. Accetta, cocci di vetro e sedia sono stati sequestrati.
I migranti arrestati sono in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.

FONTE IL GAZZETTINO VESUVIANO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Dramma a Praiano: 62enne muore dissanguato dopo profondo taglio a un braccio

20 Settembre 2016, 08:58am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS  Dramma a Praiano: 62enne muore dissanguato dopo profondo taglio a un braccio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dramma questo pomeriggio a Praiano. Un uomo di nazionalità bulgara è morto dissanguato in seguito a un incidente provocato dall'uso improprio di un arnese da lavoro. Stando a quando appreso il sessantaduenne stava maneggiando un flex, impegnato in lavori a un cancello, quando, per cause ancora da accertare, si sarebbe reciso l'arteria omerale di un braccio. Sono stati alcuni turisti ad aver allertato i soccorsi. Per l'uomo, che viveva stabilmente e Praiano dove era ben voluto, non c' è stato nulla da fare: è morto dissanguato, in una pozza di sangue, poco prima che giungessero i sanitari del 118 che ne hanno potuto soltanto accertare il decesso. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi che hanno eseguito i rilievi del caso. Il Magistrato di turno ha disposto la rimozione della salma e il trasferimento presso la sala mortuaria di Salerno per l'esecuzione dell'esame autoptico. Scossa per l'accaduto tutta la comunità di Praiano con un testa il sindaco Giovanni Di Martino, tra i primi a giungere sul posto.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Dramma a Praiano: 62enne muore dissanguato dopo profondo taglio a un braccio

20 Settembre 2016, 08:46am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Dramma a Praiano: 62enne muore dissanguato dopo profondo taglio a un braccio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dramma questo pomeriggio a Praiano. Un uomo di nazionalità bulgara è morto dissanguato in seguito a un incidente provocato dall'uso improprio di un arnese da lavoro. Stando a quando appreso il sessantaduenne stava maneggiando un flex, impegnato in lavori a un cancello, quando, per cause ancora da accertare, si sarebbe reciso l'arteria omerale di un braccio. Sono stati alcuni turisti ad aver allertato i soccorsi. Per l'uomo, che viveva stabilmente e Praiano dove era ben voluto, non c' è stato nulla da fare: è morto dissanguato, in una pozza di sangue, poco prima che giungessero i sanitari del 118 che ne hanno potuto soltanto accertare il decesso. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi che hanno eseguito i rilievi del caso. Il Magistrato di turno ha disposto la rimozione della salma e il trasferimento presso la sala mortuaria di Salerno per l'esecuzione dell'esame autoptico. Scossa per l'accaduto tutta la comunità di Praiano con un testa il sindaco Giovanni Di Martino, tra i primi a giungere sul posto.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Accesso a pagamento nel centro di Positano, Tar sospende delibera impugnata dagli autisti

18 Settembre 2016, 14:34pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Accesso a pagamento nel centro di Positano, Tar sospende delibera impugnata dagli autisti

Il Tar (Tribunale amministrativo regionale) di Salerno ha sospeso, in data di ieri, il provvedimento emesso nell'aprile scorso dal Comune di Positano con il quale si imponeva un ticket agli autisti con licenza di NCC (noleggio con conducente) per l'accesso al centro di Positano.

Tutti dovevano pagare, secondo la delibera, 5 euro per ogni passaggio, tranne i conducenti residenti nella cittadina della Costiera amalfitana. Una richiesta che aveva generato l'immediata e vibrata protesta da parte degli operatori del settore, specie quelli della Penisola sorrentina, in tutto una cinquantina da tutta al Campania.

Dopo la protesta l'impugnazione della delibera, la numero 44 del 14 aprile di quest'anno, in cui si stabiliva che "[... ]a partire dal 1 maggio, da viale Pasitea, piazza dei Mulini e via Colombo, per la categoria autoveicoli superiori ai 5 posti a 9, compreso il conducente, adibiti a servizi di NCC, intestati a soggetti non residenti e o di società non aventi sede legale nel comune di Positano, dovranno pagare un ticket di 5 euro per ogni passaggio giornaliero, 100 euro per un mese, 500 semestrale e 800 euro annuale".

Altri comuni italiani, in passato avevano adottato simili delibere. Sia a Roma sia a Sorrento, quando per entrare in alcuni punti della capitale o accedere al porto di Marina Piccola di Sorrento, le amministrazioni avevano richiesto il pagamento di un pedaggio. Conti a più cifre pagate e contestate dai driver. Provvedimenti ritenuti poi illegittimi dal Tar con tanto di rimborso agli autisti.

Il Tar di Salerno ha accolto la domanda e ha sospeso il provvedimento impugnato, fissando l'udienza pubblica per il 18 gennaio 2017, quando gli NCC chiederanno la restituzione delle migliaia di euro pagate nel corso di questa estate.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Monti Lattari, operazione 'Tabula Rasa': scoperte 10mila piante di cannabis. Avrebbero 'fruttato' 25 milioni

17 Settembre 2016, 09:57am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chi l'aveva definita la "Giamaica d'Italia" non si sbagliava. L'area dei Monti Lattari, "più fertile" per la coltivazione di marijuana, nel triangolo Gragnano-Lettere-Casola, torna al centro delle cronache per l'ultimo (solo in ordine di tempo) maxi sequestro di essenze "stupefacenti" operate dai Carabinieri e dalla Forestale.

Venerdì 2 settembre scorso ben 10mila piante di marijuana, alcune delle quali alte fino a 6 metri sono state estirpate dai terreni montani, di difficile raggiungimento, e distrutti. A darne notizia Il Gazzettino Vesuviano.

L'operazione "Tabula Rasa", che segue le altre operate dalla scorsa primavera, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, e attuata dai Carabinieri della stazione di Gragnano coordinati dal maresciallo Giovanni Russo, da quelli della compagnia di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del capitano Carlo Santarpia, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Castellammare di Stabia, diretti dal comandante Raffaele Starace, dai militari del VII elinucleo di Pontecagnano, dai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Sarno.

Lavorate e commercializzate quelle essenze avrebbero prodotto lauti guadagni stimati in 25 milioni di euro.

Giovedì scorso l'ennesima scoperta: a Lettere, in un terreno privato, c'erano 342 piante, ognuna alta circa 5 metri dal peso di 20 chili. I proprietari del terreno e i responsabili della coltivazione, sono in via d'identificazione.

"Tabula rasa", fino ad oggi, ha battuto ogni record stabilito negli anni precedenti: oltre 30mila piante di marijuana individuate e distrutte per un valore stimato di quasi 65 milioni di euro. Le coltivazioni si trovano tra Gragnano, Lettere e Casola di Napoli, i carabinieri arrivano in zone impossibili grazie alla guida di elicotteri e droni. Quasi sempre nei pressi delle piantagioni ci sono capanni per l'essiccazione e innaffiatori rudimentali ma funzionanti. La criminalità organizzata gestisce e supervisiona l'intero processo, ma spesso non si sporca le mani e limita i rischi. Ma i veri protagonisti sono i narcocoltivatori che operano in aree demaniali, meglio se "liberate" dai boschi tramite incendi uno o due anni prima. Studiando nuove e convenienti procedure di coltivazione per un intero anno di duro lavoro: curare la cannabis, farla crescere, proteggerla da occhi indiscreti, essiccarla. Gli esponenti del clan tornano quando il prodotto è quasi finito per una sorta di controllo di qualità e comprano la droga sul posto. Una sola piazzola di cannabis può essere pagata fino a 60mila euro. Termina così il compito del coltivatore che non può avanzare pretese in percentuale sulla vendita finale. A quel punto il clan dovrà organizzare il trasporto verso i laboratori di trattamento finale ed imbustamento ed ingaggerà molti corrieri, ancora una volta meglio se non organici alla cosca, bensì insospettabili in cerca di soldi. Solo dopo molte settimane dal raccolto, quando la domanda sarà salita e le piazze di spaccio pronte, si inonderà il mercato con la merce di prima qualità dei Lattari.

L'attività di Militari e Forestale di venerdì 2 settembre ha interrotto l'ultima fase prima della trasformazione finale in droga: l'essiccazione. Ed è stata effettuata in un momento assai particolare. È probabile che se le autorità si fossero mosse poche ore dopo non avrebbero trovato più nulla. Il motivo? Sui Lattari si è aperta la stagione di caccia e i narcos dovevano far sparire tutto prima del fine settimana, quando i cacciatori si sarebbero inoltrati nei boschi. Gli occhi indiscreti sarebbero stati troppi da controllare.

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