COSTIERA AMALFITANA NEWS PARCHEGGIO SELVAGGIO SULLA SS.163
Mi chiedo è possibile che sulla ss.163 in pieno giorno si verifica questo e nessuno interviene??A voi ogni considerazione. .....È legale?
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Mi chiedo è possibile che sulla ss.163 in pieno giorno si verifica questo e nessuno interviene??A voi ogni considerazione. .....È legale?

INSERITO DA MORENA MOTTA Fanno davvero paura le lingue di fuoco che in queste ore stanno divorando ettari di vegetazione sul Monte Sant'Angelo nei comuni di Tramonti e Cava de' Tirreni. Il fronte delle fiamme, accentuate col calare delle tenebre, avanza incontrastato e nelle prossime ore potrebbe essere alimentato dal vento forte annunciato dai metereologi.Poco o nulla hanno potuto, durante l'arco della giornata gli idraulici forestali della Comunità Montana e i tanti volontari, specie cacciatori, che si sono portati nei boschi per cercare di frenare il dilagare dell'incendio. Le linee di fuoco accerchiano il crinale, lo spettacolo è terrificante. Con l'alba si attende l'arrivo di mezzi aerei per più celeri operazioni di spegnimento. Sarà una notte di allerta e preoccupazione ulteriore. Intanto la montagna brucia e con essa la biodiversità e la bellezza di un paradiso trasformatosi oramai in inferno. Foto: Lucrezia Gruosso.
IL VESCOVADO DI RAVELLO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è grande attesa per Michele Placido a Minori. L’artista foggiano è atteso nel piccolo borgo della Costa d’Amalfi venerdì 11 agosto alle 20.30 al Pontile “Molo d’attracco delle guardie costiere” che torna ad essere impareggiabile location teatrale. Michele Placido si esibirà in “Letto ad una Piazza”, uno spettacolo esilarante con al centro il Mediterraneo e la lettura. “Letto ad una Piazza” è un titolo volutamente di senso doppio e forse multiplo, che però contiene chiara ed inequivocabile la volontà di comunicare e condividere letture con il pubblico e nel contempo esalta e sottolinea la magia della lettura, che isola e trasporta nel mondo dell’autore stimolando viaggi e percezioni soggettive.

INSERITO DA MORENA MOTTA Intervento alla spiaggetta del Fiordo di Furore ieri pomeriggio per l'idroambulanza della Croce Rossa L'equipaggio del 118 con infermiere e medico a bordo ha mollato gli ormeggi dal porto turistico di Maiori e in dieci minuti circa ha raggiunto l'insenatura più celebre della Divina.
Qui un bagnante, 40enne napoletano, che aveva avvertito un improvviso malore, forse a causa delle alte temperature di questa prima domenica d'agosto. Sempre cosciente, è stato portato a bordo dell'unità e sottoposto alle cure del caso durante il trasferimento direttamente presso l'ambulatorio della Croce Rossa allestito al porto di Maiori, anche a causa della mancanza delle ambulanze del Presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi impegnate in altri interventi sul territorio.
A Maiori, dopo le cure ricevute, il malcapitato si è ripreso e poco dopo è stato dimesso.
FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO https://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/bagnante-si-sente-male-intervento-dell-idroambula-66322
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Su disposizione della Procura della Repubblica sono stati rimossi i sigilli alle piscine dei due alberghi di Amalfi sottoposte a sequestro nei giorni scorsi. Carabinieri del NOE e i militari della Capitaneria di Porto ad Amalfi hanno provveduto, in serata, a notificare revoca del provvedimento per consentire i lavori di adeguamento degli scarichi fognari prodotti dalle piscine, nel rispetto delle vigenti normative in materia ambientale. Attraverso le relazioni dei legali delle strutture, supportate da corpose relazioni tecniche si è addivenuti al dissequestro. Le acque di controlavaggio dei filtri della piscina dovranno essere immesse in fogna senza dopo essere sottoposte a trattamento depurativo mediante il supporto di nuove apparecchiature. Nonostante il dissequestro le piscine non potranno essere destinate alla pubblica fruizione, ma soltanto ai lavori di adeguamento a conclusione dei quali la Procura potrà disporre il riutilizzo.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Solo al ricordo, l'olfatto fa la sua parte e consente di riavvolgere il nastro della memoria. Quell'odore di pomodoro fresco, passato sotto il sole d'agosto, con il sottofondo delle cicale, come fanno le formiche laboriose pensando al freddo inverno, resta evocatore di famiglia, semplicità, spensieratezza. Chi di noi non "conserva" i propri ricordi legati a uno dei riti ancestrali della tradizione contadina e casalinga del Sud? n tempi di globalizzazione totale la preparazione delle "bottiglie di pomodoro" resiste con forza specie in Costiera Amalfitana: un momento di condivisione quasi spirituale, in cui ogni componente della famiglia al gran completo, è chiamato a offrire il proprio contributo in vista del freddo inverno per la preparazione del classico ragù domenicale. Comparso in Europa in seguito alla scoperta dell'America, il pomodoro non fu subito adibito a uso alimentare, perché tacciato di poteri eccitanti e afrodisiaci. Soltanto intorno al 1700 in Italia comparvero le prime ricette che prevedevano il suo utilizzo fino ad arrivare, nel ‘900, alla preparazione delle bottiglie di pomodoro, specie nel Mezzogiorno. Inizialmente i pomodori "San Marzano" venivano ricoperti di sale e messi al sole fino a completa essiccazione. Quindi si passavano al setaccio in modo da ottenerne una salsa densa che veniva esposta al sole per altri giorni. Divenuta scura, veniva conservata in vasi di creta o vetro, chiusi poi con uno strato di foglie di basilico o di fico e uno di carta pergamena. Questa procedura fu presto abbandonata per passare a quella meccanica che ancora oggi nonne e massaie continuano a preferire. I pomodori erano gli stessi - San Marzano -, ma non dovevano essere essiccati, bensì cotti in grandi calderoni. Quindi venivano trasferiti, una volta tiepidi, al passa-pomodoro a manovella per frullarli più volte e ottenere la salsa. Le bottiglie (quelle da 66 cl in vetro marrone della Birra Peroni) erano quindi riempite con l'aiuto di un imbuto (l'operazione che in genere appassionava di più i bambini, liberi di macchiarsi con quella salsa odorosa) e sigillate ermeticamente con tappi in metallo, fissati al becco di vetro con l'apposito macchinario manuale. Poi il momento più delicato: quello della cottura e della pastorizzazione. In grossi contenitori metallici (solitamente bidoni da carburante) bisognava posizionare sapientemente le bottiglie per evitare che si spaccassero. Per questo motivo, alcuni adagiavano sul fondo e all'apice dei bidoni dei pezzi di sacchi di iuta. Con la cenere ancora calda, quella che rimaneva del legno acceso per cuocere il pomodoro (è più recente l'uso dei fornelli a gas), molti lessavano le patate avvolte una ad una nella carta stagnola. Ci voleva un po' di tempo affinché cuocessero, ma il sapore tra il bruciacchiato e il dolce era la giusta gratificazione dopo il lavoro con i pomodori. Scene da piccolo mondo antico, di sapori e di odori legati indissolubilmente ai ricordi del passato e magari di volti e gesti di persone care, passate a miglior vita.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il forte caldo e l’alto tasso di umidità stanno mettendo a dura prova anche i paesi della Costiera Amalfitana che da lunedì stanno boccheggiando sotto la stretta morsa dell’anticiclone africano denominato “Lucifero”.
Questa sera uno spettacolo davvero insolito, dovuto proprio all’umidità, si è presentato davanti agli occhi dei tanti turisti che si trovavano a Furore. Dall’alto del paese dipinto il mare è scomparso completamente sotto una fitta foschia, dando l’impressione di trovarsi immersi completamente tra le nuvole.
Un fenomeno simile si era verificato già ieri sul calar della sera quando una forte cappa di umidità era scesa dal monte Falesio, nascondendo completamente il Santuario di Maria Santissima Avvocata sopra Maiori.
Per sopportare caldo ed umidità sono in molti quelli che hanno deciso di trascorrere le serate in spiaggia per cercare un po’ di refrigerio in attesa che “Lucifero” lasci la nostra Penisola.
Un considerevole calo delle temperature è però previsto non prima del 9 – 10 agosto. Come riporta il sito “il Meteo.it”,dopo il 7 Agosto un centro di bassa pressione (un ciclone) pilotato dalle correnti perturbate atlantiche, comincerà a dirigersi verso l’Italia. Il ciclone la raggiungerà indicativamente proprio verso il 9-10 Agosto.
In quei giorni il tempo inizierà a peggiorare sulle Alpi e Prealpi con temporali violenti. I temporali tra il 9 e il 10 Agosto avanzeranno anche verso la Pianura Padana, risultando fortissimi, ricchi di grandine e formando anche trombe d’aria (o tornado) potenzialmente molto forti.
Tali fenomeni potrebbero sconfinare anche verso alcune regioni del Centro, come Toscana, Umbria e Marche. Il resto delle regioni italiane continueranno ad essere interessate dall’anticiclone Lucifero, quindi con caldo intenso e persistente.
Dopo il 10 agosto il ciclone “Lucifero” lascerà il posto all’anticiclone delle Azzorre che porterà sulla nostra Penisola l’alta pressione delle Azzorre, di gran lunga più idoneo alla stagione estiva alla quale siamo abituati.
Per quanto riguarda le temperature, invece, saranno in graduale diminuzione dal 7 – 8 agosto, fino a tornare in media con il periodo.
AMALFINOTIZIE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di oggi: una forte esplosione si è verificata in un'abitazione di Vettica di Amalfi, al confine con il comune di Conca dei Marini, poco prima delle 18.30. Ferite due donne, madre e figlia, intente a preparare le tipiche conserve di pomodoro quando è esploso il bollitore.Secondo una prima ricostruzione effettuata proprio dai Vigili del Fuoco, sarebbe stata una perdita o, comunque, un malfunzionamento all'impianto del gas metano la causa della deflagrazione all'interno della graziosa abitazione di 50 metri quadrati di Via Monterosso, immersa tra i terrazzamenti, solitamente utilizzata dalla famiglia come residenza estiva. Sul posto, oltre alle ambulanze, anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi e gli agenti della Polizia Locale di Amalfi nonché i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che, dopo aver domato le fiamme, hanno effettuato le dovute verifiche di staticità del fabbricato. Sotto choc il marito della giovane donna, un professionista napoletano che, al momento del fatto, era in viaggio da Pescara per unirsi alla moglie ed al figlio in questo primo giorno di agosto per trascorrere tutti insieme le ferie estive in Costiera Amalfitana. Al suo arrivo la scena è stata raccapricciante: muri anneriti, calcinacci pericolanti ed il fuoco che aveva distrutto buona parte dell'abitazione.
IL VESCOVADO DI RAVELLO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Abusiva occupazione del demanio idrico statale, anche mediante strutture fisse quali dehors del tipo a, incidenti sul corso Reginna nel Comune di Maiori. E’ con questa accusa che ieri, 31 luglio, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Salerno su conforme richiesta della Procura della Repubblica.
Il particolare viene riferito in una nota della Procura della Repubblica diffusa questa mattina e dalla quale si apprende che, nell’ambito del procedimento, risulta indagato per il reato di falso in atto pubblico il responsabile dell’Ufficio Patrimonio – Area Finanziaria e Servizio Patrimonio del Comune di Maiori.
«In particolare – si legge poi nella nota a firma del Procuratore della Repubblica, Corrado Lembo – la illecita occupazione della predetta area demaniale, denunciata dai consiglieri di minoranza, deriva dalla illegittimità, riscontrata dalla scrivente AG, dei provvedimenti concessori rilasciati a favore degli esercenti commerciali dal Comune di Maiori sul falso presupposto che il predetto ente fosse a sua volta concessionario del Genio Civile, proprietario dell’area demaniale».
In buona sostanza, stando a quanto si apprende, il Genio Civile avrebbe rilasciato al Comune di Maiori atto di concessione condizionato al pagamento da parte di detto ente delle indennità relative alle occupazioni pregresse a partire dal 2008 ovvero alla costituzione di un deposito cauzionale, condizione che non si sarebbe mai concretizzata.
«L’attività di indagine costituisce la prosecuzione del più ampio e pregnante progetto investigativo coordinato dalla Procura della Repubblica di Salerno – conclude la nota – avente come finalità la tutela ambientale del territorio, nella sua accezione più ampia, che costituisce una delle priorità dell’intervento giudiziario».
FONTE AMALFI NOTIZIE http://amalfinotizie.it/maiori-sequestro-dehors-laccusa-abusiva-occupazione-del-demanio-idrico/

di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi un incendio appiccato da incoscienti pazzoidi che nella vita non hanno niente da fare e si inventano di essere fantomatici piromani creando un piccolo incendio di tipo casereccio causa la propria testa malata bambiniesca così alle ore 13:30 alla MILLENIUM è pervenuta segnalazione innesco di incendio sterpaglie nel canale di scolo di Vettica di Amalfi, attivate le Funzioni e le procedure del C.O.C. allertati i vigili del fuoco da parte della Comandante Dott. Agnese Martingano, si interveniva per mettere sotto controllo le fiamme e bonificare l'area. Sul posto, il Vicesindaco Dott. Matteo Bottone e la Polizia Locale. Alle 14:30 la nostra squadra faceva rientro in sede.