Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
costiera amalfitana news
COSTIERA AMALFITANA NEWS Pontone a lutto per prematura scomparsa dell'architetto Fabio Cappuccio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Davvero un giorno triste questo grigio 2 dicembre. Anche a Scala, la comunità di Pontone è incredula per l'improvvisa scomparsa dell'architetto Fabio Cappuccio, avvenuta nella tarda serata di ieri. Mentre era a casa, un improvviso attacco cardiaco ha colpito il 51enne professionista, molto conosciuto e apprezzato in zona, per il quale non c'è stato nulla da fare. Ne danno il triste annuncio la madre Annamaria (insegnante di Educazione Tecnica a diverse generazioni di studenti del comprensorio), la moglie Marilù, con i figli Antonio di 16 anni di e Miriam di 13. I funerali domani, 3 dicembre alle 11, muovendo dalla casa dell'Estinto per la chiesa di San Giovanni in Pontone.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi si prepara per il Natale

di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi si prepara per il Natale da giorni sono comparse le luminarie di Natale lungo tutta la via del paese quest'anno avremo anche la banda folcloristica di capodanno che già dal 25 novembre ha iniziato le prove presso il palazzetto dello sport a cui stanno partecipando gente di ogni età e sfileranno nei giorni di natale con il folclore e la musica i vari paesi della costiera amalfitana. Non mancherà neanche quest'anno la tombolata per i più piccini organizzata dal nostro parroco don Angelo.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Scala: entra nel bar con un coltellino, fermato
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Intervento dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile questo pomeriggio a Scala. Un uomo dall'aspetto e dai comportamenti stravaganti, sceso dal bus intorno alle 15 e 45, è entrato nel bar della piazza cominciando a inveire, senza alcun motivo nei confronti del proprietario. Il folle, apparentemente instabile di circa sessant'anni, portava con sé alcuni borsoni e indossava un elmetto militare. All'interno del bar avrebbe estratto il coltellino di un apribottiglie, continuando a minacciare, in maniera piuttosto grottesca, il titolare e vantando ottime conoscenze nell'Arma dei Carabinieri. Allertati proprio gli uomini della Benemerita, in poco tempo è giunta sul posto una gazzella da Amalfi: fermato sul viale dei Cavalieri di Malta, l'uomo è stato identificato (è originario di San Giuseppe Vesuviano) e interrogato dai militari per poi procedere alle azioni di rito. L'uomo, in evidente stato confusionale, ha optato per il ricovero volontario presso la Salute Mentale dell'Ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
COSTIERA AMALFITANA NEWS KATIA RICCIARELLI A RAVELLO

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il primo dicembre a Ravello in costiera amalfitana vi Katia Ricciarelli moglie di Pippo Baudo grande attesa per l evento . Notizia segnalatemi da Umberto Carotenuto che ringraziamo.
Due weekend all’insegna del Canto Lirico a Ravello. Nei giorni 1.2.3 dicembre il celebre soprano Katia Ricciarelli ritornerà a Ravello, dopo la sua presidenza di giuria del Concorso Internazionale di Canto Lirico della scorsa edizione. Fu proprio durante la serata finale, dell’anno scorso, che il sindaco Salvatore Di Martino strappò alla Katia nazionale la promessa di ritornare a Ravello, in veste di insegnante, per impartire delle lezioni di canto proprio a quei giovani che non riuscirono, l’anno scorso, ad arrivare sul podio dei vincitori. Quindici le borse di studio assegnate per partecipare alla Master Classcon la Ricciarelli denominata “Opera Studio”- Il Corso è finalizzato all’alto perfezionamento tecnico e interpretativo del repertorio operistico e si concluderà con un concerto finale dei partecipanti Domenica 3 dicembre p.v. alle ore 18 presso l’Auditorium Oscar Niemeyer.
COSTIERA AMALFITANA NEWS La Manna di Sant'Andrea

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La devozione degli Amalfitani verso il loro patrono, Sant' Andrea, l'apostolo e il primo dei chiamati da Gesù, è strettamente collegata al segno della "Manna". Il termine manna deriva dell'espressione "Man Hu" "che cos'è" che gli Ebrei, come la Bibbia indica, esclamarono al loro risveglio quando, affamati ed assetati, chiesero a Dio un segno della sua presenza e protezione verso il loro popolo.
La Manna quindi si può descrivere come una sostanza che sembra quasi difficile poter descrivere, verrebbe proprio da dire: "Che cos'è?" in quanto essa appare incolore, insapore, a volte sembra leggera, a volte corposa. È proprio così che appare la Manna di Sant' Andrea, un liquido che otto volte l'anno (sette in forma solenne ed una in modo più intimo) viene raccolta presso la tomba dell'Apostolo, nella Cripta del Duomo di Amalfi.
Da più di sette secoli il popolo amalfitano crede che il Santo manifesti la sua presenza e la sua protezione verso il popolo che lo ha adottato, con questo segno che la fede locale interpreta non come un miracolo ma come un segno. Eh sì, proprio il segno della sua vivente presenza in mezzo a noi. Andrea veglia infatti sull'antica Repubblica dal lontano 1208, quando le sue reliquie vennero introdotte ad Amalfi dal Cardinale Pietro Capuano che trovò il corpo dell'Apostolo a Costantinopoli e lo portò ad Amalfi, convinto di colmare il cuore di gioia del popolo di marinai e pescatori che già veneravano l'Apostolo quale protettore della pesca.
Ebbene, non vogliamo chiamarlo miracolo, ma appunto... un segno perché è il Signore che si manifesta in quella Manna, attraverso la protezione dell'Apostolo e lascia, di volta in volta, tutti stupiti.
A volte il segno c'è, altre volte no. Nessuno può spiegarlo. I più scettici parlano di fenomeni legati all'umidità, chi ha fede, invece, collega il segno alla qualità della propria vita: una vita spesso segnata da peccati e sempre meno spesso espressione di amore verso il prossimo.
di Raffaele Dipino IL VESCOVADO DI RAVELLO
COSTIERA AMALFITANA NEWS ESCLUSIVA – Amalfi, don Antonio Porpora nuovo Vescovo di Sulmona-Valva

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorprendente notizia che abbiamo recepito poco fa. Il parroco della Cattedrale di Amalfi, don Antonio Porpora, è stato nominato Vescovo di Sulmona-Valva. Don Antonio ricopriva il ruolo di parroco ad Amalfi dal 2016. Nato a Salerno il 21 luglio 1959, don Antonio è stato ordinato da S. E. Mons. Ferdinando Palatucci il 14 luglio 1984. Attualmente ricopre il ruolo di Parroco di S. Andrea Apostolo in Amalfi e Canonico della Cattedrale con l’incarico di “Sacrista Maggiore”; Delegato Diocesano per l’Ecumenismo; Assistente spirituale dell’Azione Cattolica Diocesana.

In passato ha ricoperto il ruolo di parroco di S. Michele Arcangelo in Vettica Minore; Coparroco di Amalfi; Amministratore parrocchiale della Natività di Maria 88. in Lone; Amministratore parrocchiale di 8. Marina Vergine in Pogerola; Padre spirituale dell’Arciconfraternita di Maria SS. Addolorata in Amalfi; Rettore della maggior parte delle chiese e cappelle del territorio della Parrocchia di Amalfi.
di Vincenzo Velluso POSITANONEWS
COSTIERA AMALFITANA NEWS La Maleducazine domina ad Amalfi un utente ci scrive....

di Michele Pappacoda Ieri sera ad Amalfi ho vissuto un’esperienza a dir poco sconvolgente che mi ha lasciata allibita e rimango ancora più sconvolta se considero che è accaduto proprio qui, nel nostro paese, dove tutti si sentono dei benpensanti, pronti a bollare come “gnu” tutte quelle persone che magari all’apparenza sembrano rozze in superficie ma che magari sono moralmente ed eticamente molto più progredite di molti di noi. Insomma poche ore fa al porto, insieme al mio fidanzato, ci siamo sentiti in dovere di richiamare un gruppo di ragazzini che tiravano dei sassi ai gatti chiedendo loro di essere più civili e rispettosi verso gli animali. Ad un certo punto si è avvicinato un amalfitano che molto sgarbatamente ci ha invitato a farci gli affari nostri, giustificando l'ingiustificabile gesto dei ragazzini ,in special modo rivolgendosi al mio fidanzato Luca il quale, a detta di questo novello D’Artagnan all’incontrario, sarebbe un “ospite”. Cioè non so se avete capito bene, il mio ragazzo sarebbe un “ospite” perché non è nato ad Amalfi! Cari amici cosa dire, a parte il fatto che il mio Luca è un amalfitano a tutti gli effetti, quello che vi chiedo e che mi chiedo è: fino a che punto il degrado culturale di una città che è stata sempre crocevia di popoli e culture si è spinto, per arrivare a definire “ospite” un giovane la cui unica colpa sarebbe quella di non essere nato ad Amalfi? Per non parlare poi dell'esempio che diamo alle nuove generazioni autorizzandoli ( perché questo è AUTORIZZARE!) a comportarsi in questo modo in strada, senza aver rispetto delle cose, degli animali e di tutto quello che ci circonda! Poi ci meravigliamo se questi ragazzi domani saranno accusati di cose peggiori, ci meravigliamo pure quando la legge ( quelle poche volte che succede) fa il suo dovere! Orbene, qualcuno , come il signore di stasera ,ci ha invitati a farci i fatti nostri ma almeno per quanto mi riguarda io la faccia non la volterò mai davanti a un atto che reputo negativo! Meditate gente meditate e buon Sant'Andrea a tutti...ma a tutti tutti no!😉
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: la Millenium recluta volontari. Al via corso di protezione civile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Antincendio, primo soccorso e rischio idrogeologico saranno gli argomenti trattati all’interno del corso di formazione di base per aspiranti volontari promosso dalla Pubblica Assistenza Millenium di Amalfi. Domenica 03 dicembre 2017, alle ore 8:30, presso la sede di via Carramone (frazione di Lone), è in programma la presentazione del corso rivolto ai nuovi volontari e a quanti intendono entrare a far parte della Millenium. «Oggi più che mai per fare volontariato occorre non solo volontà e disponibilità, ma anche competenza nei più svariati campi nei quali il volontario può trovarsi ad operare» dicono dalla pubblica assistenza di Amalfi che ha recentemente rinnovato il proprio direttivo affidando la presidenza a Fabrizio De Iuliis. Antincendio, Primo Soccorso e conoscenza delle problematiche derivanti dal dissesto idrogeologico saranno gli argomenti oggetto di formazione per chi aspira a diventare volontario, ma anche per tutti i cittadini che intendono avvicinarsi al mondo del volontariato. La Pubblica Assistenza Millenium opera ormai da quasi un ventennio garantendo non solo quei servizi destinati alla persona, come il trasporto degli infermi o dei diversamente abili, ma soprattutto di presidio e di intervento sul territorio si in casi di incendi che di calamità naturali. Importanti sono state anche le missioni svolte recentemente dai volontari di Amalfi nelle zone terremotate di Amatrice e dell’Umbria o in occasione della straordinaria nevicata dello scorso anno che mise in ginocchio diversi paesini del centro Italia.
AMALFI NOTIZIE
COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori: ecco il nuovo logo per il 225° anniversario del ritrovamento reliquie Santa Trofimena

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel 2018 la comunità minorese celebrerà e rinnoverà la memoria del ritrovamento delle reliquie della venerata Patrona Santa Trofimena, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 novembre 1793. Ogni significativo evento è identificato con un logo o una rappresentazione grafica che connoti con immediatezza la natura dell'evento stesso.
Anche per il 225esimo anniversario del secondo ritrovamento delle reliquie di Santa Trofimena è stata immaginata un'identità visiva. Nell'elaborazione grafica dell'architetto Giuseppe Fusco, è posta in primo piano la figura della Santa, giovine verginella, in atteggiamento di docilità all'amore del suo Signore e di accettazione dell'imminente martirio per opera della cruenta mano del padre. Accanto alla Vergine un giglio bianco, simbolo della verginità, e un drappo rosso, simbolo del sangue del martirio. L'immagine, bellissima, è stata ripresa da un quadro del Maestro d'arte Mario Carotenuto, da poco scomparso. L'opera fu realizzata nell'anno 1968, in occasione del 175° anniversario dello stesso evento che oggi vogliamo rinnovare. La scelta dell'opera vuole essere anche un doveroso omaggio della comunità ecclesiale di Minori allo scomparso Maestro Carotenuto, unito alla nostra terra da un forte legame di vita, di fede e di arte esplicitato in numerose sue opere presenti soprattutto nell'Arciconfraternita del SS. Sacramento.
Il logo è completato dalla presenza della croce di Cristo, stilizzata, che campeggia alle spalle della Santa, e della facciata della basilica, dedicata alla Santa stessa. L'una simbolo della cristianità, l'altra a ricordare che le reliquie della Santa furono ritrovate proprio durante la sua costruzione. Il tutto è racchiuso in un cerchio aureo, a rappresentare la santità che avvolge la Verginella Trofimena, santità che richiama lo slogan scelto per l'anno celebrativo, tratto dal 19° capitolo del Levitico: "Siate santi perché io, il Signore vostro Dio, sono santo".
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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