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costiera amalfitana news

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INCENDIO NEL CANALE DI SCOLO CALAMONE A VETTICA DI AMALFI Video

31 Luglio 2017, 20:07pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi un incendio appiccato da incoscienti pazzoidi che nella vita non hanno niente da fare e si inventano di essere fantomatici piromani creando un piccolo incendio di tipo casereccio causa la propria testa malata bambiniesca così alle ore 13:30 alla MILLENIUM è pervenuta segnalazione innesco di incendio sterpaglie nel canale di scolo di Vettica di Amalfi, attivate le Funzioni e le procedure del C.O.C. allertati i vigili del fuoco da parte della Comandante Dott. Agnese Martingano, si interveniva per mettere sotto controllo le fiamme e bonificare l'area. Sul posto, il Vicesindaco Dott. Matteo Bottone e la Polizia Locale. Alle 14:30 la nostra squadra faceva rientro in sede.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI LE PRIORITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE LIBERI

30 Luglio 2017, 12:35pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI LE PRIORITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE LIBERI
COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI LE PRIORITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE LIBERI

DI MICHELE PAPPACODA Continua l'assunzione da parte dell'igiene urbana di amici degli amici. Come tutti sapete l'azienda che gestisce raccolta e spazzamento non ha nessun dico NESSUN obbligo nei confronti del comune di assumere gente del posto. Eppure tutti i nuovi assunti sono della cerchia riservata e stretta di mister 500. Da pochi giorni è stato assunto un figlio di un noto compariello che già presta servizio all'igiene urbana. Il risultato di questo baratto sta nel fatto che l'assessore coadiuvato dall'amministrazione non fa rispettare il capitolato d'appalto quindi il bacino elettorale cresce ed Amalfi sarà sempre più sporca. Buona giornata!

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: precipita nel vuoto dal secondo piano, 18enne in ospedale

30 Luglio 2017, 09:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: precipita nel vuoto dal secondo piano, 18enne in ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata a Tramonti. Intorno a mezzogiorno una ragazza è precipitata dal balcone al secondo piano di casa propria in località Figlino. La ragazza di 18 anni appena, dopo un volo di circa cinque metri, attutito, pare, da una tettoia sottostante, è stata immediatamente soccorsa dai familiari che hanno allertato il 118. Immobilizzata, la giovane - rimasta sempre cosciente - è stata trasferita in ambulanza presso il Pronto Soccorso del presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi. Presa in cura dai medici del nosocomio costiero, è stata sottoposta a tutte le indagini del caso (tac, radiografie total body, ecografia addominale, esami ematici). Le condizioni della malcapitata, ragazza madre di una bambina di circa un anno, all'apparenza sono discrete. Avrebbe dichiarato di essere precipitata nel vuoto mentre stendeva i panni. Del caso si stanno interessando i Carabinieri della Stazione di Tramonti guidati dal comandante Giorgio Covato.

AGGIORNAMENTI ore 16,30: la ragazza, salva per miracolo, ha rimediato soltanto la frattura a una costola ed è stata trasferita in ambulanza presso l'Ospedale Santa Maria dell'Olmo di Cava de' Tirreni presso cui rimarrà sotto osservazione.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello: fuochi di San Pantaleone, incendio prontamente domato

28 Luglio 2017, 10:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha funzionato alla perfezione la macchina organizzativa predisposta dal Comitato festeggiamenti in onore di San Pantaleone a Ravello. Soprattutto per la bonifica preventiva dei boschi sottostanti il parcheggio della città della musica e per il successivo intervento messo in campo per sedare il rogo sviluppatosi nella fitta vegetazione.

Infatti, nel bel mezzo dello spettacolo pirotecnico è divampatato un incendio tra i boschi al di sotto dell’area da cui i fuochisti danno ogni anno vita all’esplosione dei fuochi d’artificio. E solo l’immediato e provvidenziale intervento degli addetti allo spegnimento ha evitato il propagarsi delle fiamme.

 

Nella zona, precedentemente innaffiata (i boschi erano comunque meno aridi grazie alla pioggia di mercoledì), sono intervenuti gli addetti con una serie di idranti che hanno provveduto a spegnere e circoscrivere il rogo. Sul posto per la bonifica definitiva sono giunti anche i Vigili de Fuoco del distaccamento di Maiori.

Comunque sia nulla di preoccupante anche se qualche timore si è vissuto eccome a causa delle lingue di fuoco che si sono sviluppate in pochissimo tempo complice la fitta vegetazione ormai secca da tempo a causa della siccità che sta interessando le nostre zone.

 

Un plauso, dunque, alle persone intervenute con celerità ma anche al comitato festeggiamenti di Ravello che ha predisposto la bonifica preventiva e l’intervento tempestivo in caso di incendio della montagna. Una macchina  organizzativa messa a punto alla perfezione per non negare ai cittadini e ai tanti ospiti il piacere di godere di uno spettacolo unico e suggestivo.

FONTE E FOTO AMALFINOTIZIE 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, liquefazione Sangue San Pantaleone c'è ma non è limpida [FOTO]

27 Luglio 2017, 12:54pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche quest'anno l'atteso fenomeno del miracolo della liquefazione del sangue di San Pantaleone, patrono di Ravello si è manifestato, in una forma ben visibile, ma non limpidissima come in altre occasioni. Stamani, nel giorno che ne ricorda il martirio avvenuto nel 305 d.C. a Nicomedia, la reliquia si presentava con lo strato superficiale biancastro, tendente al giallognolo, mentre quello intermedio schiarito. Ma per poterlo ben ammirare è necessario non farsi ingannare dalla luce prodotta dalla lampada da alcuni anni mal posizionata sull'ampolla.

Il fenomeno, infatti, si ammira in tutta la sua consistenza attraverso le grate che annullano il passaggio diretto della luce.

La liquefazione quasi sempre costante che in altre occasioni si è manifestato anche in maniera più chiara, con la materia di colore rosso rubino.

Il Sangue di San Pantaleone è custodito in un'ampolla in vetro dalla forma tonda e schiacciata, cinta da una doppia fasciatura in argento dorato, decorata con volute fogliacee e trafori esalobati, che si innesta su una piramide esagonale, probabilmente eseguita in una oreficeria napoletana durante il periodo aragonese. Nella parte superiore, invece, il lungo collo è sormontato da una statuina barocca raffigurante il santo medico con il Vangelo ed un ramo di palma unito alla corona imperiale, simbolo del martirio e della gloria. Dal 1661 è posta sull'altare della cappella della navata destra del Duomo e da più di tre secoli non può essere toccata o sfiorata perché protetta da due grate di ferro.

Il plasma occupa circa la metà dell'ampolla sulla superficie esterna del reliquiario: scuro e ben demarcato risulta essere lo strato inferiore dov'è depositato sangue commisto a terriccio e/o sabbia (la leggenda vuole che dopo il martirio alcuni fedeli presenti raccolsero il sangue del Santo da terra e lo riposero in un'ampolla).

In superficie il Sangue si presenta con alcune crepe e la comparsa di epifenomeni che anticipano e continuano con la liquefazione, l'ebollizione e la fluttuazione. Non è da escludere che entro stasera il plasma possa assumere un colore rosso rubino e liquefarsi totalmente. E dire che il Sangue di San Pantaleone per la maggior parte dell'anno permane ad uno stato denso scuro ed opaco, quasi solidificato.

Un fenomeno, quello della liquefazione, in contraddizione con dati fisici chimici e biologici e che per secoli ha messo a confronto religiosi e scienziati. Secondo la scienza medica è impossibile conservare la fluidità del sangue al di fuori dell'organismo umano: ciò in contrasto con quanto sappiamo scientificamente (coagulazione, putrefazione, essiccamento). E per alcuni studiosi non vi sono relazioni tra il "miracolo" e la temperatura esterna. Ma il processo di mutamento dello stato del Sangue di San Pantaleone pare si verificasse già a Costantinopoli, dove è documentato dal 1057.

La mancanza di altri documenti, però, non ci consente di stabilire con esattezza come la reliquia sia pervenuta a Ravello. La leggenda vuole che l'ampolla contenente il Sangue di San Pantaleone giunse nella città della musica tra l' XI ed il XIII secolo, quando i Ravellesi, con Amalfitani e Scalesi, intrattenevano relazioni commerciali straordinariamente intense con l'Oriente e particolarmente con Costantinopoli, capitale dell'Impero e, con Antiochia, capitale della Siria.

Ma a Ravello, del processo della liquefazione questo processo, si apprende solo nel 1577."Il sangue miracolosamente si scioglie dai primi vespri della festa che si celebra solennemente ogni anno (27 luglio ndr) e rimane così per tutta l'ottava fino al tramonto di alcuni giorni dopo".

Così scriveva il Vescovo Paolo Fusco in una visita pastorale nel settembre di quello stesso anno. La costruzione della nuova cappella cominciò sotto l'episcopato di mons. Michele Bonsi (1617-1623), mentre la definitiva traslazione della reliquia, che in origine era custodita a sinistra dell'altare maggiore, avvenne il 16 maggio 1661 con una solenne cerimonia presiduta dal Visitatore Apostolico Onofrio De Ponte, vescovo di Lettere. Nel 1695, monsignor Luigi Capuano, patrizio napoletano di origini amalfitane, ordinò che fosse celebrata nella terza domenica di maggio la festa della traslazione con rito doppio. Il sangue, dopo essere stato esposto alla venerazione con le altre reliquie, fu portato in processione per la Città, col suono continuo delle campane, per poi essere riposto nel nuovo reliquiario, costruito appositamente ed ornato.

Il miracolo della liquefazione è avvenuto eccezionalmente anche in occasione della festa della traslazione nel 1718.

Nel 1759 il canonico Lorenzo Risi, tesoriere della cattedrale, avvicinò incautamente la verga con il cero provocando la frattura dell'ampolla. Allora, temendo che il sangue potesse fuoriuscire, il sacerdote fece voto della realizzazione a sue spese di una statua a devozione del santo, eseguita in quello stesso anno da Nicola Schisano, proveniente da una celebre famiglia napoletana di argentieri e intagliatori. Simulacro che ancora oggi viene portato in processione per le vie del centro storico.

Nelle ore pomeridiane del 21 maggio 1922 si verificò la liquefazione "a metà" del prezioso sangue, e il popolo colse in quel segno straordinario, una visibile approvazione data dal patrono, all'arrivo della luce elettrica presso la Basilica, inaugurata proprio in quel giorno.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS LAVORI TERMINATI MA LA RECINZIONE DI PROTEZIONE E ANCORA SUL MARCIAPIEDE A COSA SI ASPETTA A RIMUOVERLA??

26 Luglio 2017, 00:15am

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L'immagine può contenere: spazio all'aperto

SCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Nella zona portuale di Amalfi nonostante i lavori sono terminati da tempo per la sistemazione del.campo boe della Lega Navale, (altrimenti non potrebbero essere ormeggiati i natanti e utilizzati dai proprietari ) ancora non è stata rimossa la recinzione di sicurezza .Anzi come si nota nella foto parcheggio all'interno di essa auto e furgoni di privati....Vorrei pregare agli organi competenti di voler cortesemente intervenire per una questione di decoro alla rimozione del recinto grazie....

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Furti in case e chiese della Costiera amalfitana

25 Luglio 2017, 09:48am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 25/07/2017 - Operazione di polizia giudiziaria dei carabinieri del comando provinciale di Salerno che interessa diversi comuni del Salernitano e quello confinante di Castellammare di Stabia, per l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura, nei confronti di sette persone ritenute responsabili di aver commesso una serie di furti nelle abitazioni e nelle chiese del salernitano e della Costiera Amalfitana e di averne ricettato la refurtiva (anche importanti opera d’arte e sacre). L’indagine, condotta congiuntamente dall’aliquota operativa della Compagnia carabinieri di Amalfi e dalla Stazione di Ravello, ha permesso di svelare come gli autori dei furti scegliessero i propri obiettivi, prediligendo case e luoghi sacri, ove potevano trafugare oggetti, statue, monili e ceramiche di valore, che rivendevano ad assidui ricettatori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sub muore dopo un malore: tragedia in Costiera amalfitana Inutili i soccorsi tempestivi posto

23 Luglio 2017, 14:18pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sub muore dopo un malore: tragedia in Costiera amalfitana Inutili i soccorsi tempestivi posto

INSERITO DA MORENA MOTTA VIETRI SUL MARE - Un sub è morto nelle acque antistanti Vietri sul Mare e Cetara. Inutili i soccorsi per l’uomo 67enne, G.P. le sue iniziali, con i militari della Guardia Costiera che, con annesso personale medico a bordo della propria motovedetta, nulla hanno potuto fare nonostante i vari tentativi per rianimarlo.  Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 67enne stava pescando quando un malore non gli ha lasciato scampo. A dare l'allarme sono stati i bagnanti in zona, che hanno visto l'uomo in difficoltà. Sul caso, accaduto intorno alle 10.30, indagano i carabinieri della Compagnia di Largo Pioppi di Salerno, agli ordini del comandante Pietro Paolo Rubbo.

LA CITTA DI SALERNO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vettica di Amalfi: festeggiamenti in onore della VIRGO POTENS

23 Luglio 2017, 11:25am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vettica di Amalfi: festeggiamenti in onore della VIRGO POTENS

di Morena Motta Come ogni anno nella seconda Domenica di luglio, si terranno i festeggiamenti in onore della “Virgo Potens” nella zona bassa di Vettica di Amalfi, sulla Nazionale per Positano, evento tanto atteso dai fedeli e molto sentito in questa zona.

Di seguito il programma: GIOVEDI’ 20 – VENERDI’ 21 – SABATO 22 LUGLIO 2017 TRIDUO in preparazione alla FESTA

Ogni Giorno ore 19:00 Rosario

– Coroncina della Virgo Potens

– Santa Messa DOMENICA 10 LUGLIO

– 23 Luglio Festa della Virgo Potens ore 10.30 Rosario

– Coroncina della Virgo Potens ore 11.00 Santa Messa

– ore 09.30 Benedizione del pane ore 10..00 Coroncina Santa Messa ore 16.00 Arrivo del complesso bandistico “Città di Minori”che sfilerà per le vie del paese  ore 18.30 Rosario – Coroncina della Virgo Potens ore 19.00 Santa Messa presieduta da don Gennaro Giordano ore 20.00 Processione con la statua della Virgo Potens al rientro: Preghiera di Consacrazione alla Virgo Potens

Breve storia

Si narra che un giorno due pescatori si trovavano in alto mare e all’ improvviso il mare iniziò ad agitarsi, da calmo divenne mosso con onde alte, i due pescatori impauriti invocarono la Vergine potente chiedendole la grazia di farli salvare, loro due promisero che se si salvavano a quella tempesta edificavano una cappella intitolata alla Virgo Pontens. Appena invocarono la Madonna il mare si calmò e si rifugiarono sulla spiaggia di Santa Croce sottostante e qui i pestatori per devozione sulla collinetta di Vettica soprastante edificarono questo tempio.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Fiamme anche a Valle delle Ferriere: situazione sotto controllo, si attendono mezzi aerei

19 Luglio 2017, 11:27am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Fiamme anche a Valle delle Ferriere: situazione sotto controllo, si attendono mezzi aerei

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche la riserva naturale di Valle delle Ferriere, il polmone verde della Costiera Amalfitana, non è stata risparmiata dai piromani. Intorno alle 22 di ieri un rogo è divampato in zona Ficanoce-Ceraso, nel territorio di Scala.

 

Attivate tutte le procedure d'intervento possibili e necessarie: sul posto squadre di volontari della Pubblica Assistenza Millenium, Carabinieri Forestali, con i sindaci di Scala e Amalfi che per tutta la notte hanno monitorato l' evoluzione dell'incendio, lenta ma costante, con una propagazione di tipo "orizzontale", data la quasi totale assenza di vento e la morfologia del territorio.

Tutto sotto controllo, dunque, con i mezzi aerei che sono attesi per le operazioni di spegnimento.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/fiamme-anche-a-valle-delle-ferriere-situazione-so-65933

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