COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori: ecco il nuovo logo per il 225° anniversario del ritrovamento reliquie Santa Trofimena

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel 2018 la comunità minorese celebrerà e rinnoverà la memoria del ritrovamento delle reliquie della venerata Patrona Santa Trofimena, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 novembre 1793. Ogni significativo evento è identificato con un logo o una rappresentazione grafica che connoti con immediatezza la natura dell'evento stesso.
Anche per il 225esimo anniversario del secondo ritrovamento delle reliquie di Santa Trofimena è stata immaginata un'identità visiva. Nell'elaborazione grafica dell'architetto Giuseppe Fusco, è posta in primo piano la figura della Santa, giovine verginella, in atteggiamento di docilità all'amore del suo Signore e di accettazione dell'imminente martirio per opera della cruenta mano del padre. Accanto alla Vergine un giglio bianco, simbolo della verginità, e un drappo rosso, simbolo del sangue del martirio. L'immagine, bellissima, è stata ripresa da un quadro del Maestro d'arte Mario Carotenuto, da poco scomparso. L'opera fu realizzata nell'anno 1968, in occasione del 175° anniversario dello stesso evento che oggi vogliamo rinnovare. La scelta dell'opera vuole essere anche un doveroso omaggio della comunità ecclesiale di Minori allo scomparso Maestro Carotenuto, unito alla nostra terra da un forte legame di vita, di fede e di arte esplicitato in numerose sue opere presenti soprattutto nell'Arciconfraternita del SS. Sacramento.
Il logo è completato dalla presenza della croce di Cristo, stilizzata, che campeggia alle spalle della Santa, e della facciata della basilica, dedicata alla Santa stessa. L'una simbolo della cristianità, l'altra a ricordare che le reliquie della Santa furono ritrovate proprio durante la sua costruzione. Il tutto è racchiuso in un cerchio aureo, a rappresentare la santità che avvolge la Verginella Trofimena, santità che richiama lo slogan scelto per l'anno celebrativo, tratto dal 19° capitolo del Levitico: "Siate santi perché io, il Signore vostro Dio, sono santo".
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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