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ciociaria news

CIOCIARIA NEWS Pontecorvo: la lista dei "doveri" del sindaco

21 Luglio 2016, 15:39pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Pontecorvo: la lista dei "doveri" del sindaco
CIOCIARIA NEWS Pontecorvo: la lista dei "doveri" del sindaco

DI MORENA MOTTA PONTECORVO (FR) - Un lungo elenco di divieti e di obblighi contenuti nell’ordinanza firmata dal sindaco Anselmo Rotondo e dall’assessore all’ambiente Nadia Belli.

Tra i divieti imposti: salire o arrampicarsi su pali, alberi, monumenti, segnaletica o altre proprietà pubbliche; modificare, spostare, rimuovere o rendere illeggibili le targhe con la denominazione delle vie e i cartelli segnaletici, fare accattonaggio anche attraverso l’utilizzo di animali di qualsiasi specie ed età, lavare i veicoli, lavare o strigliare animali sulle pubbliche vie.

Tra gli obblighi per i cittadini: quello di tenere in ordine e ben curato tutte le pertinenze delle abitazioni di proprietà curando il verde ed evitando anche l’accatastamento di rifiuti.

Tra gli obblighi per i commercianti: conservare pulite le fioriere nei pressi delle attività commerciali, evitando che diventino ricettacolo di rifiuti vari. Curare il lavaggio e la pulizia delle serrande e delle vetrine del proprio esercizio

Per chi non lo farà il Comune interverrà con le opere di pulizia, anche attraverso l’ausilio di ditte esterne, per poi addebitare tutti i costi al trasgressore oltre, ovviamente, all’applicazione delle multe previste dalla normativa.

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CIOCIARIA NEWS Frosinone Furibonda lite finisce a coltellate

18 Luglio 2016, 12:58pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Frosinone Furibonda lite finisce a coltellate

INSERITO DA ANGELA CECERE Una furibonda lite finisce a coltellate. Coinvolte alcune persone di nazionalità straniera. Tutto accade all’improvviso poco dopo le 19 nella zona all’altezza dell’incrocio di Brunella sulla Monti Lepini. Due persone iniziano a discutere animatamente lungo una delle strade laterali, dalle parole ai fatti il passo è breve. Calci e pugni, uno dei due inizia a scappare rincorso non solo dal primo aggressore ma anche da altre persone. Viene raggiunto lungo via Marco Tullio Cicerone in direzione della Villa Comunale.

A questo punto lo scontro fisico riprende e uno dei due cade e terra colpito da una coltellata. Alla scena assistono automobilisti e testimoni in quel momento a passeggio lungo i marciapiedi. Nel frattempo scatta l’intervento delle autorità di sicurezza che hanno ricevuto numerose chiamate di aiuto. Sul posto mezzi della polizia e dei carabinieri giunti poco dopo. Il giovane rimasto ferito è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Fabrizio Spaziani.

Le sue condizioni non sono gravi. «Abbiamo sentito urlare e siamo usciti in strada - ci ha raccontato un testimone - subito ci siamo resi conto che c’era qualcuno che stava litigando violentemente». Le indagini della polizia sono scattate contestualmente alla ricerca dei responsabili del fatto.

Operatori e agenti hanno cercato, anche grazie alle testimonianze, di ricostruire i fatti e avere un quadro chiaro sulle possibili responsabilità. Si vuole verificare se oltre ai due protagonisti abbiano partecipato altre persone. Tutto è accaduto in pochi minuti con tante persone che si rincorrevano, si picchiavano e urlavano. Le indagini quindi chiariranno se a darsele di santa ragione erano due persone solo o due gruppi diversi.

Momenti di paura quindi ieri nel cuore della città, per scene da far west che hanno generato forte apprensione e timore in molte persone.

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CIOCIARIA NEWS Preso di mira da bulli alla stazione di Frosinone

16 Luglio 2016, 13:38pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Preso di mira da bulli alla stazione di Frosinone
CIOCIARIA NEWS Preso di mira da bulli alla stazione di Frosinone

DI MORENA MOTTA Frosinone - Giorgio Gasperini da ormai sei anni, senza casa, dorme in stazione nella sala d’aspetto o nei giardinetti e, da un po’ di tempo, è stato preso di mira da un gruppo di giovani che spadroneggia nella stazione ferroviaria. Dopo una serie di minacce che, in qualche caso hanno sfiorato l’aggressione fisica, non si sente più sicuro. Per questo chiede protezione, ma soprattutto un intervento delle istituzioni per porre finire al suo peregrinare da una panchina all’altra. L’Ater, tre anni fa, gli aveva offerto un altro immobile, ma essendo senza caldaia Gasperini si era rifiutato di prenderne possesso con il risultato di vederlo occupare.

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CIOCIARIA NEWS Ferentino – Fiamme alla stazione ferroviaria, salvate in tempo le auto in sosta

13 Luglio 2016, 14:58pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Ferentino – Fiamme alla stazione ferroviaria, salvate in tempo le auto in sosta
CIOCIARIA NEWS Ferentino – Fiamme alla stazione ferroviaria, salvate in tempo le auto in sosta

INSERITO DA MORENA MOTTA Grazie all’intervento tempestivo dei vigili urbani armati di estintori, della protezione civile raggruppamento Aver di Ferentino e dei vigili del fuoco, è stato evitato un disastro ambientale ieri pomeriggio presso la stazione ferroviaria di Ferentino. L’incendio avrebbe avuto origine dalla linea ferroviaria, per poi propagarsi alle sterpaglie che circondano i parcheggi dello scalo ferroviario. Le fiamme, accompagnate da tanto fumo, hanno lambito minacciosamente le auto dei pendolari in sosta, fortunatamente sono state spente prima che attaccassero i veicoli.

L’area interessata dopo le 18.30 è stata messa in sicurezza e sono stati scongiurati rischi per le auto sfiorate dal fuoco. Ovviamente tutti con il fiato sospeso fino al ritorno della normalità.

FONTE TG24

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CIOCIARIA NEWS Arpino Si ribalta con trattore e rimorchio: grave un settantottenne. Le foto

12 Luglio 2016, 09:02am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Arpino Si ribalta con trattore e rimorchio: grave un settantottenne. Le foto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era alla guida del trattore con il rimorchio e stava trasportando una botte con l'acqua quando una ruota sarebbe uscita fuori dalla sede stradale, forse particolarmente stretta, e il mezzo si è ribaltato. Lui, un settantottenne di Arpino, è rimasto incastrato con il corpo sotto lo sterzo del trattore che gli comprimeva il bacino. Immediatamente sul posto sono arrivati i soccorsi, allertati da alcuni residenti di via Pallisco, la strada che conduce alla stazione ferroviaria di Arpino: sul posto, nel pomeriggio intorno alle 19.30, sono arrivati i sanitari del 118 di Arpino, l'automedica e i vigili del fuoco del Distaccamento di Sora, che hanno lavorato a lungo per cercare di rimuovere il mezzo. Constatate le gravi condizioni dell'uomo, E.P., in codice rosso, i medici hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza che ha trasportato l'uomo nell'ospedale "Goretti" di Latina.

FONTE CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Accusato di pedofilia: rotto il silenzio dietro cui si era trincerata la popolazione

11 Luglio 2016, 10:34am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Accusato di pedofilia: rotto il silenzio dietro cui si era trincerata la popolazione
CIOCIARIA NEWS Accusato di pedofilia: rotto il silenzio dietro cui si era trincerata la popolazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Accusato di pedofilia: la comunità vuole la verità e, intanto, si divide tra colpevolisti e innocentisti. Ormai è rotto il silenzio iniziale, forse imposto dall’orrore della notizia, e sulla vicenda che vede coinvolto l’ex parroco della chiesa di San Rocco impazzano i commenti sui social network. Di fatto, il processo a carico di don Gianni Bekiaris divide la città in due fazioni. C’è chi condanna il parroco che, stando alle accuse, avrebbe ripetutamente abusato sessualmente di un minore sin dagli otto anni. Ma c’è anche chi lo difende sostenendo che qualcuno voglia trarre guadagno da questa triste storia.

Dopo ore, giorni di silenzio, è partito il valzer di commenti dei cepranesi divisi tra gli innocentisti e chi ha già deciso per la condanna. “Essere prete non garantisce innocenza”: è una delle frasi che si leggono su Facebook, con tanto di appello alla giustizia. Ci sono anche cittadini che chiedono la sospensione del parroco dall’incarico.

Don Gianni Bekiaris è sempre stato sotto i riflettori: ha fatto parlare appena arrivato a Ceprano, avvolto in un alone di chiacchiere e storie che lo accompagnavano sia per le scelte organizzative della parrocchia che per il suo protagonismo. Ha continuato a rimanere al centro delle attenzioni anche dopo il trasferimento a Monte San Giovanni Campano, spostamento disposto dopo nove anni, rimpianto da tanti fedeli cepranesi che organizzavano addirittura pullman per assistere alle sue celebrazioni nella sua nuova parrocchia. Poi si diffusero altre dicerie, poi il vociferato anno sabatico. Adesso altre, pesanti ombre.

Decisamente un protagonista Don Gianni (e questo accade spesso quando il parroco non è uno qualunque, ma in qualche modo carismatico) anche se oggi i fatti che tornano a far parlare di lui sono pesanti e forse questi riflettori non sono quelli sperati da chi non è estraneo alla scena.

Stavolta il “tribunale popolare” appare molto severo, il silenzio è rotto, il mal costume che dilaga a livello nazionale in ogni ambito, ormai influenza ogni prospettiva, anche a livello locale e i “giudici della piazza” diventano spietati. Saranno, però, soltanto quelli del tribunale a decretare la sentenza.

FONTE CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Maltempo, disagi in Ciociaria per i nubifragi: 61mm a Sora

7 Luglio 2016, 10:23am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Maltempo, disagi in Ciociaria per i nubifragi: 61mm a Sora

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il maltempo ha causato pesanti disagi oggi in provincia di Frosinone. Una vera “bomba d’acqua” ha colpito Sora e alcuni comuni del Cassinate provocando una situazione di emergenza. A Sora allagamenti anche nella zona dello stadio Tomei. I vigili del fuoco sono stati chiamati in oltre venti interventi per fronteggiare la difficile situazione con strade allagate e alberi abbattuti. Alla fine a Sora sono caduti 61mm di pioggia. Nel Cassinate la situazione piu’ difficile e’ stata segnalata a Cervaro, Piedimonte San Germano e Roccasecca.
FONTE http://www.meteoweb.eu/2016/07/maltempo-disagi-in-ciociaria-per-i-nubifragi-61mm-a-sora/712745/#wUzxdD3k1MzOr4Oe.99

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CIOCIARIA NEWS Farmaco venduto senza principio attivo, al processo parla l'ispettore Anagni

2 Luglio 2016, 11:47am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Farmaco venduto senza principio attivo, al processo parla l'ispettore Anagni
CIOCIARIA NEWS Farmaco venduto senza principio attivo, al processo parla l'ispettore Anagni

INSERITO DA ANGELA CECERE Fu una telefonata anonima a mettere l’Agenzia italiana del farmaco in allarme. A riferirlo, ieri, davanti al tribunale di Frosinone, è stato il direttore dell’ufficio qualità dei prodotti e contraffazione delfarmaco Domenico Di Giorgio dell’Aifa. Il processo è a carico di dieci dirigenti Geymonat accusati di aver messo in commercio un medicinale privo del principio attivo. Il teste, alle domande del pubblico ministero Adolfo Coletta, ha ricostruito le indagini che portarono a scoprire nel 2013 la messa in commercio di alcuni lotti del farmaco Ozopulmin, poi subito ritirati dal mercato, senza l’ingrediente attivo. Il teste ha riferito di essersi occupato della Geymonat «in relazione a una segnalazione di possibile falsificazione del farmaco. Nel marzo del 2001 ci fu una prima segnalazione anonima». Che però non ebbe corso in quanto non si dava conto né del farmaco né dell’azienda. Poi, nel giugno del 2011, ci fu un’altra segnalazione con indicazioni più precise che permisero di individuare ditta e farmaco. Contemporaneamente arrivavano delle segnalazioni sulla qualità del prodotto per delle supposte che si sfaldavano, ha aggiunto il dirigente dell’Aifa. «D’intesa con il Nas - ha spiegato il direttore - fu predisposto un campionamento sul campo». All’inizio fu interessata solo Roma, poi l’intero territorio nazionale. I risultati del campionamento, effettuato dall’Istituto superiore di sanità, arrivarono nel maggio 2012 quando l’azienda aveva già ritirato il farmaco dal mercato. «Tutti i lotti non contenevano l’ingrediente attivo, ma solo l’eccipiente», ha confermato Di Giorgio. Il quale è stato invitato dal pm a riferire dell’ispezione effettuata nell’azienda, nel frattempo preallertata da una telefonata anonima. Gli ispettori andavano alla ricerca del principio attivo alternativo, importato dalla Francia. Del quale, trovata la fattura d’acquisto, mancavano 32 chili. Ovvero, ha aggiunto il dirigente, «la corrispondenza del quantitativo servito a confezionare i lotti finiti sul mercato». Le analisi successive avrebbero confermato la compatibilità tra il prodotto e il principio alternativo trovato sulle supposte sequestrate. L’azienda dal canto suo si difese sostenendo di aver perduto i chili mancanti durante dei lavori di ristrutturazione e di averne usati solo 700 grammi per un «non farmaco» mai immesso sul mercato. Il teste ha anche riferito delle difficoltà avute nell’aver accesso ai dati durante l’ispezione. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati de Vita, Diurni, Miledi, Pisani, Vellucci e Ragazzo.

CIOCIARIA OGGI

02.07.2016 12.47

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CIOCIARIA NEWS ANAGNI - VALMONTONE Incidente sull'A1. Due uomini in codice rosso. Traffico ancora paralizzato

29 Giugno 2016, 09:08am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS ANAGNI - VALMONTONE Incidente sull'A1. Due uomini in codice rosso. Traffico ancora paralizzato
CIOCIARIA NEWS ANAGNI - VALMONTONE Incidente sull'A1. Due uomini in codice rosso. Traffico ancora paralizzato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In merito al gravissimo incidente sull'A1 che ha interessato entrambe le direzioni di marcia all'altezza di Valmontone (coinvolti due tir) i due uomini sono stati portati negli ospedali di Tor Vergata e dell'Umberto I di Roma, entrambi in codice rosso.

Tra Anagni e Valmontone in direzione di Roma si è resa necessaria la chiusura del tratto. All'interno del tratto, all'interno del quale il traffico è bloccato con 7 km di coda. Si registrano anche 9 km di coda in direzione di Napoli dove il traffico scorre su due corsie. Chi viaggia verso Roma deve uscire ad Anagni, ma il sito Autostrade.it consiglia di uscire a Frosinone o a Ferentino per poi rientrare in autostrada a Valmontone dopo aver percorso la Strada Statale 6 Casilina.

A chi proviene, invece, dal Grande Raccordo Anulare ed è diretto a Napoli lo stesso sito suggerisce di uscire a San Cesareo, percorrere la SS 6 Casilina e rientrare ad Anagni. A chi viaggia sulla A1 in direzione sud consiglia di uscire a Valmontone e di rientrare in A1 ad Anagni attraverso la SS 6 Casilina.

Sul posto sono presenti il Personale di Autostrade per l'Italia, la Polizia Stradale e tutti i mezzi di soccorso.

FONTE CIOCIARIAOGGI http://www.ciociariaoggi.it/gallery/anagni-fiuggi/22321/incidente-autostrada-a1-codice-rosso-traffico-paralizzato.html

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CIOCIARIA NEWS Ladri in azione in periferia: i proprietari di casa rientrano e li mettono in fugaMonte San Giovanni Campano

28 Giugno 2016, 12:57pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Ladri in azione in periferia: i proprietari di casa rientrano e li mettono in fugaMonte San Giovanni Campano
CIOCIARIA NEWS Ladri in azione in periferia: i proprietari di casa rientrano e li mettono in fugaMonte San Giovanni Campano

INSERITO DA ANGELA CECERE Mangiano un gelato e bevono tè prima di darsi alla fuga. Ladri in azione alla periferia del paese. Nel bottino oro, contanti e banconote americane. Il colpo è stato messo a segno domenica pomeriggio. La padrona di casa quando è rientrata li ha sopresi nell’appartamento e messi in fuga. Sul posto i carabinieri della locale stazione per i rilievi di rito.

Sapevano che in casa non c’era nessuno e sono entrati in azione. Il modus operandi è sempre lo stesso e oramai collaudato. Hanno aperto il cancelletto sul retro e passando per l’orto, si sono arrampicati fino al primo piano. Una volta saliti sul balcone, hanno rotto la persiana e sono entrati nel ripostiglio la cui porta era però chiusa a chiave. A quel punto, forse con un arnese da scasso, hanno fatto un buco e infilata la mano, sono riusciti a girare la chiave. La casa era completamente deserta e i ladri, senza perdere tempo, si sono diretti in camera da letto. Come da prassi, hanno iniziato a rovistare dappertutto svuotando cassetti e armadio.

Non soddisfatti hanno tolto il quadro che era appeso alla parete vicina e lì hanno scovato una piccola cassaforte che hanno quindi aperto. Nel giro di un’ora sono riusciti a portare via di tutto e di più. Usando la federa del cuscino a mo’ di sacca, hanno preso un girocollo, orologi, bracciali, orecchini e anche una fede che era il ricordo della defunta madre.

In un’altra federa avevano messo pronte boccette di profumo e un tablet che evidentemente non sono riusciti a portar via. Hanno trovato pure un po’ di contanti e insieme agli euro si sono presi una banconota da 50 dollari e qualche sterlina americana. Soddisfatti e in spregio al buon senso, si sono accomodati in cucina. Ma proprio mentre bevevano tè e mangiavano gelato, ecco rientrare la padrona di casa.

Un colpo di clacson dall’esterno e i 4 balordi veloci come lepri sono spariti calandosi dal balcone da dove erano entrati. La donna impaurita non ha avuto nemmeno la forza di urlare. A quel punto, rientrato anche il marito, non ha potuto fare altro che allertare i carabinieri che giunti sul posto hanno avviato le indagini.

CIOCIARIA OGGI

28.06.2016 13.57

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