CIOCIARIA NEWS Incidente stradale ad Arce, un morto
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Come riportato da “lunic” nell’artcolo pubblicato su La Provincia Quotidiano:«Schianto mortale ieri sera (sabato 4 ndr) ad Arce. Il violento scontro tra due automobili è stato fatale al 63enne Rocco Venditti, ex impiegato della Fiat. L’uomo si trovava a bordo di una Fiat Uno e stava percorrendo la Circonvallazione Castello, la strada che dal centro storico di Arce conduce a valle, alla Casilina a ridosso del bivio per Ceprano.Tra l’utilitaria del 63enne ed un Suv Kia, sul quale viaggiavano due persone della vicina Santopadre, l’impatto è stato violento. Ad avere la peggio è stato Rocco Venditti, da qualche tempo in pensione, originario della frazione di Fraioli di Rocca d’Arce. Subito dopo lo schianto sul posto si sono portati i soccorsi: i carabinieri della locale stazione, la polizia locale, i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare l’anziano, ma non c’è stato nulla da fare. Feriti, anche se lievemente, anche gli occupanti dell’altra vettura. Sul luogo del sinistro si sono portati anche i Vigili del Fuoco del capoluogo che hanno estratto la vittima dall’abitacolo della sua auto.I militari dell’Arma stanno ora cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che potrebbe essere stato causato da un malore improvviso. Venditti lascia la moglie e due figli. La salma è stata già messa a dsposizione della famiglia per il rito funebre che dovrebbe essere officiato domani (oggi ndr)
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DI MORENA MOTTA 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cinghiali a spasso per le strade di Cassino. Prima avevano timore di avvicinarsi alle persone e alle abitazioni, si avvicinavano solo alle case più isolate per fare razzia nei giardini e negli orti. Sono diversi anni ormai che da Montecassino scendono numerosi esemplari di maiali selvatici. Senza problemi gli animali si avventurano nelle stradine alle pendici del monte. Fino all'episodio di mercoledì sera quando due cinghiali, anche piuttosto grandini, sono tranquillamente scesi da via Pinchera fino a via del foro. Alcuni cittadini li hanno filmati mentre scorrazzavano nel prato che ospita la pietra della memoria dietro la catterale. Maialini devoti, che il mercoledì delle ceneri, primo giorno di quaresima, hanno deciso di fare un "passaggio" in chiesa come tanti altri fedeli. Impazza il web, tra i ragazzi decine i curiosi che sono passati nelle ore successive alla ricerca dei due animali. Ma forse qualcuno dimentica che questi maiali selvatici sanno essere anche molto aggressivi e attaccano l'uomo. I cassinati che risiedono lungo via Santa Scolastica sono ormai esausti delle numerose visite dei cinghiali. Gli animali distruggono tutto, mangiano gli arredi da giardino, devastano i prati e i giochi dei più piccoli, cercano cibo nelle aiuole e dopo il loro passaggio lasciano la zona devastata. «Scendono perché hanno fame - ha spiegato un residente - e siccome lungo le strade alle pendici di Montecassino in tanti lasciano buste di rifiuti di tutti i tipi, loro cercano qualsiasi cosa di commestibile, d'altronde sono animali selvatici. Ma noi dobbiamo trovare una soluzione, anche perché sono pericolosi e aggressivi». È guerra aperta tra animalisti e residenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’istituto comprensivo Sora II ha partecipato alla due giorni del Carnevale del Liri con gli alunni dei tre ordini di scuola. Infatti al centro commerciale si sono esibite le ciocie ballerine della scuola dell’infanzia S,Lorenzo in deliziosi balli tradizionali popolari e l’orchestra della scuola media formata da flauti, violini, sassofoni e tastiere che ha aperto con l’inno di Mameli e ha concluso con il “soldato innamorato”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri mattinata l’ultimo audio di dj Fabo, al secolo Fabiano Antoniani, cieco e tetraplegico dal 2014 dopo un grave incidente stradale, pubblicato su
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Investito da un’auto mentre attraversava la strada con il figlio in braccio. E’ quanto accaduto sabato sera, poco prima di mezzanotte, a Sora sul Lungoliri Rosati». La notizia è riportata da 
DI MORENA MOTTA 
DI MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Corte d’Appello di Roma ha condannato a 20 anni di carcere Antonio Palleschi, reo confesso dell’omicidio di Gilberta Palleschi, professoressa d’inglese sorana barbaramente uccisa il 01 Novembre 2014. L’uomo era stato condannato in primo grado al massimo della pena, ovvero l’ergastolo. In seguito, però, il Palleschi è stato sottoposto a una perizia psichiatrica e i risultati dell’esame si sono tradotti stamane con uno sconto della pena per infermità mentale.