Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
castellammare di stabia news
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Giovani volontari in azione sul lungomare, ripulita la spiaggia dai rifiuti

I giovani studenti di Castellammare di Stabia ripuliscono la spiaggia dai rifiuti. È quanto successo nella giornata di ieri lungo l'arenile stabiese dove molti ragazzi si sono radunati e hanno riempito decine di sacchi con il materiale che gli incivili hanno lasciato abbandonato. Una iniziativa che segue quelle delle scorse settimane ad opera di Legambiente che sta tentando di ridare dignità alla spiaggia antistanti corso Garibaldi. In autunno le operazioni di pulizia solitamente si interrompono e la sabbia viene ricoperta dai rifiuti anche a causa del materiale che il mare restituisce dopo i temporali. Ma i ragazzi, armati di buona volontà e sostituendosi al lavoro di Am Tecnology che da capitolato d'appalto dovrebbe garantire la pulizia settimanale dalla spiaggia, hanno garantito il ripristino dello stato dei luoghi.
L'operazione è stata salutata con affetto da parte dei cittadini stabiesi che passeggiavano sul lungomare e si sono accorti del lavoro dei volontari facendo loro i complimenti. A Castellammare, ormai, dove non arrivano le istituzioni arriva l'amore per la propria terra dei giovanissimi che si sono impegnati ancora una volta per salvaguardare l'ambiente. Un esempio per chi ancora oggi contribuisce a diffondere il degrado in tutti i quartieri stabiesi.
FONTE STABIA CHANNEL di genesp
MONTI LATTARI E CATELLAMMARE NEWS Castellammare - 'C'è posta per te' al Cicerone. Lettera d'amore per un giovane stabiese
Oggi pomeriggio Maurizio, il postino di Maria De Filippi, è stato in città per consegnare un invito.


C’è posta per te, la trasmissione di Maria De Filippi in onda su Canale 5, approda a Castellammare di Stabia. Maurizio, il simpatico postino , in sella alla sua bici si è recato oggi pomeriggio al Cicerone, al rione San Marco. Come sempre si è fermato nei pressi del citofono, ha cercato il destinatario della sua lettera, ha suonato ed ha atteso che la persona scendesse a ritirare l’invito. Nel frattempo sono stati tanti i curiosi che, avendolo riconosciuto, si sono fermati per capire cosa stesse facendo lì al Cicerone. Foto, sorrisi e video ad immortalare la scena. Ad aprire il portone è stato il giovane Giuseppe Vescovo che, sorpreso della visita del postino di Maria De Filippi, è apparso visibilmente emozionato.Dopo aver ascoltato da Maurizio chi fosse il mittente della lettera, ha accettato l’invito. Lo rivedremo quindi in TV a “C’è Posta per Te” su Canale 5. Non resta che attendere di vederlo sul piccolo schermo per sapere chi lo ha invitato, anche se molto probabilmente sarà qualche ragazza e una vecchia storia d’amore. STABIA CHANNEL
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare di Stabia. Autista aggredito mentre è alla guida di un autobus di linea, un video riprende la colluttazione


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia. Autista aggredito mentre è alla guida di un autobus di linea, un video riprende la colluttazione. A Scampia i vetri di un mezzo vanno in frantumi. Borrelli (Verdi): “Violenza e inciviltà fuori controllo, colpire penalmente gli aggressori”. “Siamo rimasti basiti dinanzi al video diffuso da alcune testate online che mostra la colluttazione tra l’autista di un autobus di linea e un altro soggetto a Castellammare di Stabia. Un fatto grave, ingiustificabile, che conferma il clima di insicurezza in cui lavorano i conducenti dei mezzi che si somma all’atto vandalico che interessato un autobus dell’Anm, oggetto di una sassaiola che ha distrutto alcuni vetri mentre transitava a Scampia. Oramai la violenza e l’inciviltà sono fuori controllo. Dagli ospedali agli autobus, chi lavora è continuamente esposto al rischio delle angherie del prossimo. Purtroppo i violenti sentono di agire in un clima di diffusa impunità dove le loro azioni, nella stragrande maggioranza dei casi, non prevedono conseguenze”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Dinanzi ad una tale ondata di violenze occorre studiare delle soluzioni che siano atte a garantire la sicurezza di chi lavora sui mezzi pubblici e degli stessi viaggiatori. Ma, soprattutto, è necessario che chi viene identificato e denunciato per atti di violenza di questo tipo paghi qualche tipo di conseguenza. Altrimenti gli episodi di questo tipo continueranno ad aumentare”. PUNTOSTABIA
MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare di Stabia. Messa in sicurezza scuola Bonito - Cosenza, al via i lavori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati consegnati questa mattina i lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico Bonito-Cosenza di Castellammare di Stabia. I lavori consistono nel rifacimento della guaina bituminosa del manto di copertura e della controsoffittatura. Il tempo previsto per l’esecuzione dell’intervento è fissato in 60 giorni naturali consecutivi salvo eventuali imprevisti che dovessero sorgere in corso d’opera. Gli interventi verranno eseguiti senza intralcio al prosieguo delle attività didattiche e con la massima sicurezza per la platea scolastica. A tal proposito all’incontro di questa mattina era presente anche l’ingegnere Giuseppe Donnarumma, responsabile della sicurezza del plesso che, d’intesa con l’impresa esecutrice, concorderà tutti gli accorgimenti da porre in essere per il piano di sicurezza. L’importo complessivo per i lavori è di circa 75mila euro di fondi comunali. “Si tratta di un nuovo signficativo passo – ha dichiarato l’assessore all’Edilizia scolastica Fulvio Calì – verso l’auspicabile normalità del recupero dell’intero patrimonio edilizio scolastico cittadino”. PUNTOSTABIA
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Villa abusiva in via Traversa Don Bosco, arrivano le ruspe
La vicenda risale al 1992, quando i proprietari hanno ottenuto l’autorizzazione alla demolizione e ricostruzione del fabbricato. Il colpo di scena in appello, quando il nuovo fabbricato è stato giudicato abusivo.

La villetta in via Traversa Don Bosco va demolita. Saranno le ruspe a dare esecuzione alla sentenza definitiva del 2011 relativa ad un fabbricato nel quartiere Savorito, in merito al quale rischia ora di aprirsi un’ulteriore guerra di nervi con strascichi in tribunale. La vicenda risale al 1992, quando i proprietari hanno ottenuto l’autorizzazione alla demolizione e ricostruzione del fabbricato. Tutto sembrava andare a buon fine, finché i vicini non hanno deciso di contestare i lavori, giustificando la presa di posizione con l’idea che la nuova costruzione non rispettasse le distanze originarie dalla vecchia proprietà. Il tribunale dà ragione ai proprietari della villa sia in primo grado sia in appello, ma in Cassazione accade il primo imprevisto: il tetto della struttura viene indicato come abusivo e la causa torna in appello. Qui arriva il colpo di scena: l’intero fabbricato, infatti, viene giudicato come abusivo e quindi da abbattere. Una vicenda complessa, che rischia di arricchirsi di ulteriori colpi di scena, mentre di quella casa a breve resteranno solo le macerie.
STABIACHANNEL
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Blitz nel rione del falò di camorra a Castellammare: presi 11 vicini al clan D'Alessandro
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Castellammare. Blitz anticamorra nel rione dei falò contro i pentiti: in manette 11 affiliati al clan D'Alessandro. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, guidati dal maggiore Donato Pontassuglia, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta della Dda nei confronti di 11 indagati residenti al rione Savorito e ritenuti responsabili a vario titolo di estorsione aggravata in concorso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dalla finalità di agevolare il clan D'Alessandro, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. La notte del 7 dicembre scorso, in quello stesso quartiere bunker dove lo spaccio è controllato dagli Imparato, fu bruciato un falò dell'Immacolata con uno striscione di minacce contro i collaboratori di giustizia e un manichino impiccato. Lo spaccio di droga era il business principale gestito dai "Paglialone", con vendita di hashish, marijuana e cocaina. La piazza era controllata tutto il giorno da vedette in scooter elettrici e, dopo gli arresti, i pusher venivano costantemente sostituiti. Uno degli episodi ricostruiti riguarda un tossicodipendente, picchiato per aver comprato droga da spacciatori rivali, ma poi riabilitato dal boss perché cliente abituale. Parte degli incassi dello spaccio andava nelle casse del clan D'Alessandro. Diversi sono stati i sequestri di armi, con le indagini partite da un'estorsione: il clan aveva imposto la fornitura di estintori ad un negoziante. Inoltre, alcuni degli Imparato faceva leva sulla forza del clan per recuperare crediti, anche da affiliati ad altre cosche.
DI DARIO SAUTTO IL MATTINO
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE Castellammare - Tre mesi al 7 dicembre: è ufficialmente iniziata la lotta tra legalità e tradizione NEWS
L’amministrazione comunale sta già pensando all’organizzazione degli eventi. Lo stesso stanno facendo i ragazzi dei rioni che hanno iniziato a raccogliere la legna per i falò.


Mancano 3 mesi all’Immacolata. L’amministrazione comunale sta già pensando all’organizzazione degli eventi. Lo stesso stanno facendo i ragazzi dei rioni che hanno iniziato a raccogliere la legna per i falò. Accade a Castellammare di Stabia dove da diversi anni le amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida della città hanno iniziato una dura lotta contro l’accensione dei falò nei quartieri. Una questione di sicurezza che vorrebbe prevalere sulle tradizioni. Un dibattito aperto che non trova una risposta univoca. Ognuno rimane sulle sue posizioni. Il primo ad affrontare la questione fu l’allora sindaco Luigi Bobbio, nel 2010, coadiuvato dall’assessore alla cultura Antonio Coppola. Si intuì che la soluzione per mettere tutti d’accordo potesse essere quella di portare l’accensione dei falò sull’arenile, lì dove la tradizione aveva avuto inizio. Allo stesso tempo, per mantenere viva la competizione tra i vari rioni, si organizzò “il palio dei fuochi”: i ragazzi dei vari rioni di Castellammare di Stabia avrebbero potuto accendere il proprio falò sull’arenile, sotto il controllo delle forze di polizia e dei vigili del fuoco utilizzando legna di provenienza certificata. La sera del 7 dicembre la villa si gremì di persone, tutti a voler assistere al palio dei falò. Un successo per un’iniziativa alla sua prima edizione. Ma i falò nei rioni, nonostante i controlli e l’attività repressiva, comunque furono accesi. Negli anni successivi si è quindi proseguiti su questa linea, senza mai riuscire a trovare una soluzione per evitare l’accensione dei falò nei rioni. Ed allora via alla raccolta della legna, tre mesi prima. Ed è in questa fase che le autorità e le forze dell’ordine sono costrette ad entrare in azione. Il pericolo, prima ancora dell’accensione dei falò, è rappresentato dal come e dal dove i ragazzi si procurano la legna. Anni fa addirittura si sfiorò la tragedia sui binari della circum. Nei pressi della antiche terme, infatti, furono tagliati degli alberi uno dei quali finì per sfondare la cabina di un treno in transito. Tre mesi al 7 dicembre: è ufficialmente iniziata la lotta tra legalità e tradizione.
di sr STABIACHANNEL
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare di Stabia. Scarichi illegali nel fiume Sarno: sequestrato autolavaggio, un denunciato


I Carabinieri del NOE di Napoli, nel corso delle attività finalizzate al contrasto dei reati ambientali legati al ciclo dei rifiuti urbani e speciali, hanno intensificato i controlli volti a verificare situazioni di inquinamento ambientale dell’area territoriale del fiume Sarno con particolare riferimento agli scarichi industriali provenienti dalle aziende private e agli scarichi urbani non depurati, immessi nel corso del fiume. Numerose le attività industriali\aziende sottoposte a controllo recependo tra l’altro segnalazioni di privati cittadini ed associazioni. Nel corso delle verifiche i militari del NOE hanno accertato che le acque reflue industriali di un autolavaggio, utilizzate nel ciclo lavorativo, venivano immesse direttamente in un canale confluente del fiume Sarno, senza alcun trattamento o depurazione. L’impianto di depurazione infatti, seppur presente, non era funzionante e veniva bypassato attraverso una tubazione di plastica che dalla vasca di raccolta delle acque reflue recapitava nel canale di bonifica dell’adiacente fiume. E’ stato accertato inoltre uno stoccaggio illecito di fanghi delle fosse settiche che non venivano smaltite da oltre un anno. Al termine degli accertamenti l’autolavaggio, esteso su una superficie di circa 500 mq, è stato sottoposto a sequestro, e la titolare dell’attività è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per gestione illecita di rifiuti e scarichi non autorizzati.
FONTE PUNTO STABIA
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare di Stabia. Eav, treni in ritardo di almeno 40 minuti disagi nel Napoletano


Ancora forti disagi per gli utenti che si servono dei treni della Circumvesuviana. Stavolta i problemi maggiori si stanno registrando alla stazione di Castellammare di Stabia dove poco fa l'altoparlante ha dato l'annuncio prima che tutti i treni viaggiano con almeno 40 minuti di ritardo e poi che tutti i convogli transiteranno sul solo binario 2. Mentre il personale Eav e' impegnato in manovre lungo i binari, gli utenti sono in attesa dei treni, a partire dal direttissimo diretto a NAPOLI e partito da Sorrento inizialmente previsto per le ore 18.15. PUNTOSTABIA
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