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castellammare di stabia news

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia Vicenda Terme e concessioni minerali, il sindaco Gaetano Cimmino fa chiarezza

27 Settembre 2021, 18:31pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PASQUALE GRECO

                     COMUNICATO STAMPA
“Per l’esponente del M5s sarebbe bastato raccogliere informazioni
corrette presso l’amministrazione. Comprendo, comunque, le
preoccupazioni per un tema che a tutti noi sta molto a cuore”
Vicenda Terme e concessioni minerali, il
sindaco Gaetano Cimmino fa chiarezza
“Il bando della Regione va riproposto, nessuna esclusione.
L’interlocuzione con Palazzo Santa Lucia e Mise per il protocollo
d’intesa è forte e va avanti”
“Sono piacevolmente sorpreso nel riscontrare che l’onorevole Manzo finalmente si sia ricordata
di Castellammare, dopo tre anni e mezzo in cui ha prodotto un intervento costellato di gaffe in
Parlamento, senza mai una proposta prodotta per la nostra città e i nostri territori. Sarebbe
bastato alzare il telefono e raccogliere informazioni presso l’amministrazione comunale, o
persino presso i suoi riferimenti regionali, per evitare di raccontare storie prive di fondamento
sulla vicenda Terme”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.
“Comprendo, tuttavia, la preoccupazione dei cittadini rispetto ad un tema che a tutti noi sta
molto a cuore. – ha continuato il primo cittadino – E ci tengo a fare chiarezza. La Regione
Campania nell’estate 2019 aveva pubblicato un bando per il rilascio o il rinnovo delle
concessioni delle acque minerali e termali, in cui nel modello di istanza chiedeva in allegato la
‘certificazione inerente alle caratteristiche di fatturato dei due anni precedenti l’istanza di
rilascio’. Un avviso pubblico per soggetti privati, dunque, che escludeva di fatto ogni chance di
aggiudicazione per qualsiasi ente pubblico.
PORTAVOCE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE di CASTELLAMMARE DI STABIA
Piazza Giovanni XXIII – tel. 0813900232 – francesco.ferrigno@comunestabia.it – mauro.deriso@comunestabia.it

CITTA’ DI CASTELLAMMARE DI STABIA
Medaglia d’oro al merito civile
UFFICIO DI SEGRETERIA E STAFF DEL SINDACO
Quando nel luglio 2020 il bando è andato ufficialmente deserto, abbiamo avviato
un’interlocuzione con la Regione facendo notare l’anomalia. E la stessa Regione ha ammesso
l’imprecisione, assicurando che avrebbe riproposto il bando con requisiti che dessero spazio
anche alla partecipazione degli enti pubblici. L’onorevole Manzo si rivolga piuttosto ai suoi
riferimenti regionali per comprendere come mai il nuovo avviso pubblico non sia ancora stato
emanato dalla Regione Campania.
E proprio con la Regione Campania e con il Mise abbiamo avviato una forte interlocuzione, che
va tuttora avanti per la sottoscrizione del protocollo d’intesa che vede coinvolti i due enti e il
Comune di Castellammare di Stabia allo scopo di definire i reciproci impegni e le linee guida
con cui accompagnare gli investitori nel percorso di rilancio delle Terme. Un protocollo d’intesa
che, è bene chiarirlo, siamo stati noi a predisporre integralmente e ad inoltrare agli altri enti già
nel febbraio 2021.
Riguardo alle procedure avviate dal Mise per i Contratti di Sviluppo, ben vengano queste
opportunità, che sono già al vaglio dei nostri uffici per comprendere le eventuali modalità di
partecipazione alla procedura. Nella speranza che l’onorevole Manzo, dopo le innumerevoli
gaffe, si faccia promotrice finalmente degli interessi della città”.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia. Discarica abusiva in Via Fratte.

26 Settembre 2021, 13:26pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda A Castellammare di Stabia in vi Fratte troviamo una discarica a cielo aperto. In uno dei punti più panoramici e belli della città da settimane si consuma uno sversamento illegale di rifiuti lungo la vallata della stradina che conduce dal Castello Medievale a Salita Quisisana. Nonostante le diverse segnalazioni il problema non è ancora risolto. Si tratta dell’ennesima discarica abusiva nella zona collinare della città.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Stabiae Street: dal 27 settembre al 1 ottobre nel centro storico

25 Settembre 2021, 15:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

                        COMUNICATO STAMPA

Stabiae Street: dal 27 settembre al 1 ottobre nel centro storico

INSERITO DA PASQUALE GRECO Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra l’arte contemporanea murale Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di “Stabiae Street”, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dell’ex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dall’artista e film-maker italiano Nello Petrucci e con l’apporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali. L’obiettivo dell’amministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dell’Arte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra l’arte contemporanea murale. “L’arte - ha detto il sindaco ing. Gaetano Cimmino - sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le PORTAVOCE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE di CASTELLAMMARE DI STABIA Piazza Giovanni XXIII - tel. 0813900232 – francesco.ferrigno@comunestabia.it - mauro.deriso@comunestabia.it CITTA’ DI CASTELLAMMARE DI STABIA Medaglia d’oro al merito civile UFFICIO DI SEGRETERIA E STAFF DEL SINDACO strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”. Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dall’Argentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate all’identità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee. L’idea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dell’arte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. “La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla all’interno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva”. Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dall’impresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

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CASTELLAMMARE SI STABIA NEWS Ambulanza con paziente utilizzata per trasportare cocaina Emerge da un'operazione con 56 arresti, droga fornita il nipote del boss Gionta

24 Settembre 2021, 08:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Croce Rossa La Spezia, più di 15 mila interventi in ambulanza nel 2019 - Croce  Rossa Italiana

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una ambulanza per trasportare droga da parte di un autista, utilizzato come corriere. L'uomo si recava ad effettuare consegne di grosse partite di stupefacenti portando a bordo anche gli ignari ammalati (in un caso persona dializzata), effettivamente bisognosi di assistenza. E' uno dei particolari emersi dall'inchiesta che ha portato all'arresto di 56 persone da parte dei Carabinieri a Salerno. Nel corso dell'attività investigativa sono stati sequestrati oltre 5 chili di cocaina e tre di hashish, con contestuale arresto in flagranza del reato di complessivi 15 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché numerosi altri sequestri amministrativi a carico di acquirentiassuntori. Dal volume di sostanze approvvigionate e smerciate nel periodo di svolgimento dell'indagine, è stato calcolato un flusso di introiti per l'organizzazione ammontante a non meno di 5 milioni di euro all'anno. Eccezionali le precauzioni adoperate dal gruppo che evitavano anche l'uso del telefono, riservando le indispensabili comunicazioni a distanza a canali telematici criptati. L'indagine è partita da un giro di noti e abituali assuntori che si recavano a casa di Giacomo De Risi, arrestato oggi e già ai domiciliari per precedenti specifici. Si è scoperta l'esistenza di una strutturata organizzazione, da lui promossa e diretta. Tra i principali stabili fornitori sono stati individuati soggetti appartenenti o legati alla famiglia Gionta di Torre Annunziata, e in particolare Valentino Gionta (nipote dell'omonimo, storica figura apicale del citato clan) e suoi sodali/referenti; Nicola Fiore alias "O' Pallin", paganese con precedenti per tentato omicidio, associazione di tipo mafioso, estorsione, reati in materia di armi e stupefacenti, già affiliato al disciolto clan Contaldo sodalizio autoctono collegato alla "Nuova Famiglia"; e, ancora, altri paganesi in accertati rapporti di frequentazione con esponenti delle famiglie storiche della criminalità organizzata locale ovvero in rapporti di parentela con essi: e' il caso di Giuseppe D'Auria, nipote di Giuseppe Olivieri detto "Peppe Saccone", quest'ultimo figura di grande rilievo della camorra dell'Agro nocerino-sarnese degli anni '80 e referente areale della "Nuova Famiglia", ucciso in un agguato camorristico il 25 giugno 1990.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS La mezza rivoluzione del piano traffico fa acqua da tutte le parti,

23 Settembre 2021, 17:01pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PASQUALE GRECO La mezza rivoluzione del piano traffico fa acqua da tutte le parti, code interminabili, Castellammare bloccata dalle auto ed invece di creare i presupposti per l’attuazione del PUM, si “scelgono” solo quei provvedimenti che danneggiano i cittadini. Il PUM può essere messo in pratica solo se: a) si fanno aree di parcheggio b) tolleranza zero per gli indisciplinati Un esempio di fallimento su tutti “il Viale Europa” con la “mossa strategica” di questa amministrazione si è creato un tappo nella circolazione favorito dalla eliminazione delle strisce blu a favore della sosta selvaggia. A volte viene di chiedersi se il PUM sia finalizzato proprio all’aumento della sosta selvaggia. Una delle tante operazioni spot elettorale di questa amministrazione che giorno dopo giorno conferma di non essere in grado di amministrare Castellammare di Stabia

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Le reliquie di Padre Pio approdano a Castellammare

23 Settembre 2021, 08:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Le reliquie di Padre Pio approdano a Castellammare

DI PASQUALE GRECO - LA BENEDIZIONE INSIEME AGLI ANZIANI DELL’OASI SAN FRANCESCO

➡ Il saio e il telo con il guanto impregnato del sangue delle stimmate di Padre Pio approdano a Castellammare di Stabia.
Le reliquie del santo sono state accolte stamattina sulla terrazza dell’Oasi San Francesco per la “benedizione alla città”, con una celebrazione eucaristica presieduta da don Paolo Cecere e da padre Luigi Rossi, alla presenza del vescovo Mons. Francesco Alfano.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Lascia dipendenti senza stipendio e contributi, 55enne stabiese denunciato in Slovenia e arrestato a Grosseto

22 Settembre 2021, 10:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

carabinieri-generico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’uomo, originario del Salernitano ma anagraficamente residente a Castellammare Carabinieri di Grosseto hanno arrestato, pochi giorni fa, un 55enne originario della provincia di Salerno ma anagraficamente residente a Castellammare di Stabia, per violazioni dei diritti dei lavoratori, commessi ai danni di circa 30 ex dipendenti, con cui l’arrestato ha avuto rapporti di impiego nell’anno 2018. La persona era arrivata da poco a Roccastrada, nel grossetano, e ciò aveva indotto i militari della locale stazione ad effettuare alcuni approfondimenti, non conoscendone la storia. Un elemento emerso sin da subito era il fatto che l’uomo era giunto in paese per lavorare all’interno di una delle strutture ricettive del posto. La verifica operata dai militari sul suo pregresso ha permesso di far emergere che sul suo conto pendeva un mandato di arresto europeo, emesso dalle autorità slovene a novembre del 2020, appunto per gravi violazioni dei diritti dei lavoratori. I fatti sono risalenti all’anno 2018, in cui l’uomo avrebbe, in Slovenia, avuto alle dipendenze circa 30 persone, le quali tuttavia non sarebbero state retribuite, né sarebbero stati versati contributi in loro favore. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Roccastrada, e l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Grosseto. Dovrà ora chiarire la sua posizione in merito all’accusa mossagli dall’autorità giudiziaria straniera. STABIANEWS

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia La nave ammiraglia della Marina Militare AMERIGO VESPUCCI Torna a casa 

22 Settembre 2021, 10:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Marina Militare, la nave scuola Amerigo Vespucci in sosta a Napoli -  LaRampa.it

DI PASQUALE GRECO Castellammare di Stabia La nave ammiraglia della Marina Militare AMERIGO VESPUCCI Torna a casa 

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Tajani benedice il nuovo centrodestra stabiese senza il sindaco Cimmino Asse anti-Cimmino tra Patriarca, Maresca e Ungaro

19 Settembre 2021, 13:28pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA REDAZIONE Mentre Antonio Tajani benedice Paolo Cimmino, candidato a sindaco di Gragnano, si delineano i nuovi equilibri nella vicina Castellammare. E non sono buone notizie per Gaetano Cimmino. Le foto scattate al pranzo con il vice leader di Forza Italia, pupillo di Berlusconi, parlano chiaro. È nato un asse che proprio non va nella direzione del primo cittadino stabiese. Un gruppo dissidente pronto a ragionare autonomamente e senza l’avallo di Gaetano Cimmino. Le foto ritraggono la consigliera regionale Annarita Patriarca, Antonio Tajani, l’ex presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro e la consigliera Enza Maresca. Tutti con una posizione critica nei confronti dell’amministrazione Cimmino. Questa la dice lunga sugli equilibri che andranno a delinearsi per il voto del 2023, sempre permettendo la decisione del Viminale dopo le verifiche della commissione d’accesso. Il sindaco ormai è avvisato e la maggioranza inizia a scricchiolare. Daniele Di Martino STABIANEWS

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare. Omicidio Tommasino, dal processo a lady Sanità spunta una nuova pista

18 Settembre 2021, 12:44pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare. Omicidio Tommasino, dal processo a lady Sanità spunta una nuova pista

INSERITO DA REDAZIONE Il movente dell’omicidio del consigliere comunale del Pd, Gino Tommasino, avvenuto a Castellammare di Stabia il 3 febbraio 2009, potrebbe avere a che fare con l’estorsione che proprio in quei giorni il clan D’Alessandro stava mettendo a segno nei confronti dell’architetto Pino Celotto, intervenendo nella lite tra il professionista e l’imprenditrice Olga Acanfora.Una pista battuta all’inizio delle indagini sul delitto, che torna con forza dalle motivazioni della sentenza di condanna a 5 anni di reclusione emessa dai giudici della Corte d’Appello di Napoli nei confronti di Olga Acanfora, all’epoca presidentessa degli industriali.I giudici ricostruiscono la vicenda dell’estorsione messa in atto nei confronti dell’architetto Pino Celotto, che vantava crediti per 400mila euro nei confronti dell’imprenditrice considerata la Lady della Sanità campana. I 400mila euro sono la somma di tre fatture riferite a più lavori che il professionista ha curato per i centri di riabilitazione di Olga Acanfora. L’imprenditrice non è disposta a pagare l’onorario del professionista.E qui i giudici ripercorrono le tappe di quella vicenda legandola a doppio filo all’omicidio del consigliere comunale Gino Tommasino e mettendo nero su bianco anche molti interrogativi irrisolti. Tra le pieghe di quelle risposte lasciate in sospeso potrebbe esserci anche il movente del delitto del politico di Castellammare di Stabia.Per comprendere bene la vicenda, bisogna ricordare che Olga Acanfora chiede l’intervento di Gino Tommasino per cercare di risolvere il problema con il professionista al quale non intende pagare 400mila euro. I giudici inseriscono anche alcune intercettazioni già venute fuori dopo il delitto del consigliere comunale.«Gino mi ha sempre detto a questo questo proposito, dice no io ho fatto un grosso piacere, lo posso chiedere. Poi mi chiamò, disse Olga così così, io disperata perché questa storia è andata avanti un anno. Però io penso che Gino me l’avesse detto per come era fatto Gino, cercando di risolvermi il problema, poi queste persone gli avessero chiesto qualcosa in cambio», questa è una delle frasi pronunciate allora da Olga Acanfora che lasciano dubbi irrisolti. Cosa aveva chiesto in cambio il clan D’Alessandro?Va ricordato che Gino Tommasino per risolvere quella vicenda decide di contattare Sergio Mosca, pezzo da novanta della cosca di Scanzano che viene indicato dal killer Salvatore Belviso – poi diventato collaboratore di giustizia – come il mandante dell’omicidio del consigliere comunale del Pd.Mosca per imporre a Celotto di abbassare le sue pretese incassa 15mila euro e l’architetto decide di dimezzarsi l’onorario il giorno seguente all’omicidio di Tommasino. «Ha avuto paura secondo me», disse Olga Acanfora intercettata dai familiari del consigliere comunale. Una frase che viene ripresa dai giudici per ribadire che l’imprenditrice sapesse quali fossero gli interlocutori di Tommasino e come Celotto temesse per la sua incolumità dopo la sua uccisione.Il consigliere comunale del Pd è stato ammazzato per lanciare un segnale? Magari non solo su questa vicenda? E’ uno dei sospetti che resta in campo, anche perché la cortina di fumo che resiste sul delitto da ormai dodici anni non si è mai diradata.I giudici della Corte d’Appello si soffermano anche su un’intercettazione mai chiarita della Acanfora. «Infine, resta senza una precisa risposta la frase della Acanfora detta al marito “…io voglio sapere se lo dico e posso patteggiare…”. La Acanfora vuole confessare, ma cosa? Visto il tenore delle sue parole, non certo un lecito interessamento di un amico di due parti in lite per il pagamento di una parcella», si legge nel dispositivo della sentenza. Tiziano Valle METROPOLIS

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