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campania news

CAMPANIA NEWS Carri armati nel porto di Napoli

27 Settembre 2013, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130927_carroarmati1.jpg

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Insolita visione: carri armati nel porto di Napoli. Sono stati fotografati da Laura Bismuto, consigliera della III Municipalità (Stella-San Carlo), che racconta: «Ieri mattina, intorno alle 11,30, mi trovavo a casa di un amico, in un palazzo di via Duomo ad angolo con via Marina: vedere tre carri armati trasportati nel porto mi ha angosciato». Si tratta di un regolare imbarco di merce anche se questo tipo di trasporto non è abituale, è quanto chiarisce l'Autorità portuale, contattata dal Mattino. E tutte le merci al porto sono sottoposte ai controlli doganali della Guardia di finanza. Anche i carri armati.

IL MATTINO

27.09.2013.

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CAMPANIA NEWS AVELLINO CAROLINA, INCINTA E IN COMA. IL MARITO: "PIANGE SE ASCOLTA LA VOCE DEL FIGLIO"

26 Settembre 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Carolina Sepe

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA AVELLINO - Carolina Sepe, la ragazza incinta ferita a Lauro (Avellino) con un colpo di pistola alla testa durante un litigio nel quale è stato ucciso il padre, è in coma ormai da settimane ed è incinta. 
In ospedale la curano e vegliano su di lei anche per cercare di salvare la vita del bambino che porta in grembo. Un’attesa straziante per il giovane marito che ogni giorno la va a trovare in ospedale, le fa ascoltare sul telefonino la voce dell’altro figlio. La giovane sembrerebbe ascoltare le parole del bambino perché ogni volta reagisce con le lacrime. L'uomo racconta al Corriere della Sera: «Le sto vicino per ore, le parlo, le racconto quello che succede a casa. Ho registrato con il telefonino un video del nostro bambino di due anni e l’altro giorno le ho fatto sentire la sua voce. Le scendevano le lacrime. Allora l’ho rifatto altre volte e lei ha pianto ancora. Io sono sicuro che mi sente e sente la voce di nostro figlio. Sono sicuro che capisce. Non può comunicare né muoversi ma capisce. Può guarire e tornare a casa…».

LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli. Caos fondali, veleni e opere al palo: «Così in fumo lavoro e investimenti»

25 Settembre 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un porto senza navi. Quelle che contano, cariche di merci e di ricchezza, virano spedite altrove. A Napoli i giganti del mare non sono ben accetti. Qui trovano ormai il semaforo sempre rosso, un divieto d’accesso permanente, uno tsunami insormontabile. Così i soldi vanno in fumo. Nell’ultimo anno il traffico merci è crollato del 17 per cento. Significa che all’ombra del Vesuvio sono arrivati 35mila containers in meno, che avrebbero portato in città quasi 30 milioni di euro. Tutta colpa dei fondali: non sono abbastanza profondi, dicono gli esperti. Una storia vecchia. Eppure chi dovrebbe decidere non lo fa. La lista dei problemi irrisolti è lunga, ma la politica latita. Mentre dominano burocrazia, incertezze, conflitti di competenze. E gli operatori lanciano un grido di dolore: «Siamo soli. Dobbiamo uscire subito da questo limbo. Abbiamo bisogno di un presidente».

GERARDO AUSIELLO IL MATTINO.IT

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO (NA): A SEDICI ANNI LEGA LA MAMMA ALLA SEDIA E LA MINACCIA CON UN COLTELLO, "DAMMI I SOLDI"

25 Settembre 2013, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Un sedicenne è stato arrestato dai carabinieri per la condotta violente e pericolosa nei confronti dei genitori. L'arresto è avvenuto a Sant'Antimo dove i carabinieri hanno prelevato da casa, e portato in comunità, un ragazzo con l'accusa di rapina aggravata, estorsione e lesioni personali. L'adolescente in una escalation di violenza per avere denaro da spendere con gli amici non aveva esitato a picchiare il padre, un impiegato di 51 anni e la mamma casalinga 46enne. In una occasione aveva infierito sulla mamma picchiandola con un bastone e mandandola all'ospedale. In un altro momento l'aveva legata alla sedia con il nastro adesivo minacciandola con un coltello per farsi rivelare il nascondoglio dove la donna aveva nascosto il denaro.

TELECAPRINEWS

25/09/2013

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CAMPANIA NEWS AGGUATO IERI A CASORIA (NA): FERITO INCENSURATO DI 32 ANNI, TRE COLPI DI ARMA DA FUOCO AD UN PIEDE

25 Settembre 2013, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agguato ieri pomeriggio a Casoria, nel napoletano. In via Ferrara, G. M. 32 anni, incensurato, mentre era fermo nei pressi di un bar in sella a uno scooter Yamaha, e' stato avvicinato da sconosciuti in sella a una moto. Il passeggero ha sparato contro di lui 3 colpi d'arma da fuoco, colpendolo al piede sinistro. Il 32enne e' stato soccorso e trasportato all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli ed e' ricoverato in attesa di intervento chirurgico. Sul fatto indagano i carabinieri che sul posto hanno rinvenuto e sequestrato frammenti di ogiva.

TELECAPRINEWS

 25/09/2013

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS AGEROLA. TROVATA COPIA DEL MESSAGGERO DEL 1899

25 Settembre 2013, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Agerola trovata copia del messaggero del 1899

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agerola. Trovata una copia del "Messaggero" del 1899. Una copia di una prima pagina del "Messaggero" di oltre un secolo fa è stata ritrovata durante una ristrutturazione in una casa di Agerola, un comune in provincia di Napoli. A scoprire la copia del nostro giornale del 4 febbraio 1899 è stato il signor Alfonso Fusco. La pagina del "Messaggero" vecchia di oltre un secolo è spuntata nel rivestimento di un solaio in legno e, per quanto rovinata, è ancora in buono stato di conservazione, tanto che alcuni articoli sono ben leggibili. Quel giorno il "Messaggero" - che all'epoca aveva la redazione in via del Bufalo a Roma, a pochi passi dall'attuale sede di via del Tritone - raccontava, fra le altre cose, dell'affare Dreyfus, l'ufficiale francese ebreo ingiustamente accusato di spionaggio, di agitazioni in Bulgaria, della situazione in Niger e del disarmo in Russia.

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS GRAGNANO. I PASTAI SALVINO LA VALLE DEI MULINI. APPELLO DI GIUSEPPE DI MASSA AGLI IMPRENDITORI PER IL RECUPERO DEL SITO

24 Settembre 2013, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Valle dei Mulini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gragnano. “Il patrimonio artistico e architettonico della città va in pezzi: servirebbe l’aiuto economico di qualche imprenditore illuminato per salvare i pezzi più pregiati”. L’appello arriva da Giuseppe Di Massa, presidente del Centro Culturale “Alfonso Maria Di Nola”, da sempre attento a queste tematiche. Lo stesso Di Massa ha lanciato la richiesta di aiuto attraverso una lettera aperta: “Questa estate sono stati molti coloro che hanno fatto passeggiate a Gragnano - si legge nel documento - rendendosi conto che il nostro patrimonio architettonico più importante sta cadendo letteralmente a pezzi. In questi giorni si sta cercando di fare qualcosa per salvare lo storico arco di accesso alla masseria Quarantola, una delle emergenze da affrontare, ma altre sono in attesa paziente che qualcosa accada. Sono anni che segnaliamo la situazione alle autorità preposte, martellando anche l’opinione pubblica con sollecitazioni che mettono in evidenza il nostro rapporto storico-culturale con questi beni. Sono anni che abbiamo raccolto firme, una sottoscrizione consegnata alla Soprintendenza ai Beni Artistici di Napoli e provincia, per salvare l’ultima ciminiera dei pastifici di Gragnano, quella dell’ex pastificio Alfonso Garofalo, nel primo Novecento uno dei più importanti del mondo. Qualche vittoria di Pirro l’abbiamo ottenuta, quando sono stati inseriti nel Patrimonio Artistico da tutelare la torre de I Massi ad Aurano e la Villa Della Rocca. Riconoscimento sulla carta, il primo passo di qualcosa che poi non è avvenuto, ovvero un restauro conservativo. La Villa è stata oggetto di furti continui e atti di vandalismo, ed ora è abbandonata all’incuria. La Torre, pur essendo di proprietà di famiglie tra le più ricche di Gragnano, sta andando in malora ed anno dopo anno dobbiamo registrarne la perdita di pezzi. Eppure potrebbe rappresentare anche un ritorno economico e occupazionale, legato all’enogastronomia, trovandosi al centro di un territorio in cui si producono vere e proprie eccellenze alimentari, con un panorama tra i più belli dei Monti Lattari. Castello, il cuore medievale della nostra città, è stato investito negli ultimi anni da episodi di abusivismo che sfiorano per rozzezza il vandalismo urbanistico - con un episodio passato alla storia per l’indifferenza delle autorità dell’epoca, come il gabinetto pensile realizzato nell’unica torre millenaria sopravvissuta - e ormai le mura del castello che si stanno letteralmente sbriciolando. Ho posto con forza quest’ultimo problema all’attenzione dell’arcivescovo Alfano e dell’ufficio apposito della Curia di Castellammare, proprietaria del bene, anche con una proposta pubblica provocatoria: rinunciare al bene stesso, trasferendone la proprietà al Comune, che così potrebbe intervenire sia direttamente che tramite finanziamenti di altre istituzioni. Mi rendo conto che ai fini ecclesiastici il castello non ha nessun interesse, mentre invece ne ha uno enorme per Gragnano, rappresentandone la memoria storica delle sue origini. D’altro canto capita spesso che qualche Comune (vedi recentemente Pimonte con la chiesa di San Michele) ceda alla Curia un suo bene, perché non potrebbe avvenire il contrario? Per quanto riguarda il patrimonio urbanistico storico, dopo i danni causati dagli abbattimenti selvaggi post terremoto, quanto si è miracolosamente salvato andrebbe restaurato e salvaguardato. Come alcuni fabbricati secenteschi in via Pasquale Nastro, in via San Giuseppe o in via Vecchia San Vito. Quest’ultimo temo che non sopravviverà un altro inverno, da anni senza il tetto crollato e le pareti laterali incombono sulla pubblica strada! La storia allucinante dei monasteri di clausura francescana, San Nicola dei Miri e San Michele, è troppo conosciuta per ripeterla: con i finanziamenti corposi assegnati, progetti approvati e, per insipienza politica, mai portati a compimento! Chiudo con le emergenze della Valle dei Mulini, dove i ponticelli sono a rischio di crollo immediato ed anche i ruderi dei mulini sono allo stremo. Faccio un pubblico appello agli imprenditori pastai, affinché ognuno ne adotti uno. Questa Valle è stata l’origine della nostra fortuna economica da quasi mille anni. Potrebbe ora diventare un volano economico per l’industria pastaia di Gragnano, con un ritorno di immagine positiva enorme. Per una volta, quasi con il costo di una sola delle tante fiere e manifestazioni gastronomiche che si fanno continuamente in Italia e all’estero, si investa a Gragnano. Non una spesa effimera e di facciata, ma un piccolo gesto concreto e duraturo. Non lasciamo che la nostra città si spenga per inedia e disinteresse. Mi appello ad imprenditori illuminati che potrebbero riprendere per mano, come più volte è stato nei secoli, questa Città a ritrovare un orizzonte di speranza”. (Metropolis)

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CAMPANIA NEWS Siani, riparte auto simbolo Mehari Saviano inaugura staffetta da luogo agguato

24 Settembre 2013, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Siani, riparte auto simbolo Mehari

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  NAPOLI,  - Era il 23 settembre 1985 quando la camorra uccise Giancarlo Siani. Ed oggi, in quello stesso punto di Napoli dove fu ucciso il giornalista del Mattino, l'auto-simbolo delle sue lotte, la verde Mehari è ripartita. È stato Roberto Saviano a metterla in moto in una staffetta che vuole lanciare un messaggio ben preciso: la camorra non è affatto più forte della voglia di raccontare la verità.

ANSA

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CAMPANIA NEWS Pentito Casalesi,camion rifiuti dal Nord Luigi Guida depone a processo in cui è imputato Nicola Cosentino

24 Settembre 2013, 08:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Pentito Casalesi,camion rifiuti dal Nord1078137 477030945726559 424513513 a INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA,  "Quando la discarica di Santa Maria Capua Vetere era gestita dai fratelli Michele e Sergio Orsi arrivavano numerosi camion dal Nord con rifiuti un po' particolari, cioè tossici. La loro azienda non poteva smaltirli ma i camion passavano sempre, attraverso falsi documenti e truffe sul peso". Lo ha dichiarato il pentito Luigi Guida, detto "'o drink", ex reggente della fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, all'udienza del Processo Eco 4 in cui è imputato l'ex sottosegretario Cosentino.
ANSA

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CAMPANIA NEWS Indennità a finti braccianti,179 denunce Guardia di Finanza scopre nel Casertano truffa da 1,5 mln euro

24 Settembre 2013, 08:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Indennità a finti braccianti,179 denunce 1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA,  Per almeno cinque anni si sono finti braccianti agricoli ottenendo dall'Inps indennità di disoccupazione e malattia per oltre un milione e 500 mila euro.

La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Caserta che ha denunciato 178 falsi braccianti oltre al titolare dell'azienda agricola fittizia, costituita con l'unico scopo di raggirare l'Ente di previdenza. All'Ente, tra il 2005 e il 2010, i braccianti hanno dichiarato circa 35.000 false giornate lavorative.
ANSA

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