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campania news

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CAMPANIA NAPOLI NEWS MALTEMPO, PAURA NEL QUARTIERE CHIAIA A NAPOLI, CEDE UN MURO DI CONTENIMENTO OTTO AUTO SEPOLTE, PER FORTUNA NESSUN FERITO

5 Marzo 2015, 12:22pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

05/03/2015Una grossa frana ha spaventato stanotte il quartiere Chiaia a Napoli. Per il maltempo ha ceduto nella notte un muro di contenimento in tufo al termine di via Croce Rossa, in uno slargo all'incrocio con via Ferdinando Palasciano. Non si segnala nessun danno a persone. Ben otto automobili sono state sepolte da terreno, detriti, fango e grosse pietre. "Poteva essere una strage - hanno commentato i residenti della zona - in quanto qui ogni giorno transitano diversi veicoli poiché questa via è divenuta una valvola di sfogo per la Riviera dopo il crollo del palazzo due anni fa alla Torretta".Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale. Traffico in tilt in tutta la zona, anche dopo la chiusura per lavori di via Pontano. (fonte Il Mattino)

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Rapina a Marcianise: 27enne deve scontare un anno e cinque mesi

5 Marzo 2015, 12:12pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Rapina a Marcianise: 27enne deve scontare un anno e cinque mesi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT'ANTIMO. Il 27enne Tommaso Ronga, residente a via Crivelli, è stato arrestato con l'accusa di aver commesso una rapina, insieme a dei complici, nell'agosto scorso a Marcianise. Il giovane è stato condotto in carcere dai carabinieri secondo un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Ronga deve così scontare una pena di un anno, cinque mesi e 28 giorni di reclusione ed è stato condotto al carcere di Poggioreale dove si trova ora detenuto.

di Matteo Giuliani INTERNAPOLI

di Matteo Giuliani

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Buco nella sorveglianza degli accessi agli uffici del Comune

4 Marzo 2015, 13:41pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Buco nella sorveglianza degli accessi agli uffici del Comune

INSERITO DA ANGELA CECERE Le porte d'ingresso, lasciate aperte senza controlli, dovrebbero invece essere costantemente presidiate dagli addetti GIUGLIANO. In una città commissariata per infiltrazioni camorristiche, è dura provvedere al ripristino della legalità quando, anche per le piccole cose, “chi dovrebbe controllare necessita di essere controllato”. Questa mattina, la seconda porta d’ingresso del Comune è stata lasciata aperta, attaccata con una catena ad un chiodo fissato nel muro. Tutto normale se non si considera che poche settimane fa i commissari straordinari hanno ordinato una regolarizzazione del flusso d’accesso dei cittadini alla casa comunale. L’ordinanza prevedeva l’installazione di una videocamera all’ingresso, l’istituzione dell’ufficio Pass, ma soprattutto il bloccaggio della seconda porta che può, anzi, deve essere aperta soltanto da uno dei dipendenti che lavorano allo sportello d’ingresso del Comune, semplicemente premendo un pulsante. Purtroppo, premere un pulsante, a volte, è una gran fatica. Così come è una gran fatica chiedere ai cittadini in quale ufficio devono recarsi. Si perché il nuovo dispositivo d’accesso è nato anche per rispondere all’esigenza di comprendere quali settori dell’Ente comunale ricevono più richieste e quindi necessitino di un potenziamento. Ciò che lascia perplessi, però, è che al Comune stamattina si sono recati numerosi dirigenti. Nessuno di loro, però, si è chiesto come mai la porta fosse aperta. Una domanda sorge spontanea: come si può chiedere ai cittadini di rispettare le regole quando sono gli stessi amministratori a non dare il buon esempio? Ci auguriamo che si capisca chi abbia avuto la brillante idea di lasciare la porta aperta. La sua azione dovrebbe essere stata filmata dalla videocamera. Ed è un peccato che, proprio oggi, i commissari straordinari non fossero presenti negli uffici comunali.

INTER NAPOLI

04.03.2015.

Giugliano. Una delle porte d'ingresso al municipio non presidiate (M.R.)

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AVELLINO NEWS SCOPERTA CASA DELLA PROSTITUZIONE A MERCOGLIANO 4 DENUNCE

4 Marzo 2015, 11:39am

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

AVELLINO NEWS SCOPERTA CASA DELLA PROSTITUZIONE A MERCOGLIANO 4 DENUNCE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mercogliano - I Carabinieri della Stazione di Mercogliano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Dr. Rosario Cantelmo, quattro persone in quanto ritenute responsabili di aver avviato una casa di prostituzione. L’intervento degli uomini dell’Arma è scattato a seguito di una meticolosa e laboriosa attività informativa, giunta a corollario del capillare controllo del territorio che i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino svolgono nel loro quotidiano impegno a garantire sicurezza e rispetto della legalità. Da alcuni giorni infatti i militari avevano intuito che in un’abitazione sita nella periferia del paese potesse celarsi qualche segreto potenzialmente sospetto. Di lì la decisione di porre sotto osservazione la casa e notare quell’insolito e continuo via vai di uomini soli che generalmente caratterizza e contraddistingue obiettivi operativi di siffatta natura. Nello sviluppo delle indagini i militari hanno proceduto all’identificazione di alcuni avventori che, discretamente avvicinati, non hanno potuto che confermare la natura illecita delle prestazioni che vi si praticavano. Quando, decisi ad intervenire, i Carabinieri sono entrati con uno stratagemma all’interno dello stabile, vi hanno riscontrato la effettiva presenza di due donne, una 36enne ed una 33enne entrambe di nazionalità romena, che si prostituivano. I successivi accertamenti investigativi scaturiti dalle evidenze raccolte, hanno consentito ai militari di far altresì emergere responsabilità a carico di due uomini originari dell’hinterland vesuviano i quali, avendo la comproprietà dell’immobile, lo avevano ceduto in uso alle due giovani donne tollerandone l’illecito utilizzo praticato da queste -

IRPINIANEWS

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BENEVENTO NEWS Tabula Rasa. Scarcerati Romano e Norice

4 Marzo 2015, 11:39am

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

BENEVENTO NEWS Tabula Rasa. Scarcerati Romano e Norice

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Il Gip presso il Tribunale di Napoli Quatrano, accogliendo le argomentazioni difensive dell'avvocato Antonio Leone con le quali ha eccepito l'inefficacia del titolo custodiale, ha disposto l’immediata liberazione di Luigi Romano detenuto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino e Francesco Norice detenuto presso la casa Secondigliano. I due erano stati tratti in arresto il 19 marzo 2014 nell'operazione denominata Tabula Rasa”. E’ quanto ha comunicato l’avvocato Leone, difensore dei due uomini.

IL QUADERNO

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CASERTA NEWS Maestra scuola materna accusata di maltrattamenti: Gip dispone divieto di dimora

4 Marzo 2015, 11:31am

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CASERTA NEWS Maestra scuola materna accusata di maltrattamenti: Gip dispone divieto di dimora

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Orta di Atella Ieri, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri dei Nucleo Operativo e Radiomobiie della Compagnia di Marcianise hanno dato esecuzione, a Orta di Atella, ad un'ordinanza di divieto di dimora emessa dal GlP, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, nei confronti di un'insegnante in servizio presso l'istituto scolastico Statale dell'infanzia di Orta di Atella per l'ipotesi delittuosa di maltrattamenti continuati ai danni di alcuni alunni. Le indagini sono scaturite da una denuncia presentata ai Carabinieri dal genitore di un bambino, allievo della scuola, che all'interno delle mura domestiche aveva manifestato ai genitori un cambiamento di umore, che poi è apparso riconducibile a comportamenti subiti a scuola. L'attività di indagine, avviata nei mese di dicembre scorso, è stata condotta anche mediante l'utilizzo di videocamere nascoste, ha consentito di documentare diversi episodi vessatori ai danni dei bambini.

CASERTANEWS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Diede il via alla prima faida di Scampia: arrestato latitante

4 Marzo 2015, 11:26am

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CAMPANIA NAPOLI NEWS Diede il via alla prima faida di Scampia: arrestato latitante

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diede il via alla prima faida di Scampia: arrestato latitante
 

Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato di Napoli hanno localizzato ed arrestato il latitante di camorra Vincenzo Pariante.

Latitante da Aprile 2013, Pariante è stato condannato all’ergastolo dal Tribunale di Napoli lo scorso 14 dicembre perché ritenuto il mandante del duplice omicidio di Fulvio Montanino e Claudio Salierno, avvenuto il 28 ottobre del 2004.

Furono proprio questi omicidi a dare il via alla cosiddetta prima faida di Scampia (2004/2005) e sancire il definitivo affrancamento dal clan camorristico facente capo a Paolo Di Lauro (Ciruzzo il Milionario) di altre famiglie prima fedeli al capo clan Di Lauro e poi coalizzatesi nel cosiddetto cartello “Scissionista”.

Attualmente, l'uomo era il reggente dell’omonima famiglia malavitosa avendo assunto il ruolo ricoperto da suo fratello Rosario, detenuto dall’ottobre 2002 e recentemente divenuto collaboratore di giustizia.

Pariante è stato rintracciato a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, da personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di P.S. di Secondigliano in Via Monte Rosa a Napoli, all’interno dell’abitazione della moglie, dove si era recato nelle ore precedenti. Ha provato a sottrarsi alla cattura nascondendosi all’interno di un divano nel quale era stato ricavato un apposito nascondiglio.

NapoliToday

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CASERTA NEWS Orta di Atella, maestra maltratta i piccoli alunni: divieto di dimora

3 Marzo 2015, 13:17pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CASERTA NEWS Orta di Atella, maestra maltratta i piccoli alunni: divieto di dimora

INSERTO DA ANGELA CECERE Maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni. Questa l'accusa mossa nei confronti di una maestra della scuola materna Carducci di via Toscanini a Orta di Atella. Alla donna, originaria di Succivo, è stato notificato un provvedimento di divieto di dimora. A seguito delle denunce dei genitori, è scattata l'indagine che si è avvalsa anche di supporti tecnici come l'utilizzo di telecamere nascoste.

IL MATTINO

03.03.2015.

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BENEVENTO NEWS Bancarotta Molisannio, undici condanne

3 Marzo 2015, 12:34pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

BENEVENTO NEWS Bancarotta Molisannio, undici condanne

INSERITO DA ANGELA CECERE La sentenza sul crac della banca Quattordici le assoluzioni Per il crac della banca «Molisannnio» undici condannne per i componenti del Consiglio di amministrazione e il collegio dei sindaci e per un funzionario. Queste le pene: Claudio Paoletti sei anni, Valentino Antonio Lucarelli cinque anni, Concettina Buccione quattro anni, Bruno Martone quattro anni, Antonio Spallone quattro anni, Mario Petti quattro anni, Cosimo De Gennaro quattro anni, Giovanni Cuomo quattro anni, Pasquale Mazzone quattro anni, Igino Mario Bernardino Casillo, quattro anni, infine Raffaele Federici tre anni. Assolti i dipendenti della banca che operavano presso le varie sedi nel Sannio e nel Molise: Mauro Vitale, Giuseppe Ciarmoli, Carmine Maurizio Paoletti, Diana Micele, Valentina Carbone, Daniela De Lucia, Isabella Dellino, Pietro Palumbo, Aurelio Fiorilli, Maria Teresa Forte; Stefano Mariano, Felice Zarli, Vincenzo D’Aniello, Pellegrino De Cicco. Per loro vi è stato per un capo d’imputazione la prescrizione e per un secondo l’assoluzione perchè il fatto non sussiste. Le irregolarità hanno riguardato un periodo che va dal 2004 al 2005 ed il verdetto è giunto ieri sera dopo oltre sette ore di camera di consiglio del collegio presieduto da Baglioni con giudici a latere Camerlengo e Cuoco. I condannati dovranno risarcire le parti civili numerossissime e la Federconsumatori. L’accusa, il sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa aveva chiesto per Claudio Paoletti, presidente del Cda dalla costituzione e fino al 13 novembre 2004 e poi amministratore unico fino al 2 aprile 2005 e liquidatore fino al 14 luglio 2006 della Molisannio una pena di otto anni pur con la prescrizione di tre capi d’accusa e l’assoluzione per altri due. Per l’accusa c’era un rapporto di complicità che si era determinato con organismi preposti alla vigilanza che non avevano esperito il loro compito da quando questa banca cooperativa si era trasformata in società. Varie le imputazioni che andavano dall’associazione a delinquere poi caduta, dalla bancarotta fraudolenta e quella preferenziale, al falso in bilancio e all’esercizio abusivo dell’attività bancaria. L’accusa aveva poi chiesto per Concettina Buccione vice presidente 3 anni e 6 mesi, per i consiglieri Valentino Antonio Lucarelli 6 anni e 6 mesi, Bruno Martone 3 anni e sei mesi, Antonio Spallone 6 anni e 6 mesi, Mario Petti 6 anni e sei mesi, Cosimo De Gennaro 6 anni e 6 mesi. I membri del consiglio sindacale Giovanni Cuomo 6 anni, Pasquale Mazzone 6 anni, Igino Mario Bernardino Casillo 6 anni. Poi le richieste dell’accusa per i dipendenti che operavano nelle varie sedi della banca ubicate nel Sannio e in Molise: Raffaele Federici 5 anni e sei mesi, per Mauro Vitale Giuseppe Ciarmoli e Carmine Maurizio Paoletti non doversi procedere, Diana Micele 2 anni, Valentina Carbone 2 anni, Daniela De Lucia non doversi procedere, Isabella Dellino non doversi procedere, Pietro Palumbo 2 anni, Aurelio Fiorillo non doversi procedere, Maria Teresa Forte assolta per non aver commesso il fatto, Stefano Mariano non doversi procedere, Felice Zarli 2 anni, Vincenzo Daniele non doversi procedere e Pellegrino De Cicco non doversi procedere. Difensori tra gli altri altri De Longis, De Pietro, D’Auria, Angelo Leone, Regardi, Marcarelli, Milano, Castiello.

IL MATTINO

03.03.2015.

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AVELLINO NEWS Avellino, i funerali di Gaetano: "Continua a stupire da lassù"

3 Marzo 2015, 12:24pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

AVELLINO NEWS Avellino, i funerali di Gaetano: "Continua a stupire da lassù"

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino - Migliaia e migliaia di giovani e giovanissimi si sono dati appuntamento stamane tra via Di Meo e via Due Principati ad Avellino per prendere parte al corteo funebre del giovane Gaetano Terranova, il 18enne deceduto nella notte di venerdì nella città capoluogo. Amici, conoscenti, familiari hanno hanno atteso l'uscita del feretro dalla casa del giovane. Ha preso così il via un lunghissimo corteo, composto da striscioni e fiori bianchi, che ha accompagnato la salma del 18enne rapper fino alla chiesa di Sant'Alfonso Maria dei Liguori nel popoloso quartiere di San Tommaso dove si sono celebrate le solenni esequie. "Continua a stupire anche da lassù", "Hai vissuto nella musica e nella musica ti ricorderemo" e "Degno amico e condottieri" sono solo alcune delle frasi che gli amici hanno voluto imprimere sui loro striscioni a memoria di una giovane vita amica strappata troppo in fretta dall'affetto dei suoi cari. Il parroco nell'omelia ha ricordato la spensieratezza e la voglia di vivere di Gaetano. All'uscita la bara bianca e i palloncini e l'ultimo saluto a Dac Swarley. - See more at: http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=149907&t=FOTO%2f+Avellino%2c+i+funerali+di+Gaetano%3a+%22Continua+a+stupire+da+lass%c3%b9%22#sthash.hwDfKq4D.dpuf

IRPINIA NEWS

03.03.2015.

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