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CAMPANIA NEWS IL GOVERNA STANZIA FONDI PER ALLUVIONE DI BENEVENTO

7 Novembre 2015, 13:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS IL GOVERNA STANZIA FONDI PER ALLUVIONE DI BENEVENTO
CAMPANIA NEWS IL GOVERNA STANZIA FONDI PER ALLUVIONE DI BENEVENTO

DI ANGELA CECERE Il consiglio dei ministri, presieduto dal premier Renzi, ha stanziato 38 milioni per gli interventi relativi ai danni dell'alluvione di Benevento. Trenta milioni sono stati reperiti dal fondo per le emergenze nazionali e altri 8 da altri capitoli di spesa. Naturalmente lo stanziamento del Governo rappresenta solo un primo passo in direzione della ricostruzione e per riavviare il tessuto economico profondamente colpito dall'alluvione del 15 e 19 ottobre scorso

07.11.2015 13.35

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CAMPANIA NEWS Cervinara, botte da orbi nel condominio: denunciati in dieci

7 Novembre 2015, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Cervinara, botte da orbi nel condominio: denunciati in dieci
CAMPANIA NEWS Cervinara, botte da orbi nel condominio: denunciati in dieci

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli Agenti del Commissariato di Cervinara hanno deferito alla Procura della Repubblica di Benevento 9 persone responsabili, in concorso, di una violenta lite avvenuta all’interno di un stabile residenziale di Cervinara. I coinvolti, appartenenti a due nuclei familiari distinti, di cui 6 donne di età compresa tra 21 e 67 anni e 3 uomini di età compresa tra 31 e 44 anni, in virtù di una disputa condominiale e per futili motivi, legati a vecchie antipatie, si sono affrontati inizialmente proferendosi a turno ingiurie e minacce per poi passare alle vie di fatto, dando così il via ad una violenta rissa con spintoni, strattonate di capelli e pugni che i componenti maschili dei rispettivi nuclei familiari si sono scambiati reciprocamente. Il tempestivo intervento degli Agenti di Polizia ha consentito di evitare che l’increscioso episodio assumesse aspetti ben più gravi. Nella circostanza, in seguito alla verifica dei fatti finalizzati a verificare le rispettive responsabilità, si è proceduto con la denuncia in stato di libertà nei confronti degli stessi e nella circostanza sono state accertate responsabilità anche a carico di una decima persona, una donna di 41 anni che è stata denunciata per favoreggiamento.

IL MATTINO

07.11.2015 13.27

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CAMPANIA NEWS La Camera di Commercio di Napoli commissariata tra sospetti, indagini e sequestri

7 Novembre 2015, 13:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS La Camera di Commercio di Napoli commissariata tra sospetti, indagini e sequestri
CAMPANIA NEWS La Camera di Commercio di Napoli commissariata tra sospetti, indagini e sequestri

INSERITO DA ANGELA CECERE C’è una zona vietata a tutti dentro la sede della Camera di Commercio di Napoli: è quella sulla quale sono stati apposti i sigilli della Procura che, dalla scorsa estate sta indagando su una ipotesi di truffa. C’è un’altra area, virtuale stavolta, della Camera di Commercio, nella quale c’è il caos: è quella nella quale si decidono i destini futuri di una struttura dalla potenza (economica, soprattutto) incredibile. In vista del rinnovo delle cariche si aprono trattative elettorali imprevedibili e impreviste: accordi palesi o nascosti, franchi tiratori, uomini e donne dalle quali può dipendere il destino della poltrona presidenziale, quella dalla quale si governa tutto.

Ripartiamo dall’inizio, ovvero dall’indagine della Procura scaturita da una modesta vicenda di assegnazione di «stand» durante una fiera, e sfociata in una indagine con l’ipotesi di truffa coordinata dai pm Valter Brunetti e Giancarlo Novelli, in forza al pool del procuratore aggiunto Alfonso D’Avino. Si indaga su finanziamenti destinati a progetti evanescenti, alla formazione, ai giovani, alla lotta alla contraffazione. Ci sono anche particolari imbarazzanti come le rassegne stampa modificate con il computer per dare risalto a eventi inesistenti per ottenere finanziamenti altrimenti inconcedibili.

I nomi sui quali è concentrata l’attenzione della Procura sarebebro una trentina: per adesso tra gli indagati raggiunti da decreti di perquisizione ci sono Raffaele Ottaviano, presidente di Unimpresa Napoli; Paolo Longobardi, presidente nazionale, e suo figlio Vincenzo, che in quest’organo ha la delega a lavoro e contratti. Quest’ultimo ha anche un altro ruolo, dal momento che è anche componente della giunta della Camera di Commercio, in una posizione in cui - in modo ipotetico - potrebbe aver favorito il gruppo di famiglia, nell’approvazione dei progetti. Possibilità escluse dal penalista Giovanni Filosa, che si è sempre detto convinto della possibilità di dimostrare la correttezza della condotta dei suoi assistiti nel corso del seguito del procedimento.

Proprio mentre indagavano su queste vicende, i pm si sono imbattuti negli incartamenti che riguardano il rinnovo delle cariche. Si tratta di assegnare trenta posti nel Consiglio (altri tre sono destinati a sindacati, banche e professionisti) che materialmente vota per l’elezione del Presidente e della Giunta.

IL MATTINO

07.11.2015 13.21

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CAMPANIA NEWS Motociclista minacciato: ritira la denuncia. Arrestati due pluripregiudicati

7 Novembre 2015, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Motociclista minacciato: ritira la denuncia. Arrestati due pluripregiudicati
CAMPANIA NEWS Motociclista minacciato: ritira la denuncia. Arrestati due pluripregiudicati

INSERITO DA ANGELA CECERE CASTELLAMMARE DI STABIA. Furono arrestati per una tentata rapina ma durante il processo la vittima ritrattò le accuse: due giovani sono stati nuovamente arrestati ieri per la stessa tentata rapina. Secondo forze dell'ordine e magistratura, infatti, la vittima subì delle minacce e per questo cambiò versione dei fatti davanti al giudice. A finire in manette sono stati Vincenzo Perozzeni di 23 anni e Giuseppe Del Gaudio di 20 anni, entrambi stabiesi e già noti alle forze dell'ordine. I due sono stati rintracciati dagli agenti del commissariato di Ps di Castellammare, guidati dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo e dal vicequestore Daria Alfieri, che hanno eseguito un'ordinanza emessa dal Tribunale in composizione collegiale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica oplontina. Perozzeni e Del Gaudio si trovano ora agli arresti domiciliari.

La vicenda risale a settembre 2014. Stando a quanto hanno ricostruito dalle autorità i due avvicinarono un 16enne di Castellammare mentre viaggiava in sella ad un motociclo, lo minacciarono e cercarono di rapinargli il motorino. Il giovane, però, si diede alla fuga lungo le strade del centro cittadino e per diverse centinaia di metri fu inseguito da Perozzeni e Del Gaudio, anch'essi a bordo di uno scooter. Il minorenne trovò riparo presso l'esercizio commerciale di un familiare mentre gli inseguitori si dileguarono facendo perdere le loro tracce.

IL MATTINO

07.11.2015 13.17

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Scoperta choc a Mugnano e Marano: operai sorpresi a sotterrare rifiuti speciali

7 Novembre 2015, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Scoperta choc a Mugnano e Marano: operai sorpresi a sotterrare rifiuti speciali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MARANO. Nel corso di un servizio organizzato per la tutela dell’ambiente i carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal capitano De Lise, hanno sorpreso 3 operai che utilizzando una pala meccanica e una macchina operatrice stavano sotterrando rifiuti speciali (tra i quali anche lastre di eternit) in appezzamenti di terreno a Mugnano e a Marano. A Mugnano sono stati denunciati 2 operai di 57 e 50 anni del luogo. Il 50enne è stato sorpreso su una area agricola di circa 8.000 mq in via Brodolini. Con una pala meccanica stava ricoprendo una grossa buca nella quale erano stati sversati rifiuti speciali (lastre di eternit, plastica, imballaggi metallici, materiale di scarto edile e legno), area di proprietà del 57enne che è stata sottoposta a sequestro. L’altra sorpresa a Marano in via Castrese Scaja, su un terreno di circa 1.800 mq.. Un imprenditore 43enne e un operaio 52enne già noti alle ffoo erano a bordo di una macchina operatrice e stavano occultando con lo stesso metodo rifiuti speciali (pneumatici consumati, materiale di risulta di demolizioni edilizie, bitume e contenitori di plastica). Denuncia anche per il proprietario del fondo, un disoccupato 41enne di Marano figlio di un latitante ritenuto elemento di spicco del clan camorristico dei “Polverino”. Anche in questo caso l’area è stata sequestrata. Denuncia anche per un operaio 27enne di Melito che aveva abbandonato il rottame di una Fiat 500 su una area agricola di sua proprieta’ in via Brodolini, sempre a Mugnano, rottame che è considerato un rifiuto speciale e che è stato sequestrato.

INTERNAPOLI

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS GIUGLIANO MANIFESTI ABUSIVI SULLA CASA COMUNALE

6 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS GIUGLIANO MANIFESTI ABUSIVI SULLA CASA COMUNALE

DI ANGELA CECERE Giugliano da giorni sui muri della casa comunale sono stai affissi dei manifesti abusivi.Già apporre un manifesto abusivo e illegale ma addirittura sulla casa comunale sa di beffa. Chi deve rimuoverli?? e chi deve far rispettare le regole??

06.11.2015 15.47

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTOMO SCOPERT CARCASSE DI AUTO RUBATE E I PROPRIETARI

6 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTOMO SCOPERT CARCASSE DI AUTO RUBATE E I PROPRIETARI

DI ANGELA CECERE Sant'Antimo controlli della polizia municipale per l'individuazione di veicoli abbandonati e bruciati sul territorio comunale individuati anche i proprietari per notiziarli. Tramite personale specializzato le carcasse sono state rimosse..

06.11.2015 15.47

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CAMPANIA NEWS Caserta, l’indagine Aci-Istat: meno incidenti ma il pericolo diventa la città

6 Novembre 2015, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Caserta, l’indagine Aci-Istat: meno incidenti ma il pericolo diventa la città
CAMPANIA NEWS Caserta, l’indagine Aci-Istat: meno incidenti ma il pericolo diventa la città

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - Sempre più distratti alla guida, sempre meno assicurati e con il rischio crescente di rimanere vittima di un incidente in città. È l’immagine dell’automobilista medio casertano che emerge dai dati appena pubblicati in una ricerca nazionale Aci-Istat relativa al 2014. E se diminuisce il numero di morti tra il 2013 e l’anno scorso (da 50 a 41) così come quello degli incidenti complessivi (da 1.359 a 1.331), continuano invece a crescere i sinistri registrati in città, che arrivano al 66,1% del totale. Più incidenti e più decessi proprio nel tessuto urbano, dato poco confortante che allinea Caserta (1,3 morti ogni 100 incidenti) alle città più grandi. Nella poco invidiabile classifica guida Messina, maglia nera con un indice di 1,6, mentre Bari risulta la più virtuosa (0,3) seguita da Milano (0,4). Molto probabile, poi, che chi vi tamponi sia stato distratto dallo smartphone, ancor di più da quando la tastiera è stata sostituita dal touch screen. Sono infatti cresciute di un terzo, nel giro di un solo anno, le specifiche infrazioni rilevate da polizia stradale e vigili urbani (oltre 81mila nel 2014 nei soli comuni capoluogo).

Passando dalle città alle province, lo scenario cambia e anche Caserta rientra nella media nazionale, cedendo il passo, nel confronto regionale. Peggio di Caserta fanno, infatti, Benevento e Avellino, che superano Terra di Lavoro. Si passa dall’indice di ben 4,6% del Sannio al 3,1% dell’Irpinia. Appaiate Caserta e Salerno (3%) che distanziano la provincia di Napoli, ferma all’1,9%. Su questi dati incidono molto i sinistri su strade extraurbane.

Stando ai dati assoluti, il numero di morti in Campania è calato dell’8,3% tra il 2010 e il 2014 (da 254 a 233, con segni positivi solo nelle province di Salerno e Benevento) ma resta l’incremento della pericolosità dei centri urbani. Ad allarmare - su scala nazionale - è proprio il dato del +5,4% di morti in città, che rende negativo (-0,6%) quello complessivo, a fronte di una flessione del 2,5% dei sinistri e del 2,7% dei feriti.

In media, nel 2014, ogni giorno si sono verificati 485 incidenti, sono morte 9 persone e ferite 688. Il costo degli incidenti ha inciso per ben 18 miliardi, ma l’Italia risulta in media rispetto all’obiettivo Ue di dimezzare il numero dei morti entro il 2020. Sotto questo aspetto, rispetto ai valori 2010, si posiziona nella media dei 28 Stati membri (-17,8% tra il 2014 e il 2010 in Italia e -18% media Ue allargata ai 28 Stati). Torna a crescere il numero delle vittime tra i pedoni (578 morti, +4,9% rispetto al 2013) e i ciclisti (273 morti, +8,8% rispetto al 2013), mentre prosegue il calo della mortalità sulle moto (-4,3% rispetto al 2013). La fascia di età più a rischio resta quella dei giovani tra 20 e 24 anni (268 vittime), ma aumentano i decessi tra gli over 75 (+11,1%) e i bambini tra 0 e14 anni (+12,7% ).

«I dati dimostrano l’urgenza di garantire l’utilizzo di almeno il 50% dei proventi delle multe – sottolinea il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani – per favorire la mobilità e la sicurezza stradale, soprattutto in ambito urbano con attraversamenti pedonali moderni e visibili, percorsi ciclabili protetti, rotatorie efficaci a scongiurare i pericolosi urti laterali. Anche le sanzioni devono essere finalizzate alla prevenzione: gli autovelox nascosti sono inutili e i cartelli che ne annunciano la presenza, poi non riscontrata dai conducenti, sono addirittura dannosi. Su questo presenteremo una proposta legislativa sistemica già nella prossima Conferenza del Traffico e della Circolazione, in programma a Roma il 18 novembre».

«È sempre più importante disporre di dati di elevata qualità e non di resoconti parziali o aneddotici - precisa il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva -. La strategia vincente per raggiungere questo obiettivo è stata attivare un modello aperto di coordinamento, con la regia dell’Istat, tra Stato, Regioni ed Enti locali».

IL MATTINO

06.11.2015 12.30

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CAMPANIA NEWS Due presidenti per la Comunità montana del Taburno: è bufera

6 Novembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Due presidenti per la Comunità montana del Taburno: è bufera
CAMPANIA NEWS Due presidenti per la Comunità montana del Taburno: è bufera

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento - Comunità Montana del Taburno, è thriller istituzionale, con l’ente che si ritrova con due presidenti. Una giornata kafkiana, quella vissuta ieri nella sede di Frasso Telesino, con due blocchi di sindaci contrapposti, riuniti nell’aula consiliare e nell’ufficio di presidenza. Una vicenda che è arrivata sulle scrivanie della Prefettura di Benevento e poi del ministero dell’Interno, e le prossime ore potrebbero riservare clamorosi sviluppi. Ma veniamo ai fatti.

Il consiglio generale dell’ente è convocato per il 5 novembre alle 9 per discutere sulla mozione di sfiducia all’attuale presidente Carmine Montella, con l’indicazione di Luigi Meccariello (rappresentante del Comune di Moiano) quale successore. La mozione è stata protocollata il 3 settembre, ma il 24 settembre il Tar Campania ha annullato le elezioni amministrative a Sant’Agata dei Goti determinando lo scioglimento del Consiglio, ed il sindaco goto Carmine Valentino è uno dei sette firmatari della mozione. Il 24 ottobre arriva a Frasso una diffida del prefetto Paola Galeone, che impone la convocazione del consiglio sulla scorta di un parere del ministero dell’interno che ribadisce la validità della mozione di sfiducia, pertanto da discutere comunque, avvertendo che le attribuzioni del sindaco sono passate al commissario prefettizio. Poco prima delle 14 di mercoledì arriva alla Comunità montana una nota del commissario prefettizio di Sant’Agata dei Goti Elvira Nuzzolo, che rappresenta l’esistenza di un parere del Consiglio di Stato del 2000 che consente la partecipazione del sindaco in regime di prorogatio. In termini politici la nota significa che la mozione potrebbe avere nuovamente i numeri per essere approvata. A questo punto però Montella annulla la convocazione, con provvedimento adottato alle 23.
Ieri mattina i sette rappresentanti dei Comuni che hanno presentato la mozione sono tutti presenti. Si tratta di Carmine Valentino (Sant’Agata dei Goti), Giuseppe Di Cerbo (Frasso Telesino), Ciro Carmine Servodio (Arpaia), Antimo Papa (Tocco Caudio), Salvatore Paradiso (Bonea), Raffaele Scarinzi (Vitulano) e Giacomo Buonanno (Moiano). I sette entrano nella sala consiliare e danno inizio ai lavori. Le funzioni di segretario (viene verbalizzato il rifiuto del titolare Gennaro Pezone) vengono svolte dal sindaco Scarinzi. Viene eletto all’unanimità Giacomo Buonanno. Ma non è finita. Anzi. L’atto viene inviato dal presidente Montella al prefetto di Benevento, chiedendo «delucidazioni in ordine ai provvedimenti da adottare». Arrivano a Frasso in rapida successione una comunicazione del commissario prefettizio Nuzzolo, che chiarisce di non avere partecipato alla riunione di Consiglio perché annullata, e la nota del Prefetto in cui viene ribadito il parere ministeriale nuovamente ottenuto, secondo cui la rappresentanza spetta al commissario di S. Agata e non più al sindaco, e pertanto Montella è il presidente.
«Si è trattato di un goffo e maldestro tentativo di stravolgere la legge al fine di assediare l'ente montano, e ringrazio l'autorevole intervento risolutore del prefetto riservandomi invece le opportune azioni nei confronti di chi ha ingenerato questa situazione di confusione». Così commenta Montella. Ma quella di stamattina non sarà una colazione facile per il prefetto, vista la dichiarazione di Buonanno: «Mi ritengo legittimamente eletto, domani andrò dal prefetto per chiarire la questione».

IL MATTINO

06.11.2015 12.27

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CAMPANIA NEWS Villamaina, eroina e oppio nascosti nella posta: denunciato 19enne

6 Novembre 2015, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Villamaina, eroina e oppio nascosti nella posta: denunciato 19enne
CAMPANIA NEWS Villamaina, eroina e oppio nascosti nella posta: denunciato 19enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione antidroga delle Fiamme Gialle a Villamaina, in Irpinia. Nei guai è finito un 19enen del posto. La Guardia di Finanza di Avellino ha sequestrato 42mila semi di papavero da oppio e 4 grammi di eroina, nascosti in una busta che all’apparenza sembrava essere una normale corrispondenza postale. Ad agire sono stati i militari della Tenenza di Sant'Angelo dei Lombardi.
I finanzieri, dopo aver monitorato alcune spedizioni postali anomale, hanno proceduto ad un controllo di polizia per appurare il contenuto e la natura di cinque lettere spedite nell’arco di due settimane. Così, i militari hanno scoperto che le missive contenevano alcuni fogli di carta stampata al cui interno venivano occultate tra le pieghe dei filamenti di carta sottilissime bustine di semi di papavero da oppio, probabilmente destinati al mercato illegale della coltivazione delle sostanze stupefacenti. Il responsabile è stato identificato nel giovanissimo 19enne V. A., residente a Villamaina. Il ragazzo è stato denunciato per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.

IL MATTINO

06.11.2015 12.15

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