Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Vigili del Fuoco di Avellino, nella tarda serata di ieri 22 gennaio, sono intervenuti nel comune di Pago Del Vallo Di Lauro in via Masseria, per un incendio che ha interessato un'autovettura in sosta. Le fiamme che hanno avvolto il veicolo sono state spente e messo in sicurezza l'area. Si sono registrati lievi danni alla facciata di un edificio limitrofo. AVELLINOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Montella. Riceviamo e pubblichiamo un documento del gruppo consiliare "Montella in Azione" che interviene in seguito alla decisione dell'Asl di Avellino di adibire il Convento di San Francesco a Folloni a Covid residence, trasferendo i frati in altre sedi. «Quanto accaduto alla famiglia dei Frati di San Francesco a Folloni è uno schiaffo all’intera comunità montellese ed uno sgarbo istituzionale senza pari compiuto dal sindaco Rizieri Buonopane nei confronti di un ente che da decenni assicura un servizio di assistenza ed accoglienza materiale e spirituale a tantissimi cittadini. A noi non interessa il dato giuridico della vicenda, che troverà soluzione nelle competenti sedi, ma quello sociale e politico. Amministrare significa servire una comunità e non servirsi di essa; significa compiere atti che si fondino sul rispetto dell’altro e non solo sulla forza del diritto, usato come clava a seconda delle convenienze e delle comodità del momento. Da Buonopane ci saremmo aspettati un’attività amministrativa preoccupata di risolvere i problemi, avendo a cuore soprattutto le conseguenze delle proprie scelte ed assicurando soluzioni in grado di garantire tutti i soggetti coinvolti. Di contro Montella, che da sempre ha nel suo dna l’essere una comunità fondata sul rispetto ed il dialogo, si trova costretta a dover affrontare una scelta amministrativa cervellotica, che lacera il paese. Ci saremmo aspettati che l’amministrazione comunale, prima di agire avesse ricordato che quello di essere uomini di pace e di riconciliazione è certo uno dei valori evangelici che San Francesco ha voluto trasmettere a tutti, anche con l’opera della famiglia conventuale di San Francesco a Folloni. L’amministrazione comunale, invece, sembra ricordarsi di questo solo quando occorre rivolgersi ai frati per assicurare servizi di assistenza ed accoglienza che il pubblico non è in grado di assicurare ai più bisognosi. Eppure, anziché lasciarli all’addiaccio e costringere altre istituzioni caritatevoli a trovare una sistemazione alternativa, se Buonopane si fosse preoccupato di agire con le regole ordinarie del buon padre di famiglia, siamo certi che i frati si sarebbero resi disponibili ad ogni soluzione. Cambiare le serrature in modo improvviso e nel pieno della stagione invernale è atto di una volgarità istituzionale senza precedenti, che qualifica solamente chi lo compie. I cittadini di Montella hanno eletto un Sindaco, non un padre padrone che ha fatto ripiombare all’età della pietra la nobile storia amministrativa di questa terra. Ci chiediamo, infatti e per mero esempio, se la vicenda avesse riguardato istituzioni di altre confessioni religiose, associazioni caritatevoli, cooperative, enti di servizio o sedi di partito, il sindaco avrebbe usato lo usato lo stesso metodo? Compito di un’amministrazione è quello di non mostrarsi forte con i deboli e debole con i forti, ma di improntare l’agire amministrativo ai criteri di opportunità e rispetto istituzionale. A chi agita i segni del potere come il vessillo di una nuova crociata a perdere, Montella in Azione opporrà sempre il potere dei segni di accoglienza e correttezza nell’agire amministrativo". di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi si terrà uno screening a Bisaccia sui cittadini . Nel paese guidato da Marcello Arminio lunedì riprenderanno le lezioni in presenza nelle scuole del paese e che bar, ristoranti e pizzerie chiuderanno alle 22,30. Avellino. Venti giorni di decessi, 25 croci che segnano un inizio anno tragico per l’Irpinia sul fronte della lotta al covid. Anche ieri è stata registrata un’altra vittima del virus. È deceduta nella terapia subintensiva del Covid Hospital dell’azienda ospedaliera Moscati, una 81enne di Avellino. L’anziana era stata ricoverata solo tre giorni prima. Il rapido aggravarsi del quadro clinico è avvenuto in pochi giorni, fino al tragico epilogo. In provincia di Avellino si consuma da giorni una tragica escalation di decessi di persone anziane. Ma ci sono persone anche giovani alle prese con le serie conseguenze del contagio da coronavirus. Solo due giorni fa aperdere la vita una 44enne non vaccinata di Montoro, che era affetta da altre comorbilità. Per quanto riguarda i contagi, i nuovi sono 563. Mentre i ricoveri arrivano a quota 70, di cui 30 al Frangipane di Ariano Irpino (3 sono in terapia intensiva). Cifre allarmanti che tengono in piena allerta i sindaci impegnati a dispensare avvisi, per il rispetto della normativa anti contagio. Ad Avellino intanto restano stabili le condizioni del bambino ricoverato in Pediatria, primo paziente sistemato al Moscati nell’area covid dedicata dell’unità operativa diretta dal dottore Vitale. Una donna in attesa è invece stata ricoverata nel reparto di ostetricia e ginecologia, guidato dal dottore Elisiario Struzziero. L’indice di positività in provincia di Avellino si attesta al 10,6% e oggi si terrà uno screening a Bisaccia sui cittadini . Nel paese guidato da Marcello Arminio lunedì riprenderanno le lezioni in presenza nelle scuole del paese e che bar, ristoranti e pizzerie chiuderanno alle 22,30.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Bisogna ancora attendere per la sentenza del processo a carico di Roberto Sarti, il promotore finanziario di Altavilla Irpina arrestato nel 2010 dalla Guardia di finanza di Avellino che, a seguito di una grossa operazione, era riuscita a scoprire una serie di raggiri a discapito di ignari investitori che avevano affidato i loro soldi nelle mani del promoter e non ne avevano avuto più traccia. L’uomo, infatti, sarebbe riuscito a raccogliere risparmi per oltre 4 milioni di euro, per poi sparire. Il tribunale di Avellino, approfittando dell’assenza di uno dei difensori questa mattina, ha deciso di concedere ulteriore tempo alla difesa per la discussione. La sentenza arriverà il 23 febbraio 2022. Nel procedimento a carico di Sarti ben 40 persone si sono costituite parte civile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ieri ha avuto luogo un tavolo tra le rappresentanze dell’Unione degli Studenti, in qualità di sindacato studentesco, e della Consulta e il Presidente della Provincia Buonopane. Il Presidente della Provincia ha riconosciuto la necessità di massicci interventi di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione di alcuni edifici scolastici e, insieme ai suoi tecnici, si sta attivando per programmare ed effettuare a breve gli interventi necessari: l’Irpinia è stata divisa in quattro aree e sono state incaricate ditte allo svolgimento di lavori su edifici scolastici che necessitano di interventi urgenti, per i prossimi tre anni. Allo stesso modo, Buonopane ha riconosciuto la necessità di istituire hub vaccinali ad hoc per la comunità studentesca. Ne discuterà con l’Asl e comunicherà al più presto gli aggiornamenti. Sulla questione del trasporto pubblico, le corse extra per la comunità studentesca saranno prolungate di circa una settimana, a spesa della provincia. “Dal tavolo con il Presidente Buonopane, ne usciamo parzialmente soddisfatti” -dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice di Uds Avellino e Presidente della Consulta- “Il Presidente della Provincia ha mostrato apertura alla collaborazione sui problemi dell’edilizia scolastica, del trasporto pubblico e degli open day vaccinali aperti esclusivamente alla comunità studentesca; al contrario è stata rifiutata la proposta di inserire in tutte le classi i purificatori d’aria, così come quella di fornire gratuitamente a studenti e studentesse le mascherine ffp2, in quanto i fondi della provincia non sembrano essere sufficienti a sostenere tali spese. Gli studenti però hanno necessità di vivere la scuola in sicurezza, servono quindi investimenti e azioni”. “Siamo soddisfatti di aver ottenuto un tavolo continuo con la Provincia, in modo da garantire la rappresentanza degli studenti anche nelle istituzioni” -aggiunge Anita Maglio, responsabile organizzazione di Uds Avellino- “Tuttavia ci batteremo per ottenere risultati più concreti nei prossimi incontri, dato che l’emergenza non è finita e la sicurezza non è del tutto garantita. In particolare, ci rivedremo per aggiornarci sulla questione dell’edilizia scolastica e degli hub vaccinali, punti fondamentali per dare una svolta alle criticità del sistema scolastico Irpino. Sono infatti in arrivo nei prossimi mesi fondi per tutte le scuole della Provincia, in particolare quelle che necessitano di lavori di manutenzione straordinaria “L'accoglienza e l'approccio del presidente Buonopane è stato quello auspicato” -conclude Antonio Dello Iaco, vice Presidente della Consulta- “Abbiamo trattato anche questioni lontane dall'emergenza covid ma altrettanto importanti: come l'ecocompatibilità delle nostre scuole. Anche su questo c'è stata massima apertura anche da parte dei dirigenti e dei tecnici. Siamo fiduciosi di portare avanti questa idea di confronto periodico con le istituzioni perché, lo abbiamo sempre detto, i problemi si risolvono insieme”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. È di questa mattina l'udienza per il processo a carico di Ubaldo Pelosi e Carmine Bassetti, i due uomini arrestati per aver piazzato un ordigno esplosivo nei pressi del centro per l'impiego di Avellino, nel marzo 2020. Gli uomini, accusati inizialmente di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico - accuse poi derubricate da parte del Tribunale del Riesame di Napoli - avrebbero aderito ad un movimento no-mask che si opponeva alle restrizioni imposte dal governo Conte a contrasto della pandemia, motivo per cui avrebbero deciso di colpire il centro per l'impiego con l'ordigno artigianale. Questa mattina, di fronte al collegio presenziato dal giudice Argenio, è avvenuto l'esame del Capitano Russo, che all'epoca è stato a coordinamento delle indagini svolte dai Carabinieri del Ros di Avellino. Il teste ripercorre con l'aiuto del Pm Ardituro le fasi relative all'intervento dei carabinieri sul posto, seguite dal momento di acquisizione delle immagini riprese dalle telecamere delle zone limitrofe, sino alla convocazione dei testimoni dell'accaduto e alla ricerca, attraverso il sistema targhe, dell'autovettura indicata dal testimone oculare Scardino, il quale quella sera era in compagnia di una donna, ancora non identificata, presente nella lista testi della difesa come soggetto non identificato e per la quale ancora si dovrà attendere per l'escussione. Sentito anche l'investigatore di Napoli che si è occupato degli accertamenti riguardo il coinvolgimento dei due imputati nelle vicende filo-terroristiche dei gilet arancioni guidati dal generale in congedo Antonio Pappalardo. Il teste ha riferito che non ci fossero abbastanza elementi di prova per constatare l'effettiva adesione dei due al movimento, se non le due denunce presentate contro il Presidente del Consiglio pro tempore in merito alle restrizioni applicate contro l'emergenza Covid-19. Conferito, infine, l'incarico alla dottoressa Cira D'Ardia, per la perizia sulle intercettazioni. Il Tribunale ha concesso 60 giorni per l'espletamento dell'incarico. Il processo è stato rinviato per la prossima udienza al 15 marzo 2022. di Martina Barca OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA È deceduto ieri sera, nell’Unità operativa Covid di Malattie Infettive dell’Azienda Moscati, un paziente di 88 anni di Avellino, ricoverato qualche ora prima del decesso in gravissime condizioni.
Sono deceduti questa mattina, nella terapia subintensiva del Covid Hospital, 2 pazienti: un 84enne di Avellino, ricoverato dal 14 gennaio scorso, e un 97enne di Torella dei Lombardi (Av), ricoverato dal 15 gennaio scorso.
Il punto della situazione sui ricoveri al Moscati
Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 39 pazienti:
4 in terapia intensiva,
24 nella degenza ordinaria/subintensiva del Covid Hospital,
11 nell’Unità operativa di Malattie Infettive della Città ospedaliera.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caposele (AV), la terribile storia della signora Rosa, vedova da 9 anni, che dal 1981 vive nei prefabbricati costruiti dopo il sisma del 1980 a Caposele.
Nella sua stessa condizione anche altre famiglie, sia di italiani che di extracomunitari, che nel corso degli anni hanno preso possesso dei prefabbricati. Sono strutture fatiscenti, con lana vetro e amianto nei tetti, umidità, topi e con rifiuti tossici abbandonati nei dintorni.
Ci sono 2 “villaggi” di prefabbricati leggeri, uno nella zona Duomo e l’altro in località Santa Caterina, in cui abitano decine di persone. Le condizioni di vivibilità di queste strutture sono inumane. Prefabbricati fatiscenti pieni di sostanze tossiche, come lana vetro presente nei muri ed eternit nei tetti. Molte famiglie li hanno parzialmente ristrutturati ma le condizioni generali sono comunque critiche.
“Le fogne sono maleodoranti, ci vivo con la mia famiglia ma intorno le condizioni igieniche sono pessime”: questa è la testimonianza di un signore di origini venezuelane che abita da anni in un altro prefabbricato sempre in zona Duomo. Nel villaggio di santa Caterina invece altri abitanti si “accontentano” di queste baracche.
“Li abbiamo aggiustati, ci stiamo discretamente con le nostre famiglie, siamo anche in quarantena, bisogna andare avanti, meglio questo che niente”: queste le parole di alcuni residenti. Resta il fatto che queste abitazioni si trovano in mezzo a sterpaglie ed erbacce, tra insetti e topi, tra rifiuti vari e in essi vivono anche bambini e anziani con problemi di salute. Abbiamo contattato anche il sindaco di Caposele Lorenzo Melillo per un’intervista. Gli abbiamo mandato anche le foto dei rifiuti lasciati a cielo aperto. Il primo cittadino ieri ci aveva promesso l’intervista telefonica per oggi ma purtroppo non ha più risposto alle nostre telefonate ed ai messaggi. Attendiamo le sue dichiarazioni.
Ci rendiamo conto del momento difficile , dell’emergenza Covid e del fatto che quello dei prefabbricati è un problema ormai atavico, ma di sicuro non si può vivere in queste condizioni in quei villaggi.Intanto vi mostriamo il servizio di Enzo Costanza. #CiVuoleCostanza
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Scuola in sicurezza ai tempi del covid, revocato lo sciopero gli studenti incontrano Festa. Ieri sera ha avuto luogo presso il Comune di Avellino un tavolo tra le rappresentanze studentesche e il sindaco Festa, per discutere delle seguenti proposte per una scuola in sicurezza: screening di massa per la comunità studentesca, report sulla positività tra gli studenti e open day vaccinali ad hoc per gli studenti. "Come risultato dell’incontro, il sindaco Festa si è impegnato a garantire lo screening a tutti gli studenti e le studentesse, secondo il seguente programma: venerdì, sabato e domenica i rappresentanti comunicheranno ai presidi l’avvio della campagna di screening; lunedì e martedì avverranno le prenotazioni per i tamponi via app. In seguito, comincerà lo screening di tutta la comunità studentesca, di cui si prevede una durata di tre giorni, da mercoledì a venerdì. L'effettuazione dei tamponi rapidi avverrà all'interno dei plessi scolastici, da parte di infermieri specializzati, previa prenotazione con autorizzazione dei genitori. “Il tavolo avuto con il sindaco ha prodotto dei risultati concreti” -dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice di Uds Avellino e Presidente di Consulta- “Dalla settimana prossima partirà la campagna di screening: sono messi a disposizione 8843 tamponi, uno per ogni studente. Chiaramente si tratta solo di un punto di partenza, lo screening per essere funzionale dovrà avvenire periodicamente. Inoltre è emerso che un report sulla positività è difficile da ottenere da parte dell'ASL, ma i rappresentanti d'istituto si impegnano a riportare il numero di positivi per ogni scuola”. “Prossimamente avanzeremo richiesta di un ulteriore incontro per fare un bilancio della campagna di screening e aggiornarci” -aggiunge Anita Maglio, responsabile organizzazione di Uds Avellino- “Al tavolo con il sindaco si è discusso anche del piano vaccinale: con l’obiettivo di incentivare le seconde e terze dosi, semplificando l'iter per accedere alla vaccinazione, il sindaco ha accettato la proposta di istituire almeno un open day vaccinale al mese nei pressi degli istituti scolastici e ha promesso di valutare questa proposta con l'ASL”. “Siamo soddisfatti dell'incontro avuto con il sindaco Festa” -conclude Antonio Dello Iaco, Vice Presidente della Consulta- “Finalmente c'è stata l'apertura e la collaborazione con le istituzioni, che è la chiave per risolvere i nostri problemi. Andremo avanti così anche nei prossimi giorni, pronti all'incontro con il presidente della Provincia Buonopane fissato per martedì, in cui chiederemo mascherine ffp2 gratuite, sanificatori nelle aule e un miglioramento della rete del trasporto pubblico”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Stasera alle ore 20 l'assise da remoto. Almeno 60 sanitari potrebbero oggi aver provveduto a mettersi in regola. Ma il presidente spiega: alcuni, per fortuna in pochi, hanno presentato motivazioni ridicole Avellino. Medici non vaccinati, sono 190 le posizioni che saranno discusse questa sera alle 20 dal consiglio dell’ordine dei medici di Avellino. Una sessantina di professionisti però in queste potrebbero aver "regolarizzato" la propria posizione, facendo scendere a 130 il numero di casi da discutere. “Sospensioni in arrivo e pugno duro” annuncia il presidente Francesco Sellitto, che commenta amaro: da parte di alcuni colleghi sono state addotte motivazioni ridicole e inaccettabili. Ma siamo fiduciosi che i più reticenti si metteranno in regola. Una questione di serietà e deontologia professionale da rispettare. Come medici dobbiamo garantire i nostri malati”. Dalle 317 segnalazioni iniziali sono stati circa 127 i sanitari tra medici di base, odontoiatri, liberi professionisti e dipendenti di strutture private, che si sono messi in regola. “Una buona parte – precisa Sellitto -, ma non tutti. Serve senso di responsabilità. Stiamo attraversando un momento delicatissimo, con il picco dei contagi e le varianti che imperversano. Non sono ammesse leggerezze”. Intanto avanza il covid in Irpinia. Sono 342 i nuovi positivi accertati su 2.691 tamponi effettuati. Allerta covid tra cluster familiari e il virus che corre rapidissimo tra le comunità. Nel capoluogo si contabilizzano altri 57 casi, 18 a Bisaccia 17 ad Avella 21 a Montoro altrettanti a Solofra. Intanto sono stati 6986 i vaccini inoculati nei vari hub della provincia irpina. E’ caccia agli over 50. 11mila gli indecisi da stanare, ma solo 148 le prenotazioni avute nella tre giorni dedicata di drive trough. A Moscati aumentano i ricoveri anche di donne partorienti positive al virus. 3 quelli avvenuti nel reparto guidato dal primario Elisiario Struzziero. Aumentano anche le richieste di aiuto in pediatria.