Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Operazione antidroga in Irpinia, scatta il maxi blitz. Dalle prime ore del mattino sono circa 100 i carabinieri impegnati, tra varie località della provincia di Avellino, per l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del tribunale di Avellino su richiesta di quella procura della repubblica, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un intervento che si sta sviluppando tra più comuni irpini, con perquisizioni a tappeto che si stanno svolgendo anche con l’ausilio di militari del 10° reggimento carabinieri Campania, di tre unità del nucleo carabinieri cinofili di Sarno nonché di un velivolo del 7° nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Zeppetelli è stato colpito a pochi metri dal circolo di cui è titolare, nella zona del centro storico spazzata via dalla alluvione del 1999 e poi ricostruita. Era stato soccorso da alcuni passanti, ma è deceduto poco dopo l’agguato. Cervinara. Sono stati fermati ieri i presunti killer di Nicola Zeppitelli, il 40enne che gestiva un circolo ricreativo di Cervinara ( in porvincia di Avellino) ucciso sabato pomeriggio a colpi di pistola in via Loffredo. I due sospettati, A.M., trent’anni, e G.M., 20 anni, entrambi di Cervinara, sono stati fermati dai carabinieri ad Arienzo, in provincia di Caserta. Zeppetelli è stato colpito a pochi metri dal circolo di cui è titolare, nella zona del centro storico spazzata via dalla alluvione del 1999 e poi ricostruita. Era stato soccorso da alcuni passanti, ma è deceduto poco dopo l’agguato. Ieri mattina il sindaco di Cervinara, Caterina Lengua, ha fatto visita alla madre di Nicola Zeppetelli, scrivendo poi una lettera aperta alla sua comunità, per chiedere unità in queste tragiche ore. Il sindaco si appella alle madri e figlie di Cervinara, affinchè possano ritrovare senso e forza di comunità in questi drammatici momenti. "Nessuna mamma dovrebbe soffrire per la morte di un figlio, dal quale dovrebbe solo continuare a ricevere carezze. Ed è quel che ho provato a fare io ieri mattina con la mamma di Nicola". Spiega Lengua. "Seduta accanto a lei, ho accarezzato il suo bel viso sul quale, da ieri, scorrono fiumi di lacrime mentre continuava, ormai con un filo di voce, ad invocare il nome dell'adorato figlio e a ripetere quanto egli amasse la sua bambina. Ho saputo solo accarezzarla senza poter trovare le parole giuste per consolarla.Non le ho trovate perché non ci sono! Così come non ci sono parole per dare forza ad un'altra madre nel momento in cui apprende che il suo ragazzo potrebbe essere coinvolto nell'efferato delitto.E di certo non ci sono parole per spiegare ad una bambina che il suo adorato papà non tornerà più a casa da lei. Sono queste tre donne di Cervinara a cui è dato soffrire per mano di un giovane! Ed è alle altre donne, mamme e figlie, di Cervinara che da ieri continuo a pensare: diamoci una mano, recuperiamo la giusta attenzione di cui i nostri giovani hanno bisogno, facciamo in modo che in futuro nessun'altra mamma abbia a disperarsi per il figlio, nessun'altra figlia debba crescere sin da piccola senza la guida del padre.
Prego perché io non abbia più a dovermi sedere accanto ad una madre vestita a lutto".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cervinara. Il titolare di un circolo ricreativo di Cervinara, il quarantenne Nicola Zeppetelli, è stato ferito a morte qualche minuto fa da diversi colpi di pistola. Secondo alcune testimonianze, la vittima sarebbe stata affrontata all'esterno del circolo di cui è titolare alla frazione Joffredo, la zona del centro storico spazzata via dalla alluvione del 1999 e poi ricostruita. Il killer avrebbe fatto fuoco diverse volte, sotto gli occhi della compagna della vittima. I soccorsi sono giunti in modo rapido. Le prime cure sul posto sono state prestate dall'unità rianimativa della Croce rossa presso l'azienda ospedaliera San Pio di Benevento. Ma ogni tentativo è stato inutile. Almeno cinque i colpi che hanno attinto al ventre e alle gambe il 40enne, deceduto, con ogni probabilità per una estesa emorragia interna. Una esecuzione la cui mano è incredibilmente da legare all'altro ferimento, avvenuto pochi giorni fa a San Martino Valle Caudina, di Fiore Clemente e il nipote Giovanni Pacca. E' attivamente ricercata una persona, a quanto si apprende riconosciuta da diversi testimoni. Per lunedì mattina, dopo i recenti fatti di sangue nella Valle Caudina, era stato convocato un comitato per l'ordine pubblico da tenersi a San Martino. Questo ulteriore fatto di sangue lascia presupporre che la faida si sia abbondantemente allontanata dal mero confronto familiare, rappresentando la cornice di una vera e propria lotta di clan e di camorra sul territorio. Nicola Zeppetelli lascia una compagna e una bambina piccola. Gli investigatori stanno effettuando verifiche negli ambienti legati allo spaccio di droga e all'usura. di Federico Festa OTTOPAGINE
INSERITO MORENA MOTTA Melito Irpino. All’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i carabinieri della stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentatati dalla moglie e dai figli minori con ulteriore prescrizione di mantenere una distanza non inferiore a 300 metri emessa dal gip presso il Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 52enne residente nel comune di Melito Irpino, gravemente indiziato in ordine ai reati di maltrattamenti e lesioni per aver, con una pluralità di azioni violente, vessatorie, morali, fisiche e psicologiche reiterate nel tempo, maltrattato la moglie ed i figli minori. Le indagini hanno preso avvio da una segnalazione da parte della scuola frequentata da uno dei figli minori e l’attività investigativa immediatamente avviata dai Carabinieri sotto la direzione dalla Procura della Repubblica anche con l’ausilio di consulenti tecnici, permetteva di acquisire gravi indizi in ordine ad una condotta particolarmente violenta e reiterata nel tempo tale da rendere necessaria l’emissione della misura cautelare. Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. È accaduto ad Avellino, nella serata di ieri, su una delle linee urbane. Ignoti hanno preso di mira il mezzo che collega il capoluogo irpino al comune di Mercogliano. Il bus, con a bordo 30 passeggeri, era partito alle 19.20 dalla centrale Piazza Kennedy ed era diretto nel vicino comune irpino. Lungo viale Italia, in prossimità di una delle fermate della Linea 4, adiacente alla Cappella Gentilizia Baratta, ignoti – molto probabilmente nascosti nel vicino appezzamento di terreno – hanno scagliato un sasso contro l’autobus, che ha centrato in pieno il mezzo mandando in frantumi il vetro della porta di accesso anteriore. Nessuno dei viaggiatori è rimasto ferito. L’autista ha arrestato immediatamente la marcia ed ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia Stradale. Sono in corso le indagini per risalire agli autori del gesto. «È il secondo episodio in meno di venti giorni» commenta l’Amministratore Unico, Anthony Acconcia. «L’altro a fine gennaio quando un nostro mezzo, in transito sull’A16, è stato colpito da un sasso lanciato da un cavalcavia. Gesti incivili che vanno condannati senza mezzi termini. Sono dei delinquenti – aggiunge – che mettono a rischio l’incolumità dei passeggeri e dell’autista. Spero che le forze dell’ordine individuino presto gli autori».
INSERITO DA ANGELA CECERE Calabritto. Stroncato dal covid a soli 46 anni, dopo un mese e mezzo di ricovero in ospedale. Calabritto piange un’altra vittima del Covid, la terza dall’inizio dell’emergenza. Roberto, 46 anni, è morto ieri all’ospedale Moscati di Avellino. A dare la triste notizia è stata l’amministrazione comunale in una nota ufficiale. L’uomo era ricoverato dal 29 gennaio in terapia sub-intensiva, era stato trasferito in terapia intensiva il 30. “Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale partecipano commossi al dolore che ha colpito la famiglia Mattia per la tragica perdita del caro Roberto. Ciao Roberto, raggiungi il tuo amato papà“. “Si raccomanda la popolazione tuta di attenersi alle normative di contrasto alla pandemia, rispettare il distanziamento, indossare la mascherina ed eseguire il lavaggio delle mani. Attualmente nel piccolo comune irpino sono 53 le persone contagiate, 90 quelle guarite e tre le vittime conteggiate in quasi tre anni di lotta al coronavirus. Ieri anche un 66enne di Avellino è morto nella palazzina Alpi del Moscati. Oggi alle nove riapre la piattaforma dell'Asl per i vaccini, da poter prenotare negli hub di tutta la provincia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. È imputato per il reato di diffusione di materiale pedopornografico, un uomo di San Martino Valle Caudina, per il quale questa mattina si è tenuta udienza dinanzi al Tribunale di Avellino in composizione collegiale. È stato escusso l’ispettore di polizia postale che, dinanzi al collegio, ha chiarito le modalità con cui è stata coordinata l’indagine. In particolare, emerge che l’uomo avrebbe utilizzato un account Facebook collegato all’utenza telefonica della madre per inviare un’immagine dal contenuto pedopornografico a vari altri account. Anche la madre e la moglie dell’imputato hanno voluto rendere testimonianza questa mattina. Nella prossima udienza, prevista per il 7 giugno, ci sarà la discussione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ariano, ruba prodotti di bellezza per 133 euro: 54enne nei guai. Nel mirino sempre lo stesso supermercato, il Pam di via Martiri. Mercoledì scorso, cittadini rumeni avevano rubato numerose confezioni di tonno in scatola: tutti deferiti alla Procura della Repubblica di Benevento. Ieri, verso le 19, in azione sola una donna, residente a Monteforte. Gli agenti si sono portati sul posto dopo una segnalazione al 113 di una commessa del supermercato. La 54enne, nella borsa a tracolla, aveva diverse confezioni di prodotti (pasta adesiva per protesi dentarie e bombolette spray per ritocco capelli), del valore complessivo di 133 euro. La refurtiva proveniva dal reparto igiene e prodotti di bellezza. La donna aveva precedenti segnalazioni sempre per furti con destrezza ai danni di vari supermercati della provincia di Avellino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E' deceduto questo pomeriggio nella terapia sub intensiva del covid hospital del Moscati un paziente di 82 anni di Montemiletto ricoverato dal 7 febbraio scorso. In precedenza erano deceduti ieri sera, nella terapia sub-intensiva del Covid Hospital dell’Azienda Moscati, un paziente di 88 anni di Montella, ricoverato dall’11 febbraio scorso e nella terapia intensiva del Covid Hospital, una paziente di 63 anni di Atripalda, ricoverata dal 3 gennaio scorso in terapia subintensiva e trasferita in terapia intensiva il 29.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bisaccia. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bisaccia, intorno alla mezzanotte di ieri è intervenuta sulla strada Statale 7 bis, denominata Ofantina, per un incidente stradale che ha visto coinvolte due autovetture, di cui una nel violento impatto si ribaltava. In una delle due auto vi erano cinque ragazzi, tutti rimasti feriti e trasportati dai sanitari del 118 intervenuti presso l'ospedale di Sant'Angelo dei Lombardi per le cure del caso. A bordo dell'altra autovettura altre due persone, le quali venivano medicate sul posto. I veicoli incidentati sono stati messi in sicurezza unitamente all'area interessata. Gli occupanti le due auto erano rispettivamente di Torella dei Lombardi, Nusco, Sant'Angelo dei LOmbardi e Montemarano. di Angelo Giuliani INTERNAPOLI