Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 19 pazienti, uno dei quali in terapia intensiva. Dal 10 gennaio a oggi, nelle aree Covid dell’Azienda Moscati, sono deceduti tre pazienti: un 71enne e un 61enne residenti nella provincia di Avellino e un 68enne della provincia di Salerno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Iscrizioni alla facoltà di Medicina senza aver superato la prova e esami sostenuti a pieni voti per alcuni studenti: la Procura di Salerno ha chiesto il processo per 43 indagati, tra cui figurano quattro irpini. Nelle indagini, oltre ad un dipendente originario di Contrada, sono finite anche tre studentesse universitarie irpine. Si tratta di persone residenti nel capoluogo, a Lauro e a Contrada. Stando all’impianto accusatorio del pubblico ministero della Procura salernitana per la studentessa avellinese - oltre a due esami mai sostenuti e inseriti nella sua carriera universitaria grazie all’ accesso abusivo al sistema Esse 3 dell’Università – era stata modificata la fascia reddituale, facendola rientrare in quella più bassa e consentendole di pagare meno tasse. Ora si attende nei loro confronti la decisione da parte del Gup del Tribunale di Salerno, quando il primo marzo verrà celebrata l’udienza preliminare per gli indagati.
INSERITO DA ANGELA CECERE AVELLINO, Due persone sono state denunciate per truffa dai carabinieri per aver truffato altrettanti acquirenti ai quali su un sito on line avevano proposto acquisti a prezzi convenienti. I militari della stazione di Nusco (Avellino), su denuncia di una ragazza del posto, sono riusciti a individuare e identificare una 20enne residente in provincia di Monza-Brianza che si era fatta consegnare trecento euro su carta prepagata per una borsa di un noto marchio mai arrivata all'acquirente. Utilizzando gli annunci on line, una 25enne di Reggio Calabria si è impossessata di mille euro, trasferiti su carta prepagata, per la vendita risultata fantomatica di una motozappa ad un agricoltore di Frigento (Avellino). I carabinieri della locale Stazione dopo averla identificata l'hanno denunciata all'autorità giudiziaria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il comune ha diffidato i proprietari che rischiano una sanzione amministrativa molto pesante Avellino. Quella di Palazzo Trevisani ad Avellino ormai è quasi una maledizione. Stavolta le violente raffiche di vento hanno fatto volare il telone che copriva l'impalcatura con il disegno di come sarà il restauro dello storico fabbrica al Corso Vittorio Emanuele ormai da decenni in rovina. Fortunatamente nessun danno alle persone, ma è stato necessario isolare nuovamente l'area del palazzo, arrivando anche a parte del portico di palazzo Valentino che fa angolo con via Matteotti. Il comune ha subito provveduto a diffidare i proprietari che già erano finiti nei guai quando nelle scorse settimane era volata via una lamiera costringendo i vigili del fuoco ad un delicato intervento di messa in sicurezza. I proprietari rischiano una pesante sanzione Ora da Piazza del Popolo è arrivata l'ordinanza del dirigente del Settore Assetto e Sviluppo del Territorio, Luigi Cicalese, che sollecita, a tutela della pubblica e privata incolumità, la verifica della stabilità del ponteggio provvisorio e della stessa facciata dell'immobile. Ciò dovrà essere effettuato a cura della ditta installatrice e dei proprietari della struttura. In caso di inadempienza trascorsi 30 giorni dalla data di ricezione il comune applicherà una sanzione amministrativa, pari a 500 euro per ogni unità abitativa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Riceviamo e pubblichiamo Avellino. Abbiamo preso atto della decisione assunta dai consiglieri Graziano e Gianquinto, appartenenti al gruppo 'Proposta civica per l'Irpinia', di accettare le deleghe offerte loro dal presidente pro tempore dell'Amministrazione provinciale, Rizieri Buonopane. Una decisione mai discussa con il Gruppo consiliare di appartenenza, né in linea con i partiti che hanno consentito di allestire e presentare la lista che ha ricevuto il maggior numero di consensi dagli amministratori irpini. Vale la pena ricordare, a tal riguardo, che i consiglieri in questione sono stati eletti anche e soprattutto in ragione del fatto che erano parte di questa squadra e grazie ai voti che decine di amministratori hanno dato loro solo ed esclusivamente per il fatto di essere espressione di quella specifica compagine che fa capo al Presidente Alaia. È evidente, dunque, che si tratta di una fuga in avanti che, per quanto legittima dal punto di vista formale, risponde unicamente all'ambizione personale dei singoli, e non all'interesse complessivo delle comunità e degli amministratori che siamo stati chiamati a rappresentare in Consiglio provinciale. Va evidenziato, inoltre, che la scelta di assegnare deleghe a Graziano e Giaquinto contraddice clamorosamente le dichiarazioni di intenti rese da Buonopane all'atto del suo insediamento quando affermò in maniera esplicita che, in netta discontinuità con l'amministrazione Biancardi, avrebbe assegnato incarichi solo ai consiglieri che lo avevano supportato alla presidenza. Il fatto che tale dichiarazione venga così platealmente smentita induce a dubitare sulla linearità tenuta dai due consiglieri in questione nel sostegno al nostro candidato alla presidenza della Provincia. È evidente che coloro che oggi hanno deciso di accettare le deleghe offerte da Buonopane si pongono definitivamente fuori dal gruppo 'Proposta Civica per l'Irpinia' e dai partiti che lo hanno sostenuto. Sono del tutto irrilevanti, infatti, e per certi versi anche ridicole, le dichiarazioni di appartenenza postume di chi immagina che possa continuare a tenere con nonchalance comportamenti così palesemente contraddittori, vestendo i panni dell'esponente di maggioranza di mattina e quelle dell'oppositore di sera. Non siamo disposti a tollerare fughe in avanti e ambiguità che possono pure portare a qualche piccolo vantaggio nell'immediato, ma che, viste nel medio periodo, portano chi le ha messe in pratica su un binario morto dal punto di vista politico.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mercogliano. Tentato omicidio di Capodanno, domani mattina alle ore 10 l’udienza di convalida per i due indagati ristretti nel carcere di Bellizzi Irpino: Luca Sciarrillo e Nico Iannuzzi difesi dall’avvocato Gaetano Aufiero. I due, ricordiamo, dopo una breve fuga si sono costituiti domenica sera negli uffici della questura di via Palatucci. Domani, dopo la convalida della misura, i due potranno chiarire la loro posizione e fornire ulteriori elementi agli inquirenti. Ulteriori indagini Intanto le indagini degli uomini della squadra Mobile della questura di Avellino, proseguono senza sosta. Decine i giovani ascoltati nelle ultime ore in questura per far luce sui reali motivi dell’aggressione. Al momento è emerso che tra i fratelli Sciarrillo e Nico Iannuzzi e il ventunenne Roberto Bembo vi fossero delle acredini, sfociate in una brutale aggressione per un posto auto nel parcheggio di un noto bar di Torrette di Mercogliano. Condizioni stazionarie Roberto Bembo versa ancora in condizioni gravi nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Moscati di Avellino e dopo due interventi chirurgici è tenuto dai sanitari in coma farmacologico. Parenti ed amici presidiano il nosocomio avellinese sperando in un miglioramento delle sue condizioni. Un’intera comunità prega per Roberto. Provvidenziale il soccorso di una sua amica Col passare delle ore emergono nuovi particolari. Se Roberto non fosse stato soccorso dai suoi amici ed in particolare da una ragazza che gli ha tamponato la ferita alla gola per evitare che perdesse molto sangue, il ventunenne sarebbe morto in auto, nella folle corsa verso l’ospedale Moscati. Grazie alla prontezza della sua amica, Roberto è entrato in ospedale con le sue gambe. Arrivato lì ha avuto un primo arresto cardiaco dal quale si è subito ripreso, grazie alla tempestività dei medici del nosocomio di Contrada Amoretta. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mercogliano. Tra mercoledì e giovedì saranno convalidati i fermi indiziati di delitto dei due giovani di Mercogliano N.I. e L.S. accusati di tentato omicidio del ventenne Roberto Bembo, che lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino. I due 23enni già noti alle forze dell’ordine, accompagnati dal loro legale, il penalista Gaetano Aufiero, hanno deciso di consegnarsi agli agenti della Questura di Avellino, il personale della Squadra Mobile agli ordini del vicequestore Gianluca Aurilia, che gli davano ormai la caccia da ore. Mentre agli arresti domiciliari è finito anche D.S. (33enne di Mercogliano, fratello di L.S in carcere) in quanto nel corso della perquisizione domiciliari effettuata dagli agenti nella sua abitazione sono state rinvenute delle sostanze stupefacenti. Ma la sua posizione è tutt’ora al vaglio degli inquirenti, in quanto non è chiaro se fosse presente all’aggressione di R.B. avvenuta nel parcheggio di un noto locale di Torrette di Mercogliano. Le indagini Ancora in corso di accertamento quanto avvenuto poco prima delle sette del primo dell’anno nei pressi del bar di via Nazionale Torrette dove è avvenuto il gravissimo ferimento del giovane. Resta accreditata la pista della lite per futili motivi. Saranno le testimonianze e le eventuali dichiarazioni in sede di convalida dei due indagati a chiarire quanto avvenuto agli agenti della Mobile. Indagini lampo, quelle condotte da Polizia e Procura, che hanno dato poca scelta, se non quella di consegnarsi ai due ricercati. Al vaglio degli investigatori anche le immagini del sistema di video sorveglianza in zona. Il Procuratore Domenico Airoma: fatto gravissimo “E’ un fatto gravissimo, riguarda dei giovani e per questo, se è possibile, richiede maggiore attenzione. Seguo personalmente l’inchiesta – ha commentato il procuratore Airoma - sono in continuo contatto con le forze dell’ordine per avere notizie sulle condizioni del 21enne gravemente ferito”. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. In corso d'allestimento lungo Corso Vittorio Emanuele, all'altezza della Villa comunale, il grande palco per il Concertone di fine anno. "Una ultima chicca per un Capodanno stellare". Il gruppo rivelazione dell’ultima edizione di XFACTOR, l Disco Club Paradiso, si esibirà live alle 00.30. Ad annunciarlo su facebook il sindaco Festa. A seguire il rap giovanile e coinvolgente degli SLF e per chiudere il grande concerto di Clementino che arriverà intorno alle 2 lungo corso Vittorio Emanuele. "Sorpresa di Capodanno. Dopo il grande successo riscosso, testimoniato dalle tante presenze accorse in città, Il Natale avellinese non finirà di stupirvi - dichiara soddisfatto l'assessore Stefano Luongo - Ho voluto, con il sindaco e tutti i miei colleghi, creare un momento di sana aggregazione e di intrattenimento che abbraccerà tutta la comunità e tutti coloro che vorranno salutare il 2022 e dare il benvenuto al 2023". Prima però, come da tradizione, gli avellinesi saranno impegnati nel cenone in famiglia, una tradizione che anche i più giovcani vogliono rispettare. E anche chi non ama Clementino, è contento del fatto che Avellino per questo Natale si sia rianimata e offra tante attrazioni. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Panico e paura questa mattina a contrada Baccanico. Una uomo di colore ha seminato terrore con una mazza di ferro brandendola e minacciando i passanti. Il giovane, in preda alla follia, si aggirava tra via Piave, via Tagliamento e via Pescatori. Immediata è arrivata una macchina della polizia, della sezione Volanti. Il giovane extracomunitario ha minacciato e aggredito anche gli agenti. Alla fine con molta difficoltà sono riusciti a bloccarlo. Un poliziotto è rimasto ferito nel tentativo di fermarlo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. E' stata una corsa fino all'ultimo regalo di Natale. Un corso Vittorio Emanuele così brulicante di persone non lo si vedeva dai tempi pre-Covid. Tutti alla ricerca di un pensiero per far felici le persone care e rispettare la tradizione del dono natalizio. Perchè, è vero che la crisi morde e si fa sentire, ma a Natale non può mancare il regalo sotto l'albero. Certo, la gente propende per un regalo mirato, un pensiero utile e così questa mattina il “salotto buono” di Avellino si è riempito, per la gioia dei commercianti. Ma in questa vigilia di natale avellinese tra un regalo e il tradizionale aperitivo non mancano le polemiche. Intorno all'ora di pranzo il sindaco Festa ha chiuso via Matteotti, via Mancini e via Campane innescando il caos traffico in via Circumvallazione. Automobilisti bloccati in strada con tanto di improperi natalizi anche perchè il provvedimento non è stato debitamente e preventivamente comunicato E’ andato avanti fino a sera invece il momento dell'aperitivo: dal Corso ai Cappuccini i ragazzi hanno invaso le strade della movida avellinese. Una tradizione consolidata, più che ventennale. Un “must” per tutti gli avellinesi, giovani e meno giovani. Anche quest'anno si è rinnovato l'appuntamento con il brunch natalizio, in qualche caso allungato fino a sera. Ai Cappuccini si è intravisto anche il sindaco per controllare che tutto procedesse regolarmente dopo la chiusura della strada. Nessuno ha voluto mancare al brindisi augurale con gli amici, in attesa di quello serale con la famiglia. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE