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avellino news

AVELLINO NEWS 1 maggio per il Polo Logistico. Cgil: Siamo arrabbiati, è ora di alzare la voce Il corteo per la prima volta si terrà in valle Ufita, partenza alle 9,30 da Ariano

1 Maggio 2023, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

1 maggio per il polo logistico cgil siamo arrabbiati e ora di alzare la voce

inserito da Miki Pappacoda Fiordellisi(Cgil): Abbiamo scelto un luogo simbolo, perché senza infrastrutture non c'è sviluppo. Avellino. La festa del lavoro per la prima volta in Irpinia non si svolge nella piazza di Avellino ma per questa edizione si è scelto un luogo simbolo: la Valle Ufita, ad Ariano Irpino. E' da qui che partirà il corteo promosso dalle organizzazioni sindacali a difesa della Piattaforma logistica, un'opera infrastrutturale considerata strategica per tutto il territorio unitamente alla linea Alta Capacità Napoli-Bari. “L'aggancio del polo logistico al Pnrr è fondamentale non solo per l'Irpinia – sottolinea Franco Fiordellisi, segretario provinciale della Cgil – Per questo siamo molto preoccupati: le risorse non possono essere distratte, senza infrastrutture materiali come linea Napoli- Bari vengono a mancare anche le infrastrutture immateriali come la sanità e la scuola. Per questo riteniamo che la Valle Ufita in questo momento sia un luogo simbolo, perché è qui che si concentrano tutte le criticità ma anche tutte le speranze legate allo sviluppo. Il messaggio è chiaro: la sola Stazione Hirpinia, senza la Piattaforma logistica, sarebbe inutile. Allo stato esiste ancora il rischio che venga stralciato dal Pnrr, l’importo di 26 milioni di euro originariamente individuato ed ora ritenuto insufficiente. Il nodo è tutto sui tempi: manca ancora un progetto e vista la scadenza fissata al 2026, difficilmente si riuscirebbe a portare a termine l'opera. L’appuntamento è per le 9.30 in prossimità dell’hotel “Incontro”. Il corteo percorrerà la Statale 90 delle Puglie in direzione Flumeri: attraverso la Tre-Torri-Manna, raggiungerà il cantiere della Stazione di Santa Sofia. E proprio qui, dalle 11.30 alle 12.30, si terrà il comizio della Festa del Lavoro. “Veniamo da tre anni difficili, che hanno messo a dura prova le nostre aziende, grandi e piccole – continua Fiordellisi – la sofferenza c'è stata, prima la pandemia poi la guerra che ha alzato i costi. Le imprese ci hanno sollecitato in maniera chiara e incontrovertibile: bisogna difendere le infrastrutture, perché solo così si potranno abbattere i costi per chi riceve materie prime e semi lavorati e per chi deve inviare i propri manufatti al resto del mondo" "Siamo arrabbiati – aggiunge il segretario della Cgil- perché la filiera istituzionale, dal Governo alla Regione sembrano sordi, e fanno finta di non comprendere quanto siano vitali queste opere per tutto il Mezzogiorno, non solo per l'Irpinia. per questo rinnoviamo l'appello a tutte e tutti a partecipare alla mobilitazione. Il meteo potrebbe riservarci qualche sorpresa, ma per queso abbiamo anche un piano B. L'importante è esserci" ” Risoluzione di pd e Movimento cinque Stelle Nel frattempo, il caso arriva in Parlamento. Pd e M5s hanno depositato una risoluzione congiunta con cui hanno chiesto «al governo un impegno chiaro per assicurare la realizzazione, come previsto dal Pnrr, del Terminal scalo merci con annessa area di smistamento, carico e scarico container e casse mobili e snodo intermodale ferro/gomma per imbarco semirimorchi nella valle dell’Ufita per sostenere le capacità di crescita e sviluppo dell’intero territorio», ha fatto sapere Piero De Luca, deputato dei Democratici. «Il governo faccia ogni sforzo poi per dare carattere prioritario a questo intervento nell’ambito dell’aggiornamento del Contratto di programma MIT-RFI, e per attivare un tavolo di confronto con RFI e la Regione Campania al fine di individuare eventuali ulteriori risorse nazionali o europee necessarie alla realizzazione dell’opera in oggetto». Si sottolinea che «il Terminal Logistico in Valle Ufita è strategico e fondamentale per l’intero Mezzogiorno. Non consentiremo al Governo, con i suoi ritardi sul Pnrr e sui fondi FSC o i suoi progetti di autonomia spacca italia, di far perdere questa opportunità decisiva per lo sviluppo del nostro territorio». di Rossella Strianese ottopagine

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AVELLINO NEWS Nuovo consultorio familiare ad Avellino: via libera dell'ASL La Commissione Tecnica Multidisciplinare aziendale ha dato parere favorevole ai lavori di adeguamento dell'immobile comunale ubicato in via Raimo

28 Aprile 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Nuovo consultorio familiare ad Avellino: via libera dell'ASL  La Commissione Tecnica Multidisciplinare aziendale ha dato parere favorevole ai lavori di adeguamento dell'immobile comunale ubicato in via Raimo

INSERITO DA ANGELA CECERE Via libera dell'Azienda Sanitaria Locale all'iter procedurale per l'apertura di un nuovo consultorio familiare nel comune di Avellino. L'ASL, guidata da Mario Nicola Vittorio Ferrante, sensibile alle problematiche provenienti dal territorio e alle richieste dei Comuni a implementare i servizi offerti ai cittadini, ha raccolto l'istanza presentata dal Comune di Avellino per l'apertura di un secondo Consultorio familiare da adibire presso i locali della struttura polivalente, di proprietà del Comune di Avellino e ubicata in via Raimo (Rione Mazzini). La Commissione Tecnica Multidisciplinare aziendale, nella seduta del 21 aprile scorso, ha dato parere favorevole ai lavori di adeguamento dell'immobile comunale dove sorgerà il consultorio familiare, il secondo nel comune capoluogo oltre a quello già attivo presso i locali del Distretto Sanitario di via degli Imbimbo. “La presenza di due consultori familiari nel capoluogo, grazie all'Amministrazione comunale di Avellino che ha messo a disposizione i locali di sua proprietà e all'impegno dell'ASL a garantire la presenza delle professionalità necessarie, rappresenta un importante risultato a beneficio della collettività e frutto della collaborazione tra enti. - afferma il Direttore Ferrante – L'Azienda Sanitaria Locale offre presso i consultori presenti sul territorio una serie di servizi fondamentali di prevenzione primaria, come ad esempio lo screening della cervice uterina, e attività finalizzate a garantire la salute riproduttiva della donna, la promozione della maternità e della paternità, la tutela della famiglia e dell'infanzia. Siamo pronti a dialogare con i Sindaci e a raccogliere tutte le istanze provenienti dai Comuni per migliorare l'assistenza sanitaria e implementare i servizi offerti al cittadino, in un'ottica di massima collaborazione tra enti a tutela della salute delle persone che rappresenta un obiettivo comune”.

AVELLINO TODAY

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AVELLINO NEWS Medicina: prediabete in aumento, ecco quali sono i rischi Il rischio delle malattie cardiovascolari si raddoppia nel prediabete, così come nel diabete

27 Aprile 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Medicina: prediabete in aumento, ecco quali sono i rischi Il rischio delle malattie cardiovascolari si raddoppia nel prediabete, così come nel diabete

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si intende per prediabete una predisposizione a contrarre la malattia, per familiarità (genetica), per incongruo stile di vita, etc. Bisogna trattare il prediabete? Il problema si dovrebbe porre ai medici curanti quando essi riscontrano in laboratorio una disfunzione metabolica non ancora patologica, e senza apparenti segni clinici. Intanto bisognerebbe allarmarsi per la diffusione del problema. La prevalenza del prediabete (il numero in percento delle persone prediabetiche), tende sempre di più ad aumentare. Essa potrebbe quasi raddoppiare nei prossimi nei prossimi venti anni, e riguarderebbe in modo particolare i paesi emergenti, in via di sviluppo. Ma questa situazione riguarda anche i paesi industrializzati, raggiungendo il 12% nel Canada, subito dietro il Portogallo, gli Stati Uniti, il Messico, e l’Italia. Gli specialisti non esitano a parlare di una pandemia di prediabete, che accompagna quella del diabete. Una volta comparso il diabete, possiamo parlare di una malattia associata ad una morbidità elevata e ad un aumento della mortalità. Il diabete è la prima causa di cecità per le persone di meno di 65 anni, la prima causa di insufficienza renale terminale e, con la neuropatia, le malattie vascolari periferiche, e il piede diabetico, la prima causa di amputazione non traumatica degli arti inferiori. Tutto ciò senza dimenticare il ruolo maggiore del diabete nella comparsa delle malattie cardiovascolari. Bisogna anche evocare il peso economico e sociale di questa malattia. Essa pesa sulla società, sulla salute pubblica, sull’economia dei sistemi della salute e sull’economia in generale. Ciò giustifica di assumere a parte intera il problema, allo scopo di impedire che i prediabetici possano diventare dei diabetici conclamati. Ma già il prediabete favorisce delle complicazioni macro-vascolari (coronarie, carotidi, arterie degli arti inferiori, etc.), e micro-vascolari (retinopatie, nefropatie, neuropatie, etc.). Il rischio delle malattie cardiovascolari si raddoppia nel prediabete, così come nel diabete conclamato. Per tutte queste ragioni bisogna intervenire allo scopo di diminuire, rallentare, e prevenire la progressione della malattia. Concretamente, in che modo? Sono state testate numerose molecole come la metformina, il glitazone, l’acarbosio. Sembra che quest’ultima molecola sia la più efficace. Ma è la prevenzione che da i risultati più concreti. La pratica di un’attività fisica continua e ben programmata, di tipo aerobico, il rispetto di un regime alimentare corretto e personalizzato, possono prevenire o almeno ritardare, nei prediabetici, la comparsa del diabete. Degli studi effettuati in Canada hanno dimostrato che il cambiamento dello stile di vita, in queste persone (prediabetici) può ridurre del 50% il rischio della comparsa di un diabete conclamato.

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AVELLINO NEWS Avellino: strada chiusa e lavori in corso? Ma il cantiere non c'è più... Nessuno ha ancora tolto il cartello a via Duomo che segnala la chiusura della strada

26 Aprile 2023, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino: strada chiusa e lavori in corso? Ma il cantiere non c'è più... Nessuno ha ancora tolto il cartello a via Duomo che segnala la chiusura della strada

INSERITO DA ANGELA CECERE E' il segnale di una sciatteria e di una scarsa attenzione al centro antico, proprio lì dove il cantiere della Dogana resta ancora un inestricabile rebus Avellino. C'è un messaggio a via Duomo che testimonia come ci sia scarsa attenzione al cuore antico della città. Sono passate settimane ormai da quando sono stati conclusi i lavori tra rampa San Modestino e via Francesco Saverio, intervento di riqualificazione che ha decisamente cambiato in meglio il volto di questa zona nei pressi della chiesa di Santa Rita, dopo mesi di ritardi e gravi disagi sopportati dai residenti. Eppure a nessuno è venuto in mente di andare a togliere quel cartello che all'incrocio con via Duomo segnala che la strada è ancora chiusa per lavori in corso. Peccato che si tratti di un messaggio del tutto fuorviante, perché il cantiere ormai non esiste più. Niente di grave, ovviamente, ma è il segnale di una sciatteria e di una scarsa attenzione al centro antico, proprio lì dove il cantiere della Dogana resta ancora un inestricabile rebus e dove i residenti già segnalano problemi per l'apertura di locali che andranno ad incidere sulla vivibilità di una zona residenziale della città di Avellino.

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AVELLINO NEWS Cocaina dall'Olanda, smantellata la rete che spacciava tra Avellino e Salerno L'indagine della Mobile di Bologna: 8 arresti, 48 indagati. Coinvolti due pregiudicati salernitani

21 Aprile 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Cocaina dall'Olanda, smantellata la rete che spacciava tra Avellino e Salerno L'indagine della Mobile di Bologna: 8 arresti, 48 indagati. Coinvolti due pregiudicati salernitani

INSERITO DA ANGELA CECERE La polvere bianca veniva smerciata nella provincia di Salerno e in diversi comuni dell'Avellinese Avellino. Importavano droga dall'Olanda in Italia che veniva nascosta nelle abitazioni di 'fidati' collaboratori: la rete dei narcos avrebbe importato in Italia fino a 300kg di cocaina, droga che veniva smerciata in particolare nelle province di Salerno e Avellino. La squadra mobile di Bologna, nell'ambito di una attività coordinata prima dalla Dda bolognese e successivamente dalla Dda di Firenze , ha smantellato una rete internazionale di cocaina, arrestando 8 persone (due italiani, sei albanesi) in un'inchiesta che vede indagati in totale 48 soggetti. L'organizzazione era gestita da cittadini albanesi, al cui vertice si trovavano due fratelli e un terzo connazionale, residenti rispettivamente a Santa Croce sull'Arno (Pi) ea Massa e Cozzile (Pt), in grado di procacciarsi considerevoli quantità di cocaina, nell'ordine di 10 chilogrammi per viaggio (mediamente due-tre al mese) direttamente in Olanda, al prezzo di 24-30.000 euro al chilogrammo, a seconda del grado di purezza della cocaina prescelta, poi commercializzato con un ricarico oscillante tra i 3.000 ed i 10.000 per ciascun chilogrammo. La rete si era dotata anche di persone che facessero da intermediari per individuare le case 'sicure', utilizzate come base logistica, dove nascondere la cocaina prima che venisse trasferita nelle piazze di spaccio di destinazione, diffusa in tutta Italia, attravesrso veicoli insospettabili all'interno dei quali erano stati creati dei doppifondi di carico. Seguendo i veicoli, gli investigatori hanno individuato altri due fratelli albanesi, residenti a Reggio Emilia, che, personalmente e/o con la collaborazione di altri connazionali identificati nel corso dell'indagine, si occupavano di distribuire la droga a diversi acquirenti dislocati nel Centro- Nord Italia. Così la droga finiva nelle province di Salerno e Avellino I tre soggetti al vertice del sodalizio criminale albanese, oltre a scegliere e decidere la strategia operativa, avevano rapporti con due pregiudicati salernitani, affiliati di camorra che venivano riforniti 'all'ingrosso' prima di rivenderla in provincia di Salerno e nell'Avellinese. Seguendo gli spostamenti degli indagati, gli investigatori hanno arrestato un uomo e una donna che, nel giugno 2017, di ritorno da un approvvigionamento a Santa Croce sull'Arno (Pi) furono fermati a Lonigo (Vi) e trovati in possesso di 2,5 chilogrammi di cocaina nonché della somma di denaro contante di 70mila euro.

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AVELLINO NEWS Lavori sul viadotto: rischio caos e paralisi sull'Ofantina I lavori e i disagi per chi viaggia

20 Aprile 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lavori sul viadotto: rischio caos e paralisi sull'Ofantina I lavori e i disagi per chi viaggia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Torna il rischio traffico e disagi lungo l’Ofantina, in provincia di Avellino. Lungo la strada statale, infatti, entrano nel vivo le attività di manutenzione sul viadotto ‘Parolise I’ (al km 313,525), in provincia di Avellino, da parte di Anas. Le lavorazioni, che serviranno al ripristino ed al risanamento strutturale dell’opera, sono state analizzate nel corso Comitato Operativo per la Viabilità sotto l’egida della Prefettura di Avellino. Un intervento necessario, da completare per garantire la sicurezza del collegamento ad intensa percorrenza. La statale infatti collega intere aree della provincia , dall'Alta Irpinia alle valle ufita, in direzione della valle del Sele. Entro la metà del prossimo mese di maggio si procederà ad avviare le lavorazioni sulla parte superioree servirà l’attivazione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico. I lavori costeranno 1,8 milioni di euro, e serviranno a  risanare tutti gli elementi d’impalcato in calcestruzzo armato e dei cordoli laterali, per la successiva installazione delle nuove barriere di sicurezza Anas salva-motociclisti. Verrà sistemata anche nuova pavimentazione stradale (e relativa segnaletica), nuovi giunti di dilatazione, installazione di barriere antirumore ed interventi di sistemazione idraulica. Contemporaneamente si lavora anche sul viadotto ‘Parolise II’ (al km 313,690).

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AVELLINO NEWS Avellino: iniziano i lavori sul Fenestrelle, Legambiente esulta Dopo mesi di richieste iniziano i lavori sulle sponde del torrente

19 Aprile 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino: iniziano i lavori sul Fenestrelle, Legambiente esulta Dopo mesi di richieste iniziano i lavori sulle sponde del torrente

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dopo mesi di richieste iniziano i lavori sulle sponde del torrente Fenestrelle. Il circolo Legambiente Avellino Alveare festeggia il risultato ottenuto dopo le tante iniziative sulle sponde del corso d'acqua cittadino. "Siamo partiti ancora una volta dal basso - spiega Antonio Dello Iaco, vice presidente di Legambiente Avellino -. Abbiamo accolto le istanze dei cittadini e insieme al comitato per la salvaguardia del torrente Fenestrelle abbiamo chiesto al comune di intervenire per preservare il corso d'acqua e le sue bellezze". Da tempo infatti una delle sponde del torrente era franata a causa delle tante piogge e della mancata manutenzione. In questi mesi le richieste degli ambientalisti all'amministrazione comunale sono state continue. "Il nostro impegno per il Fenestrelle non finisce qui. C'è ancora troppo da fare per fermarsi", spiega il circolo Legambiente Avellino. Quasi un anno fa, insieme al comitato per la salvaguardia del torrente Fenestrelle e a tante altre associazioni, Legambiente ha organizzato un grande clean up sulle sponde del corso d'acqua avellinese. La partecipazione dei cittadini è stata molto numerosa così come la quantità di rifiuti raccolta. "Adesso il prossimo step è il riconoscimento dell'area a parco regionale. Chiediamo ancora una volta a tutti i comuni coinvolti di aprire un tavolo tecnico con associazioni, ordini di categoria e cittadini per discutere di cosa dovrà diventare il parco del Fenestrelle", afferma il presidente del circolo avellinese, Antonio Di Gisi. Legambiente Avellino è sempre stata molto netta in merito a quest'opera: "Il parco del Fenestrelle è un'opportunità unica per il nostro territorio. Bisogna però programmare bene come rendere un'oasi incontaminata quello che oggi è una discarica a cielo aperto", conclude Legambiente Avellino. L'appello dell'associazione e del comitato per la salvaguardia del torrente Fenestrelle va ancora una volta alle istituzioni e ai cittadini: "La politica deve impegnarsi e aprire le porte ai confronti costruttivi. Noi cittadini dobbiamo impegnarci e restituire a questo luogo la bellezza che merita. Basta Spazzatura!"

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AVELLINO NEWS "Siate sempre ricchi di umanità con i malati",giurano i nuovi medici di Avellino Oggi la cerimonia

17 Aprile 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS "Siate sempre ricchi di umanità con i malati",giurano i nuovi medici di Avellino Oggi la cerimonia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino, ecco i nuovi camici bianchi irpini. Stamattina, presso il Viva Hotel di Avellino, la consegna delle medaglie per i 50 anni dalla laurea a 13 professionisti e il giuramento di Ippocrate per 26 giovani medici. Hanno giurato i nuovi medici e odontoiatri irpini, festa anche per chi ha raggiunto i 50 anni dalla laurea. Il Salone della struttura del centro città ha ospitato la cerimonia del giuramento professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri neo iscritti all’Ordine provinciale. A presiedere all'evento il presidente Francesco Sellitto, che nella sua relazione morale ha ricordato ai nuovi medici il valore e dovere della professione. "Spero che tutti questi medici rimangano sul territorio” ha detto il presidente Sellitto. Poi rivolgendosi ai giovani che hanno prestato giuramento: “Iscrivendovi all’ordine avete il diritto di curare, entrerete nell’intimità delle persone, fatelo con gentilezza, ascoltate sempre i vostri pazienti. Vi auguro un futuro ricco di soddisfazioni, ma ricco anche di studio: bisogna essere studenti a vita essere sempre aggiornati e desiderosi di impegnarsi. Il vostro lavoro è senso autentico del dovere, una missione”. Per l'evento c'è stata anche  la premiazione per il traguardo dei 50 anni di laurea dei medici irpini.

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AVELLINO NEWS Sidigas, rigettato l’appello cautelare per il dissequestro delle quote I giudici del tribunale avellinese, sezione reale, hanno respinto la richiesta di dissequestro

14 Aprile 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Sidigas, rigettato l’appello cautelare per il dissequestro delle quote I giudici del tribunale avellinese, sezione reale, hanno respinto la richiesta di dissequestro

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Rigettata la richiesta di dissequestro delle quote della Sidigas spa. I giudici Giampiero Scarlato, a latere Giulio Argenio e Lorenzo Corona hanno sciolto la riserva facendo rimanere tutto sotto sequestro: le quote e i beni personali di Gianandrea De Cesare. Gli avvocati dell’ex patron dell’Avellino Calcio puntavano a riottenere la guida del gruppo societario per risanarlo dai debiti, magari chiedendo anche un finanziamento. Motivazioni di rigetto Ora i legali di Gianandrea De Cesare attendono di leggere le motivazioni della sentenza di rigetto dell’appello per poi ricorrere in Cassazione. Concordato preventivo La Sidigas (società Irpina distribuzione Gas) spa è stata ammessa al concordato preventivo. Il tribunale di Avellino, sezione civile, procedure concorsuali, presieduta dal giudice Gaetano Guglielmo, lo scorso 7 marzo, ha sciolto la riserva, ammettendo la Sidigas al concordato e ha nominato due commissari giudiziali Massimo Gargano e Salvatore Varriale. Ora l’azienda ha sessanta giorni per elaborare il piano di rientro dai debiti. La richiesta di prefallimento è stata congelata. L’istanza di concordato preventivo è stata depositata lo scorso 28 febbraio alla quale si è allineato anche l’ex patron Gianandrea De Cesare. Il nuovo Cda Intanto nelle settimane scorse al posto dell’ex amministratore delegato Dario Scalella è subentrato l’avvocato Fabio Ridolfi, con il ruolo di presidente del nuovo Consiglio d’amministrazione di Sidigas, composto dagli altri due professionisti selezionati dal custode giudiziario Lorenzo Palmerini, ovvero Angela Pierro, amministratore delegato, e Roberta Carpentiero, consigliere senza delega. Il nuovo cda è impegnato a recuperare i crediti della Sidigas spa.

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AVELLINO NEWS Avellino, movida fuorilegge: si riaccende lo scontro nel centro storico I residenti tornano sul piede di guerra, arrivano le prime denunce per l'apertura di nuovi locali

13 Aprile 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, movida fuorilegge: si riaccende lo scontro nel centro storico I residenti tornano sul piede di guerra, arrivano le prime denunce per l'apertura di nuovi locali

INSERITO DA ANGELA CECERE L'esposto di alcuni cittadini: “Violate le norme, modificata la destinazione d'uso di palazzi storici in maniera abusiva” Avellino. Nelle mani dei carabinieri della Compagnia di Avellino c'è già una prima denuncia. Ma la segnalazione è stata inviata anche al comune e alla Procura di Avellino. E' il segnale di uno scontro che riprende nella parte antica della città, dove aprono nuove attività commerciali anche se in diversi casi si tratta di iniziative improvvisate che non riescono ad avere una lunga vita. Stavolta, agli organi inquirenti, i residenti - che hanno scelto di intraprendere la via giudiziaria - segnalano violazioni molto gravi per l'apertura di nuove attività commerciali. La denuncia: violata la destinazione d'uso di fabbricati storici Si denunciano variazioni abusive per la destinazione d'uso di palazzi storici situati a due passi dal Duomo e si fa già riferimento a schiamazzi notturni, vere e proprie discoteche abusive senza alcun rispetto delle misure di sicurezza e con evidenti violazioni di norme relative all'inquinamento acustico. Si segnala, inoltre, il fatto che si tratta di locali non coibentati e sprovvisti di uscite di emergenza, del tutto inidonei per l'uso che finora ne è stato fatto. Insomma, il clima torna a diventare difficile nel rapporto tra abitanti e titolari dei locali del centro storico. Il ruolo del comune: rispettare le regole Staremo a vedere se le indagini avviate da carabinieri e magistratura accerteranno eventuali responsabilità. Di sicuro c'è la necessità da parte dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Festa, di far rispettare le regole del vivere civile e della legalità, senza rovinare la vita dei residenti e tutelando le legittime esigenze di chi fa impresa nel pieno rispetto delle norme urbanistiche comunali

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