Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE "chi sventra porte e finestre e imbratta muri non ama Avellino" "Tolleranza zero per chi danneggia i beni comunali.Vedere due perfetti idioti devastare così i bagni pubblici di piazza Libertà, sfregiando la nostra città non è più tollerabile. Adesso basta.". Ad Avellino il sindaco Gianluca Festa mostra tolleranza zero per i vandali. Il video del raid nei bagni pubblici mostra chi l' altra notte ha devastato i bagni pubblici in piazza Libertà e il sindaco annuncia pene esemplari. "Grazie alle immagini in nostro possesso staneremo questi idioti e, con l’aiuto dell’autorità giudiziaria, li puniremo in maniera esemplare. Ognuno di noi, però, è chiamato a fare la propria parte. Per questo mi rivolgo alla stragrande maggioranza dei ragazzi sani e coscienziosi della città. Denunciate senza timore chi commette questi gesti. Denunciate questi imbecilli. Chi sventra le finestre, sfonda le porte, distrugge i gabinetti o imbratta i muri non ama Avellino. E Avellino non merita tutto questo." Conclude il sindaco.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. I Vigili del Fuoco di Avellino, subito dopo le ore 05.30, sono intervenuti in via Ponte Primo nel popoloso quartiere di Valle ad Avellino, per un incendio che ha interessato un'autovettura in sosta. Le fiamme che hanno avvolto il veicolo sono state spente evitando che si propagassero alle vicine abitazioni, danni si sono registrati alla facciata e agli infissi dell'edificio limitrofo. Sul posto i Carabinieri del nucleo radiomobile per i rilievi di propria competenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Arriva lo psicologo di base, l'Asl di Avellino è pronta a dare attuazione alle nuove disposizioni della Regione Campania che mette a disposizione dei cittadini psicologici qualificati per un supporto concreto alle famiglie, in particolare ai giovani. Si parte a settembre. In provincia di Avellino l’Azienda Sanitaria attiverà il servizio gratuito di assistenza psicologica dislocando presso 18 consultori familiari territoriali i professionisti selezionati e adeguatamente formati. Priorità a bambini ed adolescenti in età scolare particolarmente colpiti dalla pandemia da Covid-19. “La crisi generale, la disgregazione familiare, l’uso massiccio di tecnologie mediatiche personali hanno in aggiunta fortemente compromesso l’integrità e il benessere della popolazione giovane”, si legge nella scheda tecnica del progetto. Lo psicologo dovrà intervenire sugli squilibri provocati dall’isolamento imposto dalle misure di contenimento dell’epidemia. “I principali stati d’animo riferiti dagli adolescenti durante il periodo del lock down sono stati stanchezza, incertezza preoccupazione, irritabilità, ansia, disorientamento, nervosismo, apatia”, riferisce la Regione Campania, che indica le ripercussioni negative “avute sia nella capacità di socializzare che in quella di mantenere i precedenti rapporti umani”. Lo psicologo dovrà affiancare anche i malati oncologici o preda di gravi patologie durante la fase di cura, convalescenza o riabilitazione per il reinserimento nella vita quotidiana. Da settembre i servizi nei consultori saranno attivati.
INSERITO DA ANGELA CECERE La vicenda risale ai primi giorno dello scorso dicembre: sia l'operaio, sia il titolare della ditta hanno presentato una denuncia. La Polizia di Stato è riuscito a individuare Pecoraro che è stato arrestato per il reato di tentata estorsione Avellino. Ha varcato indisturbato l'ingresso dell'ospedale del Mare a Napoli, per recarsi direttamente nei locali che ospitano gli operai della ditta di pulizie e all'operaio presente ha chiesto "un regalo di Natale": si chiama Carmine Pecoraro e ha 36 anni l'uomo arrestato dalla Squadra Mobile di Napoli (coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini) , fermato in provincia di avellino accusato di avere chiesto il "pizzo" all'azienda impegnata nei lavori di pulizia e di manutenzione all'interno dell'Ospedale del Mare del quartiere Ponticelli di Napoli. Pecoraro, che ha precedenti per reati connessi alla detenzione di armi, è ritenuto dagli investigatori della Mobile legato al clan De Luca Bossa. La vicenda risale ai primi giorno dello scorso dicembre: sia l'operaio, sia il titolare della ditta hanno presentato una denuncia. La Polizia di Stato è riuscito a individuare Pecoraro che ieri mattina è stato arrestato per il reato di tentata estorsione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad Avellino non si spegne l'eco dell'emergenza al Pronto Soccorso dell'ospedale Moscati con pazienti in attesa in questi giorni anche 12 ore per un codice arancione. Il deputato Gianfranco Rotondi ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro Orazio Schillaci chiedendo "se sia informato di quanto accade al Pronto soccorso di Avellino, ove si registrano file di dodici ore, e non viene assicurato il diritto alla tempestiva assistenza degli utenti; l'interrogante - dice Rotondi -chiede altresì se intenda assumere iniziative conoscitive prodromiche a interventi del governo di fronte alla drammatica situazione della sanità campana". Sul tema interviene anche il segretario della Cgil irpina Franco Fiordellisi. “In questo periodo di caldo estremo stanno venendo fuori situazioni straordinarie e drammatiche. Ma il nostro sforzo deve essere quello di richiedere a Pizzuti misure che garantiscano l'efficienza anche nell'ordinario. Il problema che a noi assilla è l'ordinarietà, mancano risposte nel quotidiano". "Per questo chiediamo al governatore De Luca e al manager Pizzuti di riaprire subito il pronto soccorso del Landolfi di Solofra per decongestionare il Moscati che soffre anche dell'utenza del nolano e del napoletano".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dramma sfiorato ad Avellino in via Ferriera, dove una donna ha provato a farla finita lanciandosi dal Ponte. Sul posto è stato tempestivo l'arrivo della polizia e soccorritori, allertati da alcuni passanti. È successo dopo le sei del mattino di oggi. Fortunatamente si è evitato che la donna si lanciasse nel vuoto. Gli agenti di polizia stanno ricostruendo l'accaduto per risalire alle cause del drammatico tentativo della donna, che in preda ad un momento di sconforto stava per farla finita . La donna è stata affidata ai sanitari del 118 che l'hanno visitata per accertarsi che stesse bene. Un dramma sfiorato, quello vissuto all'alba di oggi ad Avellino. Solo pochi giorni fa, nel capoluogo in via Piave, un uomo si è lanciato dal sesto piano di uno stabile. L'uomo in preda allo sconforto si è tolto la vita, lasciandosi cadere dal balcone di casa sua.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'altra faccia del ferragosto avellinese: tutti contenti dei concerti programmati dall'amministrazione comunale, ma il rispetto delle regole e del vivere civile? Ancora una volta ci arrivano segnalazioni – le foto sono state scattate nel centro storico – di una movida fuori controllo, senza regole e senza rispetto dei luoghi. O meglio, le regole ci sarebbero, visto che il sindaco Festa ha ordinato il divieto di vendere alcolici in bottiglia ma nella parte antica della città c'è chi continua a fregarsene delle ordinanze. Anche perché al di là di qualche pattuglia chiamata dai residenti esasperati e sull'orlo di una crisi di nervi il sabato sera poi di controlli neanche l'ombra. Ma c'è di più. Al di là dell'abbandono indiscriminato di rifiuti i vicoli del centro storico diventano di sera degli orinatoi a cielo aperto, creando una situazione igienico sanitaria molto grave e una condizione francamente vergognosa per i residenti. Sarebbe il caso, in vista di concerti così importanti annunciati dall'amministrazione comunale, di prevedere anche gli adeguati servizi a favore degli avventori che sbarcheranno nelle strade della città.
INSERITO DA ANGELA CECERE Al pronto soccorso del Moscati di Avellino, già sotto organico, vanno via altri sei medici. L'organico di un reparto del Dea di secondo livello, fondamentale per i cittadini della provincia, manca di dieci medici Avellino. Pronto soccorso del Moscati di Avellino allo stremo, i medici scrivono al 118 e chiedono di distribuire in altri ospedali i pazienti. Il reparto di soccorso di emergenza è allo stremo, con personale ridotto e disagi costanti. Lunghe ore di attesa per gli utenti in arrivo in codici arancioni e verdi per un reparto che, tra malori dovuti al caldo e ferie da smaltire del personale, si trova alle prese con una emergenza cronica, che impone l'adozione di soluzioni ad horas. I sindacati di categoria chiedono provvedimenti urgenti. I numeri degli accessi sono e restano alti, ma il personale è poco e far fronte alle emergenze diventa sempre più difficile. Attese per ore per gli utenti L'utenza è inferocita per attese lunghissime che si vivono nelle sale d'attesa del pronto soccorso del Moscati di Avellino. "Il sistema sanitario regionale, x quanto riguarda l'ambito dell'emergenza urgenza, è già crollato. Dai dati in nostro possesso il Presidente De Luca, ad oggi, non sa come tenere aperti 6 PS dea di II livello. Già nei mesi scorsi, precisamente il 16 febbraio, in una audizione in V commissione, le varie organizzazioni sindacali del comparto e della Dirigenza, compreso la nostra, denunciarono una situazione prossima al collasso. In quella sede non presenzio' alcun Dirigente del dipartimento della salute regionale. Sono trascorsi 5 mesi da allora e cosa si è fatto? " Così Romina Iannuzzi e Michele Rosapane del Nursind. "Siamo ancora l'unica regione d'Italia a non aver recepito le linee di indirizzo nazionali sui pronto soccorso, abbiamo un dca del 2018 sulla riorganizzazione della rete Ospedaliera che è rimasto inapplicato, posti letto per acuti che mancano negli ospedali nonostante siano previsti dagli atti aziendali. In questo contesto catastrofico comprendiamo la fuga dei medici urgentisti dal PS del Moscati. Ora che non si riescono a reclutare neanche più i gettonisti come si terranno aperti i PS? Ci preoccupa la chiusura della medicina d'urgenza poiché senza interventi correttivi si rischia di aggravare ancor di più il Boarding in PS. Ad agosto si rischia il collasso Con agosto alle porte la situazione rischia di peggiorare ulteriormente, bisogna che la Direzione adotti degli interventi organizzativi urgenti. Ad esempio l'Area Boarding dove sostano attualmente i pazienti in attesa di ricovero andrebbe collocata esternamente al PS e dovrebbe essere gestita da Dirigenti Medici con specializzazione affine alla medicina d'urgenza. Questa sarebbe la prima cosa da fare con urgenza. Ripetiamo quello che abbiamo sostenuto il 16 febbraio scorso in V Commissione, senza programmazione e organizzazione si rischia di non poter garantire più le cure ai cittadini campani." Concludono i sindacati. Ciampi: reparto in crisi costante Sullo sfondo l'attacco del componente della commissione sanità del M5S Vincenzo Ciampi che dice: "Al pronto soccorso del Moscati di Avellino, già sotto organico, vanno via altri sei medici. L'organico di un reparto del Dea di secondo livello, fondamentale per i cittadini della provincia, manca di dieci medici rispetto alle linee guida del ministero della Salute che indicano il numero minimo in 24 unità. Mancano i medici La stampa parla di sei medici complessivi che hanno lasciato o stanno per lasciare il reparto e di continue proteste degli infermieri che contestano la gestione degli accessi all'emergenza. In un periodo di crisi come l'attuale, dovuto all'emergenza caldo, viene meno un essenziale punto di riferimento per le fasce più deboli della popolazione". Cos', in una nota, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Ciampi. "La crisi di sistema è colpa di chi governa la sanità in Campania da 8 anni. Pochi posti letto disponibili e incapacità di mantenere gli standard minimi di personale previsti dal ministero sono il segno distintivo dei manager scelti dal governatore - sottolinea - Gli stessi che hanno risposto 'obbedisco' alla decisione di De Luca di chiudere il pronto soccorso di Solofra, chiusura che scontiamo con il caos attuale. Tutto ciò non mi stupisce: del resto, per liste d'attesa e livelli essenziali delle prestazioni, la Campania è tra le ultime regioni del Paese. Cosa ci possiamo attendere da De Luca?".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. I Vigili del Fuoco di Avellino alle ore 04'30 della notte appena trascorsa sono intervenuti in città e più precisamente in via Francesco Amatucci per un incendio che ha interessato un'autovettura in sosta. Le fiamme che hanno avvolto il veicolo sono state spente mettendo in sicurezza l'area, non si sono registrati ulteriori danni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ha ragione il presidente De Luca quando afferma che "chi è povero non potrà mai entrare a Medicina perché ormai è un marchettificio". Tra corsi privati del valore di migliaia di euro per la preparazione ai test e poi la retta da pagare negli Atenei privati siamo di fronte a cifre stratosferiche che solo appunto i ricchi possono permettersi. Ma questo non significa, naturalmente, che avremo buoni medici. Per questo il governo Meloni avrebbe fatto bene a intervenire in maniera forte e decisa in una materia che va riformata riformata con urgenza. Altro che autonomia differenziata: non si può pensare di selezionare la classe di medici del futuro chiedendo agli studenti cosa accadde il 20 settembre del 1965. Guarda caso è questa una delle domande inserite nel test che è stato effettuato nell'ultima sessione di luglio. Ditemi voi che attinenza ha con la medicina. Mah. C'è da essere perplessi. Di fronte a una domanda del genere anche il migliore primario della sanità campana avrebbe un qualche imabarazzo a rispondere. Ma tant'è, la situazione non è cambiata. E anche quest'anno molti giovani aspiranti medici resteranno fuori, in una fase in cui la sanità del nostro paese e, soprattutto, del nostro territorio ha urgente bisogno di nuove figure professionali in campo ospedaliero. Medici bravi nel loro mestiere anche se non sapranno mai rispondere a una nozionistica domanda di storia...