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Sez. Vangelo e Meteo Vangelo del 10 gennaio dopo l'Epifania

10 Gennaio 2015, 15:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MORENA MOTTA

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22a.

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.

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Sport News e Sport locale Tennis, Errani-Vinci, trionfo ad Auckland. Venus piega la Wozniacki

10 Gennaio 2015, 15:15pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sport News e Sport locale  Tennis, Errani-Vinci, trionfo ad Auckland. Venus piega la Wozniacki

INSERITO DA MORENA MOTTA Le Cichis battono in finale Ayoama e Voracova 6-2 6-1 e conquistano il 23° torneo di doppio. Nel singolare la Williams piega la danese 2-6 6-3 6-3 e si prende il 46° titolo

Inizia alla grande il 2015 di Sara Errani e Roberta Vinci, che hanno trionfato nel torneo di doppio al Wta di Auckland (cemento, montepremi 250mila dollari). Le Cichis hanno impiegato 54 minuti per superare in finale la coppia formata dalla giapponese Shuko Ayoama e dalla ceca Renata Voracova. Un match senza storia chiuso 6-2 6-1. Per le due azzurre, al comando del ranking di specialità, si tratta del 22° titolo vinto insieme in carriera tra cui ben 5 trofei dello Slam. Per le due azzurre era la 34ª finale in carriera.

FONTE: La Gazzetta dello Sport

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SEZ. SICILIA NEWS Termini Imerese: Grifa presenta piano industriale per subentrare a fiat

10 Gennaio 2015, 15:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. SICILIA NEWS  Termini Imerese: Grifa presenta piano industriale per subentrare a fiat

INSERITO DA MORENA MOTTA Il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, rassicura i sindacati sullo stato delle casse della Grifa, l’azienda che dovrebbe sostituire la Fiat a Termini Imerese per la produzione di citycar. Oggi i sindacalisti di Fiom, Fim e Uilm hanno incontrato al Ministero i rappresentanti della Grifa per discutere del piano industriale che vedrebbe il coinvolgimento dei lavoratori. Una lettera della banca BRJ di Rio de Janeiro rappresenterebbe la possibilità di affidare la somma di 75 milioni di euro alla Grifa per partire con il progetto Termini Imerese che vedrebbe la produzione di 7 modelli su 2 piattaforme. Si attendono solo le certificazioni per la fattibilità del progetto che i sindacati cercano di accelerare facendo pressione su Invitalia.

FONTE: sicilianews24

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Emergenza abitativa a Foggia

10 Gennaio 2015, 15:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MORENA MOTTA Intervento del sindaco Landella per fronteggiare l'emergenza abitativa a Foggia

«Comprendo i disagi e le problematiche delle famiglie che vivono in alloggi precari, ma atteggiamenti che vanno contro la legalità non fanno altro che peggiorare una situazione già complessa». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha espresso le sue perplessità in merito alle occupazioni abusive che si sono verificate n una palazzina di via Lucera. Tutte le famiglie che si sono rese protagoniste di occupazioni abusive perderanno il diritto di essere inserite nelle graduatorie per l’assegnazione di Edilizia residenziale pubblica, così come prevede la legge. Nella riunione svolta questa mattina in prefettura, le forze dell’ordine hanno fatto sapere che, se le famiglie non dovessero abbandonare le abitazioni occupate abusivamente, verranno comunque fatte sgomberate. «Per verificare i tempi di consegni degli alloggi – spiega ancora Landella –, ieri mattina mi sono recato di persona sul posto per appurare lo stato di avanzamento dei lavori, confrontandomi con i tecnici comunali, con i dirigenti dell’Arca Capitanata e con i tecnici dell’azienda che sta ultimando i lavori in via Lucera. Abbiamo quindi deciso di aggiornare l’incontro alla prossima settimana, quando potranno essere stabiliti i tempi di consegna delle abitazioni che il Comune di Foggia attende ormai da tempo, e che rientrano negli accordi di programma stipulati con i privati. Mi auguro che situazioni come quella in atto non si verifichino più in futuro – ha concluso il sindaco –, anche perché chi si è reso protagonista di occupazioni abusive, come prevedono le nuove normative in materia, verrà escluso dalle graduatorie per le assegnazioni». Intanto dal municipio fanno sapere che sono in tutto cinque le proposte avanzate formalmente al Comune di Foggia con riferimento all’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di operatori pubblici e privati con riferimento alla programmazione degli interventi per la risoluzione dell’emergenza abitativa. Come si ricorderà, l’avviso, pubblicato dall’Assessorato comunale alle Politiche Abitative, si proponeva di acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori, pubblici e privati, interessati a sottoporre all’attenzione del Comune di Foggia proposte operative inerenti l’emergenza abitativa della città, non considerando ammissibili offerte che contenessero previsioni di varianti urbanistiche di aree e previsioni di nuova edilizia libera. I soggetti che hanno avanzato le loro proposte sono Francesco Caccavo S.a.s, la società Fin Project Energyltd, Hotel Holiday, Edilsanor S.r.l., Camporeale S.r.l. Toccherà adesso alla commissione, che sarà nominata dal sindaco di Foggia, valutare le singole proposte formulate all’Ente di Palazzo di Città. Una valutazione che sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri: creazione di opportunità di risoluzione della problematica; creazione di nuova qualità urbana e sociale; tempi di attivazione e realizzazione dell’intervento; criticità procedurali amministrative; sostenibilità finanziaria per il Comune. A questo proposito va ricordato che l’inoltro delle proposte non comporta impegni per l’Amministrazione comunale né, tantomeno, conforma aspettative da parte dei soggetti proponenti.

FONTE: newspuglia.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Emergenza abitativa a Foggia

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SEZ. POLITICA L’Italicum in vigore l’anno prossimo Sì del governo a clausola salvaguardia

10 Gennaio 2015, 14:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. POLITICA  L’Italicum in vigore l’anno prossimo Sì del governo a clausola salvaguardia

INSERITO DA MORENA MOTTA La scelta riduce le tensioni, FI d’accordo. Calderoli regala carbone a Boschi ma ritira la sua mozione

(di Monica Guerzoni)

ROMA Sulla carta, non si tornerà a votare prima del 2016. Dopo settimane di pressing da parte delle opposizioni e della minoranza del Pd, il governo ha deciso di concedere una data certa per l’entrata in vigore della legge elettorale. L’Italicum è approdato nell’aula di Palazzo Madama per la discussione generale e, con la bocciatura delle pregiudiziali di costituzionalità grazie anche a Forza Italia, ha superato il primo scoglio.

Ad annunciare la cosiddetta clausola di salvaguardia - dopo la riunione di ieri mattina a Palazzo Chigi con Matteo Renzi, Luigi Zanda, Anna Finocchiaro e il sottosegretario Luciano Pizzetti - è stata il ministro Maria Elena Boschi, che alla fine del suo intervento si è vista recapitare da parte di Roberto Calderoli un piattino pieno di carbone, il dolcetto che la Befana regala ai bambini il 6 gennaio. Un omaggio scherzoso, per far capire anche simbolicamente come la Lega abbia apprezzato i «chiarimenti necessari e graditi», tanto che Calderoli ha ritirato la sua questione sospensiva: la richiesta cioè di fermare i giochi per cinque giorni, rimandare l’Italicum in commissione e tornare in Aula con un mandato al relatore. Una battuta di arresto che la decisione di apporre alla legge la clausola di salvaguardia ha scongiurato.

«Per il governo è opportuno che la legge elettorale possa essere approntata tenendo conto dell’iter delle riforme costituzionali» ha detto in Aula la Boschi, la quale ha spiegato la necessità di riempire il vuoto normativo lasciato dalla sentenza della Corte costituzionale ribadendo però l’impegno a non interrompere la legislatura fino alla scadenza naturale del 2018. Parole che hanno tranquillizzato l’Ncd dopo che Angelino Alfano aveva espresso al premier, a tu per tu, la sua preoccupazione: «La clausola di salvaguardia per noi è essenziale, sia votata al primo punto».
La minoranza del Pd teme che l’aver fissato l’entrata in vigore della legge al 2016 sia in realtà una soluzione aggirabile da un decreto. Anche Calderoli sembra soddisfatto a metà: «Piutost che nient l’è mei piutost...» scandisce in dialetto. Sì, perché la Lega, come la minoranza del Pd, chiedeva che l’Italicum entrasse in vigore solo una volta approvata la riforma costituzionale che manda in soffitta il bicameralismo perfetto. Un legame che impedirebbe a Renzi di andare al voto anticipato e che il governo non vuole mettere nero su bianco.

Perché Palazzo Chigi ha deciso di arrivare in aula senza mandato al relatore? Per Calderoli la ragione è che «il Pd non è in grado di garantire l’unitarietà dei voti dei suoi componenti in commissione». Il renziano Andrea Marcucci smentisce la tentazione del premier di tenersi aperta una via di fuga verso le urne e spiega che l’obiettivo prioritario della maggioranza è «approvare il testo entro gennaio e tenere le elezioni alla scadenza naturale della legislatura». Quanto ai capilista bloccati, il senatore è convinto che il Pd dimostrerà «una sostanziale unità». Ma la minoranza insiste nel chiedere di spazzar via dalla legge i parlamentari nominati e qui i partiti daranno battaglia.
«Le preferenze per noi sono il male assoluto - ribadisce Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia, parlando con i giornalisti alla buvette - Io la penso come Angelo Panebianco, che sul Corriere le ha definite un voto di scambio». E il premio alla lista? «Noi non siamo d’accordo». Su questo punto da Forza Italia è un coro di no. «Non voteremo l’articolo che prevede il premio alla lista» avverte Giovanni Toti e torna a chiedere che il bonus vada alla coalizione.
«Se Renzi insiste - rincara Renato Brunetta - avrà la responsabilità di rompere lui il Patto del Nazareno». Ma le spine più acuminate arrivano dall’ala sinistra del Pd, che si appresta a presentare sette, otto emendamenti in dissenso. «Vogliamo ribaltare la proporzione tra capilista bloccati e preferenze - spiega il bersaniano Miguel Gotor - E, tra le altre cose, chiediamo di ridurre le pluricandidature da otto a tre, perché un malcostume non può diventare un elemento di virtù del sistema». La Boschi è stata vista parlare a lungo in aula con Vannino Chiti, che fu il capo dei dissidenti sulla riforma del Senato. E martedì si comincia a votare.


FONTE: Corriere della Sera

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI E' morto Francesco Rosi

10 Gennaio 2015, 14:21pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MORENA MOTTA

ROMA, 10 GEN - "Con Rosi perdiamo un maestro, un uomo colto, lucido e di grande impegno civile. Il suo cinema ha rappresentato uno dei momenti alti della cultura italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. La sua scomparsa ci colpisce e addolora. Roma, sua città insieme all'amata Napoli, lo piange e gli rende omaggio ospitando la camera ardente e i funerali nella Casa del Cinema, uno dei luoghi di cultura che aveva sempre amato e che la sua famiglia ha scelto. Ci mancherà il suo sguardo lucido, quel suo modo schietto di raccontare la realtà, le sue idee fulminanti, il suo sorriso come la sua indignazione davanti alle ingiustizie. Roma perde un suo cittadino, un grande intellettuale, un amico". Lo affermano in una nota il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e l'assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli.

FONTE: ANSA

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  E' morto Francesco Rosi

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LOMBARDIA NEWS Ragazza scomparsa nel Milanese, trovata

10 Gennaio 2015, 14:12pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LOMBARDIA NEWS Ragazza scomparsa nel Milanese, trovata

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stata riconosciuta alla stazione di Treviglio

MILANO, 10 GEN - E' stata ritrovata ieri sera Sara Delbianco, la ragazzina di 14 anni che mancava dalla sua casa di Premenugo di Settala (Milano) da mercoledì mattina. Ieri sera un passante l'ha notata alla stazione Centrale di Treviglio (Bergamo) e, avendola riconosciuta dalle foto pubblicate in queste ore sui giornali e on line, ha avvisato i carabinieri.

FONTE: ANSA

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Sez. Disabilità news Demenza. Diabete, fumo, obesita' tra i fattori di rischio dell’Alzheimer

10 Gennaio 2015, 14:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MORENA MOTTA Il diabete può aumentare fino al 50% il rischio di demenza

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i dati del Rapporto Mondiale Alzheimer 2014, intitolato “Demenza e riduzione del rischio: analisi dei fattori di protezione modificabili”, presentato in Italia dalla Federazione Alzheimer in occasione della recente Giornata Mondiale Alzheimer, durante il Mese Mondiale Alzheimer, campagna internazionale di sensibilizzazione per contrastare l’emarginazione sociale legata alla malattia. I FATTORI DI RISCHIO DEMENZA - Il rapporto mette in luce evidenze sorprendenti, mostrando come ci sia una coincidenza tra i fattori di rischio di demenza, con quelli di alcune altre gravi malattie. Il rapporto indica ad esempio che il diabete può aumentare il rischio di demenza del 50%. Ma non solo. Obesità e scarsa attività fisica sono importanti fattori di rischio di diabete e ipertensione e, come tali, dovrebbero essere oggetto di attenzione. Il rischio cardiovascolare è in fase di miglioramento in molti Paesi ad alto reddito, ma in vari Paesi a reddito medio-basso si osserva una crescita dei fattori di rischio cardiovascolare, con un’incidenza crescente di diabete, cardiopatie e ictus. Anche l’astinenza dal fumo risulta fattore strettamente legato a una riduzione del rischio di demenza: tra soggetti dai 65 anni in su, gli ex-fumatori presentano un rischio simile a chi non ha mai fumato, mentre per coloro che continuano a fumare il rischio risulta essere molto più elevato. Controllare quindi diabete e ipertensione, oltre che smettere di fumare sono prassi che possono aiutare a prevenire l’insorgere di questa malattia. Ma non solo. Lo studio indica che i soggetti che hanno avuto migliori opportunità d’istruzione presentano un rischio di demenza più basso in età avanzata. Tenere il cervello allenato è quindi un altro comportamento da attivare. STILE DI VITA E PREVENZIONE - Anche questo studio conferma quello che già si sa per molte patologie: lo stile di vita è fondamentale per aiutare la nostra salute a preservarsi. Nonostante ciò, da una indagine sulla conoscenza della popolazione in tema di riduzione del rischio di demenza, risulta che queste prassi non vengono solitamente associate a questa malattia. I dati di un’indagine diffusa da Bupa hanno infatti dimostrato che molte persone non hanno ben chiaro quali siano le cause e le azioni da intraprendere per tentare di ridurre il proprio rischio di demenza. Poco più di un sesto (17%) degli intervistati sanno che i rapporti sociali con amici e parenti può influire sul rischio. Solo un quarto (25%) ha riconosciuto il sovrappeso come possibile fattore di rischio e solo uno su cinque (23%) ha affermato che l’attività fisica può influire sul rischio di demenza e di perdita di memoria. Dall’indagine è inoltre emerso che più di due terzi (68%) degli intervistati nel mondo temono di contrarre la demenza in età avanzata. L’ESPERTO – Così Graham Stokes, DG di Dementia Care, Bupa: “Età e caratteristiche genetiche rientrano tra i fattori di rischio, ma l’astinenza dal fumo, il consumo di cibi più sani, l’attività fisica e una buona istruzione, se associati all’abitudine di mantenere il cervello in esercizio, contribuiscono in misura significativa a contenere al minimo le possibilità di soffrire di demenza. Possono fare tutto questo anche le persone che soffrono già di demenza, o che presentano segnali della malattia, contribuendo a rallentarne la progressione”. INTERVENIRE A LIVELLO NAZIONALE - Lo studio sollecita ad includere maggiormente le persone anziane nei programmi per le malattie non trasmissibili, diffondendo il messaggio che non è mai troppo tardi per cambiare, in quanto il corso futuro dell’epidemia globale di demenza dipende soprattutto dal successo o dal fallimento dei tentativi di migliorare la salute pubblica globale in tutta la popolazione. Uno sforzo comune per affrontare il crescente onere delle malattie non trasmissibili è strategicamente importante, efficiente ed economicamente vantaggioso. L’adozione di uno stile di vita più sano rappresenta un passo positivo verso la prevenzione di varie patologie a lungo termine, quali cancro, cardiopatie, ictus e diabete.

FONTE: ANSA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS A Maiori in Costiera...

10 Gennaio 2015, 14:05pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS A Maiori in Costiera...

COSTIERA AMALFITANA NEWS A Maiori in Costiera amalfitana la Marcia della Pace.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maiori, Costiera amalfitana L’annuale Marcia della Pace, nata in corrispondenza della Giornata Mondiale della Pace e diventata oramai una tradizione della Diocesi Amalfi – Cava, si svolgerà il 10 gennaio p.v. a Maiori. Partirà alle ore 17, dal punto di raccolta stabilito intorno al Monumento di Santa Maria a Mare. Attraverserà Corso Regina e giungerà, intorno alle ore 18, presso la Collegiata S. Maria a mare. Durante il percorso, che sarà caratterizzato da canti e da animazioni dei gruppi aderenti, ci saranno cinque soste. In ognuna di esse rappresentanti di varie associazioni leggeranno brani tratti dal messaggio del Papa, il cui tema quest’anno è “Non più schiavi ma fratelli”. Alla fine del corteo, si terrà un incontro con Flavio Lotti, coordinatore della Marcia della Pace Perugia – Assisi, impegnato con il movimento pacifista su più fronti. La sua testimonianza sarà preceduta da un’introduzione di Antonio Armenante, membro del Consiglio nazionale di Pax Christi Italia e Coordinatore del Punto Pace di Cava de’Tirreni. La riflessione finale, preceduta da eventuali domande e considerazioni da parte dei presenti, sarà tenuta dall’ Arcivescovo della Diocesi Amalfi – Cava, Mons. Orazio Soricelli.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Agerola. Picchiato con una pala: ucraino scarcerato. L’alibi del presunto aggressore confermato da un connazionale.

10 Gennaio 2015, 14:02pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Agerola. Picchiato con una pala: ucraino scarcerato. L’alibi del presunto aggressore confermato da un connazionale. INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agerola. L’amico ha confermato l’alibi e lui è stato scarcerato. Mentre il 64enne vittima di una violenta aggressione la scorsa estate veniva selvaggiamente picchiato da chi non ebbe scrupoli a spaccargli una pala in testa, lui era a casa del connazionale per una serata conviviale. Assai improbabile che potesse trovarsi in quella stalla con l’obiettivo di derubare l’anziano dei 500 euro appena prelevati al bancomat, spedendo l’uomo in ospedale. Testimonianza a favore di Yuriy Pylipovych, il 44enne ucraino residente da tempo ad Agerola, che fu arrestato il 16 agosto scorso dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Punto a favore dell’uomo che, dopo 5 mesi in carcere, è stato spedito agli arresti domiciliari. Attenderà lì l’inizio del processo fissato la settimana prossima davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Torre Annunziata. Per Pylipovych è stato disposto il giudizio immediato, rito che salta il filtro dell’udienza preliminare quando si ritiene che ci sia l’evidenza della prova. Ma nel corso delle ulteriori indagini, coordinate dal pm Lauri e svolte con due interrogatori il 10 e il 16 dicembre scorso, sono emerse nuove “tessere” che sembrano comporre un “puzzle” diverso da quello delineato in prima battuta. Dal canto suo, il 44enne si è sempre professato innocente e, assistito dall’avvocato Catello Di Capua, aveva anche chiesto di essere sottoposto al test del Dna, con l’incidente probatorio, per confrontare i suoi dati genetici con quelli rintracciabili nelle tante macchie di sangue lasciate sia sull’attrezzo da lavoro con cui la vittima fu colpita, sia sul pavimento della stalla. Il 64enne non dovrebbe essere stato l’unico a ferirsi nella colluttazione, anche l’aggressore avrebbe potuto perdere sangue. L’incidente probatorio non è stato ammesso per un motivo procedurale: la richiesta è arrivata dopo quella del giudizio immediato. Ma ciò non toglie che Pylipovych è pronto anche al test del Dna per dimostrare la sua innocenza. (Alessandra Staiano – Metropolis)

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