Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Scoperto in provincia di Varese appartamento lager per animali, in 40 reclusi tra le feci
INSERITO DA MORENA MOTTA Animali 'detenuti' in gabbie strette, tra le feci, reclusi e venduti. E' una sorta di lager per 'quattro zampe' quello che le guardie zoofile Oipa di Varese hanno trovato, dopo una segnalazione, nell'abitazione di una donna. Le guardie, ora, hanno avviato un’indagine per verificare gli estremi per un intervento. Così, dopo alcune settimane di sopralluoghi, la situazione si è rivelata in tutta la sua gravità, sia perché l’accumulo di animali avveniva senza sosta sia per il manifestarsi di gravi infezioni virali in alcuni esemplari, ed è quindi stato organizzato un intervento in collaborazione con i carabinieri su mandato della Procura di Varese.
La perquisizione ha evidenziato la presenza di 26 cani di piccola taglia (per la maggior parte chihuahua, yorkshire e incroci) di varie età, 9 gatti, 1 pappagallo cenerino e 5 tartarughe d’acqua detenuti in spazi angusti perché occupati da un’ingente quantità di materiale accumulato e rifiuti in condizioni igienico sanitarie disastrose: la presenza di grandi quantità di feci di animali rendeva infatti l’aria irrespirabile e l’ambiente malsano. I cani venivano fatti accoppiare di frequente per poi destinare i cuccioli alla vendita durante mercatini di articoli usati.
Nel garage, completamente al buio e confinati in piccoli serragli colmi di feci, erano rinchiusi un cane meticcio femmina di taglia media, un chihuahua, un caprone tibetano e un agnello. All’esterno era infine detenuta una maialina vietnamita, libera ma priva di alcun riparo. Tutti gli animali sono stati sequestrati e trasferiti in strutture idonee o presso cliniche veterinarie. Le indagini sono tutt’ora in corso e la donna è indagata per detenzione di animali in condizioni non idonee e per maltrattamento di animali.
FONTE: ADNKRONOS
AVELLINO NEWS Manca il certificato di divorzio, salta il matrimonio bis
INSERITO DA ANGELA CECERE OSPEDALETTO D'ALPINOLO - Sta per coronare il suo nuovo sogno d’amore, undici anni dopo il suo primo matrimonio. Si presenta in Comune per le pubblicazioni, ma scopre di essere sulla carta ancora sposato, perché della sentenza di divorzio non c’è traccia Inevitabile lo stupore, ma anche la richiesta di risarcimento.
La singolare vicenda colpisce P.N., sessantunenne originario di Ospedaletto d’Alpinolo, da anni residente a Roma. L’uomo si sposa nel 1982 con una donna di Macerata. Dal loro matrimonio nascono due figli, ma dopo anni di incomprensioni decidono prima di separarsi, poi di divorziare. Esattamente il 27 febbraio 2004, quando il collegio della prima sezione del Tribunale civile di Roma deposita in cancelleria la sentenza di divorzio. Passano gli anni e Pasquale si rifà una vita: conosce una donna di una decina di anni più giovane, Francesca, di Nuoro, e dopo diversi anni di convivenza i due decidono finalmente di sposarsi. Una grande cerimonia da celebrarsi il 25 aprile 2015 con tanto di ricevimento e location già prenotate e parzialmente pagate dagli interessati. Ma la sorpresa arriva quando i due promessi sposi si recano all’ufficio matrimoni per chiedere le pubblicazioni delle nozze: lui risulta ancora sposato.
«Facile immaginare l’imbarazzo dell’uomo - spiegano da Agitalia, associazione a cui l’irpino si è rivolto per un’azione legale - non tanto davanti agli addetti dell’ufficio matrimoni quanto con la neo sposa, che per poco non lo picchia ritenendolo bugiardo e quasi bigamo».
Poi, dopo un’accurata ricerca di documenti, si scopre la verità: quella sentenza di divorzio emessa un decennio prima dal Tribunale non è mai stata trascritta nei registri dello stato civile del Comune di Roma e dei Comuni di nascita. «Quello che non è dato invece capire è se tale gravissima omissione è addebitabile agli addetti del Tribunale di Roma od a quelli del Comune capitolino - spiegano ancora i consulenti di Agitalia - Il nostro assistito, che ha dovuto comunque rinviare le nozze a data da destinarsi in attesa di sistemare l’assurdo intoppo burocratico, ha deciso di citare in giudizio tutte le parti coinvolte: il Comune di Roma ed il Ministero della Giustizia con una richiesta risarcitoria di 50mila euro, a titolo di danni patrimoniali (per gli acconti già versati per le nozze) e soprattutto morali per le nozze saltate».
IL MATTINO
02.02.2015.
BENEVENTO NEWS Scommesse e slot: business da 336 milioni annui nel Sannio
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Scadono oggi i termini per la sanatoria dei centri scommesse non autorizzati. Uno slittamento dovuto al fatto che la giornata del 31 gennaio è caduta di sabato. Chi vorrà aderire, dovrà versare 10mila euro, come indicato nella legge di stabilità. C’è curiosità per capire quante saranno le domande di sanatoria in provincia. A Benevento, infatti, si gioca tanto d’azzardo lecito, in una sorta di scommessa con il destino che vede come posta in palio la speranza di un futuro migliore. La recente ricerca pubblicata dall’Università lombarda «Carlo Cattaneo» che fa il punto sulla geografia del gioco d’azzardo legale in Italia pone il Sannio al 36esimo posto in Italia nella speciale classifica delle sedi attive in questo particolare settore. Sono ottantotto le attività censite e autorizzate in provincia di Benevento in cui è possibile sfidare la fortuna, sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un trend che per il 2014 ha fatto segnare un incremento, rispetto all’anno precedente, del 2,3%, significativo ma comunque di dimensioni più contenute rispetto all’impressionante 35% di Caserta, al 32% di Avellino (dove comunque vi sono meno punti scommesse di Benevento) al 23% di Salerno, al 16% di Napoli. Per quanto riguarda la dislocazione delle attività, 30 si trovano nel capoluogo, mentre per la provincia il paese dove ci sono più agenzie è Montesarchio (che raggiunge quota sei), seguito da Telese Terme (cinque), San Giorgio del Sannio (quattro), Faicchio e Guardia Sanframondi (tre), Airola, Amorosi, Apice, Cerreto Sannita, Ceppaloni, Colle Sannita, Morcone, Paduli, Pietrelcina e Sant’Agata dei Goti (due), Buonalbergo, Campolattaro, Campoli Monte Taburno, Casalduni, Cusano Mutri, Durazzano, Foglianise, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Limatola, Paolisi, Paupisi, Pesco Sannita, Ponte, San Lorenzo Maggiore, San Marco dei Cavoti e San Salvatore (ciascuno con un solo esercizio). Poco meno della metà dei paesi della provincia. Nella gran parte dei casi si tratta di «punti di gioco», dove l’attività ha carattere accessorio differenziandosi dalle agenzie sale dove invece il gioco ha carattere principale. Nello studio la provincia di Benevento viene presentata in rosso acceso – come del resto l’intera regione - nella speciale cartina in cui vengono indicate le zone dove si spende di più parametrando la spesa complessiva al reddito imponibile Irpef. Ogni cittadino sannita spende in media poco più di 1.100 euro per il gioco d’azzardo nel corso dell’anno, per un totale di 336 milioni di euro che pone Benevento al 66esimo posto su base nazionale, comunque ultima in Campania ma in ogni caso, attesa la situazione economica, l’anomalia è chiara. Della serie: poiché da queste parti si guadagna poco, si dovrebbe giocare meno. O forse è il segno di quanto sia alta la soglia della povertà, per cui il gioco diventa una fonte di speranza, che secondo i dati della Caritas diocesana qui attanaglia più che in altre parti d’Italia anche le donne. Discorso diverso riguarda le slot machine, che possono essere liberamente distribuite da società autorizzate, in proporzione alla metratura del locale e con l’obbligo di collegamento alla rete per i dovuti controlli. Qui il censimento diventa pressoché impossibile ma la diffusione è ormai capillare, così come una volta era per il flipper.
di Domenico Zampelli IL MATTINO.IT
COSTIERA AMALFITANA NEWS Frana Castiglione, strada resta aperta a senso unico alternato
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Resterà aperta al transito veicolare, seppur a senso unico alternato, la strada statale 163 Amalfitana, all'altezza della spiaggia di Castiglione, nel comune di Ravello, invasa, intorno alle 6 di stamani, da massi staccatisi dalla parete rocciosa sovrastante. Le reti metalliche di protezione che per quarant'anni hanno svolto il loro dovere, non hanno retto il cedimento.
Dopo i sopralluoghi degli operai dell'Anas, prontamente intervenuti e dei tecnici del Genio Civile, che hanno disposto le procedure per lavori di somma urgenza, da questo pomeriggio i rocciatori della ditta specializzata Domina srl questo pomeriggio sono all'opera per la pulizia dell'area di roccia interessata, isolata, che si presenta molto friabile, provocando l'ulteriore disgaggio di frammenti in bilico. A garantire lo scorrimento del traffico i volontari della Millenium: inevitabili, però, le code ambo le direzioni, con le colonne d'auto che nel pomeriggio si sono spinte fino ad Amalfi e Marmorata.
Da stasera il traffico veicolare sull'arteria sarà regolato da un impianto semaforico. Non dovrebbero esserci rischi per l'incolumità pubblica, anche se bisognerà, a questo punto, monitorare tutto il costone, anche in considerazione della condizione delle reti paramassi oramai obsolete. FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Reggio Emilia: 34enne ucciso, gravissimo il fratello. Lite in famiglia o agguato?
INSERITO DA MORENA MOTTA Urla furibonde, un fratello ferito e uno morto accoltellato. Sono i pochi elementi per ora certi del delitto avvenuto questa sera in un appartamento in via Fausto Coppi in località Forche di Puianello, nel comune di Quattro Castella, nella pedecollina reggiana a due passi dalla statale 63. La vittima è Marco Montruccoli, 34 anni di Albinea, padre di tre figli e titolare di un'impresa edile; il fratello ferito, Matteo, ha 39 anni. La dinamica del delitto è in corso di ricostruzione. Dai primi rilievi sembrava che tra i due ci fosse stata una violenta lite, poi degenerata in una reciproca aggressione a coltellate. Secondo un esame più approfondito compiuto dagli inquirenti, invece, entrambi potrebbero essere stati aggrediti da qualcuno entrato nell'abitazione. La presenza di terze persone, peraltro, non era stata esclusa fin dai primi accertamenti. Sono intervenuti i carabinieri di Quattro Castella, con i colleghi del nucleo investigativo. Presente sul posto anche il capitano Giuseppe Nardò. I militari hanno ascoltato alcuni testimoni, che dicono di aver sentito le urla dall'abitazione e poi le sirene dell' ambulanza. Sono stati i vicini a chiamare i soccorsi. L'area intorno all'abitazione è stata transennata, in attesa dell'arrivo del sostituto procuratore di turno, Maria Rita Pantani, e del medico legale. Il fratello sopravvissuto, trovato steso a terra accanto alla vittima, è stato colpito con due fendenti al torace e ha riportato anche ematomi al volto, ma non è in pericolo di vita. È stato portato al pronto soccorso dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: è stato subito sottoposto ad esami ed accertamenti da parte dei sanitari in un ambulatorio di emergenza, piantonato dai carabinieri.
FONTE: LEGGO.T
NEWS ITALIA E DAL MONDO Fiamme in appartamento, muore donna
INSERITO DA MORENA MOTTA A Pomezia, forse addormentata con sigaretta accesa.
ROMA - Una donna di 42 anni è morta intossicata in un incendio divampato nella notte in un appartamento a Pomezia, in via Singen, vicino a Roma. Le fiamme hanno interessato la stanza dove dormiva. Non si esclude che la donna si sia addormentata con la sigaretta accesa e abbiano preso fuoco le coperte del letto. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo i genitori che sono rimasti lievemente intossicati e sono stati trasportati dal 118 in ospedale. I carabinieri si occupano delle indagini.
FONTE: ANSA
NEWS ITALIA E DAL MONDO Forte esplosione nel centro del Cairo
INSERITO DA MORENA MOTTA Nessuna vittima, disinnescati due ordigni all'aeroporto.
IL CAIRO - Una "forte esplosione" è stata udita questa mattina nel centro del Cairo, nei pressi di piazza Tahrir: lo riferiscono fonti sul posto. Nel definirla "piccola", una "fonte della sicurezza" ha sostenuto che l'esplosione avvenuta "non ha causato vittime". Intanto all'aeroporto del Cairo è scattato "lo stato di massima allerta" dopo la scoperta di due ordigni piazzati davanti a una sala "arrivi" e a una "partenze". Gli ordigni sono stati disinnescati.
FONTE: ANSA
CASERTA NEWS Terra fuochi, bloccato per rogo tossico
INSERITO DA MORENA MOTTA Settimo arresto nel Casertano dall'inizio dell'anno.
CASERTA - I carabinieri hanno arrestato a Villa Literno (Caserta) un immigrato del Burkina Faso di 25 anni per combustione illecita di rifiuti. L'uomo è stato sorpreso mentre dava fuoco a rifiuti speciali un terreno nei pressi della strada provinciale Trentola-Ischitella. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco di Aversa. Con l'arresto di oggi salgono a sette le persone arrestate dall'inizio dell'anno nel Casertano per roghi tossici, cinque delle quali straniere.
FONE: ANSA
PUGLIA E CALABRIA NEWS Esplora il significato del termine Giornata della vita e del malato
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PUGLIA E CALABRIA NEWS Esplora il significato del termine Giornata della vita e del malato
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INSERITO DA ANGELA CECERE Officiata dal monsignor Francesco Cacucci.Subito dopo la S. Mess alle 20 presso la Chiesa di San Giacomo rappresentazione teatrale: «F
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