INSERITO DA ANGELA CECERE Sono quattro le vittime della valanga caduta ieri pomeriggio sul versante svizzero del Gran San Bernardo. Nella notte è morto infatti lo scialpinista che era ricoverato in gravi condizioni in ospedale.
Il gruppo era diretto all'ospizio del Gran San Bernardo. Secondo il sindaco di Bourg-Saint-Pierre. I morti della valanga sono due donne (di 51 e 52 anni) e due uomini (di 51 e 52 anni), rende noto la polizia cantonale. Un uomo di 52 anni è rimasto leggermente ferito mentre un sesto scialpinista, di 51 anni, non era stato travolto ed è illeso. Tutti provengono dal Milanese. Al momento sono stati resi i nomi di due delle quattro vittime, Gianluca Spina e Francesca Clerici. LA VICENDA Una valanga di grosse dimensioni ha travolto ieri pomeriggio un gruppo di scialpinisti sul versante svizzero del Gran San Bernardo. Dopo un primo tam-tam incontrollato di notizie la polizia ha dichiarato che "3 italiani sono morti e due feriti". A comunicarlo è la polizia cantonale svizzera, dopo un alternarsi di notizie contrastanti sulla gravità dell’incidente. Dei due scialpinisti recuperati vivi, uno è in gravissime condizioni e l’altro è ferito lieve. Il distacco della valanga si è verificato intorno alle 13,30 nella zona di Combe des Maures. I soccorsi sono stati tempestivi ma frenati dal maltempo che imperversa sulla zona. La nebbia ha disturbato a lungo gli interventi degli elicotteri. Alcuni degli scialpinisti travolti sono stati trovati sotto oltre due metri di neve. L'incidente è avvenuto in una località dal nome tristemente evocativo, La Combe des Morts, ovvero "la valletta dei morti", poco sotto l'ospizio, a circa 2000 metri di quota. La valanga - relativamente poco prevedibile, visto che l'allerta slavine segnalava un rischio di 2 su una scala di 5 - aveva un fronte di cento metri ed era lunga 200-300: alcuni escursionisti, riferisce ancora la polizia, sono stati estratti da una coltre di neve spessa due metri e mezzo dentro un crepaccio. Le operazioni di soccorso sono rese difficili dalle cattive condizioni meteo che hanno inizialmente impedito agli elicotteri di Air Glaciers, poi intervenuti in forze e atterrati alla base della slavina, di salire in quota. Ma i soccorritori, accompagnati dai cani antivalanga, hanno dovuto comunque compiere a piedi l'ultimo tratto di pendio. LE VITTIME Le vittime della valanga caduta oggi sul versante svizzero del Gran San Bernardo sono Gianluca Spina e Francesca Clerici, entrambi residenti in provincia di Milano. Il nome della terza vittima non è ancora stato reso noto in quanto non sono stati rintracciati i famigliari. È quanto si appreso dalla Questura di Aosta. I due feriti, uno grave ricoverato in rianimazione e uno dimesso, si trovano invece a Sion.
LEGGO.IT
22.02.2015.