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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, ambulatori Asl aperti regolarmente nonostante disposizione di chiusura

19 Febbraio 2015, 11:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, ambulatori Asl aperti regolarmente nonostante disposizione di chiusura
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, ambulatori Asl aperti regolarmente nonostante disposizione di chiusura

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Sono garantite, nonostante da disposizione di chiusura per inagibilità della struttura, le prestazioni presso gli ambulatori specialistici dell'ASL di via Casamare ad Amalfi. Questa mattina diversi i bambini che sono stati regolarmente sottoposti a visite pediatriche. Diverse le comunicazioni giunte in redazione, volte a segnalare l'ordinarietà delle prestazioni dopo il nostro annuncio di lunedì scorso.

Come anticipato, la disposizione di chiusura provvisoria del primo e del secondo piano della struttura, firmata dal direttore sanitario dell'ASL Salerno 2, distretto 63, Pio Vecchione, sarebbe dovuta entrare già in vigore il giorno seguente.

Ad essere interessati gli ambulatori di oculistica, pediatria, cardiologia ed endocrinologia, per i quali sarebbe necessaria la realizzazione dei richiesti lavori di adeguamento e messa in che allo stato presentano infiltrazioni d'acqua con tracce di umidità sparse e problemi all'impiantistica.

Allo stato non si comprende se questo sia un mero provvedimento cautelativo oppure non si sia ancora provveduto alla sua ottemperanza per altri motivi.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafisti a Salerno, due condanne e multe milionarie: chi le pagherà?

19 Febbraio 2015, 10:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafisti a Salerno, due condanne e multe milionarie: chi le pagherà?
SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafisti a Salerno, due condanne e multe milionarie: chi le pagherà?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un milione e quattrocentomila euro di multa per i due scafisti condannati ieri mattina, ciascuno di loro, a un anno e otto mesi di reclusione dal gup Sergio De Luca che ha discusso il patteggiamento richiesto dai loro legali, gli avvocati Mariano Salvio e Lucia Miranda. I due tunisini, Lemanovi Hamed e Elmetaadi Oussana, sono stati scarcerati e presto verranno anche espatriati. Per il giudice, i due devono pagare una ammenda di almeno 15mila euro per ciascun migrante trasportato: in quella circostanza (era il 16 settembre scorso) le persone salvate dalla Marina militare furono 837, poi divenuti 838 con il parto al Ruggi di una delle donne in viaggio. In quella circostanza, uno dei due tunisini fu incastrato da un selfie fatto alla partenza da uno dei migranti imbarcati, felice di partire alla volta dell’Italia.

DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, trenta gatti nella casa abbandonata: sgombero e proteste al Duomo

19 Febbraio 2015, 10:55am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, trenta gatti nella casa abbandonata: sgombero e proteste al Duomo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, trenta gatti nella casa abbandonata: sgombero e proteste al Duomo

Li hanno rinvenuti immersi nello sporco, tra escrementi e residui alimentari, in un quadro igienico-sanitario precario. Scoperta choc ieri mattina nel cuore del centro storico di Salerno, dove in un appartamento sono stati individuati almeno trenta gatti di diverse razze ed età in condizioni al limite della decenza e quindi con pericolo per la loro salute. Erano in un locale di via Guarna 32 già interessato da un provvedimento di sgombero. Furono i vigili urbani del nucleo sicurezza urbana e ambientale a intervenire a ottobre nell’abitazione del centro storico, invitando una donna a liberare la struttura allo scadere dei termini di contratto di locazione. Ma ieri, a distanza di diversi mesi, la donna è stata nuovamente segnalata in via Guarna dai residenti preoccupati per le condizioni igieniche e ambientali in cui versava l’appartamento.

DI GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO

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CASERTA NEWS Casalesi. Ospitò in casa il boss Zagaria, la «governante» torna in carcere

19 Febbraio 2015, 10:51am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CASERTA NEWS Casalesi. Ospitò in casa il boss Zagaria, la «governante» torna in carcere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torna in carcere Rosaria Massa, la donna che ospitò il boss dei Casalesi, Michele Zagaria, durante la latitanza. La Massa è stata arrestata stamattina dalla Polizia a conclusione di indagini coordinate dal pm della Dda, Catello Maresca. La donna era ai domiciliari in seguito alla condanna per favoreggiamento inflitta per aver favorito la latitanza di Zagaria. Gli investigatori hanno accertato che aveva disatteso agli obblighi comunicando all'esterno, dal suo appartamento a Casapesenna (Caserta), attraverso cellulari forniti da immigrati dell'Est Europa. Gli investigatori hanno anche scoperto che nella sua abitazione aveva incontrato persone violando gli obblighi imposti dalla magistratura. IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS La rabbia dei migranti in strada: bloccata l'ex statale 212 a Pietrelcina

19 Febbraio 2015, 10:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BENEVENTO NEWS La rabbia dei migranti in strada: bloccata l'ex statale 212 a Pietrelcina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Un gruppo di circa trenta rifugiati politici, ieri mattina, ha bloccato il traffico sulla bretella della ex statale 212 che da Pietrelcina porta a Benevento. La protesta degli extracomunitari si è protratta per circa trenta minuti, causando disagi a numerosi automobilisti. I primi a intervenire sono stati i carabinieri di Pietrelcina, diretti dal comandante Enrico Capobianco, e una pattuglia della locale polizia municipale. Dopo poco tempo sono giunti da Benevento agenti dell'ufficio stranieri della Questura e una volante della polizia stradale. Per evitare il totale blocco del traffico le forze dell'ordine hanno provveduto a deviare il traffico sulle strade periferiche di contrada Fontana dei Fieri, contrada Mosti e contrada Difesa. La contestazione dei rifugiati, per lo più afghani, pakistani e somali, si è conclusa dopo una breve trattativa con i responsabili dell'ordine pubblico e dell'ufficio stranieri. Le proteste e le lamentele dei profughi sono state causate dalla difficile situazione in cui si trovano da quando sono giunti in Italia. In particolare, dalla lentezza con cui va avanti l'iter burocratico per ottenere il permesso di soggiorno in Italia. Altre criticità, invece, riguarderebbero lo status di rifugiato politico. Tale riconoscimento può essere richiesto solo da coloro che, nel Paese di provenienza, hanno subito persecuzioni dirette e personali per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche. Accanto a queste motivazioni di natura giuridica, sembra che gli extracomunitari ravvisino delle difficoltà di vita quotidiana nella struttura d'accoglienza ubicata nella contrada Fontanelle di Pietrelcina.

DI DONATO FAIELLA IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Corto circuito al computer, terrore nel palazzo. Fiamme negli uffici del sindacato Filas, al piano rialzato dell’enorme palazzo di via De Renzi, proprio sopra la sede della Banca Nazionale del lavoro. Brucia il computer, le fiamme si diffondono rapidamente, il calore fa spaccare le vetrate. La pausa pranzo diventa un inferno.Attimi di terrore sono stati vissuti da alcuni impiegati della sigla sindacale e dai residenti della zona, quando, dopo aver udito un forte boato, hanno notato una colonna di fumo acre e denso, sprigionarsi da una delle stanze, dove al momento del principio d’incendio, non era presente nessuno.

19 Febbraio 2015, 10:46am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Corto circuito al computer, terrore nel palazzo. Fiamme negli uffici del sindacato Filas, al piano rialzato dell’enorme palazzo di via De Renzi, proprio sopra la sede della Banca Nazionale del lavoro. Brucia il computer, le fiamme si diffondono rapidamente, il calore fa spaccare le vetrate. La pausa pranzo diventa un inferno.�Attimi di terrore sono stati vissuti da alcuni impiegati della sigla sindacale e dai residenti della zona, quando, dopo aver udito un forte boato, hanno notato una colonna di fumo acre e denso, sprigionarsi da una delle stanze, dove al momento del principio d’incendio, non era presente nessuno.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Corto circuito al computer, terrore nel palazzo. Fiamme negli uffici del sindacato Filas, al piano rialzato dell’enorme palazzo di via De Renzi, proprio sopra la sede della Banca Nazionale del lavoro. Brucia il computer, le fiamme si diffondono rapidamente, il calore fa spaccare le vetrate. La pausa pranzo diventa un inferno.Attimi di terrore sono stati vissuti da alcuni impiegati della sigla sindacale e dai residenti della zona, quando, dopo aver udito un forte boato, hanno notato una colonna di fumo acre e denso, sprigionarsi da una delle stanze, dove al momento del principio d’incendio, non era presente nessuno.

IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Massimo Troisi oggi avrebbe 62 anni, per il suo compleanno apre la casa-museo

19 Febbraio 2015, 10:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Massimo Troisi oggi avrebbe 62 anni, per il suo compleanno apre la casa-museo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA San Giorgio. Troisi amava molto la sua San Giorgio, era la sua casa, la città accogliente in cui la sua famiglia aveva sempre vissuto, angolo a cui ritornava al termine di ogni nuova avventura sul grande schermo. Oggi avrebbe 62 anni e chissà quali sketch regalerebbe per ironizzare con saggezza sulla Napoli di oggi, in cerca di guida spirituale e terrena e nei postumi di una crisi che ancora fa sentire i propri effetti e di cui, probabilmente, non si aveva sentore nel '94, quando lui, Massimo Troisi, ci lasciò. Ma soprattutto se fosse vivo s'ispirerebbe per qualche gag alla vicenda dietro la scomparsa del premio a lui dedicato: una manifestazione evaporata nel 2012 nel disarmo generale. Slittamento di data, ridimensionamento e addio. Oggi sono in tanti a chiedersi se la geografia conti davvero quando si omaggia l'artista scomparso nel '94. Ma Napoli per Massimo era soprattutto San Giorgio a Cremano, dove è cresciuto trovando le migliori fonti d'ispirazione. È per questo che in occasione del suo compleanno il fratello Gigi ha deciso di spalancare al pubblico le porte di «casa di Massimo»: un museo e cantiere di iniziative con oggetti cari all'artista e foto, negli spazi di villa Bruno concessi dall'amministrazione comunale. «Massimo Troisi - ha spiegato appunto il primo cittadino Mimmo Giorgiano - è un patrimonio per la nostra città e per questo motivo abbiamo voluto mettere in campo una nuova azione per ricordarlo nel migliore dei modi. Abbiamo deciso di sostenere il progetto del fratello di Massimo, che siamo certi saprà trasmettere al meglio i valori di cui il nostro amato artista si faceva portatore». In mattinata, invece, alle 12.30 la tradizionale deposizione di un omaggio floreale sul monumento funebre fatto costruire in suo onore nella nuova ala del cimitero cittadino, a simboleggiare il rapporto tra San Giorgio a Cremano e Massimo, tra la terra e il cielo. Un cartellone forse essenziale, complice la crisi politica che tiene banco.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Campania. Ospedali, la rivolta dei primari: «Senza personale sanità al collasso»

19 Febbraio 2015, 10:33am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Campania. Ospedali, la rivolta dei primari: «Senza personale sanità al collasso»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Ormai, da Napoli a Roma, la sanità si riduce solo a un problema di bilanci in rosso e di conti da far quadrare. Intanto gli ospedali sono al collasso e il personale non riesce più a garantire i livelli essenziali di assistenza». È uno dei passaggi chiave del dossier dei dirigenti dell’Anpo, l’Associazione nazionale primari ospedalieri, che lo hanno presentato ieri al Cardarelli. Nel mirino soprattutto la politica, a tutti i livelli. A partire dal premier Matteo Renzi. E anche il governatore va all’attacco del governo. Ieri Stefano Caldoro ha preso carta e penna e ha scritto al premier: «La nostra è una diffida al governo e al ministero della Economia in particolare. A Roma devono cambiare strategia. La situazione non è più sostenibile. Con meno risorse e meno personale non si può dare migliore sanità». Da qui la sfida: «Siamo pronti ad assumere giovani medici e infermieri con nostre risorse. Non hanno più senso regole ottuse, che danneggiano la nostra sanità».

di Gerardo Ausiello IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO I nuovi cantieri Fs per i treni del Lazio

19 Febbraio 2015, 10:28am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Leonardo Express per Fiumicino potenziato. Raddoppio della linea Lunghezza Guidonia con la nuova stazione Pigneto per l'interscambio con la metro C. Ancora: raddoppio della Campoleone Aprilia e adeguamento delle infrastrutture e delle tecnologie lungo la tratta Roma Casilino Ciampino e della stessa stazione Ciampino. È il piano di battaglia di Fs a Roma e nel Lazio, che l'ad Michele Mario Elia ha voluto presentare ieri in anteprima alla giunta di Unindustria. 

In altre parole: dai committenti agli imprenditori, per dare nuovo ossigeno all'economia della regione e far aprire nuovi cantieri. "Siamo orgogliosi  -  dichiara Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria  -  che un grande gruppo, nostro associato, quale è Ferrovie dello Stato, abbia scelto di presentare proprio alla giunta di Unindustria i progetti di sviluppo delle infrastrutture e dei servizi di mobilità nel nodo ferroviario di Roma". "Con l'alta velocità  -  aggiunge Stirpe  -  Fs ha reso Roma più vicina alle altre città italiane e ora con l'Expo valorizzerà ancor di più le opportunità della capitale. Adesso la

> sfida punterà ai collegamenti tra Roma, le altre città del Lazio e i nodi intermodali strategici come l'aeroporto di Fiumicino ed il porto di Civitavecchia. Gli interventi infrastrutturali e il miglioramento dei servizi ferroviari in termini di orari e tratte vanno nella giusta direzione perché rispondono alla domanda di mobilità non solo dei pendolari, ma anche dei turisti, a vantaggio della competitività di tutto il sistema delle imprese.

CECILIA GENTILE LA REPUBBLICA

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Campo de' Fiori, l'assedio dei mille tifosi olandesi. Venti fermati

19 Febbraio 2015, 10:21am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Mille tifosi ubriachi del Feyenoord stanno assediando da ore Campo dè Fiori, urinando e tirando bottiglie di vetro. Io ed altri negozianti siamo stati costretti a chiudere". A raccontarlo è Fabrizio Roscioli, titolare di un panificio nella piazza del centro storico di Roma.
"Il quartiere è ostaggio dei tifosi olandesi ubriachi - aggiunge - hanno iniziato a bere dalle 2. La fontana è piena di bottiglie. Sono indignato. Rimango dentro al negozio chiuso per paura che venga sfasciato". 


Alla vigilia della partita di Europa League tra Roma e Feyenoord all'Olimpico, sono diverse le segnalazioni arrivate alle forze dell'ordine di persone ubriache che litigavano nella piazza. Sul posto si contano cinque blindati di carabinieri e polizia in assetto.antisommossa, tra motorini buttati a terra e un gruppone di tifosi che si è chiuso all'interno di un bar. Intorno alle 20.30 si è registrata anche una carica degli agenti sui tifosi che si sono dispersi nelle vie circostanti, lasciando un tappeto di bottiglie rotte in tutto il centro, e vi sono anche venti fermati tra i supporter. In totale sono 6 mila i tifosi olandesi attesi in città per la partita.

LA REPUBBLICA

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