NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Agguato nel Nuorese, ferito un barista
INSERITO DA ANGELA CECERE Raggiunto da alcuni pallettoni. Indaga la Polizia - NUORO, E' ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Francesco di Nuoro in prognosi riservata Bachisio Spina, 71 anni di Oniferi ma residente a Nuoro, colpito da alcuni proiettili ieri a tarda sera in un agguato, mentre era intento ad abbassare la serranda per la chiusura nel suo bar di S'Iffurcau, sulla Ss 129 Nuoro-Macomer. L'uomo lotta tra la vita e la morte, dopo il lungo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto appena giunto in ospedale. L'agguato è avvenuto intorno alle 22: il killer ha esploso due o tre fucilate colpendo l'uomo al fianco sinistro e a una gamba da una distanza da 20 metri. Dopo aver sparato il killer è scappato nella campagna circostante. Il bar S'Iffurcau è tristemente noto per essere stato in passato teatro di tanti fatti di sangue, da uno di questi fatti sarebbe partita anche la faida di Oniferi
ANSA
17.03.2015.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense. Ancora un morto sotto questo maledetto ponte di Seiano, tristemente noto in Penisola Sorrentina. Un cadavere di un uomo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato questa mattina dai carabinieri di Vico Equense e di Sorrento in località Seiano. La salma dovrebbe appartenere a un uomo di cui fu denunciata la scomparsa tre mesi fa da Sant'Antonio Abate, dove viveva. Si potrebbe trattare di Luigi Isoldo, separato dalla moglie e da qualche mese convivente con un'altra donna, che si era allontanato da casa volontariamente. Proprio la compagna di quest'ultimo ne aveva denunciato la scomparsa il 18 dicembre del 2014. La salma è irriconoscibile, ma un primo esame dell'abbigliamento e un orologio appartenuto all'uomo avrebbe consentito di azzardare un'ipotesi sulla sua identità, anche se dovranno essere ulteriori analisi a confermare che si tratti proprio dell'uomo scomparso da Sant'Antonio Abate. Il cadavere è stato trovato sotto il ponte di Seiano, tra i rifiuti accumulati nella zona. Si tratta di un luogo tristemente famoso per i numerosi casi di suicidio, fatto che lascia presumere che anche in questo caso la morte sia sopravvenuta per suicidio. Attualmente la salma è nell'obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia, a disposizione delle autorità giudiziarie. Il giorno dopo la salma è stata identificata e si trattava di Luigi Isoldo.