SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 20.04.2015 A CURA DI ELSA COPPA
A CURA DI ELSA COPPA
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ELSA COPPA
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A CURA DI ELSA COPPA Santo(i) del giorno : S. Aniceto, Papa (11°) dal 155 al 166, S. Agnese Segni di Montepulciano, vergine (1268-1317)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,22-29.
Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, notò che c'era una barca sola e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma soltanto i suoi discepoli erano partiti.
Altre barche erano giunte nel frattempo da Tiberìade, presso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie.
Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafarnao alla ricerca di Gesù.
Trovatolo di là dal mare, gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati.
Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?».
Gesù rispose: «Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato».
Amalfi , ieri sera incontro con la cittadinanza a Pogerola con 'intervento del Dottore Antonio de Luca, di Giovanni Torre, di Bartolo Lauro. La gente ascoltava attenta e aveva non poche recriminazioni verso l'amministrazione Del Pizzo. Una frazione che si è sentita abbandonata con la ciliegina sulla torta della chiusura del cimitero proprio nel giorno dei defunti poco prima del commissariamento.
POSITANONEWS
INSERITO DA M.P.Positano Black out in Via Boscariello, qui nulla è normale . Dalle 20 tutta la strada della cittadina della Costiera amalfitana è senza energia elettrica, decine di famiglie intente a cenare, a riposarsi dopo una giornata di lavoro, per molti, visto che è iniziata la stagione turistica, si sono trovate improvvisamente in difficoltà. L'Enel non ha fornito spiegazioni e non risponde. Come spiegazioni non si sono mai avute dal perchè da anni non si risolve il problema dell'illuminazione pubblica che , a singhiozzo, periodicamente, spesso dopo le piogge, qui salta, o del perchè non si sono fatte le fogne bianche in un tratto di una trentina di metri, seppellendo vive le famiglie al primo acquazzone, visto che la scala diventa un fiume. E si potrebbe continuare... con le scale che rischiano di crollare, la pulizia, il degrado.. Insomma di tutto e di più, questa strada è frequentatissima, è il primo collegamento dalla Statale Amalfitana 163 con il centro del paese e le spiagge, cosa che hanno capito gli autobus turistici che vomitano centinaia e migliaia di turisti mordi e fuggi, fra Sud Coreani e altro, comunque una strada importante, ma abbandonata a se stessa, qui nulla è normale... Fate luce per piacere!
POSITANONEWS

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo della apparente età di 40 anni è morto ieri sera non lontano dalla stazione di Casoria, investito dalla motrice del treno regionale che percorreva la linea Napoli-Caserta. La vittima è un extracomunitario. Non aveva con sé i documenti. Quando si è accorto della presenza sui binari dell'uomo, il macchinista del treno regionale ha imediatamente azionato il sistema dei freni, ma l'impatto è stato fatale. L'incidente - sul quale indaga adesso la Polizia ferroviaria, si è verificato intorno alle 22,20 di ieri sera e ha causato il blocco della circolazione lungo la linea he collega il capoluogo campano con Caserta per un'ora e mezza. Non si esclude l'ipotesi del suicidio.
IL MATTINO
19.04.2015. 12.27
INSERITO DA ANGELA CECERE Mercantili, nave Marina e motovedette impegnati nei soccorsi l mercantile portoghese che ha recuperato i 28 superstiti del barcone con circa 700 migranti naufragato a 60 miglia dalle coste libiche è il King Jacob, un portacontainer di 147 metri di lunghezza. Hanno già raggiunto la zona del disastro per partecipare alle operazioni di soccorso la nave Bergamini della Marina Militare, alcuni mercantili in transito come il City Of Lutece, il Cave, e il Se Pantheae anche una motovedetta Marina maltese. Oltre alle unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza si stanno dirigendo verso quel tratto di mare anche numerosi pescherecci della flotta di Mazara del allo, nonostante il fallito sequestro di venerdì scorso dell'Airone da parte dei militari libici.
ANSA
19.04.2015. 12.14
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad Alezio, nel leccese. Non è in pericolo di vita ALEZIO (LECCE), Un anziano di 79 anni é rimasto ferito da un'esplosione nella sua abitazione in via Gallipoli ad Alezio. L'uomo ieri sera aveva riempito il pozzetto di raccolta delle acque piovane con gas propano liquido per uccidere gli scarafaggi che si erano annidati. Stamani, quando aprendo il pozzetto ha fatto luce con un accendino, ha innescato l'esplosione che gli ha causato ustioni di secondo e terzo grado al volto e al braccio destro. E' ricoverato a Brindisi; non è in pericolo di vita.
ANSA
19.04.2015. 12.07
INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini carabinieri nel catanzarese,voleva riprendere relazione BOTRICELLO (CATANZARO), Un uomo, U.G., di 53 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri a Botricello per atti persecutori nei confronti dell'ex moglie. Al cinquantatreenne è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica. Da diverso tempo l'uomo avrebbe perseguitato l'ex moglie per costringerla a riprendere la loro relazione sentimentale.
ANSA
19.04.2015. 11.57
INSERITO DA ANGELA CECERE Lavorava in un negozio di Montevarchi. Ricoverata due giorni fa AREZZO, E' morta oggi pomeriggio, dopo due giorni di ricovero nel reparto di rianimazione dell'ospedale della Gruccia, la giovane valdarnese di 31 anni colpita da una meningite batterica da meningococco di tipo C. Nel caso specifico il batterio responsabile della grave infezione è il "Neisseria meningitidis". La giovane lavorava in un centro commerciale di Montevarchi. Dall'inizio dell'anno in tutta la Toscana quello della trentunenne è il quarto caso di meningite mortale.
ANSA
19.04.2015. 11.47
INSERITO DA ANGELA CECERE Iniziativa Libera a Gergei con 500 studenti e volontari CAGLIARI, Ieri la casa confiscata nell'ambito dell'inchiesta "Mafia Capitale" consegnata dalla Caritas a una coppia alluvionata di Olbia. Oggi altra iniziativa di alto valore simbolico nel Cagliaritano, a Gergei, dove sono state ripiantate a suon di musica centinaia di piante di fichi d'India distrutte due mesi fa a Su Piroi, il centro per il volontariato e la legalità che ha sede in un bene confiscato alla criminalità.Protagonisti del "Figumurisca Day", organizzato da Libera Sardegna assieme a Sardegna Solidale, sono stati oltre 500 tra studenti delle scuole superiori e volontari di numerose associazioni, giunti da tutta l'Isola. I ragazzi hanno ripristinato le piante mentre nell'aria risuonavano le note de "I cento passi", canzone simbolo della lotta per la legalità. All'iniziativa ha partecipato anche il sindaco di Gergei, Rossano Zedda, che ha ringraziato i volontari e le associazioni per la loro presenza in paese. "Siamo delusi per quanto è avvenuto due mesi fa ma ora siamo pronti a ricominciare facendo festa" ha affermato. "Questa manifestazione dimostra che una mentalità negativa può essere sconfitta - ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Eugenio Lai - Questi giovani sono il segno tangibile della speranza".Giornata particolare per Bruno Loviselli, presidente del Co.Ge. Sardegna: "sono stato - ricorda - uno dei tanti che nel corso di questi anni aveva piantato le piante poi distrutte". "Da Su Piroi parte un messaggio per tutta l'isola" ha detto Giampiero Farru, referente di Libera Sardegna e presidente di Sardegna Solidale, "un messaggio di legalità che passa per i nostri ragazzi". Le piante distrutte due mesi fa erano state messi a dimora negli ultimi quattro anni dai giovani volontari partecipanti ai campi "Estate Liberi" organizzati da Libera. Non si era trattato del primo atto vandalico, ma tutte le volte che il centro ha subìto danni simili (con la distruzione o il danneggiamento di finestre, vetri, cancelli, tegole, marmi, passamani, piante di fico d'India o di mirto), questi sono stati sempre puntualmente ripristinati. E così è stato anche questa volta.
ANSA
19.04.2015. 11.37