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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIENE PORTATA IN OSPEDALE A CAUSA DI UN FORTE TORCICOLLO, ANDREA MUORE A SOLI 30 ANNI

12 Aprile 2015, 10:15am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIENE PORTATA IN OSPEDALE A CAUSA DI UN FORTE TORCICOLLO, ANDREA MUORE A SOLI 30 ANNI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIENE PORTATA IN OSPEDALE A CAUSA DI UN FORTE TORCICOLLO, ANDREA MUORE A SOLI 30 ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE Bella, sana e in forma Andrea Dale è morta a soli 30 anni a causa di un'emorragia cerebrale. D'improvviso ha iniziato a lamentare forti dolori al collo, ma credendo si trattasse di uno strappo o un colpo di freddo non si è minimamente preoccupata. Dopo qualche ora il dolore è diventato insopportabile e Adrea a perso i sensi al punto da spingere la famiglia a chiamare l'ambulanza.
I medici in ospedale le hanno diagnosticato una forte emorraggia cerebrale. È stata operata d'urgenza e ricoverata in terapia intensiva, ma purtroppo non ce l'ha fatta e dopo due giorni è deceduta. La famiglia e gli amici sono sotto choc e non riescono a dare una spiegazione a questa improvvisa morte. «Stava risparminado per comprare casa», racconta la mamma a Metro, «Era una persona molto positiva, mancherà a tutti».

LEGGO.IT

12.04.2015. 11.15

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2015, 09:59am

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Domenica, 12 Aprile 2015
D. IN ALBIS
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Settimana n. 15
Giorni dall'inizio dell'anno: 102/263

A Roma il sole sorge alle 05:35 e tramonta alle 18:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:43 e tramonta alle 19:05 (ora solare)
Luna: 1.17 (lev.) 11.36 (tram.)
Luna: ultimo quarto alle ore 04.45.

Proverbio del giorno:
Aprile cava la vecchia dal covile.

Aforisma del giorno:
Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo. (Seneca)

10. 59

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sanità, in arrivo tagli per 2,3 miliardi. I medici: "Ssn alla deriva" Da governo ipotesi taglio Asl, ma la Fiaso replica: "Non è così che si risparmia"

12 Aprile 2015, 08:49am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Giorni caldi per la sanità pubblica, tra approvazione del Documento di economia e finanza (Def) per il 2015 e l'appuntamento di mercoledì prossimo 15 aprile con una Conferenza Stato-Regioni che si annuncia calda. Anzi rovente. Esecutivo e governatori dovranno infatti definire dove e come tagliare i circa 2,3 miliardi che, alla voce sanità, contribuiranno per oltre la metà al sacrificio da 4 miliardi imposto alle Regioni dalla legge di Stabilità 2015. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti regionali, il grosso dei risparmi - circa 1,5 mld - arriverà dai tagli sull'acquisto di beni e servizi, anche attraverso lo strumento della rinegoziazione dei contratti. Altre risorse arriveranno invece dalla riorganizzazione della rete ospedaliera. Ma non è escluso un intervento anche sulla spesa farmaceutica.

Ma si profilano anche altre ipotesi. Ieri, nel corso della conferenza stampa post Consiglio dei ministri, il premier Renzi ha escluso tagli alle regioni e ai comuni. "Semmai - ha spiegato - ci saranno delle razionalizzazioni nella spesa sanitaria. Vi pare possibile che ci siano regioni con 7 province e 16 Asl?", ha detto ai giornalisti presenti.

I DIRETTORI GENERALI DELLE ASL - Ipotesi che non convince la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso): "Non è una bocciatura, ma un'ipotesi difficile da attuare e i cui risultati e risparmi si potrebbero avere tra diversi anni". E' il giudizio di Ilde Coiro, coordinatore regionale della Fiaso. "Renzi - ha aggiunto - può avere ragione nei numeri, 22 Asl sono troppe ma occorre ragionare sul bacino di utenza delle Regioni spiega all'Adnkronos Salute Coiro - nel Lazio non sarebbe possibile un accorpamento o un taglio con un popolazione così numerosa per ogni distretto sanitario". Per il presidente della Fiaso Francesco Ripa di Meana, "il problema non e' quello di ridurre i manager ma di averne di bravi e capaci di centrare gli obiettivi di risparmio. Quelli che dagli anni '90 ad oggi proprio il management delle Aziende sanitarie ha contribuito a centrare, riducendo sensibilmente l'incidenza della spesa sanitaria sul Pil. Che come certificato recentemente dall'Ocse è oramai la più bassa d'Europa".

LUCA ZAIA - A Renzi risponde anche il governatore del Veneto Luca Zaia : “Di fronte a tanta sfrontatezza, condita dalla scarsa conoscenza delle caratteristiche della realtà di cui parla, c’è da rimanere allibiti . Caro Renzi #staisereno perché anche sul numero delle Asl, da ben prima che lui lo usasse a sproposito ieri, stiamo lavorando e sono imminenti grosse sorprese, proprio perché in Veneto non si taglia e non si aggiungono tasse e ticket. Renzi pensi alla sua sconquassata e sprecona machina statale, che al Veneto ci pensano i Veneti".

Intanto, come previsto, le uniche misure economiche concrete contemplate nel Def approvato ieri dal Consiglio dei ministri sono quelle della manovra di contenimento della spesa prevista dalla legge di stabilità e recepita dalle Regioni per un importo di oltre 2,3 mld a partire dal 2015. Si riduce così il Fondo sanitario che passa dai 112,062 miliardi del Patto siglato a luglio scorso ai 109,7 del Def per il 2015.Ridotto anche quello del 2016 che passa da 115,444 miliardi del Patto ai 113,1. Resta da capire - come spiegano all'Adnkronos fonti regionali vicino al dossier - se si tratterà di un taglio strutturale o se in qualche modo quanto sforbiciato ora verrà in un prossimo futuro restituito al Ssn.

LA REAZIONE DEI MEDICI - Sacrifici, in nome dei bilanci, che proprio non piacciano ai medici. "Invece di tagliare gli sprechi - spiega all'Adnkronos Costantino Troise, segretario nazionale del principale sindacato della dirigenza medica, Anaao Assomed - governo e Regioni riducono i servizi ai cittadini. Questi tagli - aggiunge - rappresentano un ulteriore elemento di deriva del Servizio sanitario nazionale, che si impoverisce sempre di più. Di risorse economiche e umane. In un'ottica tutta proiettata verso un pareggio di bilancio che sembra sempre più lontano da essere conseguito. Insomma - sottolinea Troise - governo e Regioni ci propongono ricette vecchie".

Reazione piccata ma ironica da parte del segretario nazionale della Fp Cgil medici, Massimo Cozza, che su Twitter replica così al premier Renzi, che ieri nel corso della conferenza stampa post Cdm ha ribadito il concetto del costo della siringa, "che in Calabria deve costare come in Lombardia": "A forza di continuare con i tagli il problema per i cittadini - scrive Cozza - sarà trovarla la siringa". E all'Adnkronos aggiunge: "Ma i risparmi sulla spesa previsti dal Patto per la Salute non dovevano essere reinvestiti in sanità?".

 

 

Non solo risparmi, tagli e sacrifici. Nella terza sezione del Def, vale a dire il Programma nazionale di riforma, nel capitolo welfare e salute, il Governo fissa per il prossimo triennio alcuni obiettivi già contenuti nel Patto per la Salute, e che definiscono i contorni del Servizio sanitario nazionale dei prossimi anni. Nell'ordine:

RIPENSARE IL SERVIZIO SANITARIO IN UN'OTTICA DI SOSTENIBILITÀ ED EFFICACIA - "Il Servizio sanitario nazionale - si legge nel documento - ha oggi di fronte una sfida assistenziale imponente per conciliare il mantenimento degli standard e dei risultati conseguiti con le esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica. In questo comparto vi sono gli spazi per la riduzione di aree di spreco e per l'allineamento delle spese ai costi standard. La sostenibilità finanziaria del Ssn nel medio-lungo periodo, anche in relazione alle tendenze demografiche in atto, ha come punto di partenza lo sviluppo del modello di governance del settore sanitario. Allo stesso tempo si basa sul ripensamento dell'attuale modello di assistenza, con l'obiettivo di garantire prestazioni rivolte a chi ne ha effettivamente bisogno".

 

 

 

 

 

 

Per il Governo, una delle prime azioni da mettere in campo è quella di "predisporre il nuovo Piano nazionale di prevenzione, attraverso la modifica e l'aggiornamento dello strumento vigente, prestando attenzione: alla prevenzione di tutti i comportamenti a rischio, alle tossicodipendenze, al piano nazionale per le vaccinazioni e agli interventi per la sicurezza sul lavoro". E ancora. "Sistematizzare la raccolta di dati in modo da rendere operativo il fascicolo sanitario elettronico a aiutare così anche le valutazioni dei decisori. In generale dare impulso all'informatizzazione dei processi di assistenza, allo sviluppo e alla diffusione della sanità elettronica in modo che la sanità in rete divenga una componente strutturale del Ssn".

PATTO PER LA SALUTE TRIENNIO 2014-2016 - "In tema di programmazione sanitaria,sarà fondamentale perfezionare il nuovo Patto per la salute per il triennio 2014-2016, sancito con l’intesa Stato-Regioni del 10 luglio 2014 in fase di avanzato confronto con le Regioni, definendo gli aspetti finanziari e programmatici tra Governo e Regioni correlati al Ssn". Nello specifico: "avviare il riordino della rete ospedaliera nel rispetto dei nuovi standard qualitativi, strutturali, tecnologici e qualitativi e consolidare in tutte le Regioni le forme organizzative innovative della medicina territoriale fondate sulle aggregazioni dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per consentire l'ulteriore trasferimento di attività a livello territoriale e favorire l’appropriatezza dei ricoveri ospedalieri. Individuazione dei costi e dei fabbisogni standard".

 

 

 

 

 

 

RIDISEGNARE IL PERIMETRO DEI LEA - Contemporaneamente a tali attività "il ministero dovrà dotarsi dei dati necessari per la costruzione degli strumenti di monitoraggio sistematico dei livelli essenziali di assistenza (Lea) attraverso una lettura integrata delle prestazioni erogate ai cittadini nell'ambito dei diversi livelli assistenziali, a partire da quelli ospedaliero e territoriale, con particolare riferimento all'assistenza residenziale, semiresidenziale e domiciliare e con l'aggiunta di quelle prestazioni erogate in ambiti assistenziali a cavallo tra ospedale e territorio (emergenza-urgenza). Aggiornare i Lea per adeguare l'attività assistenziale alle innovazioni cliniche e tecnologiche verificatesi negli ultimi anni, in particolare nelle aree dell'assistenza specialistica e dell'assistenza protesica ai disabili, e potenziare le attività socio-sanitarie svolte a favore della popolazione non-autosufficiente e con condizioni di fragilità".

REVISIONE AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA DI REMUNERAZIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE - "Si procederà con maggiore sostegno nelle attività di affiancamento, supportando le Regioni in provvedimenti d iniziative volte a rendere più efficaci ed uniformemente distribuite sul territorio le prestazioni erogate. Proseguiranno le attività sugli accordi sui Piani di rientro dai disavanzi sanitari, che rivolgono la loro attenzione in maniera sempre più attenta e specifica al miglioramento qualitativo del servizio sanitario regionale, cui è conseguente il controllo e l'efficientamento della spesa sanitaria. Si proseguirà nell'azione strategica finalizzata al riassetto organizzativo e funzionale dell’assistenza primaria, che comporti un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, secondo una logica di rete, in modo da consentire la presa in carico globale del paziente, costantemente nel tempo, da parte di un team multiprofessionale e multidisciplinare con competenze diversificate".

LEGGE CORNICE SULL'AUTISMO - Nel Pnr si fa infine riferimento al via libera della commissione Igiene e Sanità alla prima legge-cornice sull'autismo. "Il ddl - si legge - dedica spazio al capitolo formazione. Formazione che significa potenziare il canale scolastico prevedendo nella legislazione nazionale una preparazione ad hoc degli insegnanti di sostegno, ma anche puntare su interventi a tutto tondo, frutto di addestramenti mirati sul territorio, di un'integrazione sociosanitaria necessaria per l'attuazione della legge, della valorizzazione del volontariato e del terzo settore".

Federico Finocchi

FONTE http://www.adnkronos.com/salute/sanita/2015/04/11/giorni-caldi-per-sanita-arrivo-tagli-per-mld-nel-def-gli-obiettivi-dei-prossimi-anni_GOnjd4QPex4xqDITBquLBN.html

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14-04-2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

12 Aprile 2015, 08:38am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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IN BREVE

Alta pressione e tanto sole ovunque. Da segnalare soltanto, nel pomeriggio, qualche addensamento sul basso Lazio, Frusinate e sul Sud della Campania, Salernitano con occasionali brevi rovesci o isolati temporali. Clima primaverile su tutte le regioni, specie al Nord e Toscana, aree tirreniche dove si toccheranno i 22/23°, fino a 19/21° altrove.

 

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 12-04-2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

12 Aprile 2015, 08:34am

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 12-04-2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 12-04-2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 12-04-2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi la Chiesa celebra : Domenica della Divina Misericordia

Santo(i) del giorno : S. Teresa de Los Andes, novizia carmelitana (1900-1920) , S. Giuseppe Moscati, «Il medico Santo» (1880-1927)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-31.
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi».
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo;
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù.
Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!».
Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».
Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro.
Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Picconate al distributore di sigarette: arrestato

11 Aprile 2015, 15:58pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Picconate al distributore di sigarette: arrestato
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Picconate al distributore di sigarette: arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE Trentenne tossicomane fermato dai carabinieri mentre distrugge la macchinetta per rubare pacchetti e denaro, aveva anche la targa dell'auto alterata CARPI. Questa notte verso le 4, un carpigiano in transito sulla strada Romana Nord ha chiamato il 112, segnalando nei pressi di un bar la presenza di un incappucciato che brandiva un piccone. La “gazzella” del Radiomobile a distanza ha notato un uomo mentre prendeva a picconate il distributore esterno di tabacchi per razziare sigarette e moneta. Accortosi dei carabinieri, il delinquente si è nascosto dietro una siepe pensando di riuscire ad eludere il controllo ma è stato trovato e bloccato dai militari. Dagli accertamenti è emersa la sua identità: si tratta di un 30enne carpigiano tossicodipendente con alle spalle già una condanna per furto. Sul posto è stata trovata anche la sua auto, la cui targa era stata alterata apponendo un nastro isolante nero su alcuni numeri e lettere in modo da modificarli. Sono in corso accertamenti per verificare se nella stessa notte o in precedenti circostanze abbia commesso altri reati. Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e ha determinato l’obbligo di non allontanarsi dalla casa nelle ore notturne fino alla definizione del giudizio, che avverrà tra qualche settimana.

GAZZETTA DI MODENA

11.04.2015. 16.58

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ecco la maglia della Juve per la stagione 2015-16: ci sono le tre stelle

11 Aprile 2015, 15:43pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ecco la maglia della Juve per la stagione 2015-16: ci sono le tre stelle
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ecco la maglia della Juve per la stagione 2015-16: ci sono le tre stelle

INSERITO DA ANGELA CECERE Prima divisa bianconera marchiata Adidas: resta da capire se subirà una piccola modifica in caso di vittoria della decima Coppa Italia Questa volta le tre stelle sul petto, sopra lo stemma, ci sono. La discussione sul numero degli scudetti della Juventus resterà aperta ancora a lungo (30 quelli ufficiali, due in più quelli reclamati da una parte significativa del tifo bianconero), ma la decina di riferimento non cambia: per la stagione 2015-16, a differenza di quanto fatto l'anno scorso, il club campione d'Italia sceglie di sfoggiare la tripla stella sulla maglia. Sul sito todosobrecamisetas.com c'è l'anteprima della nuova divisa. Non sono previsti stravolgimenti in caso di (probabile) conferma del titolo, mentre un piccolo ritocco potrebbe essere apportato qualora la Signora dovesse aggiudicarsi la Coppa Italia: sarebbe la decima, traguardo che potrebbe essere evidenziato in qualche modo. Per il resto, si resta nel solco della tradizione, nel primo anno marchiato Adidas dopo un lungo sodalizio tecnico con Nike.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

11.04.2015. 16.43

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ROMA BELEN E STEFANO, FESTA IN FAMIGLIA PER IL COMPLEANNO DI SANTIAGO -FOTOGALLERY

11 Aprile 2015, 15:08pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ROMA BELEN E STEFANO, FESTA IN FAMIGLIA PER IL COMPLEANNO DI SANTIAGO -FOTOGALLERY
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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ROMA BELEN E STEFANO, FESTA IN FAMIGLIA PER IL COMPLEANNO DI SANTIAGO -FOTOGALLERY
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INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Bolle di sapone, "pignatta" e tanti amichetti. Per il secondo compleanno del figlio Santiago, Belen Rodriguez e Stefano De Martino hanno organizzato un'allegra festicciola in famiglia, condivisa con i fan con tante foto su Instagram. Belen e Stefano sono apparsi più uniti che mai, dopo le voci delle scorse settimane che li volevano in crisi. Nelle immagini, la coppia spegne le candeline insieme al piccolo Santi e organizza giochi per intrattenere gli amichetti. Dalle bolle di sapone al gioco della pignatta.Presenti alla festa anche la nonna Veronia e la zia Cecilia, sexy e abbronzata, appena rientrata dall'Isola dei Famosi.

LEGGO.IT

11.04.2015. 16.08

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SEZ. POLITICA VERONA Lega, sciopero cittadinanza da italiani

11 Aprile 2015, 14:56pm

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SEZ. POLITICA VERONA Lega, sciopero cittadinanza da italiani
SEZ. POLITICA VERONA Lega, sciopero cittadinanza da italiani

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sia per loro stesso trattamento dato ad immigrati - VERONA, "Chiediamo a tanti cittadini italiani in difficoltà, disoccupati, esodati, cassaintegrati, di rinunciare simbolicamente alla cittadinanza italiana". Lo ha proposto il segretario della Lega, Matteo Salvini, lanciando a Verona l'iniziativa 'Chiedo Asilo'. "Poi andremo nelle prefetture a chiedere per questi cittadini italiani lo stesso trattamento riservato ai profughi" ha concluso.

ANSA

11.04.2015. 15.56

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Posti di lavoro a rischio: L'Auchan di Giugliano come Pompei e Mugnano?

11 Aprile 2015, 14:27pm

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Posti di lavoro a rischio: L'Auchan di Giugliano come Pompei e Mugnano?

INSERITO DA ANGELA CECERE La multinazionale taglia su salari, benefit e personale: è allerta massima GIUGLIANO. Dopo Pompei e Mugnano, anche Giugliano attende di essere travolto da ulteriori tagli a danno dei dipendenti, ormai penalizzati dalle decisioni dei piani alti, in termini di diritti e retribuzioni. Che la multinazionale stesse attraversando un momento di crisi, è noto alle cronache da tempo. Difatti, oltre alla chiusura di alcune sedi del Mezzogiorno, anche a Pompei e Mugnano, si sono rilevate le prime agitazioni da parte della classe dipendente, a fronte di ulteriori provvedimenti, rispetto a quelli già adottati in passato. E’ stato disdetto, nei mesi trascorsi, il contratto integrativo. Si parla di: tagli ai salari, alla copertura della malattia e degli infortuni sul lavoro. Questo, perché è stato stimato un esubero economico che non è stato possibile fronteggiare con alcuna trattativa azienda - sindacati. L’onda anomala, riguarda l’intero territorio nazionale, ma soltanto il meridione, stando alle vicende, sta pagando il prezzo più caro. Tutte le decisioni adottate, risultano essere temporanee al centro Nord, ma definitive al sud. Considerando gli store di Nola, Mugnano, Giugliano, Pompei e via Argine, diviene facile comprendere l’entità del danno sulle famiglie. La multinazionale, ha proposto un accordo volontario, che prevede mobilità e sospensione della quattordicesima, ovvero una riduzione di circa il 40% dello stipendio. Considerato che l’ipermercato di Giugliano, già investito dal contratto di solidarietà il quale ha scadenza entro l’anno 2015, quindi anch’esso colpito da decisioni che si sono riversate sulle casse dei dipendenti, le preoccupazione degli addetti ai lavori, dinanzi agli scenari che si stanno concretizzando altrove, sono crescenti e lo stato di allerta è alto, consapevoli che allo scadere dell’anno in corso, anche la sede di Giugliano, potrebbe trovarsi nelle stesse condizioni delle di Pompei e Mugnano. di Mariarosaria Lumiero

INTER NAPOLI

11.04.2015. 15.27

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