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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Darvi zero...

19 Aprile 2015, 07:56am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Darvi zero...

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Darvi zero è troppo!
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Quello che nessuna televisione vi ha fatto ben vedere ve lo racconto io. Oggi, eravamo in tanti a Roma, in piazza SS. Apostoli, in rappresentanza dei lavoratori del mondo della scuola. Eravamo per lo più docenti con nomina di Rsu e Tass e tutti insieme, agitando le bandiere dei nostri sindacati confederati, abbiamo urlato la nostra rabbia contro un governo mediocre e sordo alle vere esigenze del paese e ai bisogni reali dei suoi cittadini. Sul palco sin dal primo mattino si sono avvicendati tutti i leader dei nostri sindacati della Scuola che, dando voce al malessere di tutti gli operatori scolastici, hanno esposto i motivi della rivolta che ci ha indotto a organizzare questa assemblea sindacale pubblica. Tra applausi e grida di condivisione ci siamo sentiti, oggi più che mai, uniti contro questo governo che con il disegno di legge sulla scuola invece di riformarla la deforma nella sua struttura portante peggiorandone irrevocabilmente la qualità. Brevi frasi, scritte su striscioni e cartelloni, hanno messo in rilievo i punti chiave del nostro malcontento: “Giù le mani dalla scuola”, “Salviamo la vera Scuola”, “I voti li mettiamo noi. Darvi zero è troppo!!”, “C’è solo un modo per svelare l’anima di chi governa una comunità: osservare come tratta bambini e insegnanti”, “L’istruzione non si svende”, “Le GAE vanno svuotate non eliminate”. Dunque è chiaro che non ne possiamo più di questa cattiva politica governativa che ci riserva fango mentre ci propone solo cattive riforme, velate di ricatti e minacce, e per questo abbiamo applaudito con vigore quando ci è stato comunicato la conferma dello sciopero generale unitario proclamato da tutte le sigle confederali dei sindacati della Scuola. Lo sciopero è previsto per il 5 maggio, una data metaforica per la sua connotazione storica e difatti, a partire da quel giorno, anche noi vorremmo ricordare il Ddl sulla riforma della scuola con le parole di manzoniana memoria “Ei fu”… ma solo per non ricordarlo più.
DI ANNA GUARRACINO VICO EQUENSE ONLINE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Sindaco Ravello replica a...

19 Aprile 2015, 07:49am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Sindaco Ravello replica a...

COSTIERA AMALFITANA NEWS Sindaco Ravello replica a Naddeo: «Non presenzierò a inaugurazioni di 24 e 25 aprile»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Egregio Commissario, leggo con stupore la Sua dichiarazione in merito al ricorso al Tar avverso il provvedimento che ha disposto - ma sarebbe meglio dire, imposto - la Sua nomina a Commissario della Fondazione Ravello». Così il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, replica al commento del commissario della Fondazione Ravello, Antonio Naddeo, circa il ricorso al Tar sul suo provvedimento di nomina.
«Detto ricorso, infatti - prosegue il primo cittadino in una nota trasmessa a Naddeo - avverso una procedura illegittima ed un'azione prevaricatrice del socio fondatore Regione Campania, dunque non inutili "cavilli giuridici", era stato ampiamente preannunciato dai Consiglieri di indirizzo e da me stesso, per ultimo, nel corso dell'incontro avuto presso il Suo ufficio a Roma. Incontro, tra l'altro, da me espressamente voluto dopo che non avendo avuto il piacere, pur nella mia qualità di Sindaco della città che dà il nome, e non solo il nome, alla Fondazione, di poterLa accogliere a Ravello in occasione del Suo insediamento. Mi preme chiarire, inoltre, che in quell'unico incontro non vi è stata alcuna condivisione sulle "scelte strategiche per il bene della Fondazione" e ne è testimonianza la nomina del Collegio dei revisori da parte Sua, della quale ho avuto conoscenza solo attraverso la lettura dei documenti a me trasmessi in quanto rappresentante del socio fondatore Comune di Ravello. Ancora una volta, poi, devo rappresentare che lungaggini e ritardi nella preparazione del RavelloFestival, inesistenti per espresso riconoscimento dei collaboratori della Fondazione con i quali Lei dice di operare in questo momento, Le vengono prospettati, e vengono agitati verso l'esterno, al solo fine di rafforzare una decisione, quella del commissariamento, da tempo presa al solo scopo di impedire alla maggioranza dei rappresentati dei soci fondatori nel Consiglio di Indirizzo di operare scelte autonome e diverse da quelle della precedente governance. Come ho avuto modo di dirLe nel corso del nostro chiaro e schietto colloquio presso il Suo ufficio, ritengo pretestuose le ragioni che hanno portato al commissariamento della Fondazione e ancora possibile porre riparo agli errori compiuti, rendendo immediatamente operativo il Consiglio di indirizzo legittimamente insediato. Mi spiace, infine, doverLe preannunciare che non presenzierò alle cerimonie di inaugurazione previste per il prossimo 24 e 25 aprile, visto il perpetuarsi di atteggiamenti ostativi e provocatori nei confronti del Comune di Ravello. Da ultimo, l'aver continuato, nonostante che con Lei ne avessimo condiviso l'inopportunità, ad omettere la pubblicazione dei loghi dei soci fondatori, Comune e Provincia, sugli inviti e sui manifesti distribuiti e affissi nelle bacheche della Città, pur in passato sempre presenti. Ciò sull'assurdo presupposto che la presenza dei simboli dei soci fondatori, padroni di casa dei luoghi che ospitano l'evento, debba essere legata alla contribuzione economica degli Enti partecipanti. Volendo seguire l'astruso ragionamento direi che il contributo di Ravello è incommensurabile e di certo non quantificabile in moneta sonante!»

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, vicesindaco...

19 Aprile 2015, 07:47am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, vicesindaco...

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, vicesindaco Romano si congeda: «Perseguiti interessi generali senza logiche familiari e clientelistiche».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Acta, non verba!» è il titolo del manifesto apparso stamani a Maiori firmato dal vice sindaco uscente Antonio Romano. Un messaggio che sa tanto di addio, almeno momentaneo, alla politica da parte del professore, dopo un decennio nelle istituzioni, cinque dei quali da vice di Antonio Della Pietra.
«Fino a 10 anni fa - scrive Romano - mai avrei immaginato che un giorno mi sarei potuto cimentare in una tale avventura amministrativa ma,tant'è, a chi prima a chi dopo capita di sentirsi chiamato a dare il proprio contributo per il bene comune.
Questi anni - afferma - si sono rivelati tumultuosi, la congiuntura economica non proprio propizia, ma comunque con protervia ed impegno costante si è riusciti a raggiungere risultati significativi, forse poco percepiti all'esterno perché troppo impegnati nel diuturno sforzo amministrativo, troppo poco nella pubblicizzazione dello stesso!».
Il manifesto prosegue con l'elenco dei risultati portati a casa secondo il vicesindaco nonostante la «macchina amministrativa lenta e tortuosa come solo l'amministrazione pubblica può essere, vincolata da leggi e teoremi che imbavagliano ogni sforzo propositivo». Romano rivendica di aver preferito «operare a livello normativo-regolamentare e progettuale-creativo, in modo da sedimentare la mia azione nel tempo e lasciare sul campo opere concrete e visibili».
Questi i punti che, a detta del "secondo cittadino", sono stati realizzati nell'ultimo quinquennio: «1. parcheggi: Nuovo regolamento per il rilascio contrassegni di sosta autovetture. Istituzione abbonamento alla sosta per dipendenti pubblici/privati; Creazione di nuovi posti moto sul territorio; redazione piano parcheggi a breve approvato
2 .sicurezza stradale: Impianto semaforico a Casamannini, Sistema "Pedone Sicuro" sulla Provinciale; illuminazione notturna dei passaggi pedonali
3. vigilanza ambientale: Controllo sugli scarichi delle ville sotto costa; Regolamento scarichi acque reflue
4. urbanistica: Realizzazione del Piano di Recupero del centro storico cittadino (impulso agli investimenti e all'edilizia)
5. lavori pubblici: riqualificazione ingresso Corso Reginna (in luogo della "camera ardente") e risanamento P.zza S. Giacomo; ripristino fontana monumentale e riqualificazione di P.zza R. D'Amato; realizzazione nuovo spazio giochi per bambini sul lungomare. Il tutto a costi contenutissimi!».
Dei vari progetti posti in essere, Romano ci tiene a rivendicare l'opera a suo avviso «storica per il nostro paese, e che lascerà un'impronta determinate per lo sviluppo della nostra comunità»: l'assegnazione in project-financing dei lavori di ristrutturazione del Convento di San Domenico. «Il complesso, - si legge dal manifesto - dopo anni di abbandono e di fallimenti delle precedenti amministrazioni, diventerà una struttura ricettiva di eccellenza che darà lavoro a decine di concittadini con un indotto formidabile per tutta la collettività. Penso sinceramente con il mio impegno di aver contribuito a innescare elementi concreti per il cambiamento e lo sviluppo del paese».
Nel congedarsi con la cittadinanza, il professore afferma che «si sarebbe potuto fare di più e meglio (nessuno è perfetto e tutto è perfettibile)» e "tira la volata" al candidato sindaco ormai ufficiale Valentino Fiorillo che, con gli altri reduci dell'amministrazione uscente, darà «continuità al nostro progetto», proseguendo quanto iniziato.
«Tra le altre cose - conclude il manifesto facendo riferimento all'impegno dell'ultimo quinquennio - la consapevolezza anche di aver perseguito gli interessi generali senza distrazioni di logiche personali familistiche o clientelistiche. Ringrazio tutti i compagni che con me hanno condiviso quest'esperienza e coloro i quali in ogni occasione mi sono stati vicini col loro sostegno e il loro affetto, in particolare il "fratello" Saverio Ruocco».

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SEZ.VARIE NEWS Furore, sabato 18 consegna premi APE per Ambasciatori e Protagonisti dell’Eccellenza

18 Aprile 2015, 11:09am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Furore, sabato 18 consegna premi APE per Ambasciatori e Protagonisti dell’Eccellenza

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELO Per il quarto anno consecutivo Furore premia i suoi ambasciatori dell'eccellenza. E' fissata per sabato 18 aprile, alle 18, presso la sala comunale "Federico Fellini", la cerimonia di consegna dei premi APE 2014 (acronimo diAmbasciatori Protagonisti dell'Eccellenza), istituiti dall'Amministrazione comunale guidata dal sindacoRaffaele Ferraioli.

Particolarmente folta la pattuglia dei premianti di questa edizione, che annovera sette nomination, come dall'elenco che segue:

Domenico Cuomo, giovane furorese, figlio d'arte, cresciuto in una famiglia di appassionati piloti della domenica; con la sua Fiat 500 ha vinto il Campionato Italianino Velocità Sperimentale CSAI 2014, guadagnandosi, da protagonista su tutte le piste italiane, lo scudo di ceramica con l'immagine simbolica dell'Ape;

Katia Cavaliere, stilista di moda, furorese, anche lei giovanissima ma già affermata ad alto livello nel settore di abiti, scarpe, borse e accessori, è ambasciatrice di passione, di buon gusto e di creatività, che accrescono la conoscenza e il prestigio del paese;

Giovanni Acampora, medico pediatra, con studio in Agerola, specializzato in Medicina Naturale, Omeopatia, Osteopatia, Chiropratica e Agopuntura cinese, appassionato di corsa campestre, di trail e di trekking, ha organizzato a Furore numerosi eventi sportivi di successo, meritandosi così il titolo di ambasciatore;

Enzo Capuano, primario di Cardiologia all'Ospedale di Mercato San Severino, autore di romanzi (ne ha pubblicati quattro!), il suo ultimo libro ha titolo "Quel ponte sul Fiordo di Furore" e ha dato un grande contributo per migliorare, da vero ambasciatore, la conoscenza del paese-albergo;

Sara Vaccaro, giovane imprenditrice, già pallavolista di ottimo livello, primogenita di genitori originari di Tramonti, ha aperto un bellissimo locale nel centro storico di Bergamo, dove è nata ed è vissuta, intitolandolo "Furore" e promuovendo, così, in terra lombarda l'immagine del "Paese che non c'è", della sua cucina, dei suoi vini, della sua cultura.

Roberto Rubino, uno dei più grandi esperti di caseificazione in Italia, Presidente dell'ANFOSC e direttore della rivista specializzata "Caseus", ha ideato un formaggio derivato da "Latte Nobile", proveniente da mucche allevate allo stato brado, intitolandolo "Furore".

Pino Russo, torinese, biologo, chitarrista solista, pluripremiato compositore, docente di musica, è autore di un brano di grande successo dedicato e intitolato a Furore, adottato dal Comune come Inno Ufficiale.

A condurre la cerimonia di conferimento dei premi il giornalista salernitano Enzo Landolfi.Al termine snapping con identità golose della Terra Furoris.

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SEZIONE RICETTE Impepata di cozze A CURA DI MICHELE PAPPACODA

18 Aprile 2015, 11:05am

Pubblicato da www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Presentazione

Impepata di cozze

A ‘mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli l'impepata di cozze, è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere, infatti, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.
Uno spicchio di aglio, del prezzemolo tritato e una spolverata di pepe nero sono tutto ciò che serve per insaporire le cozze  che in cottura rilasceranno un profumato sughetto da gustare con dei croccanti crostoni di pane tostato.
Portate in tavola i sapori mediterranei con questo piatto rustico e genuino.

 
Ingredienti
Pepe in abbondanza
Cozze 2 kg
Aglio 1 spicchio
Olio di oliva q.b.
Prezzemolo tritato 1 mazzetto
PER I CROSTONI
Pane tipo pugliese 8 fette
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
Rosmarino 1 rametto
Aglio 1 spicchio
 
 
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Preparazione

Impepata di cozze

Per realizzare l’impepata di cozze iniziate dalla pulizia delle cozze: eliminate quelle con il guscio rotto o aperto poi sciacquatele sotto l’acqua corrente (1), poi pulitele una alla volta, raschiate il guscio con la lama di un coltellino per eliminare le incrostazioni (2), poi staccate la barbetta e passata una paglietta di metallo per eliminare le ultime impurità (3). Ponete le cozze in una ciotola con acqua fredda oppure copritele con un panno inumidito e conservatele in frigorifero ( non più di 8-10 ore).

Impepata di cozze

Intanto occupatevi dei crostoni: tagliate a fette la pagnotta (4), in un ciotolina versate dell’olio e aromatizzatelo con un spicchio di aglio il sale , pepe e l’origano (5). Distribuite le fette di pane su una leccarda rivestita con carta da forno, spennellatele con l’emulsione di olio aromatizzato (6) e tostatele in forno statico a 200° per qualche minuto , il tempo necessario per renderle dorate.

Impepata di cozze

Ponete un filo di olio in una pentola capiente, aggiungete l’aglio (7) e fatelo rosolare a fuoco l’aglio, poi versate le cozze pulite scolate dall’acqua (8), coprite con coperchio (9) e proseguite la cottura finché non saranno dischiuse.

Impepata di cozze

Non mescolate con il mestolo ma ruotate la pentola per mescolare. Quando tutte le cozze saranno aperte spegnete il fuoco e condite con prezzemolo tritato (10) e abbondante pepe nero macinato (11), rimettete il coperchio e agitate la pentola per insaporire le cozze. Gustate l’impepata di cozze ben calda accompagnandola con i crostoni di pane (12).

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO SI CERCA IL PADRONE DI UN CANE DISPERSO

18 Aprile 2015, 11:00am

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO SI CERCA IL PADRONE DI UN CANE DISPERSO

Dal gruppo facebook SEI DI SANT'ANTIMO SE... riproniamo quest'appello affinche venga ritrovato il proprietario di questo cane. Qualcuno conosce o sa di chi è questo cane?...è pulito e ha il collare

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Nuove luci al Nastro Verde, ma solo nel primo tratto

18 Aprile 2015, 10:55am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Nuove luci al Nastro Verde, ma solo nel primo tratto

SORRENTO. Gli operai della ditta Mormile di Meta hanno cominciato a lavorare nei giorni scorsi per la sistemazione del nuovo impianto della pubblica illuminazione di via Nastro Verde. Al momento, però, le opere saranno limitate ad un primo tratto di circa 450 metri, ossia alla parte di competenza del Comune di Sorrento. In sostanza i lampioni saranno posizionati tra l’incrocio con via Capo e l’hotel Vesuvio. Per poter continuare i lavori e portare le luci fino a Priora – per altri 3 chilometri di strada – sarà poi necessario attendere il via libera da parte dell’Anas, competente su questo secondo tratto di via Nastro Verde.

L’Anas dovrà anche fornire le indicazioni in merito alle modalità di sistemazione dei cavi elettrici per l’alimentazione dei punti luce. Si prevede, infatti, che i lampioni saranno collegati ad una rete aerea e non interrata.

MAX SORRENTOPRESS

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Anziana aggredita e trascinata per terra

18 Aprile 2015, 10:53am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una tentata rapina e uno scippo a poca distanza di tempo l’una dall'altro e ancora una volta c’è una donna che cade e che viene trascinata sull’asfalto dal malvivente che cerca ostinatamente di depredarla. Ieri mattina, verso le 11.30, una ultra settantenne che abita in via Tommaso da Modena esce di casa e , con tutta calma, si incammina verso via Lana. Deve raggiungere i cassonetti della spazzatura per depositarvi il proprio sacchetto. Percorre quindi circa duecento metri, preme con il piede il pedale per sollevare il coperchio del cassonetto e , mentre è di spalle, ecco che scatta l’agguato. Un malvivente era probabilmente appostato, era in strada che aspettava di imbattersi nella sua vittima. Una volta adocchiata l’anziana, si è avventato mentre era impegnata nell’operazione del cassonetto.

 

Donna trascinata a terra in un tentativo di rapina -Una signora vittima di un tentativo di rapina racconta i drammatici momenti dell'aggressione, quando un malvivente l'ha assalita per cercare di strapparle una catenina d'oro. Video di Luigi Esposito 1970

 

«Ero di spalle - racconta la donna - e improvvisamente mi sono sentita afferrare al collo e anche sulla spalla. Lo strattone mi ha fatto girare e poi cadere per terra. Mi sembrava di soffocare. Ero per terra e quello continuava a tirare: ho tutti i segni al collo. E mi sono anche sbucciata le ginocchia, le gambe e le braccia perché quello tirando mi ha trascinata sulla strada. La mia collana d’oro è robusta e non si “voleva rompere”. Io ho iniziato ad urlare e il bandito allora mi ha mollato lì per terra». La signora e alcuni testimoni hanno visto il giovane salire a bordo di un’auto scura e fuggire, alla guida c’era un complice che lo stava aspettando. Niente bottino , tentata rapina pressoché identica al colpo commesso a inizio settimana in via Gerosa, dove una 56enne venne aggredita sotto casa e trascinata per terra perché fece resistenza allo strappo della borsetta. Il bottino fu di 30 euro.

Tornando a ieri mattina, l’anziana a dopo lo spavento è rientrata in casa, si è calmata, ha iniziato a cercare cure per lenire il dolore a gambe e braccia e soprattutto al collo. «Ho tutti i segni della collana, mi bruciano, mi fanno male e sono tutta indolenzita» ha detto l’ultra settantenne, ammettendo di aver poi avvisato la polizia verso le 14.

Altro scippo, questa volta di una borsa, verso le 12 in via Savani, zona Buon Pastore. Un signora stava camminando per strada quando è stata avvicinata da due malviventi in bicicletta che l’hanno affiancata poi uno, con mossa fulminea, le ha strappato la borsa.

La donna, che dentro alla borsa aveva gli effetti personali, cellulare e denaro, ha urlato cercando di attirare l’attenzione di passanti o automobilisti. Un presente in zona, che ha udito le urla, ha avvisato la polizia mentre la derubata si è diretta mestamente presso l’ufficio denunce della questura per denunciare il misfatto.

STEFANO TOTARO LA GAZZETTA DI MODENA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l’annoso problema dei parcheggi dal punto di vista dei cittadini

18 Aprile 2015, 10:48am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l’annoso problema dei parcheggi dal punto di vista dei cittadini

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di cittadini di Amalfi che rivendicano il diritto di poter parcheggiare le proprie autovetture senza doversi imbattere in quelle che occupano indebitamente i posti. Sarebbe necessaria - affermano - una maggiore sorveglianza da parte dei vigili urbani, che eseguirebbero il loro lavoro con negligenza. Di seguito il testo.

Gentilissimo Dott. Castaldo,

siamo a conoscenza dei tanti provvedimenti intrapresi per una razionalizzazione e maggiore operosità del personale dipendente del Comune di Amalfi.

La passata Amministrazione ha sottratto alla sosta delle auto altri spazi, per cui diventa imposibile, se non proibitivo, parcheggiare.

Data per scontata anche la giustezza dei provvedimenti, Le vorremmo rappresentare l'assoluta mancanza di sorveglianza. I vigili assunti anni addietro (forse 7), promossi tutti al grado di maresciallo, vengono impegnati in ufficio (tranne uno) e quelli assunti recentemente (già alcuni) hanno trovato collocazione dietro... una scrivania!

Senza alcuna sorveglianza, i soliti furbi espongono, nelle zone riservate ai residenti, vecchie autorizzazioni (del 2011!), altri le nascondono parzialmente sotto al cruscotto, senza far apparire la scritta "zona rossa" o "zona verde", per cui sostano dove vogliono. Altri ancora, al posto dell'auto, parcheggiano una moto di traverso, rimuovendola al rientro, malgrado la sosta sia consentita solo alle auto... In tal modo il posto è assicurato! Inoltre, macchine senza assicurazione e guaste (con le erbacce cresciute sotto) sostano da mesi in posti riservati.

Siamo certi che dopo gli accertamenti di quanto da noi affermato, prenderà gli opporuni provvedimenti, per consentire ai residenti autorizzati di poter trovare spazio per la sosta. La ringraziamo anticipatamente per quanto andrà a fare, e La salutiamo distintamente.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, ultima chiamata: vietato fallire nella «bolgia» di Matera

18 Aprile 2015, 10:46am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, ultima chiamata: vietato fallire nella «bolgia» di Matera

Nel turno degli incroci pericolosi corre l’obbligo di giocarsi il jolly.

Al Benevento vicecapolista senza più alternative, oggi a Matera, contro la quarta della classe (fischio d’inizio ore 15, arbitra Paolini di Ascoli Piceno, diretta streaming sul portale sportube.tv) non resta che chiudere gli occhi e andare in all-in in attesa di notizie confrontanti da Castellammare, dove si sfidano Juve Stabia e Salernitana, ovvero la terza e la prima.

Il campionato, a quattro giornate dal termine, potrebbe dunque emettere i primi verdetti, e condannare le inseguitrici che steccheranno. Il Benevento ovviamente spera di non essere tra queste e di mantenere ancora viva la speranza di arpionare la prima posizione, da un paio di settimane distante ben 5 punti.

Per farlo serve un blitz al «XXI Settembre - Franco Salerno», in un match che si preannuncia complicato ma che è alla portata del Benevento che sotto il profilo della qualità dell’organico non è secondo a nessuno. Tanto più che se intendono continuare a coltivare sogni di gloria, Melara e compagni devono cominciare a imporsi negli scontri diretti, come facevano fino a circa tre mesi fa.


Brini deve rinunciare a pedine importanti come Campagnacci e Vitiello, oltre al portiere Pane (che deve scontare un altro turno di squalifica) e a De Falco che lentamente, dopo il delicato intervento al bicipite femorale, sta cercando di ritrovare una condizione accettabile.

Il tecnico in compenso, rispetto alla gara casalinga con la Reggina, ritrova Scognamiglio, Alfageme e Djiby (ma quest’ultimo potrebbe essere destinato alla tribuna con D’Angelo). Il difensore centrale si riprenderà il suo posto da titolare (Padella figura tra i convocati ma è reduce da una settimana difficile dopo l’infortunio patito contro i calabresi), l’argentino, che non è ancora al top per via di un malanno alla pianta del piede, dovrebbe invece partire dalla panchina. Come esterni alti Brini ha infatti intenzione di dar fiducia nuovamente a Melara e Kanouté, in ragione della prova incoraggiante fornita con il fanalino di coda.

Per il resto l’allenatore di Porto Sant’Elpidio confermerà l’undici che ha demolito la Reggina con Piscitelli tra i pali, Celjak, Lucioni e Som a completare il pacchetto arretrato, Agyei e D’Agostino a dirigere le operazioni in mediana ed Eusepi-Marotta in prima linea. Ancora fuori dall’inizio Mazzeo, che si accomoderà in panchina con il ragazzino degli Allievi nazionali Cioce (dodicesimo per la seconda volta di fila a causa dell’infortunio del portiere della Berretti Calvaruso), Padella, Pezzi, Allegretti e Doninelli.

IL MATTINO SPORT

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