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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sversamento idrocarburi in fosso Reale A Campi Bisenzio. Sindaco: perdita da oleodotto

11 Maggio 2015, 14:29pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sversamento idrocarburi in fosso Reale A Campi Bisenzio. Sindaco: perdita da oleodotto

CAMPI BISENZIO, 11 MAG - Sversamento di una grossa quantità di idrocarburi nel fosso Reale a Campi Bisenzio: la perdita è stata rilevata ieri sera e da quanto spiegato a fine mattinata dal sindaco di Campi Emiliano Fossi, dipendere da una perdita dall'oleodotto di proprietà dell'Eni. In seguito allo sversamento i vigili del fuoco hanno rilevato una concentrazione "abbastanza importante" di benzene nell'aria. Quattro componenti di un nucleo familiare che abita nella zona, due adulti e due bambini hanno accusato malesseri e si sono recati in ospedale per controlli: le loro preoccupazioni, da quanto appreso, non destano preoccupazione. Sempre il sindaco di Campi spiega che "non ci sono problemi per la salute dei cittadini, invitando alla tranquillità.

"Abbiamo individuato il punto di sversamento dall'oleodotto all'altezza del ponte di Maccione - così il sindaco in una nota -. Siamo presenti come Comune, polizia municipale, carabinieri, Asl, Arpat e nuclei speciali dell'arma. Eni (proprietaria dell'oleodotto) sta intervenendo per riparare il danno. Stiamo procedendo alla bonifica del corso d'acqua. Invito tutti alla tranquillità e a continuare ordinariamente la propria giornata perché non ci sono problemi sulla salute dei cittadini".

GLi accertamenti hanno poi portato a verificare che lo sversamento si è verificato in seguito a un tentativo di furto di carburante dall'oleodotto Eni Calenzano-Livorno. Un caso analogo di sversamento dall'oleodotto nel Fiorentino si era verificato a febbraio scorso: idrocarburi erano finiti nel collettore delle acque basse di Signa. E anche allora, in base a quanto spiegato all'epoca dall'Arpat, il problema era stato causato da una "foratura dolosa" per un tentativo di furto di gasolio dall'impianto. Per la perdita di ieri, già concluso l'intervento per bloccare la fuoriuscita di idrocarburi. Ora le operazioni di bonifica.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Omicidio di Orune, a un passo dall’assassino

11 Maggio 2015, 14:26pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

La pista privilegiata - sulla quale i carabinieri del Reparto investigativo del comando provinciale di Nuoro e quelli della compagnia di Bitti hanno concentrato l’attenzione - porta sempre più a Nule. Il paese da dove la sera prima dell’omicidio di Orune è scomparso misteriosamente Stefano Masala, 28 anni, un bravo ragazzo, incapace di fare del male a nessuno.

LEGGI Tutti gli articoli, le immagini e i commenti sul delitto Monni

 

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Il giovane non si trova e si teme che possa essere stato ucciso dopo che qualcuno che conosceva bene, e di cui si fidava, l’ha “usato”. A questo punto gli investigatori - tra le diverse ipotesi - valutano anche che chi ha ammazzato a fucilate Gianluca Monni possa essersi liberato di un testimone scomodo come Stefano Masala, anello debole di un nucleo che ha seminato morte. L’aspetto drammatico della Opel corsa grigio scuro abbandonata non lontano da Pattada e incendiata, purtroppo lascia poco spazio a ragionamenti positivi.

Oggi lunedì 11 a Nuoro è in programma un vertice con il coordinamento della procura della Repubblica che dirige la delicata inchiesta. E potrebbe essere il momento delle prime decisioni dopo la mole di lavoro di questi giorni.

Le conferme. L’inchiesta sembra seguire un filo logico che ha come base, in particolare, un episodio accaduto a Orune il 13 dicembre dello scorso anno, in occasione di una festa per “Cortes Apertas”. Quella è una occasione in cui un gruppo ristretto di giovani di Nule (tra i quali ci sarebbero stati anche Stefano Masala, un minorenne che figura tra i principali sospettati e un altro ragazzo) sarebbe entrato in contrasto con Gianluca Monni e alcuni suoi amici orunesi. I tre erano partiti da Nule diretti a Buddusò, dove era in corso una festa di diciottenni. Da lì si sarebbero poi spostati a Orune.

Lo sgarbo. Nella sala la situazione è andata avanti senza problemi fino a quando il più giovane dei tre di Nule non avrebbe cominciato a molestare Eleonora, la fidanzatina di Gianluca Monni. Un atteggiamento irrispettoso, insistente ed esagerato, tanto che dopo i richiami fermi da parte di Gianluca, erano volate le botte. Lo studente orunese non aveva esitato a difendere con fermezza la sua ragazza. E il ragazzo di Nule aveva avuto la peggio.

La pistola. A complicare le cose, però, era saltata fuori una pistola, apparsa improvvisamente nelle mani del minorenne di Nule e puntata contro Gianluca Monni. Pochi attimi e il ragazzo era stato circondato e disarmato, la pistola “sequestrata”.

La punizione. In quella circostanza nessuno aveva alzato un dito nei confronti di Stefano Masala che si era allontanato dalla scena e, anzi, era rimasto molto scosso per l’accaduto. All’uscita del paese l’auto sulla quale viaggiavano i giovani di Nule era stata fermata dal nucleo di orunesi e insieme alle ultime “diffide” erano arrivate ancora botte nei confronti del minorenne protagonista delle molestie nei confronti della fidanzatina di Monni e delle minacce con la pistola.

La trattativa. E quella pistola sarebbe diventata motivo di tensioni senza fine. Tanto che - per cercare di chiarire gli aspetti più delicati - sarebbero intervenuti anche degli adulti per una sorta di mediazione. Insomma, scuse per quanto accaduto e la conseguente richiesta di restituzione dell’arma. Come sia finita quella storia non è chiaro e pare che gli inquirenti stiano valutando alcuni aspetti dubbi. Ma non è improbabile che possa essere uno dei moventi, la causa scatenante che ha portato l’assassino a pianificare la folle uccisione, per vendetta, di Gianluca Monni.

GIANNI BAZZONI LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Donna trovata morta in casa, forse l'ha uccisa il marito La tragedia questa mattina in viale Campari, sul posto il 118 e la polizia

11 Maggio 2015, 14:18pm

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Tragedia questa mattina in un'abitazione di viale Campari, a Pavia, dove è stato trovato il corpo senza vita di una donna settantenne. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, avvertiti da alcuni vicini, nell'abitazione c'era anche il marito, che aveva ingerito farmaci e aveva tentato di impiccarsi. L'uomo ora è ricoverato in gravissime condizioni al policlinico San Matteo. Secondo i primissimi accertamenti del medico legale, sul collo della donna sarebbero stati trovati segni di strangolamento. In questo momento, dunque, secondo gli inquirenti, si sarebbe di fronte a un caso di omicidio e poi tentato suicidio. Il marito avrebbe detto, durante il trasporto in ospedale: "L'ho aiutata  morire". Le indagini, coordinate dalla procura, sono della polizia di Stato.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Latina, omicidio del finto prete: mandante locale e killer campani, sei arrestati

11 Maggio 2015, 14:16pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Latina, omicidio del finto prete: mandante locale e killer campani, sei arrestati
NEWS ITALIA E DAL MONDO Latina, omicidio del finto prete: mandante locale e killer campani, sei arrestati

INSERITO DA ANGELA CECERE LATINA - Sei le persone arrestate nella notte per l’omicidio dell’ex diacono Patrizio Barlone. Uno di loro, il mandante, è un uomo di Fondi, quest’ultimo al momento del blitz non si trovava nella sua abitazione in via Casetta Ugo ma a casa della sua ragazza, sul litorale, dove è stato rintracciato e ammanettato.
Altri cinque, probabilmente gli esecutori materiali della rapina sconfinata in tragedia lo scorso 9 gennaio, sono stati individuati nelle province di Caserta, Napoli e Salerno. Nell’operazione che ha tenuto impegnati per tutta la notte i carabinieri del comando provinciale, i militari si sono avvalsi del supporto del Reparto Crimini Violenti del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri e dell’Arma campana.

A distanza di quattro mesi esatti, sembra dunque risolto il giallo di Don Patrizio, come lo chiamavano a Monte San Biagio, che dopo aver trascorso una vita ad accumulare ricchezze a casa, in diverse banche e persino alla Ior, è stato assassinato durante la Festa del paese. Ad incastrare i quattro esecutori della rapina, ifilmati di videosorveglianza dei carabinieri, dirimpettai del Barlone, nei quali si vedevano chiaramente tre uomini ed una donna uscire dal civico 9 di via Roma con un borsone. Nonostante la quantità di denaro e di documenti trafugati, i quattro non trovarono mai le mazzette di banconote che il 61enne aveva accuratamente nascosto all’interno di un paio di pantaloni poi piegati e riposti nell’armadio. Centinaia di migliaia di euro che l’ex diacono custodiva, per motivi sconosciuti, nella sua abitazione. Alle 11, nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale, saranno illustrati i dettagli dell’operazione.

di Barbara Savodini IL MESSAGGERO

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SEZ. VARIE NEWS Smartphone, ecco i trucchi per risparmiare e non cadere nelle truffe online

11 Maggio 2015, 14:15pm

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SEZ. VARIE NEWS Smartphone, ecco i trucchi per risparmiare e non cadere nelle truffe online
SEZ. VARIE NEWS Smartphone, ecco i trucchi per risparmiare e non cadere nelle truffe online

INSERITO DA MORENA MOTTA Comprare uno smartphone usato con la certezza che tutto funzioni. Sono molti gli italiani che pur di avere un dispositivo di nuova generazione a prezzi economici ricorrono all'usato ma non sempre, soprattutto online, si hanno certezze. Per evitare le truffe, ecco qualche consiglio.

1) Evitare assolutamente gli acquisti a distanza, ma rivolgiti solo agli annunci nella tua città

2) Cerca di incontrare il venditore in un luogo pubblico e ricordati di portare dietro la tua scheda Sim per fare la prova

3) Prediligi gli annunci che mettono una foto reale e non quelle generiche

4) Verifica che l'attacco del caricabatterie funzioni correttamente

5) Controlla che abbia anche cuffiette e batteria. Se non li ha fatti fare lo sconto

6) Fai una chiamata, scatta una foto, invia un sms e, soprattutto, non avere fretta. Controlla bene che non ci siano scheggiature o graffi

7) Mantieni la calma anche se il venditore ti dice che ha già ricevuto altre offerte. Prenditi il tempo per controllare bene

8) Controlla i feedback del venditore, cercando anche di capire se il venditore in malafede li ha gonfiati, vendendo prodotti a un prezzo basso per aumentarli

9) Prediligi i pagamenti che lasciano traccia come il bonifico o la PayPal

10) Molto meglio, ma siamo sull'ovvio, se ha la garanzia ancora valida. Se scopri problemi anche dopo l'acquisto lo puoi riportare dal rivenditore

FONTE: LEGGO.IT

11/05/2015 15:15

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Libia, bombardata nave cargo turca: un ufficiale morto, numerosi feriti

11 Maggio 2015, 14:13pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Libia, bombardata nave cargo turca: un ufficiale morto, numerosi feriti
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Libia, bombardata nave cargo turca: un ufficiale morto, numerosi feriti

INSERITO DA ANGELA CECERE Una nave cargo turca è stata bombardata mentre si avvicinava al porto diTobruk, Libia, e poi attaccata dal cielo mentre cercava di allontanarsi. Lo riferisce oggi il ministero degli Esteri di Ankara, secondo cui la nave «era in acque internazionali». Un ufficiale è morto e altri membri dell'equipaggio sono rimasti feriti.

La nave «Tuna-1», battente bandiera delle isole Cook, trasportava cartongesso dalla Spagna alla Libia e si trovava a circa 13 miglia dal porto di Tobruk quando è stata attaccata. Seppur danneggiato, il cargo ha proseguito la navigazione.

La «Tuna-1» arriverà domani in Turchia, riferiscono media locali. L'approdo è atteso al porto di Fethiye, sulla costa egea meridionale. Scortata dalla Marina militare turca, che l'avrebbe raggiunta 5 ore dopo l'attacco, la nave è in navigazione nonostante i danni subiti.

Una «fonte militare» citata da un media libico filo-Tobruk ha sostenuto che il cargo turco è stato colpito dall'aviazione mentre era nelle «acque territoriali libiche nei pressi del porto di Derna», la città-califfato dell'Isis, violando un «embargo» sulla fornitura di armi. «Il cargo aveva violato l'embargo imposto dall'esercito su questa regione» situata fra due punti ad est e ovest della città, ha riferito ancora la fonte sostenendo inoltre che «l'aviazione ha bombardato il cargo mentre continuava a procedere verso la costa di Derna ed era arrivato a una distanza di 10 miglia». La Turchia sostiene il governo di Tripoli avversando quello di Tobruk (a sua volta sostenuto dall'Egitto). Per «aviazione» il media intende chiaramente la forza aerea fedele a Tobruk.

«Condanniamo fortemente questo spregevole attacco che ha preso di mira una nave civile in acque internazionali e malediciamo quelli che lo hanno condotto», dice nel suo comunicato il ministero degli Esteri di Ankara. A febbraio il premier riconosciuto della Libia, Abdullah al Thani, aveva deciso di interrompere le relazioni con Ankara a causa del suo presunto sostegno a gruppi ribelli islamisti attraverso l'invio di armi, cacciando dal Paese le aziende turche. La Turchia aveva richiamato il suo ambasciatore in Libia.

IL MESSAGGERO

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SEZIONE RICETTE Farfalle ai gamberi, basilico e pinoli

11 Maggio 2015, 14:11pm

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SEZIONE RICETTE Farfalle ai gamberi, basilico e pinoli

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 160 gr di farfalle
  • 200 gr di code di gambero sgusciate
  • 20 gr di pinoli
  • vino bianco secco
  • 1 spicchio d'aglio
  • basilico
  • olio EVO
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione:
    10 minuiti
  • Tempo Cottura:
    20 minuti
  • Dosi:
    2 persone
  • Difficolta':
    Facilissima

Procedimento

Scaldate 2 cucchiai di olio in una ampia padella, unirvi lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, lasciare andare a fuoco dolce per 2 minuti poi eliminarlo.

Unire ile code di gambero tagliate a pezzetti, rosolare, salare e pepare e sfumare con poco vino bianco.

Tostare i pinoli in una padellina antiaderente.

Tagliare a julienne una decina di foglie di basilico.

Scolare la pasta bene al dente, unirla nella padella con i gamberi e mantecare a fuoco vivo per circa un minuto, unendo anche due cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Togliere dal fuoco e completare con il basilico ed i pinoli, mescolare e servire.

11/05/2015 15:11

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SEZ.POLITICA "Non voteremo più il Pd", l'attacco 'social' dei professori sulla pagina Fb di Renzi

11 Maggio 2015, 14:06pm

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SEZ.POLITICA "Non voteremo più il Pd", l'attacco 'social' dei professori sulla pagina Fb di Renzi
SEZ.POLITICA "Non voteremo più il Pd", l'attacco 'social' dei professori sulla pagina Fb di Renzi

INSERITO DA MORENA MOTTA Una valanga di post contro la 'Buona scuola' sulla pagina Facebook del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Dopo lo sciopero e i cortei, arriva l'attacco 'social' dei professori che da diverse ore stanno inondando di commenti il profilo del premier. "Non voteremo più il Pd perché indignati dal ddl 'La buona Scuola'", dicono in coro gli insegnanti che hanno anche lanciato l'hashtag #staitranquillorenzi non ti voteremo.

"Sono un'insegnante di ruolo - scrive una docente - ma non voterò più Pd perché non mi può rappresentare un partito che non pratica più la democrazia, sovvenziona le scuole private e nega, a chi da anni che lavora nel mondo della scuola, la possibilità di entrare a farne parte a tutti gli effetti. La scuola è il nostro futuro... Ma avanti di questo passo a furia di tagli, ci troveremo con strutture fatiscenti, materiali insufficienti, insegnanti demotivati e nulla più. È questo che vogliamo per i nostri figli?".

"Perché dovrei votare Pd se mi tratta cosi? 20 anni di duro impegno scolastico per vederli mortificati da un ddl che distrugge la scuola statale", si lamenta un altro insegnante. "Abbiamo votato la nostra vita all'insegnamento. Lei sta distruggendo tutto il nostro lavoro", scrive un docente.

Di post in post il tono e il contenuto dei commenti sono sempre gli stessi. "Sono veramente molto amareggiata e delusa da questo Pd che ha messo le mani sulla nostra scuola, sulla scuola di tutti. Purtroppo - sottolinea un'insegnante, ripetendo il refrain degli altri commenti - non voterò mai più Pd".

FONTE: ADNKRONOS

11/05/2015 15:06

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Sorpresi a vendere 'bionde' illegali: due denunciati

11 Maggio 2015, 14:05pm

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Sorpresi a vendere 'bionde' illegali: due denunciati

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT'ANTIMO. Gli agenti della polizia locale, agli ordini del comandante Biagio Chiariello, hanno messo a segno un'operazione di contrasto alla vendita di sigarette di contrabbando, procedendo al sequestro di vari pacchetti di “bionde”, lavorati all'estero, provenienti dalla Repubblica Moldova e Ucraina, di varie marche immesse sul mercato per la vendita illegale alla media di euro 3,50 al pacchetto e rinvenuti in disponibilità di due soggetti residenti nel territorio santantimese. I due, avevano infatti posizionato una sedia con pacchetti esposti per la vendita. All'esito delle attività poste in essere il materiale è stato sequestrato per poi essere distrutto e i due responsabili denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per violazione delle normative in merito e segnalati alla Prefettura di Napoli. E' ormai noto che le sigarette di contrabbando provocano effetti ancor più gravi alla salute dei fumatori, compromettendola, dato che la sigaretta di contrabbando è altamente tossica in quanto non conforme ai parametri comunitari e produce, altresì, effetti negativi per il fisco dato che viene introdotta in Italia senza pagamento di diritti doganali.

DI MATTEO GIULIANI INTERNAPOLI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena sud, autostrada da incubo: 7 chilometri di coda

11 Maggio 2015, 14:02pm

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA 

Un mezzo pesante si ribaltato nella prima mattinata sull'A1, tra il bivio con la A14 e Modena sud, in direzione Milano al km 176, occupando due delle quattro corsie disponibili e provocando una coda di 7 chilometri. Sono intervenute pattuglie della Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 3/o Tronco di Bologna. Un ferito stato trasportato all'ospedale in 'codice rosso', quello pi grave. Autostrade per l'Italia consiglia percorsi alternativi, con uscita a Borgo Panigale sulla A14 e rientro a Modena nord dopo aver percorso la via Emilia.

LA GAZZETTA DI MODENA

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