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CAMPANIA NAPOLI NEWS La maxitruffa della motorizzazione: doppia inchiesta tra procura e ministero

8 Agosto 2015, 09:11am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS  La maxitruffa della motorizzazione: doppia inchiesta tra procura e ministero

INSERITO DA GIULIA NARDONE NAPOLI - Quella poltrona doveva scottare più di una lastra di pietra arroventata dal sole. Almeno, così pare a giudicare dai frenetici avvicendamenti ai vertici della Motorizzazione civile provinciale di Napoli: all'ingegner Giovanni Di Meo, che aveva svolto le funzioni di dirigente per un paio d'anni, è succeduto a giugno l'ingegner Aristodemo Pallini: venuto da Salerno, ha resistito appena 20 giorni. L'ingegnere Antonio Falco, già direttore della sede beneventana, ne ha raccolto il testimone ma è durato ancora meno: dopo una settimana di servizio a Napoli ha dato le dimissioni motivandole con motivi familiari. Da una ventina di giorni la patata bollente è passata nelle mani di Gaetano Servedio, chiamato da Bari per riportare un po' di ordine nella babele della sede partenopea. È stato lui, appena arrivato, a stringere le maglie: da lunedì prossimo, tanto per cominciare, si risponderà soltanto alle richieste dei cittadini residenti a Napoli e provincia. Ed è stata decisa una stretta sulle patenti nautiche. Insomma, se non una paralisi qualcosa che ci somiglia. Ma è allo studio una radicale riorganizzazione degli uffici. Provvedimenti voluti dal potente capo dipartimento del Ministero dei Trasporti Amedeo Fumero, grand commis del settore, in carica da 17 anni. A sollecitare l'entrata a gamba tesa del Ministero, le insistenti notizie su documenti manomessi e patenti elargite con leggerezza. Circostanze al centro di un'indagine aperta nelle scorse ore dai Carabinieri di Caserta su una truffa che riguarderebbe patenti nautiche e automobilistiche e passaggi di proprietà. Accertamenti che vanno avanti già da 4 mesi e si sviluppano su due filoni. Il primo riguarda le verifiche tecniche: si ipotizzano falsi collaudi e false revisioni dei mezzi. L'altro riguarda la frode fiscale: a fronte di certificati che si sospettano falsi, non risulterebbero infatti i relativi pagamenti. L'altro filone si concentra invece sulle patenti, in particolare quelle automobilistiche. Un afflusso abnorme di residenti che venivano da fuori Napoli per sostenere gli esami nel capoluogo campano ha imposto lo stop alle pratiche per i residenti fuori provincia.

IL MATTINO DI NAPOLI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Paura in Taiwan per il tifone Soudelor: 4 le vittime, tra cui una bimba

8 Agosto 2015, 09:05am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Paura in Taiwan per il tifone Soudelor: 4 le vittime, tra cui una bimba
NEWS ITALIA E DAL MONDO Paura in Taiwan per il tifone Soudelor: 4 le vittime, tra cui una bimba

INSERITO DA ELSA COPPA TAIWAN. È al momento di quattro morti, 27 feriti e un disperso il bilancio del passaggio del tifone Soudelor oggi su Taiwan. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media taiwanesi.

Da stamani - riporta l'emittente Focus Taiwan - quattro persone hanno perso la vita in incidenti legati al tifone Soudelor, tra cui una bimba di 8 anni e la madre scaraventate in mare mentre giocavano su una spiaggia nella contea di Yilan, nell'est dell'isola. Un vigile del fuoco è rimasto ucciso e un altro ferito dopo essere stati investiti invece da un autista ubriaco mentre stavano cercando di rimuovere un albero caduto che ha bloccato una strada a Pingtung.

Alberi, semafori e pali della luce sono caduti in molte parti dell'isola, lasciando quasi 1,9 milioni di famiglie senza elettricità. Strade e marciapiedi sono cosparsi di alberi caduti, insegne rotte e altri detriti.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - Foto

8 Agosto 2015, 08:58am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - FotoNEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - Foto
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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - FotoNEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - Foto
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Veronica piange e prega sulla tomba del figlio Loris: le immagini dal cimitero - Foto

INSERITO DA ELSA COPPA ANTEPRIMA www.mikivettica.net RAGUSA. «Lo scoprirò chi è stato...». Urla la sua innocenza anche dentro il cimitero di Santa Croce Camerina, davanti la lapide del figlio, Veronica Panarello. Jeans e maglietta nera, è la prima volta che, da quando è stata arrestata, che può fare visita a Loris, 8 anni, che è accusata di avere ucciso il 29 novembre del 2014, strangolandolo con fascette di plastica e di averne poi gettato il corpicino in un canalone di contrada Vecchio Mulino.

Scortata dalla polizia di Stato arriva alle 17.22, dopo che un nubifragio si è abbattuto sulla zona, dentro un furgone della polizia penitenziaria in un cimitero 'blindatò dalla mattina dalle forze dell'ordine che lo rendono un 'fortinò inespugnabile a cronisti, fotografi e cineoperatori. Bonificato e super sorvegliato. Vi resterà un'ora.

Scende senza tradire emozioni all'inizio. Prende i fiori che ha comprato per lei suo padre, Francesco Panarello. Glieli consegna il suo legale, l'avvocato Francesco Villardita, un mazzo di girasoli, margherite gialle e rose bianche. Poi la donna li depone davanti la lapide. La lasciano sola, anche i suoi più stretti familiari che avrebbero potuto partecipare, ma nessuno si presenta. Restano lei e il suo Loris, che la Procura di Ragusa ritiene abbia ucciso. Parla sottovoce e piange. Le sfugge soltanto un urlo: «lo scoprirò chi è stato...».

«È stato un momento di grande dolore», è il commento del penalista che le è stato alcuni minuti accanto per sorreggerla. Non è stata vicina a Veronica il paese: Santa Croce Camerina ha ignorato il suo 'ritornò in paese. Nessun curioso e neppure voglia di parlare: in piazza Vittorio Emanuele il 'termometrò segna 'voglia di dimenticarè, ma si segue lo stesso davanti a televisioni dirette e telegiornali. Non dimenticano Loris invece turisti e curiosi. Il Vecchio Mulino è diventato un luogo di pellegrinaggio dove persone arrivano, depongono dei biglietti o dei fiori e vanno via. Il flusso non si è interrotto dal quel maledetto 29 novembre del 2014. E anche la tomba lo è diventato. «Diversi turisti - rivela un dipendente del Comune in servizio al cimitero, Vincenzo Zisa - vengono a chiedere dov'è la lapide, si fermano un attimo in preghiera e lasciano dei fiori. C'è molto rispetto. Anche stamattina era venuto un signore, ma la polizia non lo ha fatto avvicinare».

Veronica Panarello è potuta uscire dal carcere di Agrigento grazie a un permesso del Gip di Ragusa, su parere positivo del procuratore Carmelo Petralia, ma con delle limitazioni molto restrittive: divieto assoluto di contatto con chiunque, tranne che con il suo legale, e i suoi familiari, che non si sono presentati. La donna si è sempre proclamata innocente, anche dopo che il marito, Davide Stival, ne ha preso le distanze. Al centro dell'inchiesta, la ricostruzione del giorno della scomparsa di Loris: Veronica Panarello ha sempre detto di averlo accompagnato a scuola, ma le riprese delle telecamere posizionate vicino casa e all'istituto, visionate da polizia di Stato, squadra mobile e carabinieri, sembrano smentirla. Al centro del procedimento indiziario, avviato dalla Procura di Ragusa, ci sono quelle che i pm definiscono «le bugie di Veronica». Accuse sempre respinte dalla donna, che oggi è tornata a urlare la sua innocenza davanti la tomba del figlio.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Trattiene per sè i versamenti di un cliente: bancario in manette a Modica

8 Agosto 2015, 08:55am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Trattiene per sè i versamenti di un cliente: bancario in manette a Modica
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Trattiene per sè i versamenti di un cliente: bancario in manette a Modica

INSERITO DA ELSA COPPA MODICA. Un bancario di un istituto di credito di Modica è stato arrestato in flagranza di reato perchè faceva la 'cresta' sui versamenti settimanali di un cliente. Il funzionario, A. C. di 46 anni, originario di Francofonte, nel Siracusano, ma residente a Modica dove da anni lavorava alle dipendenze dell'istituto di credito, facendo leva sul rapporto fiduciario col cliente, tratteneva, secondo l'accusa, per sè parte delle somme che l'imprenditore consegnava in contante dopo aver firmato le distinte in bianco.

Era difatti abitudine del correntista consegnare in fiducia il contante per evitare di perdere tempo facendo la fila allo sportello. Dopo la firma delle distinte in bianco, doveva essere cura dell'impiegato depositare tutte le somme, ma, invece, quest'ultimo ne tratteneva una piccola parte che, di conseguenza, finiva nelle sue tasche. E proprio addosso all'impiegato, al termine dell'orario di lavoro, la polizia sostiene di avere trovato parte delle banconote dell'ultimo versamento di 40 mila euro, arrestandolo in flagranza.

Una vicenda simile qualche giorno fa, ha visto protagonista un cassiere di un istituto di credito siracusano. L'impiegato ha rubato 230 mila euro dal caveau della banca presso cui lavorava e con quest'accusa gli agenti della squadra mobile di Siracusa hanno denunciato per furto aggravato il cassiere di un istituto di credito siracusano.

I fatti risalgono a Martedì pomeriggio. Quel giorno, durante le operazioni di chiusura, l'impiegato trentaseienne avrebbe prelevato dalla cassa e dal caveau la consistente cifra di 230 mila e 525 euro. Dopo avere intascato i soldi, si sarebbe allontanato dalla banca, facendo perdere le tracce di sè per alcune ore.

Il cassiere è stato poi rintracciato in serata con l'aiuto dell'avvocato di famiglia. Raggiunto dagli agenti della polizia, l'uomo ha inizialmente negato di aver rubato il denaro. Dopo diverse ore di interrogatorio ha poi ceduto e confessato, facendo anche recuperare la somma prelevata, indicando agli investigatori il luogo in cui l'aveva nascosto, che si trovava in una sua abitazione.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Viadotto Himera sulla A19, Crocetta: «Bretella sarà pronta in 90 giorni». Consegnati i lavori - Video

8 Agosto 2015, 08:46am

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autostrada a19, m5s, viadotto himera, Rosario Crocetta, Sicilia, La Sicilia dei crolli

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. «Il percorso amministrativo è stato completato, lo studio del territorio è stato fatto, le gare sono state aggiudicate. Alla fine ce l'abbiamo fatta, il cantiere parte oggi, si parte in modo definitivo col progetto di collegamento della A19 in modo sicuro in modo, per garantire ai siciliani una percorribilità senza rischi». Lo ha detto incontrando la stampa il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta.

Oggi l'Anas consegnerà i lavori per la realizzazione della bretella. «I tempi previsti per il completamento del percorso alternativo sono previsti in circa 90 giorni a partire da oggi», ha continuato Crocetta.

 

 

Poi un riferimento alla trazzera finanziata dal Movimento Cinque Stelle: «non vogliamo polemizzare con nessuno», in quel caso si tratta «di fai da te», ma «noi siamo la pubblica amministrazione e dobbiamo rispettare le leggi perchè le facciamo».
Crocetta ha ringraziato «il ministro Delrio, la Protezione Civile, l'Anas l'assessorato alle Infrastrutture», che «hanno collaborato insieme per verificare quali fossero gli aspetti critici e morfologici del territorio, in una zona interessata fortemente da fenomeni franosi».

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attaccati dai cinghiali a Cefalù Ucciso un turista, grave una donna

8 Agosto 2015, 08:40am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attaccati dai cinghiali a Cefalù  Ucciso un turista, grave una donna
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attaccati dai cinghiali a Cefalù  Ucciso un turista, grave una donna

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. Un uomo e una donna in vacanza in contrada Baronese a Cefalù sono stati aggrediti e sbranati dai cinghiali. L'uomo di cui non si conoscono le generalità è deceduto. La donna si trova in gravissime condizioni all'ospedale di Cefalù trasportata dal personale del 118.

IGNAZIO MARCHESE IL GIORNALE DI SICILIA

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW Attacked by boar in Cefalu killed a tourist, a serious woman

ARMED BY ELSA CUP.PALERMO A man and a woman on vacation in the district Baronese Cefalu were attacked and eaten by wild boars. The man you do not know the general died. The woman is in critical condition at the hospital in Cefalu carried by staff of 118.


IGNATIUS MARQUIS THE JOURNAL OF SICILY

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPA

8 Agosto 2015, 08:37am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPASEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPA

A CURA DI ELSA COPPA Santo(i) del giorno : S. Domingo di Guzmán, sacerdote, fondatore O.P. (1170-1221), S. Mary of the Cross (Mackillop), co-fondatrice (1842-1909)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,14-20.
In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo
che, gettatosi in ginocchio, gli disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua;
l'ho gia portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo».
E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui».
E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?».
Ed egli rispose: «Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile».

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPA

8 Agosto 2015, 08:32am

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A CURA DI ELSA COPPA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Acheronte si indebolisce al Nord e al Centro-Sud con precipitazioni. Nubi su Triveneto, peggiora sulle Alpi, Prealpi, alte pianure e fin verso il Veronese e Vicentino con rovesci e temporali, anche forti sui monti. Peggiora anche sull'Appennino centro-meridionale, dal Frusinate fino in Sicilia con rovesci e locali temporali. Piovaschi in Puglia. Caldo intenso e afoso.

NORD

Al mattino molte nubi sul Triveneto con qualche pioggia sui monti. Dalle ore centrali e poi nel pomeriggio peggiora su tutte le Alpi, alte pianure, Veronese e Vicentino con rovesci sparsi e anche temporali localmente forti. Temperature massime in leggero caldo, ma sempre con 34/37° diffusi in pianura. Afa.

CENTRO

Bel tempo e sole ovunque al mattino. Al pomeriggio più nubi con temporali sui rilievi centro-meridionali del Lazio, su Ovest Abruzzo ed occasionalmente sul Molise Occidentale. Sempre bello e soleggiato altrove. Caldo ancora intenso con 32/37° diffusi, fino a 38/39° a Roma e zone interne di Toscana e Lazio.

SUD

Nubi irregolari sin dal mattino con rare piogge sulle aree interne, specie su Campania, Lucania, Calabria e Sicilia. Qualche temporale nel pomeriggio. Tempo migliore altrove con più sole. Temperature massime fino a 36° in Campania, qualche grado in meno altrove.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.08.2015 A CURA DI ELSA COPPA

8 Agosto 2015, 08:29am

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A CURA DI ELSA COPPA 

alman betty boop
OGGI
Sabato 08 Agosto 2015
alman betty boop
NASCE
1879: Emiliano Zapata, rivoluzionario
1901: Ernest Orlando Lawrence, inventore (cyclotrone)
1902: Paul A.M. Dirac, fisico nucleare
1903: Andy Warhol, artista
1937: Dustin Hoffman, attore, regista e produttore
cinematografico statunitense (2 volte premio Oscar)
MUORE
1884 - Maximilian Perty, naturalista, entomologo e aracnologo tedesco
1888 - Friedrich Wilhelm Jähns, compositore, scrittore e musicologo tedesco
1889 - Benedetto Cairoli, politico italiano, garibaldino.
Divenne, nel 1878, Presidente del Consiglio
1892 - Francesco Rubini, patriota, politico e avvocato italiano
1896 - Nicola Pasella, politico italiano
1897 - Augusto Marini, poeta italiano
1897 - Viktor Meyer, chimico tedesco
1898: all'età di 74 anni muore Eugène Boudin, pittore
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ACCADDE
1609: il senato veneziano esamina per la prima volta
il telescopio realizzato da Galileo Galilei
1709: dopo aver ottenuto il brevetto per una
particolarissima macchina volante,
Lourenço Bartolomeu De Gusmao, gesuita brasiliano,  
realizza il primo volo su un pallore sostenuto da aria calda
1786: il Monte Bianco viene scalato per la prima volta
da Michael-Gabriel Paccard e Jacques Balmat
1815: Napoleone Bonaparte viene inviato in esilio sull'Isola di Sant' Elena
1876 – Thomas Edison ottiene un brevetto per il
suo mimeografo,(ciclostile).
Viene registrato all'Ufficio Brevetti come "sistema di matrici per la stampa"
1929 – Il dirigibile tedesco LZ 127 Graf Zeppelin 
inizia un volo in cui compirà il giro del mondo (terminerà il 29 agosto)
1938: viene aperto il campo di concentramento di Mauthausen
1945: l'Unione Sovietica dichiara guerra al Giappone, invadendo la Manciuria.
Questa azione spinge l'imperatore Hirohito verso la resa definitiva
1956: nella città belga di Marcinelle,
in una tragica esplosione,   perdono la vita 262 minatori
appartenenti a 12 nazionalità diverse.    La maggior parte (136) sono italiani
1963 – Assalto al treno postale Glasgow-Londra:
nel Regno Unito, una banda di 15 rapinatori
ruba 2,6 milioni di sterline in banconote, pari a 7 miliardi di lire.
Scotland Yard la definisce "la più grande rapina consumata in Inghilterra"
1974: il presidente americano Richard Nixon annuncia 
le proprie dimissioni a causa dello scandalo Watergate
1991 – Polonia: Cade a Konstantynów l'antenna radio 
più alta del mondo mai costruita prima alta 646,38 m.
alman betty boop 
LA CHIESA RICORDA
Santi
S. Domenico di Guzman
S. Ellidio, S. Emiliano, S. Famiano, S. Gedeone
Onomastica
Domenico - Domenica
Nome appartenente alla tradizionale onomastica
cristiana, deriva dal latino Dominicius,
"appartenente al padrone", con il significato
di "appartenente al Signore", "consacrato al Signore".
Onomastico
Domenico: 8 Agosto
Domenica: 6 Luglio
alman betty boop
PROVERBIO
Se un cieco guida l'altro,
 tutti e due cadono nella fossa
alman betty boop
AFORISMA
Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.
(Andy Warhol)
  alman betty boop
LINGUAGGIO DEI FIORI
Il significato di Lonicera è...
Fraterno amore
alman betty boop
SI CELEBRA
Svezia – Onomastico della regina Silvia.
Taiwan: Festa del papà. (In Mandarino, Ba Ba significa padre e 8-8, ovvero 8 agosto).
alman betty boop
LATINO IN USO
Mirabile visu (dictu)
Cosa incredibile a vedersi! (dirsi)
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DIZIOGIORNO
Fatuo
Di poca consistenza, frivolo, superficiale.
alman betty boop
MODO DI DIRE
Bocca della verità
Si dice di persona assolutamente sincera, in ogni circostanza. 
È il nome di un mascherone murato all’esterno della chiesa romana 
di Santa Maria in Cosmedin, nella cui bocca si introduceva
 la mano per prestare solenne giuramento: secondo la leggenda, 
chi avesse giurato il falso non avrebbe più potuto 
ritrarre la mano dalla bocca minacciosa, pronta a mozzargliela.
alman betty boop
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Passiamo i primi dodici mesi della vita dei nostri bambini
ad insegnargli a camminare e parlare ...
i successivi dodici anni dicendo loro di sedersi e stare zitti.
alman betty boop

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Storia di Concordia Sulla Secchia da una ricerca di Michele Pappacoda

8 Agosto 2015, 08:23am

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SCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Questo è il paese dove vive mia sorella Barbara con il suo marito Antonio e dove io sono stato in visita dal 20 dicembre 2009 al 30 Dicembre 2009 e da precisare che giorno 20 21 è 22 a Concordia Sulla Secchia c'era la neve ed il giorno 25 il fiume Secchia era in piena e i ponti erano tutti chiusi. Ponte Motta, Ponte Uccellino Ponte Pioppa e Ponte San Giovanni, l'unico ponte aperto per raggiungere Concordia Sulla Secchia era il Ponte Sozzigalli.Qui di sotto la storia di Concordia ho messo tre ore per fare questa ricerca e sono contento di aver trovato notizie di storia del paese dove vive mia sorella Barbara mi dispiace non ho trovato foto.

Esistono varie ipotesi sul nome di Concordia, forse la città prese il nome da un accordo fra le città di Parma, Reggio Emilia, ModenaMantova e Ferrara, stipulato nel 1360, che sanciva la deviazione del fiume Po; in virtù di questa alleanza, diedero al paese il nome diConcordia (accordo), situato appunto sulla Secchia. Un'altra ipotesi vede il nome da ricondursi alla Rocca di Concordia, così chiamata a ricordo della "pace e buona concordia con tuti li suoi nemici", ai tempi dei Pico.
Antichità

La provincia modenese fu occupata dal IV al II secolo a. C. da nuove popolazioni provenienti dal Nord Europa, i Celti o Galli. La loro presenza è legata al nome di alcuni luoghi e alla pratica di devozione per gli "alberi sacri". A Concordia possiamo ancora vedere l'albero di Giavarino, sul quale è posta da circa due secoli un'immagine della Madonna.

Anche i romani hanno lasciato numerose tracce della loro secolare presenza nel nostro territorio. Tra queste la Centuriazione, che è un modo per dividere terreni ad angolo retto tramite strade e canali, visibile ancora nelle nostre campagne insieme a numerosi altri reperti. La via Emilia, quella che attraversa la nostra regione e le ha dato il nome, fu voluta dal console romano Emilie Lepido nel 187 a. C., pochi anni dopo la fondazione di Mutina, l'attuale Modena.

La signoria dei Pico della Mirandola

Francesco I Pico, nominato feudatario di Mirandola nel 1311 dall'imperatore Enrico VII di Lussemburgo, ottenne dallo stesso imperatore il permesso di installare sul fiume Secchia alcuni mulini natanti. Concordia fece parte della signoria dei Pico per ben 400 anni, fino al 1711.

La costruzione della prima chiesa dedicata a S.Paolo nel 1396, in località Molinella, segnò il passaggio di Concordia da borgo a comunità. L'intensa l'attività dei mulini natanti nel Secchia sostenne per secoli l'economia del paese. Una testimonianza curiosa di questo periodo è il bosco medievale di Concordia: i reperti, 82 grossi ceppi e 64 tronchi lunghi fino a 9 metri, sono venuti alla luce presso l'oasi naturalistica Val di Sole di Fossa.

Furono i frati Agostiniani di Concordia che fecero costruire un convento nel 1420 nei pressi del bastione Santa Caterina. In quella stessa zona venne costruito un ospitale per i pellegrini e gli infermi. Il convento ospitò il monaco agostiniano Martin Lutero, durante il suo viaggio verso Roma nel 1511, e venne riedificato, dove si trova attualmente, nel 1520. L'antica Rocca di Concordia fu trasformata nel 1450 in un castello con un fossato intorno, mura torri e due bastioni. Il castello venne abbattuto nel 1534. Concordia divenne contea nel 1432 e tra i suoi Conti figura il famoso umanista e filosofo Giovanni Pico della Mirandola. Tra le sue opere ricordiamo “De Homini Dignitate”.

I soldati del papa Giulio II, prima della conquista di Mirandola, distrussero Concordia nel 1510. Ci vollero dieci anni per ricostruire il paese e una nuova chiesa, ancora alla Molinella. A causa delle continue discordie fra i Pico, Concordìa, insieme a Vallalta, Fossa e altre località vicine, divenne stato a sé col diritto di battere moneta. Con diploma imperiale, Concordia nel 1597 venne elevata a marche¬sato e Mirandola città e principato.

Mirandola venne elevata al rango di ducato nel 1617 con Alessandro I Pico. Questo secolo non ha conosciuto solo il dramma della peste (1629-'30) ma anche la visita della regina Cristina di Svezia, ospite nel palazzo ducale, la grande importanza economica e notorietà dell'allevamento del baco da seta e la produzione del filo di seta alla concordiese. In questo secolo vennero realizzati il Convento dei Cappuccini, il palazzo ducale, il palazzo Corbelli (che dal 1861 è sede del municipio) e il canale navigabile Naviglio o Cavana, che collegava via acqua Concordia con Mirandola.

Periodo Estense

La guerra di successione al trono di Spagna coinvolse anche Concordia, che venne assediata e incendiata dai soldati francesi nel 1704. Lo stato dei Pico venne acquistato dal duca di Modena nel 1711 e anche Concordia passò sotto il dominio degli Estensi. Si presenta e si afferma a San Possidonio l'importante famiglia dei Taccoli, di cui rimane testimonianza l'omonimo palazzo.

La ricostruzione del paese e della quarta ed attuale chiesa fu ultimata nel 1713; inoltre vennero tolti i nove mulini natanti, ritenuti principale causa delle alluvioni del Secchia. Dopo trent'anni di inattività, quattro mulini vennero ricollocati nel fiume: Mulino di Sopra, di Mezzo, del Porto, di Sotto o delle Decime, e fatti funzionare fino alla fine dell'Ottocento, quando furono sostituiti dal mulino a vapore nel 1885. Intanto Napoleone aveva occupato l'Italia, si era diffusa ovunque la pratica delle nuove libertà civili portate dalla Rivoluzione Francese (Libertà, Uguaglianza, Fraternità), ma vennero limitate le attività della Chiesa e imposte nuove tasse. Ebbe allora inizio per la nostra comunità un lungo periodo di decadenza.

Risorgimento e Unità d'Italia

Tra i patrioti impegnati nel Risorgimento per l'unità dell'Italia, ricordiamo il carbonaro Don Giuseppe Andreoli, di San Possidonio ma cittadino concordiese, che venne arrestato e condannato a morte nel 1822. A Concordia l'adesione al nuovo Regno d'Italia avvenne nell'entusiasmo generale e fu un concordiese, Federico Crema, ad essere eletto nel 1860 deputato del parlamento italiano nel collegio di Concordia e Rolo. Il cambiamento della forma di governo non portò al popolo gli attesi miglioramenti: si diffuse allora la colorita espressione: "Sòta al duca as magnava pan e sùca, sòta a stì itaìian as magna da can". Quasi certamente di questo periodo è anche la nota filastrocca: "Li galìni ad la Concordia li gà ligà li gambi cun li curde// ròsi".

Dal Fascismo alla Liberazione

Criticare apertamente il regime richiedeva grande coraggio. Si ricorda ancora un muratore, Dante Mantovani, che nell'osteria dell'Elvira a Mulin di Mezzo così cantava: "Quand a cantavan bandiera ròsa /a magnavan di galèt cun la cresta ròsa / adèss chi canta giovinesa / a murèm da la dibulèsa". Anche a Concordia il fascismo sciolse le Associazioni di categoria e quasi tutte le cooperative, sostituite poi con le organizzazioni imposte dal regime. L'amministrazione del Comune fu affidata ad un podestà non eletto ma nominato d'autorità.

Nel 1943 inizia la Resistenza armata nella quale Concordia ricoprì un ruolo dì primo piano nella bassa modenese grazie anche al sostegno della popolazione. Particolarmente tragici gli anni '44 e '45 per la dura repressione contro la Resistenza e i partigiani operata dai tedeschi e dalle brigate nere fasciste. In quell'epoca la scuola era sede della brigata nera, che teneva prigionieri dei parti-giani; alcuni loro compagni, con l'intento di liberarli, sfer¬rarono un attacco, ma l'operazione non riuscì, anche se i fascisti ebbero parecchi caduti. La minacciata distruzione di Concordia fu evitata grazie all'intervento del parroco.

La mattina del 23 aprile 1945 arrivò a Concordia il primo soldato americano su una jeep impolverata: fu accolto dalla popolazione in festa, dai dirigenti del Comitato di Liberazione Nazionale e dai partigiani che sfilavano per le vie del paese: Concordia era finalmente libera. Concordia è stata decorata con medaglia di bronzo al valo¬re militare per i meriti acquisiti durante la Resistenza. Con la Liberazione ritornò la democrazia e iniziò la lenta ricostruzione morale e materiale dopo le ferite della guerra. Il 26 marzo 1946 venne eletto il nuovo consiglio comunale e il sindaco. Con la proclamazione della Repubblica e l'en¬trata in vigore della Costituzione sì completò il cammino verso un'Italia democratica.

Dalla Liberazione ad Oggi

Nel decennio 1951-'61 si registrò un massiccio esodo dalle campagne di Concordia verso zone industriali del Nord Italia, del Centro Europa e dell'America: la popolazione scese da 11.000 a 9.200 abitanti. La ridotta superficie dei poderi non consentiva un adeguato reddito per tutti i componenti della famiglia; erano finiti i grandi lavori di bonifica che assorbivano manodopera bracciantile, mancavano industrie e la crescente meccanizzazione dell'agricoltura richiedeva sempre meno addetti. L'esodo continuerà ma in misura più ridotta e la popolazione del comune si manterrà intorno ai 9.000 abitanti fino agli anni 70, per scendere agli attuali 8.300.

A partire dalla metà degli anni '50, lo sviluppo economico interessa soprattutto attività artigianali e a conduzione familiare. A fianco delle case sono cresciuti piccoli Iaboratori di maglieria e confezioni in cui sono impegnate prevalentemente le donne. SÌ insediano nuove industrie e alcune ampliano la propria attività affermandosi anche in campo nazionale: lampadari, abbigliamento, filati, metanizzazione, elettromeccanica e elettronica. Questo sviluppo ha portato molti immigrati dal Sud dell'Italia. Per favorire la meccanizzazione dell'agricoltura vengono abbattute le piantate - costituite da filari di olmi, pioppi e viti, che per secoli avevano caratterizzato il paesaggio agrario , sostituite da vigneti, frutteti e qualche pioppeto. Vengono rinnovate le stalle, costruiti nuovi caseifici e ampliata la cantina sociale. Inizia la ristrutturazione del centro storico, il commercio si sviluppa e crescono i servizi pubblici e privati

Michele Pappacoda                       mjcheva@live.it

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