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MONZA E PROVINCIA NEWS Pedemontana, ecco come fare per ottenere tariffe scontate

26 Ottobre 2015, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Pedemontana, ecco come fare per ottenere tariffe scontate

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In attesa che il Ministero formuli una risposta alla richiesta di modificare le delibere del CIPE sugli esosi pedaggi previsti per Pedemontana Lombarda, grazie all’intervento di Regione Lombardia su indicazione della Lega Nord di Monza e Brianza e degli Amministratori brianzoli del Carroccio, nel prossimo mese di novembre basterà utilizzare il Telepass o registrarsi al “Conto
Targa” per non pagare alcun pedaggio, mentre per i mesi di dicembre 2015 e di gennaio 2016 il costo del pedaggio sarà dimezzato.
Da febbraio lo sconto del 50% proseguirà per gli “utilizzatori frequenti”, ossia coloro che utilizzeranno la tratta per almeno 6 volte, ossia quasi il 90% di coloro che l’hanno utilizzata in questi ultimi mesi.

“E’ un primo risultato che la Lega e Regione Lombardia ottengono per tutti i cittadini, segno dell’attenzione costante con cui ci si sta impegnando per superare le problematiche legate all’opera di Pedemontana” dichiara il Capogruppo e Responsabile Enti Locali Provinciale Andrea Monti “Ora il governo deve fare la sua parte, i cittadini brianzoli vantano un residuo fiscale pro capite di
11.000€ all’anno; Roma cominci a restituirci un po’ del bottino sgravando i pedaggi.”

“Grazie alla Lega il buon senso prevale” commenta il Segretario Provinciale della Lega brianzola Alberto Rivolta
“Sarebbe assurdo che i Lombardi fossero costretti a dover pagare pedaggi folli quando a pochi chilometri la Svizzera chiede ai propri automobilisti un contributo unico di 40 auro all’anno per l’intera rete confederale.”

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CAVA DEI TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera, pregiudicato fugge dai carabinieri: ha in casa armi e droga

26 Ottobre 2015, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DEI TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera, pregiudicato fugge dai carabinieri: ha in casa armi e droga
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fermato per un semplice controllo dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, ha tentato la fuga, rendensoi irreperibile. B.D., 36 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per traffico di sostanze stupefacenti stava per farla franca. Ieri sera, i militari della Sezione Operativa lo avevano fermato in una via del centro di Nocera Inferiore, non lontano dalla sua abitazione, decidendo subito dopo di effettuare un controllo. Il pregiudicato inizialmente è riuscito a divincolarsi per poi fuggire a piedi, ma nel corso della successiva perquisizione domiciliare a casa del 36enne, dove erano presenti altri familiari, i militari hanno trovato 55 grammi di “cocaina”, 3 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, 1 pistola calibro 22 con matricola abrasa, completa di caricatore e 41 munizioni, nonché la somma contante di 7.000 euro. Il pregiudicato è stato denunciato e dovrà chiarire non solo i motivi della sua fuga, ma soprattutto il ritrovamento, all’interno della sua abitazione, dell’arma e della droga sequestrate dai Carabinieri. SalernoToday

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CIOCIARIA NEWS Cassino, ambulanza senza copertura assicurativa e con conducente senza patente idonea

26 Ottobre 2015, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Cassino, ambulanza senza copertura assicurativa e con conducente senza patente idonea

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ambulanza trasportava una ferita ma era senza assicurazione e il conducente non in regola con la patente. Lo hanno scoperto i carabinieri di Cassino che, questa mattina, hanno notato il mezzo di soccorso privo di scritte riconducibili a mezzi pubblici o a società private. Dal controllo telematico della targa i militari hanno accertato che il mezzo non aveva la coeprtura assicurativa, per questo hanno proceduto al controllo fermando il mezzo. All’interno c’era una donna che, per accertamenti, quindi senza emergenza, era trasportata in un ospedale di Roma. Per assicurarle il trasporto è stato chiesto l’intervento di una ambulanza del 118 ma nel frattempo è stato accertato che anche il conducente, secondo quanto riferito nella nota stampa dei carabinieri, non aveva una patente idonea per condurre il veicolo. Il mezzo è di proprietà di una società del sud pontino ed era partito da Genzano di Roma per trasportare a Roma la donna sui richiesta dei suoi parenti. Al conducente sono state contestate le violazioni al codice della strada quali contestate la mancanza di copertura assicurativa; guida con patente diversa, in quanto necessitava di certificato di abilitazione professionale “K”; mancanza a bordo della carta di circolazione; noleggio, con conducente, di veicolo non adibito a tale uso.

IL PUNTOAMEZZOGIORNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SCALZONE ESALTA L’AGROPOLI E LA TRASCINA ALLA VITTORIA,L’ATTACCANTE ENTRA E STRAVOLGE PARTITA E RISULTATO

26 Ottobre 2015, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SCALZONE ESALTA L’AGROPOLI E LA TRASCINA ALLA VITTORIA,L’ATTACCANTE ENTRA E STRAVOLGE PARTITA E RISULTATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Agropoli svolta vince quasi stravince ma poteva anche non vincere. Il gioco  del calcio si è esaltato al cospetto di due squadre capaci di dare del tu al pallone e di correre su ogni pallone. Per l’Agropoli è la prima partita vinta in casa,si fa per dire,PERCHÈ ancora una volta  ha giocato in campo neutro per la mancanza di un permesso al GUARIGLIA. Anche con il Rende mercoledì si giocherà  sul Carrano.priva di Mounard e Pascuccio l’Agropoli vince una partita piena di significati.Gara giocata a ritmi altissimi e nel secondo tempo lievitata anche nelle, conclusioni. L’Agropoli ha sempre mostrato di volerla vincere e la Frattese non si è mai tirata indietro dimostrando di meritare le prime posizione agguantate nelle ultime giornate. Schierate a specchio con il 4-3-3 non si sono risparmiate e ad un’azione pericolosa dell’una faceva sempre da contraltare la risposta dell’altra.Non c’è stato un attimo di tregua sia nel primo che nel secondo tempo e nella seconda frazione di gioco sono arrivate anche i goal a grappoli con giocate esaltanti. Passa in vantaggio con Longo in avvio di secondo tempo la Frattese lesto a mandare in rete una palla scivolata dalle mani del portiere Polverino peraltro protagonista di una grande gara. Poi Santosuosso manda nella mischia un attaccante Scalzione per un difensore Gagliardi e l’ingresso del ponterus è stato devastante. Su calcio di punizione pareggia, poi sfianca la difesa ospite,la mette in crisi e la costringe ad arretrare dando spazio a PUNTORIERE che nel frattempo sale di condizione. Scalzone crea le premesse per il vantaggio di Chiariello,botta in mischia sotto la traversa,poi PUNTORIERE servito da Darnian sbaglia di testa un goal fatto, poi colpisce la traversa da fuori area e sul capovolgimento di fronte rigore per gli ospiti atterramento di Longo ma Costanzo tira fuori. Scalzone scatta sul filo del fuorigioco e serve al bacio la palla del 3-1 sulla testa di PUNTORIERE che questa volta non sbaglia. Raccontata così in maniera asettica non da l’idea di quanto si è visto in campo. Le emozioni sono state tantissime e anche l’altalena di sussultanti capovolgimenti di fronte ha dato vita ad un pomeriggio da ricordare. La Frattese ha fatto il suo dovere ed esce a testa alta,l’Agropoli ha giocato a livelli altissimi come meglio non poteva. Se giocasse sempre in questo modo nessun traguardo potrebbe essergli negato.Sergio Vessicchio

Pagella

Polverino 7 La palla gli scivola a Longo fa goal paga così l’unico errore di una prestazione straordinaria. Questo ragazzo è bravissimo,classe 97, gioca bene anche con i piedi è completo,reattivo al punto giusto e quando la Frattese lo ha impegnato si è trovato sempre sul pezzo.
Gagliardi 6,5 ha fatto bene il suo compitino,senza strafare e spesso con intelligenza aha servito i compagni che gli chiedevano l’assist. Migliorato.
Adiletta 6,5 Non si tira mai indietro,è di qualità ma anche nell’arena È bravo.
Mellis 8 La sua qualità in interdizione e in appoggio si fa sentire sempre e fa la differenza in mezzo al campo dove i centrocampisti ospiti faticano a stargli dietro. L’allenatore ospite è costretto ad aggiungere Celiento per fermarlo ma senza fortuna.
Chiariello 8,5 monumentale ,non ha sbagliato un colpo, ha anche segnato ed è concentratissimo. Cerruti lo ha voluto ed ha avuto ragione.
Cardinale 8 comanda la difesa, è l’allenatore in campo,può giocare ancora in lega pro.
Siano 7 ha fatto una gara più di quantità che di qualità ma è stato determinante nella fase cruciale della partita.
Gallo 8 qualche défaillance nel primo tempo poi straordinario come sempre,corre su tutti i palloni e mostra qualità nei disimpegni.
PUNTORIERE 8 Sta crescendo,ha sbagliato un goal ma ne ha fatto un altro,è bravissimo nel pressing,nelle sponde,nelle torri un attaccante straordinario.
Darniane 7 può dare molto di più ma si sta ritrovando e sta prendendo coscienza della categoria,in alcuni momenti è incontenibile.
Capozzoli 7 fa una partita accorta e concreta e anche quando passa esterno basso fa il suo dovere.
SCALZONE 9 Entra sull’1-0 per la Frattese ma la distrugge. Quantità qualità,estro,classe c’è tutto nei 40 minuti di questo ragazzo molto teatrale sovente scenico ma immensamente forte. Segna,imposta,pressa,fa assist,ha fatto di tutto ci chiediamo cosa ci fa in serie D.

   

 

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,SI RIBALTA CON L’AUTO E SCAPPA

26 Ottobre 2015, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,SI RIBALTA CON L’AUTO E SCAPPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPACCIO. Si ribalta con l’auto lungo Via Terra delle Rose, ma l’abbandona sul posto e scappa, senza chiedere l’intervento delle forze dell’ordine né dell’ambulanza. Mistero ieri sera a Capaccio Scalo, dove una Peugeot 106 è finita in un podere dopo essere uscita fuoristrada, cappottandosi (nelle foto): il conducente, ancora in corso d’identificazione, è riuscito a scendere dall’abitacolo della vettura dandosi però alla fuga. Allertati da alcuni automobilisti di passaggio, sul posto sono giunti tempestivamente gli agenti della polizia locale, coordinati dal cap. Natale Carotenuto, che hanno chiesto l’intervento di un carro attrezzi per rimuovere la vettura. Sul posto sono sopraggiunti anche i carabinieri della locale Stazione, diretti dal l.te Serafino Palumbo, che hanno perquisito l’utilitaria senza rinvenire nulla di particolare all’interno. A seguito dei successivi rilievi, è emerso che l’automobile, in regola, è di proprietà di un cittadino marocchino residente alla Laura, che però risulta irrintracciabile. -FONTE STILE TV

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SALERNO E PROVINCIANEWS SALERNO,RUBA I SOLDI DELL’EX COMPAGNO DI SCUOLA PRESO

26 Ottobre 2015, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. Nonostante le urla del derubato che invitava il ladro a restituirgli i soldi nel nome della vecchia amicizia, l’ex compagno ha continuato la sua fuga, fino a quando, raggiunto dalla vittima,si è visto costretto a lasciare cadere a terra i soldi per mettersi in salvo. I carabinieri grazie alla testimonianza del derubato hanno identificato il ladro in un 34enne salernitano, denunciato in stato di libertà alla Procura reggiana per il reato di furto e arrestato l’altra sera. AGROPOLINEWS

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CAMPANIA NEWS «Furlan progettò l’omicidio di Cris: il suo alibi è falso»

26 Ottobre 2015, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS «Furlan progettò l’omicidio di Cris: il suo alibi è falso»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Fabio Furlan ha ucciso Cristofer Oliva e ne ha occultato il cadavere in modo da renderne impossibile il ritrovamento...Il materiale raccolto ed elaborato nel corso del processo è a carattere indiziario» ma gli indizi a carico di Furlan sono stati ritenuti «chiari, precisi e convergenti, e non lasciano dubbi di sorta». Valgono, dunque, a sostenere la colpevolezza dell’imputato accusato di aver premeditato l’omicidio di Crstofer dopo che l’amicizia tra i due si era incrinata.

E questo, senza trascurare il contesto in cui la storia è maturata: «Proprio la contestualizzazione della triste vicenda in una dimensione socio-ambientale consente di rappresentare lo sconcertante epilogo». È questa la conclusione dei giudici della terza sezione della Corte d’assise d’appello di Napoli (presidente Vincenzo Mastursi) che l’11 maggio scorso hanno confermato la condanna di Furlan per omicidio e occultamento di cadavere, lasciando inalterate le accuse e modificando solo l’entità della pena, ridotta dai trenta anni del primo grado a 25 anni e 6 mesi di reclusione. La motivazione della sentenza è racchiusa in 45 pagine e spiega il ragionamento che ha portato alla condanna.

Furlan da questa pesante accusa si è sempre difeso, ma anche per i giudici del secondo grado il suo sarebbe «un falso alibi». L’imputato (assistito dagli avvocati Saverio Senese e Michele Brandi) porterà la sua difesa in Cassazione, intanto in carcere sta studiando riprendendo così il percorso universitario interrotto dopo l’arresto. La storia sua e del suo amico salì alle cronache dopo la sera del 17 novembre 2009, da quando di Cristofer si sono perse le tracce. Il giovane è stato cercato a lungo, e con l’impiego di mezzi e uomini specializzati. Per i giudici non ci sono dubbi sul fatto che non sia più in vita. Analizzando le testimonianze di parenti e amici, gli indizi raccolti durante le indagini, gli esami dei tabulati telefonici e degli spostamenti di chi era più vicino allo scomparso, i giudici sono giunti alla conclusione che Cris fu assassinato dal suo amico Fabio.

VIVIANA LANZA IL MATINO.IT

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CAMPANIA NEWS Carabiniere campano spara alla ragazza e si uccide: «Lei lo perseguitava»

26 Ottobre 2015, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Carabiniere campano spara alla ragazza e si uccide: «Lei lo perseguitava»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È di Pratola Serra il carabiniere trentunenne che, la notte scorsa, ad Arma di Taggia, in provincia di Imperia, ha ferito alla testa Barbara Zanini, con la quale aveva avuto una relazione, e si è poi tolto la vita. Alessio Di Palma avrebbe agito perché esasperato dalla donna, 33enne originaria del Bresciano, che continuava a cercarlo con insistenza nonostante la sua volontà di chiudere il rapporto. La donna continuava ad inviargli sms e lo telefonava spesso a casa, dove l’uomo viveva con la moglie e la loro bambina.

Secondo la prima ricostruzione dei militari della compagnia di Sanremo, il 31enne – in servizio presso la stazione di Vallecrosia – avrebbe avuto una discussione con la moglie a causa dell’ennesima telefonata della Zanini a casa. Subito dopo, infuriato, ha preso una pistola – non l’arma di ordinanza, ma regolarmente detenuta – ed è andato a casa della donna. Nell’appartamento di via Lido, ad Arma di Taggia, si è consumata la tragedia: Alessio, al culmine di una lite, ha sparato alla testa della 33enne e, poi, convinto di averla uccisa, ha puntato l’arma verso se stesso. I colpi di arma da fuoco hanno messo in allarme i vicini di casa che hanno avvertito i carabinieri ed i soccorsi. La donna è sopravvissuta ed è stata trasferita presso l’ospedale di Pietra Ligure, dove è ricoverata in condizioni gravissime, con lesioni al cervello. Il carabiniere irpino è morto sul colpo.

Della tragedia sono stati subito informati i familiari del giovane, i genitori commercianti ed un fratello minore, che vivono nel comune di Pratola Serra. La notizia si è rapidamente diffusa nel piccolo centro della valle del Sabato dove tutti conoscevano Alessio, cresciuto nella comunità alle porte del capoluogo irpino e, poi, trasferitosi per la sua carriera nell’arma dei carabinieri. Aveva conosciuto una donna della quale si era innamorato, l’aveva sposata ed avevano avuto una bambina. Quindi, l’incontro con la Zanini, con la quale c’era stata una relazione – su questo aspetto proseguiranno le indagini dei carabinieri – che aveva messo a rischio il rapporto con la moglie.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la 33enne telefonava spesso a casa del carabiniere irpino e questa insistenza finiva per creare tensioni familiari. Per questo Alessio Di Palma aveva provato a chiudere il rapporto ma la Zanini non voleva saperne. Continuava a cercarlo nonostante il carabiniere di Pratola Serra le avesse chiesto di troncare l’amicizia che era nata tra loro. Le forze dell’ordine che indagano sulla tragedia smentiscono, però, che il 31enne avesse denunciato la donna per stalking. Mentre Barbara Zanini continua a lottare tra la vita e la morte in un letto dell’ospedale di Pietra Ligure, Alessio lascia la moglie e la figlioletta, i genitori ed il fratello. Sconvolta per quanto accaduto l’intera comunità di Pratola Serra, pronta a stringersi attorno ai familiari del giovane carabiniere.

MICHELE DI LEO IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Sacco d’immondizia nella roggia» ma era il cadavere di una donna

26 Ottobre 2015, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Sacco d’immondizia nella roggia» ma era il cadavere di una donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA UDINE - Giallo a Udine per il ritrovamento di un cadaverenella roggia di via Marco Volpe. Il corpo senza vita è di unadonna ed è stato trovato poco dopo le 20 di ieri, domenica 25 ottobre, scorto da alcune persone che lo hanno visto passeggiando: hanno guardato nel canale, attratti da qualche cosa di anomalo - che pareva un grosso sacco dell’immondizia - e poi si sono resi conto che era uncorpo.

La salma galleggiava nell’acqua a testa in giù. Immediato l’allarme. Il corpo, che era vestito con un paio di pantaloni, il reggiseno e una maglietta "arrotolata" alle spalle - forse per la corrente - è stato trascinato dall'acqua fino a unagriglia del corso del Ledra. Polizia e 118 sono intervenuti subito ma per la donna non c’era più nulla da fare. Gli agenti hanno atteso il medico legale per poter estrarre dall’acqua la donna e fare luce sulla sua identità e su quanto possa essere accaduto.

La donna, sulla cinquantina, non aveva con sé documenti. Non si sa chi è. Non risultano denunce di scomparsacompatibili che potessero risolvere il giallo. Elementi utili potrebbero arrivare dall’analisi delle impronte digitali. Gli investigatori sono al lavoro anche per fare luce sull’accaduto. Secondo i primi accertamenti, il corpo della donna non sarebbe stato in acqua per molto tempo, prima di essere notato dai passanti nel cassone che raccoglie i detriti, prima della griglia ricavata nel corso d’acqua.

Oggi, lunedì 26 ottobre, sarà disposta l'autopsia. Indagini coordinate dalla Procura di Udine.

DI PAOLA TREPPO IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prova la moto regalata al figlio: papà si schianta e muore sul colpo La tragedia sotto gli occhi del 17enne

26 Ottobre 2015, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prova la moto regalata al figlio: papà si schianta e muore sul colpo La tragedia sotto gli occhi del 17enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VEGGIANO - «Provo la tua moto». L'uomo è salito sulla "125" da enduro che qualche mese prima aveva regalato al figlio diciassettenne ed ha ingranato la marcia. Aveva bisogno di una sistemata, e lui ci aveva lavorato su con dedizione. Era ora di provarla. Ha fatto qualche giro, sul campo dietro alla casa, ma poi è scivolato sull'erba, è finito contro il basso parapetto in cemento di un ponticello che attraversa un fossato. È morto praticamente sul colpo, davanti agli occhi del figlio.

La tragedia si è consumata l'altra sera a Veggiano, in via Graspara, dove abitava Ugo Rampon, 45 anni, uno dei fratelli che manda avanti la «Cantine Revini» della vicina Cervarese Santa Croce. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito gravissime ai soccorritori del Suem intervenuti sul posto, ogni tentativo di rianimare l'uomo è stato vano...

DI LUISA MORBIATO IL GAZZETTINO.IT

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