IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA 14/01/2012 TREVISO. DISABILE MUORE 6 ANNI DOPO L’INCIDENTE
Alessio Guerra si era infortunato durante il lavoro. I titolari dell’impresa, già condannati, rischiano un nuovo processo Sei anni fa il drammatico infortunio sul lavoro che lo rese tetraplegico. Tre giorni fa la morte. C’è un nesso di causalità diretta? Se così fosse, per i datori di lavoro potrebbe aprirsi il processo per omicidio colposo, dopo quello già chiuso per lesioni. Per chiarirlo, la procura di Treviso ha disposto l’autopsia sul corpo di Alessio Guerra, 31 anni, di Noventa di Piave. Una vicenda drammatica, sulla quale il tempo sembra voler infierire. Sono stati anni d’inferno per Alessio Guerra, paralizzato dopo un terribile incidente sul lavoro avvenuto a Roncadelle di Ormelle. Alessio si è spento tre giorni fa dopo essere stato ricoverato in rianimazione a San Donà per tre mesi con un’infezione alle vie respiratorie. Oggi si sarebbero dovuti svolgere i funerali, ma la Procura di Treviso ha bloccato le esequie e disposto che sia svolta l’autopsia. «Siamo stati informati del fatto che è stata disposta l’autopsia – conferma l’avvocato Marilisa Salvador, legale della famiglia Guerra – e in queste ore stiamo valutando l’eventualità di nominare un perito di parte. Ritengo che la procura stia procedendo con gli accertamenti del caso per verificare come si sono svolti i fatti. E anche la famiglia vuole far luce su cosa è accaduto. Sarà da appurare se le cause della morte siano legate in qualche modo all’infortunio sul lavoro oppure se sia subentrata una qualche nuova causa legata alla malattia. In questi anni Alessio non si era mai arreso di fronte alle traversie. E pure la sua famiglia ha dovuto lottare per tutto, anche per una semplice assistenza domiciliare. Per questo meritano che sia fatta chiarezza». Alessio Guerra era rimasto vittima di un incidente il 10 giugno 2006, mentre stava eseguendo lavori di ordinaria manutenzione in un impianto della ditta di trasporto ghiaia «Boccato Danilo & figli Snc» di Roncadelle di Ormelle. Alessio, che lavorava per conto di un’azienda di Noventa, rimase schiacciato dal peso di un cassone in metallo che stava alzando con i colleghi. Ha avuto inizio così il suo calvario: rimasto tetraplegico, Alessio è stato prima ricoverato a Treviso, poi a Vicenza e Udine, fino al ritorno a casa dove la famiglia in tutto questo tempo lo ha accudito amorevolmente. Alessio ha trascorso gli ultimi tre mesi in rianimazione a San Donà per un’infiammazione alle vie respiratorie. Pochi giorni fa sembrava essersi ripreso, ma poi è subentrato improvviso il peggioramento che gli è stato fatale. I titolari della Boccato hanno patteggiato sei mesi per lesioni per quella vicenda. Gli stessi titolari furono indagati per omicidio colposo anche per la morte di Loris Mattiuzzo, quarantenne deceduto nello stesso cantiere di Roncadelle un anno dopo l’infortunio di Guerra, maggio 2007. L’inchiesta si era conclusa con la decisione del gip di archiviare il fascicolo: fu una tragica fatalità.
di Fabio Poloni http://tribunatreviso.gelocal.it/
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Michele Pappacoda
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