Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Frank Anguissa, centrocampista del Napoli in gol oggi contro il Verona, ha parlato al termine del match ai microfoni di Dazn. Quanta forza vi ha dato la dedica a Daniele? "E' sempre stato un ragazzo coraggioso, ci siamo detti che per lui dovevamo provare a vincere tutte le partite. Siamo contenti di aver vinto per lui". Non è solo per Conte allora che stai toccando questo livello? "Sì dai, non so che dire". Impossibile non pensare allo Scudetto? "Non vogliamo pensare a questo, pensiamo a partita dopo partita, vogliamo vincere ogni partita ma è presto per parlare di questo"
INBSERITO DA ANGELA CECERE Il Grande Fratello torna con il doppio appuntamento. Come anticipato da Leggo e dopo i cambiamenti della scorsa settimana A parte da oggi Alfonso Signorini &Co andrà in onda il lunedì e il giovedì. Nella diretta di questa sera ci sarà l'eliminazione che ha fatto tanto discutere, dopo l'abbandono di Jessica Morlacchi, di uno tra Shaila, Helena, Ilaria, Tommaso e Luca. E proprio a proposito di dell'ex cantane dei Gazosa ci sono importanti novità. Ma andiamo con ordine. Il ritorno di Jessica Lunedì scorso dopo una ramanzina da parte di Alfonso Signorini a seguito dei contrasti tra Helena, Ilaria e Jessica, Morlacchi ha deciso di abbandonare la Casa perché non ha ritenuto giusta la punizione del GF, ovvero quella di mandare tutte e tre a televoto nonostante le «colpe diverse e non paragonabili». Secondo quanto risulta a Leggo Jessica questa sera rientrerà, provvisoriamente, nella casa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un esperto ha elencato piccoli accorgimenti che possono salvaguardare la durata della batteria Quante volte capita di caricare il proprio cellulare, magari poco prima di uscire, per poi accorgersi che senza averlo utilizzato, dopo poco tempo, la batteria è stata letteralmente divorata dallo smartphone. Una delle situazioni più sconveniente, ma anche frequenti che accadono. Un esperto di cellulari, Thiago Derminio, ha spiegato come evitare il problema che coinvolge soprattutto i possessori Apple. Cosa fare «Il più grande nemico degli iPhone è la loro batteria» spiega Derminio. Per risolvere il problema ha spiegato quali piccole accorgimenti possono notevolmente aumentare la batteria. La disattivazione dei suggerimenti di Siri. La loro attivazione permette allo strumento del telefono di raccogliere continuamente abitudini di utilizzo dello smartphone. I suggerimenti , però, sono continumaente accesi anche se non visibilmnete. Background App Refresh. Questa impostazione permette alle app di aggiornarsi anche quando non sono in uso. Affinchè funzioni, però, è necessario che controlli continuamente lo stato delle app. Le notifiche. Queste si attivano automaticamnete per tutte le applicazioni. Sarebbe invece utile disattivarle per quelle non necessarie. Il risparmio energetico. La modalità consente di disattivare quelle attività in back ground che non si stanno utilizzando, ottimizzando il consumo dello smartphone. Non riempire il telefono e non caricarlo durante la notte. Queste due condizioni non fanno altro che influenzare lo stato della batteria incrementandone il degrado. Ridurre la luminosità dello schermo. Quando cambiare la batteria Secondo l'esperto, qualora tutti questi piccoli accorgimenti non dovessero in alcun modo migliorare la durata della batteria, allora è il caso di modificarla. Le batteria, spiega al Daily Mail, tendono a logorarsi e hanno un determinato arco temporale di vita. Arriva il momento in cui, inevitabilmente, vanno sostituite.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pensioni. L'ultima manovra di Bilancio ha confermato, prorogandole per il 2025, le misure di flessibilità in uscita Quota 103, Ape sociale e Opzione donna, rafforzando anche il bonus Maroni per chi sceglie di restare al lavoro. Ape sociale, le finestre per la domanda L'Ape sociale, in particolare, prevede un'indennità a carico dello Stato erogata dall'Inps, entro dei limiti di spesa, a soggetti in determinate condizioni previste dalla legge che abbiano compiuto una determinata età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all'estero. Ci sono ovviamente delle finestre entro le quali presentare la richiesta per l'accesso. E determinati requisiti da aver maturato.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Forse non è mai stata così 'americana' la politica italiana. E cioè incentrata, nel bene e nel male, sul legame atlantico e sugli oneri, le conseguenze e le imprevedibilità che ne discendono. Come a dire che da lì, da quella frontiera, da come ci si pone a cavallo di quella alleanza, scaturisce tutto il resto. Prima la visita lampo di Giorgia Meloni a Mar-a- Lago, poi la mancata visita di commiato che Biden aveva previsto di fare a Roma, poi ancora, di qui a poco, la cerimonia di insediamento di Trump, con il consueto censimento dei presenti e degli assenti. Nel frattempo, tutte le ombre e le voci sul progetto Starlink. Un ribollire di intenzioni, strategie, curiosità e sospetti che sembra annunciare il controverso destino che si affaccia sui confini del nostro cortile di casa. Non è la prima volta che accade, si dirà. Fin dal dopoguerra, nei tardi anni quaranta, l’Italia si divise principalmente sull’adesione alla Nato. E fu la decisione di De Gasperi a tracciare il solco che avrebbe opposto i partiti dell’epoca davanti al bivio tra un mondo e l’altro. Quella decisione finì alla lunga per essere condivisa un po’ da tutti -anche da quelli che inizialmente l’avevano avversata. E un po’ tutti, infatti, riconobbero alla fine che proprio il primato geopolitico americano costituiva la migliore garanzia per la libertà e la sicurezza del nostro paese. Ora ci troviamo però alle prese con un’altra America. E cioè con un modello politico che non appare più così votato come un tempo né verso l’equilibrio dei poteri al suo interno né verso una ragionevole condivisione delle scelte all’esterno. Resta la più forte democrazia del pianeta, si dirà. Eppure a leggere le cronache degli ultimi tempi sembra quasi che quel credo politico che l’ha guidata nei meandri della guerra fredda stia lasciando ora il posto a un diverso ordine di priorità e di preoccupazioni. Non perché la democrazia possa essere capovolta a vantaggio di una dittatura, ci mancherebbe. Ma perché quella forma politica che per noi è sostanza da quelle parti appare ora meno strategica e fondamentale di un tempo. Come se altre priorità e altre premure ne avessero insidiato il primato. O almeno il fulgore. Si affaccia così, di là dai confini di quell’oceano, una visione un po’ sbrigativa e quasi insofferente verso tutte quelle procedure che da sempre servono a tenere in equilibrio la bilancia dei poteri. Come se il trumpismo -per giunta con la variante 'turbo' di Elon Musk- avesse fretta di prendere un sopravvento ancora più marcato, fin quasi a rendere irrilevanti tutte le altre visioni in campo. Quella dell’opposizione democratica. Quella delle voci critiche. Quella delle altre istituzioni. E ovviamente anche quella degli alleati. Verso i quali il potere americano ha sempre mostrato una certa diffidenza. Ma che ora vengono per così dire confinati in un angolo ancora più stretto e angusto. In molti paventano che a lungo andare di questo passo si possa profilare il rischio di una deriva autoritaria. Ma anche senza rincorrere paure e fantasmi così estremi resta il fatto che in tutte le democrazie (e segnatamente in quella americana) si avverte come una sorta di stanchezza verso quelle ritualità politiche e istituzionali che pure hanno fatto la fortuna del nostro modello politico. Così, la suggestione di forme più sbrigative da un lato e la spinta delle nuove tecnologie globali dall’altro sembrano disegnare il percorso -o almeno il rischio- di un progressivo scivolamento verso esiti politici ben diversi da quelli delle più nobili consuetudini che stanno alle nostre spalle. Quasi che il nostro mondo non potesse più venire governato con tutte le cautele, i riguardi, le remore, le prudenze che pure avevano reso a suo tempo così forti le istituzioni e così suggestivi i messaggi che venivano da occidente. Una politica troppo lenta viene a questo punto sfidata da un’economia troppo veloce e da una tecnologia troppo possente. E la concentrazione di tutte queste dinamiche finisce per rendere non più tollerato, o magari anche solo non più conveniente come una volta, il modo di pensare, di agire e di scegliere che improntava le nostre più antiche procedure democratiche. Sono fantasmi? A leggere le cronache non si direbbe. Fatto sta questa doppia sfida che ci viene da questa nuova America che ora sta prendendo il largo pone a Meloni e a tutta la politica italiana, un dilemma assai originale. E cioè come restare stretti alleati degli Stati Uniti mantenendo per tutti noi -italiani, europei- quei larghi margini di originalità e di iniziativa che danno fondamento ai nostri più preziosi caratteri politici. Per tutte le blasonate democrazie europee si annuncia un tempo di molte incognite e di qualche rischio". (di Marco Follini)
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO È a dir poco vergognoso il comportamento di decine di studenti sui social dopo che il sindaco Nicola Pirozzi ha scelto di non chiudere le scuole per l’allerta meteo gialla diramata per oggi dalla Protezione Civile per vento forte e gelate. La sua pagina Facebook è stata inondata di commenti pieni di insulti e attacchi personali da parte degli studenti delle scuole giuglianesi. Tra i commenti si leggono addirittura bestemmie e offese irripetibili che travalicano il confine del rispetto, come auguri di sfortuna e frasi offensive sulla sfera personale del sindaco. Qualcuno, con parole ancora più forti, lo definisce “bestia”. Episodi che mettono in l’inciviltà di alcuni giovani e l’incapacità di saper utilizzare i social media come strumento di dialogo e confronto costruttivo, trasformandoli invece in un’arena per sfogare frustrazioni personali e per insulti gratuiti. La libertà di espressione, diritto sacrosanto, non deve mai diventare un pretesto per l’odio. La gestione delle allerte meteo è una questione complessa, che richiede equilibrio tra prudenza e realismo. Le decisioni prese dai sindaci si basano sulle informazioni fornite dalla Protezione Civile, e l’allerta gialla non prevede automaticamente la chiusura delle scuole. Gli attacchi personali, ancor meno gli insulti e le offese, però, non possono essere una risposta giustificabile.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’eco della tragedia costata la vita a Fidalma Mei, la 78enne travolta e uccisa nella mattinata di giovedì sul lungomare Marconi a Salerno, non si è fermata. Ma, intanto, c’è da fare i conti con un altro investimento, sempre di una donna e sempre nella zona orientale. Perché è diventato virale nella giornata di ieri il messaggio pubblicato da alcuni conoscenti della vittima dell’ennesimo sinistro stradale. La donna, secondo quanto riferito nel post diffuso su diversi gruppi cittadini, è stata investita nella serata di sabato in via Dei Mille, all’altezza dell’istituto Alfano I. Ora è ricoverata in ospedale, in condizioni serie ma non in pericolo di vita. Ma l’appello da parte dei conoscenti affinché esca allo scoperto qualcuno che ha visto qualcosa è per un motivo ben più grave: secondo quanto riferito, infatti, l’investitore non si è fermato. È fuggito senza prestare soccorso: «Ieri sera (sabato, ndr) alle ore 19.50 circa una nostra amica è stata investita da un’auto pirata di colore chiaro che proveniva dalla rotatoria di via dei Mille nei pressi dell’Alfano I. L’autista è scappato senza soccorrerla. Lei ora è ricoverata in ospedale, avendo riportato numerose fratture. Chiunque ha visto qualcosa che possa aiutarci a riconoscere il colpevole può scrivermi un messaggio privato», l’appello diffuso tramite i social con tanto di immagini del luogo dell’incidente. E, inevitabilmente, il tam tam su questo nuovo episodio è diventato subito molto vivace. In tanti, infatti, hanno consigliato ai firmatari del messaggio di chiedere alle forze dell’ordine intervenute per i rilievi del caso di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Ma, come accaduto nel caso di Fidalma Mei, secondo quanto riferito da chi ha pubblicato il post il tratto in questione è sprovvisto di “occhi elettronici” che possono aiutare nell’identificazione del “pirata”. Adesso si attendono riscontri all’appello lanciato tramite i social network. Che, intanto, sta registrando decine e decine di condivisioni, nella speranza che qualcuno si faccia avanti per aiutare a ricercare l’autore di questo ennesimo investimento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si è spento all'età di 56 anni, dopo aver lottato strenuamente, il capo reparto in servizio dei vigili del fuoco Francesco De Felice. Cordoglio nella famiglia del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Benevento per la prematura scomparsa del collega, storico rappresentante della Cilsl Fns Irpinia Sannio, tifosissimo dell'Inter. Costernati ed addolorati ne danno il triste annuncio il Comandante provinciale Mario Bellizzi e tutto il personale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il maltempo di questi ultimi giorni ha causato molti danni anche alla viabilità cittadina. Una strada particolarmente danneggiata, per la quale era già previsto un intervento di rifacimento da parte dell'amministrazione comunale, è via Dorso, nei pressi della chiesa di San Ciro. Le piogge hanno creato delle buche enormi che comprometteno seriamente la sicurezza stradale. L’Amministrazione comunale ha anche pianificato un intervento complessivo ed integrale di rifacimento del manto stradale ma al momento la strada è diventata un passaggio difficoltoso pieno di voragini e le segnalazioni dei cittadini e di automobilisti fioccano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al cinsumo e spaccio di droga Napoli. Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti in città e provincia. Gli agenti del commissariato San Giovanni- Barra, durante i servizi predisposti, nel transitare in via Fabio Giordano, hanno notato un’auto il cui conducente, dopo essersi accostato ad un altro veicolo, ha ceduto qualcosa ad un occupante in cambio di una banconota. In quei frangenti, le due auto hanno preso direzioni differenti ma i poliziotti, tempestivamente intervenuti, hanno bloccato il guidatore poco distante in via Giuseppe Mercalli, trovandolo in possesso di 21 involucri di hashish per un peso complessivo di circa 103 grammi e di 410 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività delittuosa perpetrata. Per tali motivi, l’indagato, identificato per un 18enne napoletano con precedenti, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanza stupefacente; allo stesso è stata, altresì, contestata una violazione del codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita.