SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, investita a Pastena: il “pirata” non si ferma Altro episodio nella zona orientale, donna al “Ruggi”. L’appello social: aiutateci a rintracciarlo
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INSERITO DA ANGELA CECERE L’eco della tragedia costata la vita a Fidalma Mei, la 78enne travolta e uccisa nella mattinata di giovedì sul lungomare Marconi a Salerno, non si è fermata. Ma, intanto, c’è da fare i conti con un altro investimento, sempre di una donna e sempre nella zona orientale. Perché è diventato virale nella giornata di ieri il messaggio pubblicato da alcuni conoscenti della vittima dell’ennesimo sinistro stradale. La donna, secondo quanto riferito nel post diffuso su diversi gruppi cittadini, è stata investita nella serata di sabato in via Dei Mille, all’altezza dell’istituto Alfano I. Ora è ricoverata in ospedale, in condizioni serie ma non in pericolo di vita. Ma l’appello da parte dei conoscenti affinché esca allo scoperto qualcuno che ha visto qualcosa è per un motivo ben più grave: secondo quanto riferito, infatti, l’investitore non si è fermato. È fuggito senza prestare soccorso: «Ieri sera (sabato, ndr) alle ore 19.50 circa una nostra amica è stata investita da un’auto pirata di colore chiaro che proveniva dalla rotatoria di via dei Mille nei pressi dell’Alfano I. L’autista è scappato senza soccorrerla. Lei ora è ricoverata in ospedale, avendo riportato numerose fratture. Chiunque ha visto qualcosa che possa aiutarci a riconoscere il colpevole può scrivermi un messaggio privato», l’appello diffuso tramite i social con tanto di immagini del luogo dell’incidente. E, inevitabilmente, il tam tam su questo nuovo episodio è diventato subito molto vivace. In tanti, infatti, hanno consigliato ai firmatari del messaggio di chiedere alle forze dell’ordine intervenute per i rilievi del caso di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Ma, come accaduto nel caso di Fidalma Mei, secondo quanto riferito da chi ha pubblicato il post il tratto in questione è sprovvisto di “occhi elettronici” che possono aiutare nell’identificazione del “pirata”. Adesso si attendono riscontri all’appello lanciato tramite i social network. Che, intanto, sta registrando decine e decine di condivisioni, nella speranza che qualcuno si faccia avanti per aiutare a ricercare l’autore di questo ennesimo investimento.
LA CITTA DI SALERNO
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