Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Aldo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22a. In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore. Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha coperto tutte le spese per le cure di Blanco, un medico salernitano che, attraverso l'appello lanciato dall"Oipa del Vallo di Diano, tramite Salernotoday, ha preso contatti con la delegata dell'associazione, Enrica Ferricelli, donando 2mila euro. Commossi, i volontari per il nobile gesto dell'amante degli animali che ha chiesto l'anonimato. Il cagnolino ustionato con l'olio bollente a Sala Consilina, dopo aver conosciuto la crudeltà umana, sta sperimentando adesso l'amore e la generosità di chi, come il medico salernitano, lo ha preso a cuore senza neppure conoscerlo. Un plauso al donatore che, con il suo esempio virtuoso, riaccende la speranza di una società migliore. SalernoToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica 12 gennaio torneranno a svolgersi le domeniche della salute organizzate dal Rotary Club Costiera Amalfitana a Conca dei Marini dalle ore 8.30 alle ore 13.30 nei pressi del parcheggio “San Pancrazio”. La manifestazione, sostenuta dal Comune di Conca dei Marini, vede l’organizzazione di importanti realtà associative del territorio, a partire dal Rotary Club Costa D’Amalfi. Numerosi saranno gli specialisti coinvolti nel programma di screening, che riguarderanno numerose discipline mediche, tra cui Senologia (i cui esami diagnostici saranno curati dal dott. Enrico Fierro), Urologia (dott. Vincenzo Guadagno), Nefrologia (dott. Giuseppe Cavaliere), Ginecologia (dott.ssa Maria Pia Di Lieto), Pneumologia (dot. Michele Langella), Dermatologia (dott.ssa Stefania Mostaccioli), Ecografia Internistica (dottori Sergio Capece), Otorino Laringoiatria (dott. Giuseppe Mansi), Chirurgia Vascolare (dott. Antonio Giordano), Cardiologia/Angiologia ed ecografia Cardio-Vascolare (dott. Salvatore Ulisse Di Palma), Chirurgia Generale (dott. Salvatore Pauciulo), Medicina Generale (dott. Cesare Sormani), Fisioterapia (dott. Pasquale Gentile). Le Domeniche della Salute rappresentano l’occasione, per tutti coloro che lo vorranno, di eseguire visite specialistiche su richiesta. Per prenotazioni sarà possibile telefonare al numero 339 19 00 199. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La gioia si tinge di azzurro in casa del Maggiore Roberto Martina e della moglie Ilaria Fragnito, che hanno accolto con immensa felicità la nascita del loro secondogenito, Andrea. Un momento indimenticabile che segna una nuova pagina nella vita della coppia, circondata dall’affetto di amici, colleghi e familiari. Il Maggiore Martina, originario di Lecce, è molto apprezzato e stimato anche in Costiera Amalfitana, dove dal 2015 al 2019 ha guidato con grande professionalità la Compagnia dei Carabinieri di Amalfi. Dopo il suo trasferimento a Catania, ha ricoperto un ruolo di primo piano nella lotta alla criminalità organizzata e nella sensibilizzazione alla legalità, iniziative che hanno lasciato un segno profondo nella comunità locale. Il Maggiore Martina dal 2022 è alla guida della prestigiosa Compagnia di Roma Centro. La nascita di Andrea rinsalda ancora di più il legame della famiglia Martina con Amalfi e al suo santo Patrono. Molto presto il frugoletto tornerà a casa dove ad attenderlo c’è la dolce sorellina Carlotta e l’affetto di amici e parenti. Al Maggiore Roberto Martina e a Ilaria Fragnito i più sinceri auguri da parte dell’intera redazione di AmalfiNotizie e del direttore Salvatore Serio, al piccolo Andrea una dolce carezza. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un nuovo sciopero di quattro ore coinvolgerà i servizi di trasporto pubblico dell'Ente Autonomo Volturno (Eav) venerdì 10 gennaio, con un'interruzione programmata dalle 19:32 alle 23:32. La protesta è stata indetta dalla Confail, il sindacato che ha sollevato problematiche legate al trasporto pubblico locale come motivo principale dell'astensione. L'azienda Eav ha comunicato ufficialmente l'evento tramite una nota, avvisando i cittadini dei possibili disagi durante la serata di venerdì. La Confail, infatti, ha dichiarato lo sciopero a livello nazionale, che potrebbe avere un impatto significativo sul trasporto locale, compresi treni e mezzi su gomma, che operano nell'area di Napoli e della regione Campania. In passato, durante la proclamazione di uno sciopero simile il 23 ottobre 2024, si è registrata una partecipazione del 15,5% da parte dei lavoratori, segno di un'adesione piuttosto contenuta. Tuttavia, anche una partecipazione ridotta può comportare disagi per i pendolari e gli utenti dei servizi pubblici, soprattutto nelle ore di punta serali. Cosa rischia il trasporto pubblico? Durante l'orario indicato dello sciopero, potrebbero verificarsi rallentamenti o sospensioni dei treni e dei bus, con possibili cancellazioni o limitazioni sulle tratte. L'invito dell'Eav è di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali e di adottare soluzioni alternative per evitare inconvenienti, soprattutto per chi dipende dai mezzi pubblici per spostarsi nelle ore indicate. La Confail ha motivato la sua protesta facendo riferimento alle problematiche che affliggono il trasporto pubblico locale, un settore già provato da carenze strutturali e difficoltà economiche. Il sindacato chiede una maggiore attenzione alle condizioni di lavoro degli operatori e un miglioramento complessivo dei servizi offerti agli utenti. Per chi avesse necessità di viaggiare durante le ore di sciopero, si consiglia di utilizzare modalità di trasporto alternative, come il carpooling o i servizi di taxi, che potrebbero risultare più comodi in caso di disservizi. Inoltre, i cittadini sono invitati a consultare gli aggiornamenti sulla situazione dei trasporti attraverso i canali ufficiali Eav o altre fonti di informazione in tempo reale. Lo sciopero del 10 gennaio si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le problematiche del trasporto pubblico locale e la necessità di miglioramenti sia sul piano delle infrastrutture che delle condizioni lavorative. Restare informati sarà cruciale per pianificare gli spostamenti e ridurre al minimo i disagi previsti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 18 dicembre scorso, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando per il reclutamento di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti legati a programmi di intervento di Servizio Civile Universale, sia in Italia che all'estero. Tra le opportunità offerte, il Comune di Minori seleziona, tramite l'associazione AMESCI, tre giovani volontari per il progetto "Cittadini Consapevoli". Il Servizio Civile Universale si rivolge ai giovani tra i 18 e i 28 anni (non oltre i 28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda), offrendo loro la possibilità di dedicare un anno della propria vita a iniziative sociali, educative e di promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana. I volontari selezionati sottoscriveranno un contratto con il Dipartimento che prevede, tra le altre cose, un assegno mensile di 507,30 euro, con possibilità di adeguamenti futuri in base alle variazioni ISTAT. Il progetto "Cittadini Consapevoli" si colloca nel settore d'intervento educazione e promozione culturale e mira a coinvolgere i volontari in attività volte a sensibilizzare la comunità su tematiche di cittadinanza attiva e consapevolezza civica. I tre volontari selezionati avranno l'opportunità di contribuire attivamente al miglioramento della comunità locale, lavorando su iniziative che promuovano valori educativi e culturali. Questo progetto rappresenta un'occasione di crescita personale e professionale, con una forte valenza formativa, coniugando ideali etici con competenze pratiche. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online DOL (Domanda On Line), accessibile da PC, tablet e smartphone all'indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it Per l'accesso è necessario possedere credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o quelle fornite dal Dipartimento. Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato alle ore 14:00 del 18 febbraio 2025. Il Servizio Civile Universale rappresenta una scelta volontaria che affonda le sue radici nel diritto all'obiezione di coscienza e che, nel tempo, si è evoluto fino a diventare un'esperienza aperta a tutti i giovani. Contribuisce agli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, promuovendo valori di pace, educazione e solidarietà. IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna...Napoli. Tutela della persona e in particolare dei minori dai possibili reati commessi online; tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete, contrasto al cyberterrorismo; protezione delle infrastrutture critiche informatizzate strategiche per il Sistema Paese. Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna, che può contare su una rete di 100 uffici territoriali coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, oggi inserito nella nuova Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dedicata all’alta investigazione tecnologica e alle scienze forensi. Una struttura, quella della Polizia Postale, strategicamente diffusa e in grado di rispondere prontamente alle istanze di sicurezza dei cittadini, sempre più proiettate nel dominio cibernetico, anche attraverso l’azione dei suoi Centri: il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC), presidio di sicurezza per le pubbliche amministrazioni e le imprese strategiche del Paese, in un unico grande “sistema” di pubblica sicurezza cyber; il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), in prima linea nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori sulla rete; il Commissariato di PS online, sito ufficiale della Polizia Postale e strumento di diretto contatto con i cittadini, ai quali vengono fornite informazioni, approfondimenti e aiuto, nelle situazioni più delicate. Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) mostrano un aumento complessivo di casi trattati e di operazioni di contrasto, con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. Il Centro ha coordinato oltre 2.800 indagini, con circa 1.000 perquisizioni, 144 arresti e 1.028 denunce. Molte di queste indagini hanno riguardato la detenzione, lo scambio e la produzione di materiale pedopornografico, oltre all'adescamento online di minori. L'attività di monitoraggio della rete ha portato all'analisi di oltre 42.000 siti web, di cui 2.775 inseriti nella black list per contenuti pedopornografici. Con riferimento al cyberbullismo i casi sono stati oltre 300. L’analisi dei dati ha consentito di osservare come la fascia d’età più colpita sia quella 14-17 anni, sebbene gli incrementi più significativi siano legati alle fasce d’età 0-9 e 10-13 anni. Estorsioni sessuali in rete e diffusione non autorizzata di immagini o video intimi hanno colpito vittime anche minorenni. La sezione operativa Nel corso dell’anno 2024 incisiva è stata l’attività della Sezione Operativa riguardo il contrasto ai reati contro la persona commessi attraverso l’utilizzo dei dispositivi informatici e i social network, e particolare attenzione è stata dedicata a tutte quelle forme di aggressione previste dal “codice rosso”. In generale, i reati contro la persona perpetrati attraverso la rete sono in aumento. Tra questi, 1500 casi di sextortion – le cui vittime maggiorenni sono state principalmente uomini – e 264 casi di diffusione non consensuale di immagini o video intimi, prevalentemente nei confronti di donne – che hanno portato alla denuncia di oltre 200 persone. Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche Nel 2024 l’azione della Polizia Postale svolta dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) nel settore della protezione dagli attacchi informatici verso le infrastrutture critiche informatizzate si è declinata lungo il duplice crinale dell’attività di prevenzione a beneficio delle realtà pubbliche o private, di rilevanza nazionale e locale eroganti servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi – tra tutti, per il 2024, il Vertice del G7 svoltosi in Puglia dal 13 al 15 giugno – e l’attività di contrasto, con rilevanti attività d’indagine concluse nell’anno. Il Centro nel 2024 ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale. Quale punto di contatto nazionale e internazionale per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza cibernetica, il CNAIPIC ha gestito 63 richieste di cooperazione internazionale, consentendo l’identificazione e il deferimento di circa 180 persone. Le metodologie criminali confermano un’elevata incidenza di attacchi ransomware e di DDoS diretti ad ampio spettro a infrastrutture pubbliche, nazionali e territoriali – con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni locali, specie Comuni e Aziende Sanitarie – e verso aziende erogatrici di servizi essenziali in diversi settori (es. Trasporti, Finanze, Sanità, Telecomunicazioni). In linea generale, lo scenario aggiornato della minaccia cyber vede ormai stabilmente aggiungersi, a una matrice puramente criminale, un’origine riconducibile all’operare di attori state-sponsored, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale. Cyberterrorismo Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo, il costante monitoraggio della rete risulta essenziale per la precoce individuazione di minacce e per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica. In tale ambito, la Polizia Postale opera in costante raccordo con gli uffici specialistici della Polizia di Stato per prevenire fenomeni di radicalizzazione sul web e garantire quindi una completa analisi della minaccia estremista. Nel 2024 sono stati monitorati oltre 290.000 siti web, dei quali 2.364 oscurati. Financial cybercrime Le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine che hanno portato, nel quadro del generale rinnovamento della struttura organizzativa del Servizio Polizia Postale, all’istituzione di una Divisione operativa dedicata. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”)[2] in danno di persone fisiche, PMI e grandi società e le frodi basate sulle tecniche di social engineering, con particolare riferimento alla c.d. BEC fraud,[3] facilitata anche dall’aumento delle comunicazioni commerciali a distanza e dall’uso della rete nelle transazioni commerciali. In forte espansione il fenomeno delle truffe attuate tramite proposte di investimenti di capitali online (falso trading online). Nel contesto investigativo, elemento di interesse è costituito dal sempre più frequente ricorso alle “criptovalute”[4], le cui transazioni (registrate attraverso sistemi di blockchain) si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento e per la conseguente necessità di impegnare professionalità con elevati livelli di competenze. Commissariato di polizia online e campagne di prevenzione Nel contesto della crescente digitalizzazione della società, la sicurezza cibernetica assume un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture critiche e nella salvaguardia dei cittadini. Il Commissariato di P.S. Online rappresenta un punto di contatto essenziale tra la Polizia Postale e i cittadini, offrendo un servizio continuo e accessibile per la segnalazione di reati informatici e per la diffusione di informazioni e consigli sulla sicurezza online. Il Commissariato di P.S. Online, infatti, non solo risponde alle segnalazioni e ai bisogni dei cittadini, ma svolge anche un ruolo proattivo nella prevenzione delle attività criminali sul web: attraverso il sito www.commissariatodips.it, il Commissariato promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione, informando gli utenti sui rischi della rete e favorendo comportamenti sicuri online. Il sito web ha ricevuto quest’anno circa 3.000.000 di visite, oltre 82.000 segnalazioni e 23.000 richieste di assistenza, riguardanti fenomeni come truffe online, spoofing, smishing ed estorsioni a sfondo sessuale. Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, la Polizia Postale è impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione, considerate fondamentali nella costruzione di consapevolezze circa i rischi presenti in rete, per lo sviluppo di competenze in termini di sicurezza che preparino i cittadini digitali del futuro. Attraverso campagne come "Una vita da social”, “Cuori Connessi” e il progetto avviato con la Fondazione Geronimo Stilton dedicato proprio ai più piccoli, viene portata avanti la collaborazione con scuole e comunità per educare i giovani sui pericoli della rete e promuovere comportamenti sicuri online. Allo stesso modo, ulteriori iniziative sono state intraprese su tutto il territorio per la prevenzione delle più comuni tipologie di reati online, attraverso la diffusione di brevi clip con la collaborazione di numerosi stakeholder, tra cui aziende di trasporto pubblico locale, aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie. Centro operativo per la sicurezza cibernetica Campania, Basilicata e Molise. Contrasto alla pedopornografia online e reati in danno di minori. I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise mostrano una sostanziale persistenza complessiva di casi trattati a tutela dei minori, con un aumento di operazioni di contrasto e con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. In particolare, nella regione Campania sono stati trattati 112 casi con 76 persone deferite in stato di libertà e 12 arresti. Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati 9 casi trattati nell’ambito dei quali sono stati denunciati 5 soggetti. La regione Molise, invece, ha trattato un solo caso con un deferimento in stato di libertà. Reati contro la persona Nel 2024 sono stati trattati un consistente numero di casi di reati contro la persona. In particolare, per quanto concerne l’attività di contrasto condotta dal C.O.S.C. in Campania nei confronti di questa tipologia di reati, questa ha, nel complesso, portato alla trattazione di 342 casi, al deferimento in stato di libertà di 84 persone e all’arresto di 2 soggetti Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati 40 casi trattati in ordine ai reati di stalking, revenge porn, sex extortion e molestie. L’attività di contrasto della regione Molise, invece, ha registrato 42 casi trattati con 29 persone deferite in stato di libertà. I casi trattati afferenti al c.d. “codice rosso” sono aumentati sensibilmente Protezioni delle infrastrutture critiche Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise nel 2024 ha trattato, tra i molteplici, 32 attacchi informatici significativi, diramando numerosi alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale e regionale. Grandi eventi 2024 Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise, attraverso il N.OS.C., è stato impegnato nella partecipazione a 5 c.d. grandi eventi tenutisi nell’anno 2024. In particolare, merita segnalare i 3 eventi svoltisi nella provincia di Napoli in occasione del G7 e, precipuamente, il G7 Esteri nel mese di aprile a Capri, il G7 Difesa svoltosi a Napoli dal 18 al 20 ottobre 2024, che ha segnato un momento storico poiché per la prima volta si è dedicata una sessione specifica sulle questioni di difesa, nonché la Riunione ministeriale del G7 dedicata alla Cultura che si è tenuta a Napoli dal 19 al 21 settembre. Inoltre, dal 2 al 4 ottobre 2024 si è svolta la Riunione dei Ministri dell’Interno del G7 a Mirabella Eclano (Avellino) e presieduta dal Ministro Matteo Piantedosi, al termine della quale è stato adottato un Communiqué e di un Action Plan per la prevenzione e il contrasto del traffico di migranti. In ultimo, a Matera, dal 4 al 6 ottobre 2024, si è svolta una riunione tra i Ministri del G7 sul tema della Parità di Genere ed Empowerment Femminile. Cyberterrorismo Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo ed al fine dell’individuazione di minacce per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica, il monitoraggio della rete è stato notevolmente incrementato rispetto all’anno precedente, con l’analisi di 6.131 spazi virtuali e siti web. Financial cybercrime Il contrasto ai fenomeni del cyber financial crime ha fatto registrare nelle regioni di competenza di questo Centro Operativo una persistenza della diffusione dei delitti contro il patrimonio e, in particolare, delle truffe mediante strumenti informatici e delle frodi informatiche, con ingenti importi sottratti, colpendo anche vittime con oltre 65 anni di età. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”) soprattutto in danno di persone fisiche, con l’incremento delle c.d. BEC fraud e CEO fraud e delle truffe immobiliari. Nello specifico, per quanto concerne l’attività di contrasto condotta dal C.O.S.C. in Campania nei confronti di questa tipologia di reati, questa ha, nel complesso, portato alla trattazione di oltre 2.200 casi, al deferimento in stato di libertà di 330 persone e all’arresto di 20 soggetti. Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati 717 casi trattati in tema di cyber financial crime. L’attività di contrasto della regione Molise, invece, ha registrato 379 casi con 103 persone deferite in stato di libertà. Perquisizioni L’azione di contrasto ai crimini informatici complessivamente svolta nel corso del 2024 ha condotto all’esecuzione di un ingente numero di Decreti di perquisizione emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di persone ritenute gravemente indiziate dei reati di competenza della specialità. In particolare, l’attività svolta dal C.O.S.C. in Campania ha condotto all’esecuzione di 311 Decreti di perquisizione nell’ambito di procedimenti penali incoati per delitti contro il patrimonio e contro la persona. Volgendo lo sguardo verso le altre regioni di competenza di questo Centro Operativo, la Basilicata ha proceduto all’esecuzione di 29 provvedimenti emessi dall’A.G., mentre la regione Molise, invece, ha provveduto all’esecuzione di 8 decreti di perquisizione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Oltre cinque milioni di malati, costretti a letto dall’influenza. Ma è solo l’inizio, nei prossimi giorni i casi si moltiplicheranno a causa della riapertura delle scuole e dell’ondata di gelo in arrivo. I casi di malattie simil-influenzali, secondo l’ultimo bollettino settimanale RespiVirNet dell’Istituto superiore di sanità, dall’inizio della stagione sono 5,18 milioni: nell’ultima settimana del 2024 se ne sono contati 582.500 con un’incidenza di 9,9 casi ogni mille assistiti, in leggero calo rispetto ai 10,5 della settimana precedente al Natale. Il calo è dovuto proprio alla chiusura delle scuole quindi, secondo le stime degli esperti, da adesso in poi la percentuale di malati inizierà a crescere. Con l’influenza che farà la voce grossa sugli altri virus similinfluenzali, che stanno comunque compromettendo lo stato di salute degli italiani. Le fasce più colpite La fascia d’età più colpita è quella dei bambini sotto i 5 anni, con 23,6 casi ogni mille assistiti, mentre le regioni che hanno la quota maggiore di casi di influenza e virus parainfluenzali sono Lazio, Liguria, Toscana e Campania dove si supera la soglia degli 11 casi ogni mille assistiti. Cosa ha detto Fabrizio Pregliasco «Il virus dell’influenza sta circolando – spiega Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi – Sant'Ambrogio, e professore dell'Università degli Studi di Milano - è meno pesante, in termini di effetti, rispetto al virus circolato in Australia ma adesso in Italia abbiamo anche altri virus come quello respiratorio sinciziale e l’adenovirus. Siamo quindi in una fase di incremento di casi, dovuto alla riapertura delle scuole e all’arrivo del freddo, con due o tre settimane arriveremo al picco: probabilmente a fine mese». I consigli dei medici di famiglia La Simg, associazione dei medici di famiglia, in caso di sintomi consiglia di mantenere il distanziamento e le mascherine e di evitare il fai da te con i farmaci Il picco Per ora la stagione influenzale è in ritardo rispetto allo scorso anno, quando il picco arrivò nella prima metà di gennaio: quest’anno sarà a fine gennaio, complici anche le temperature miti di questa prima parte dell’inverno. Ma la situazione meteorologica sta cambiando: secondo le previsioni di iLMeteo.it è in arrivo una lunga fase perturbata con un'instabilità diffusa tra piogge e anche nevicate fino a quote piuttosto basse soprattutto al Nordest e sul versante Adriatico. Tra sabato e domenica l’Italia finirà in un freddo vortice, soprattutto al Sud.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nonostante lei avesse fatto presente la possibile correlazione, «le sue preoccupazioni non sono state adeguatamente affrontate dai suoi medici di base» Una ragazza di 19 anni ha visto il suo seno crescere di quattro volte le dimensioni originali (da una coppa B a una tripla G) nei mesi successivi alla somministrazione del vaccino Pfizer contro il Covid. La giovane, secondo la ricerca, era sana e ha riscontrato una veloce crescita dopo la prima dose, nel 2022, e la situazione è peggiorata dopo la seconda dose. Nonostante lei avesse fatto presente la possibile correlazione, «le sue preoccupazioni non sono state adeguatamente affrontate dai suoi medici di base», scrivono i ricercatori di Toronto sulla rivista Plastic & Reconstructive Surgery-Global Open, dove è stato analizzato il caso. L'effetto collaterale del vaccino Gli autori dello studio hanno fatto riferimento a una correlazione tra la crescita del seno e la somministrazione del vaccino Pfizer: sembra che alcune donne abbiano riscontrato questo effetto, ma non ci sono prove a sostegno. I ricercatori fanno notare invece che il gonfiore dei linfonodi sia un «noto effetto collaterale» della vaccinazione contro il Covid, ma i cambiamenti della struttura o della densità del tessuto mammario sono «estremamente rari». La 19enne prima e dopo l'intervento di riduzione Secondo gli autori dello studio, solo in un caso (pubblicato) erano stati descritti cambiamenti distintivi del seno dopo il richiamo Pfizer, e in questo caso si trattava di un nodulo evidente. La 19enne, tuttavia, non ha alcun nodulo, mentre è stata riscontratta una condizione molto rara in cui una lesione benigna chiamata PASH provoca un ingrossamento estremo del seno: sono stati documentati meno di 20 casi. «Questo caso è il primo a dimostrare un'associazione temporale tra la gigantomastia associata a PASH e un vaccino», scrivono i ricercatori. Gli interventi di riduzione La ragazza ha affermato di aver sentito un formicolio al seno prima della crescita, che si è fermata dopo circa sei mesi. Dopo altri cinque mesi si è sottopota a un intervento di riduzione, ma dato che durante l'operazione ha perso molto sangue non è stato possibile rimuovere la quantità di tessuto mammario richiesta, per cui sarà probabilmente necessario un altro intervento. Gli autori dello studio di Toronto chiedono ulteriori ricerche per verificare se esiste un collegamento tra il vaccino anti-COVID-19, la PASH e la rapida crescita del seno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lunedì aveva postato l'ultimo messaggio, quasi una premonizione: «Dio ti aspetto». E dopo 24 ore ha aperto la finestra della sua casa al quarto piano in via Cantore, nel quartiere Sampierdarena a Genova, e si è lanciata nel vuoto. Poco dopo sua sorella l'ha seguita. La prima, 32 anni, è morta, mentre la seconda, 36 anni, è ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale San Martino. In casa i quattro figli della sorella più giovane. Su cosa si indaga Dietro la tragedia, su cui indaga la squadra mobile, potrebbe esserci l'affidamento dei bambini per cui era fissata una delle ultime udienze venerdì. Un contesto familiare problematico che forse ha spezzato l'equilibrio emotivo della donna di origini albanesi. La tragedia è avvenuta poco prima delle 8.