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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, indagini sui permessi a costruire: sequestrate 4 villette sulla fascia costiera

27 Novembre 2024, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, indagini sui permessi a costruire: sequestrate 4 villette sulla fascia costiera

INSERITO DA ANGELA CECERE Il complesso residenziale in fase di ultimazione era stato realizzato – secondo l’accusa – senza seguire le indicazioni tecniche previste e dunque risultavano esserci diversi abusi edilizi: sequestrata un’area di quasi 3.600 metri quadrati dove insistevano quattro villette a più piani ancora da completare. Denunciate all’autorità giudiziaria cinque persone. È accaduto a Giugliano in Campania, nella zona di Lago Patria, dove i carabinieri del nucleo forestale di Pozzuoli, coadiuvati dal personale del locale ufficio tecnico comunale. Da ciò che si apprende, i militari hanno accertato che le strutture risultavano in totale difformità rispetto al permesso a costruire. Inoltre, sempre da quanto hanno riferito gli inquirenti, mediante una pompa idraulica i reflui collettati all’interno di una vasca di raccolta sarebbero stati successivamente abbandonati direttamente nello specchio d’acqua del Lago Patria. Per queste ragioni, i carabinieri hanno proceduto a porre sotto sequestro l’intera area, sulla quale insistono quattro immobili oggetto di abusi, ciascuno composto da più piani fuori terra, piano seminterrato, area esterna e piscina. Denunciati a piede libero in concorso tra loro cinque soggetti, tutti di nazionalità italiana.

 INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Piazza Salerno Capitale, Celano: "Verifiche sui lavori di scavo" Interrogazione dell'esponente di Forza Italia: "I cittadini sono preoccupati"

27 Novembre 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Piazza Salerno Capitale, Celano: "Verifiche sui lavori di scavo" Interrogazione dell'esponente di Forza Italia: "I cittadini sono preoccupati"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Verificare che i lavori di scavo in Piazza Salerno Capitale si stiano svolgendo nel pieno rispetto delle normative vigenti". E' la richiesta fatta all'Amministrazione comunale di Salerno dal consigliere di Forza Italia, Roberto Celano. L'esponente di centrodestra, con un'interrogazione a risposta scritta, ha segnalato alcune criticità che sono state evidenziate dai cittadini, chiedendo all'Amministrazione verifiche immediate.  In particolare Celano, con l'interrogazione, ha fatto presente che: "alcuni residenti di Corso Garibaldi segnalano la presenza di grosse nuvole di polvere in Piazza Salerno Capitale (area adiacente al Grand Hotel Salerno), dovute agli scavi propedeutici alla realizzazione di fabbricati privati; l’area in questione per decenni è stata deposito di materie prime e di scarto dell’Italcementi; i suddetti cittadini palesano dubbi sulla previsione di un serio piano per la verifica e per l’eventuale abbattimento delle polveri d’amianto; dalle foto inoltrate sembrerebbe evincersi che le operazioni di scavo e vagliatura dei materiali di scarto avverrebbero a cielo libero, senza abbattimento delle polveri sottili e senza protezioni per le maestranze impegnate nelle lavorazioni; nel caso non fosse stato predisposto alcun piano per la verifica e l’abbattimento della polvere d’amianto, potrebbero riscontrarsi clamorose violazioni di legge in materia di sicurezza, anche sul lavoro ed, eventualmente, gravi danni per la popolazione esposta". Pertanto Celano ha chiesto di sapere: "se l’Amministrazione comunale intenda immediatamente verificare che i lavori di scavo in Piazza Salerno Capitale si svolgano nel pieno rispetto delle normative vigenti; se, in particolare, si sia predisposto un accurato piano per la verifica della presenza e per l’eventuale abbattimento delle polveri d’amianto in un’area, tra l’altro, per decenni utilizzata da Italcementi come deposito per materie prime e di scarto o se, come temono i residenti, le operazioni di scavo e vagliatura dei materiali di scarto stiano avvenendo a cielo libero, senza abbattimento di polveri sottili e senza alcuna cura per la sicurezza delle maestranza".

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Armi e droga, due casertani arrestati in maxi operazione "Grecale" La squadra mobile di Crotone ha dato esecuzione a 46 provvedimenti cautelari

27 Novembre 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Armi e droga, due casertani arrestati in maxi operazione "Grecale" La squadra mobile di Crotone ha dato esecuzione a 46 provvedimenti cautelari

INSERITO DA ANGELA CEDCERE Due casertani sono stati arrestati dalla squadra mobile della questura di Crotone nell'ambito dell'operazione "Grecale" che nella guornata di ieri ha portato all'esecuzione di 46 misure cautelari di cui 38 in carcere. In manette Fabio e Luigi M., casertani rispettivamente di 33 e 36 anni. Il provvedimento, richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) ed emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, scaturisce dalle indagini che i poliziotti del capoluogo calabrese hanno effettuato insieme allo Sco e che hanno portato alla luce un’associazione criminale, capeggiata da alcune persone, già con precedenti, responsabile di reati in materia di armi e stupefacenti. L’attività dei poliziotti ha evidenziato che gli indagati, sfruttando la rete di contatti sul territorio, erano riusciti a muovere grosse quantità di cocaina, eroina e droghe leggere, fino a controllare completamente il mercato degli stupefacenti in alcune piazze di spaccio del capoluogo. Le indagini, confermando le notizie ricevute da alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di individuare i canali di approvvigionamento delle diverse sostanze stupefacenti dai vari comuni della provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, della piana di Gioia Tauro e, per quanto riguarda l’eroina, anche da fornitori di nazionalità albanese, residenti in Puglia. I poliziotti, inoltre, hanno rilevato come il gruppo fosse dedito alla coltivazione di stupefacenti, sequestrando, oltre a ingenti quantitativi di cocaina, eroina, marijuana e hashish, tre piantagioni per un totale di circa 1600 piante di marijuana. Durante le indagini sono state arrestate in flagranza di reato 31 persone e sequestrate armi e munizioni di vario genere.

 CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Alcool a minori: chiusura di un locale e sospensione licenza Problemi per un locale nel centro storico, lungo Corso Garibaldi

27 Novembre 2024, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Alcool a minori: chiusura di un locale e sospensione licenza Problemi per un locale nel centro storico, lungo Corso Garibaldi

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Somministravano bevande alcoliche a minori. Per questo il Questore della provincia di Benevento, con provvedimento adottato ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha disposto la sospensione della licenza, con conseguente chiusura per dieci giorni, di un locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande, sito nel centro storico del capoluogo, lungo il Corso Garibaldi. Circa dieci giorni fa, presso quell’esercizio commerciale la Polizia di Stato aveva sorpreso i dipendenti del locale mentre somministravano bevande alcoliche a due minori senza che gli fosse preventivamente richiesto di esibire un documento di identità. Tale condotta ha introdotto un ulteriore fattore di rischio per la sicurezza e l'ordine pubblico in una località notoriamente frequentata da molti giovani nelle ore serali e notturne del fine settimana e nella quale di recente si sono verificati episodi di violenza con negative ripercussioni sull'ordine, la sicurezza e l'incolumità pubblica. Pertanto è stato necessario intervenire adottando una misura preventiva e cautelare volta ad impedire il reiterarsi di situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, in special modo riguardo ai giovani.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS In agitazione gli infermieri del carcere di Bellizzi: appello a prefetto e Asl Ecco le motivazioni della protesta da parte del personale sanitario

27 Novembre 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS In agitazione gli infermieri del carcere di Bellizzi: appello a prefetto e Asl Ecco le motivazioni della protesta da parte del personale sanitario

INSERITO DA ANGELA CECERE "Riteniamo non più tollerabili le condizioni lavorative degli infermieri del carcere". Nursing pronto ad interessare la procura della repubblica di Avellino.. "Dal 10 novembre gli infermieri del carcere di Bellizzi di Avellino sono in stato di agitazione. Nel frattempo, in attesa di convocazione dal prefetto di Avellino, tutto tace, nessun riscontro da parte dei vertici dell’Asl, i quali, ritenendo forse che i lavoratori non meritino neanche una risposta, stanno palesando ancora una volta la misura del rispetto che questa azienda ha per i propri dipendenti". E' quanto scrive in una nota  Michele Rosapane del Nursind Avellino. "Gli infermieri protestano per le condizioni in cui sono costretti a lavorare, come la carenza di personale che impegna solo due unità a fronte di 600 detenuti, l’assenza di acqua nelle ore notturne che impedisce agli infermieri, ma anche ai detenuti, il necessario lavaggio delle mani e addirittura non permette l’utilizzo del water perché non vi è acqua per lo scarico, ed ancora la mancanza di un numero adeguato di spogliatoi e relativi armadietti, questi ultimi collocati addirittura nella stessa stanza dove avviene lo stoccaggio dei rifiuti speciali. Riteniamo non più tollerabili le condizioni lavorative degli infermieri del carcere e tenuto conto dell’elevato rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori, se non dovessero giungere risposte concrete, non esiteremo ad interessare la procura della repubblica di Avellino".

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CAMPANIA NEWS Napoli Scampia, spaccio davanti ai figli piccoli: coppia in manette Ennesimo blitz dei carabinieri nel bunker della droga

27 Novembre 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli Scampia, spaccio davanti ai figli piccoli: coppia in manette Ennesimo blitz dei carabinieri nel bunker della droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Carabinieri sequestrano oltre 240 grammi di cocaina Napoli. Carabinieri in uniforme. Pattuglia in via Peppino Impastato, nel lotto K di Scampia. Le palazzine sono giallastre, basse, sproporzionate rispetto ai massicci complessi popolari che la circondano. I militari non sono soli. Qualcuno si aggira attorno all’isolato 4, a piedi. Il volto è nuovo e il suo atteggiamento lascia poco spazio ai dubbi. Cerca qualcuno e qualcosa. I carabinieri di Scampia vogliono vederci chiaro e lo pedinano. Entrano nella palazzina e iniziano a salire i gradini di marmo della palazzina. L’uomo li conduce inconsapevolmente in un appartamento ma non farà in tempo ad acquistare la sua dose. Ai due pusher basta un rapido sguardo a quelle sagome nere per capire di essere nei guai. Comprendono poco, invece, i due bambini presenti, figli della coppia di pusher e osservatori distratti dello smercio di stupefacenti. Inutile fuggire, i due finiscono in manette per detenzione di droga a fini di spaccio. Sequestrati 243 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 150 euro in contante ritenuto provento illecito. Lui è in carcere, lei ai domiciliari. Entrambi sono in attesa di giudizio.

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NAPOLI NEWS Investì e uccise Rita sulle strisce pedonali: condannato a 8 anni La tragedia a Fuorigrotta: alla guida un giovane che viaggiava sotto effetto di alcol e droga

27 Novembre 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Investì e uccise Rita sulle strisce pedonali: condannato a 8 anni La tragedia a Fuorigrotta: alla guida un giovane che viaggiava sotto effetto di alcol e droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. È stato condannato a 8 anni di reclusione il conducente 24enne che, il 5 maggio 2024, investì mortalmente Rita Granata mentre attraversava sulle strisce pedonali in Via Leopardi. L’incidente avvenne alle ore 4:15. La giovane, residente in zona, venne travolta mentre rientrava a casa. L’investitore si allontanò senza prestare soccorso, tornando sul luogo dell’incidente solo alcune ore più tardi. Rita Granata, soccorsa in condizioni critiche, fu trasportata inizialmente all’ospedale San Paolo e successivamente trasferita d’urgenza a Nocera Inferiore, dove morì l’8 maggio dopo tre giorni di agonia. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso ieri una condanna di primo grado a 8 anni di reclusione, già ridotta per i benefici del rito abbreviato, accogliendo integralmente le richieste del pubblico ministero. "Determinante per il raggiungimento della verità è stata la ricostruzione dell’evento, condotta dal personale dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli - si legge nella nota del Comune partenopeo -. Le indagini hanno permesso di accertare gravi responsabilità a carico del 24enne, riconosciuto colpevole di omicidio stradale aggravato. È emerso, infatti, che il veicolo viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite consentito e che l’imputato era alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento dell’incidente".

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco, lo «stipendio» del Pontefice e dei cardinali: le cifre. Cos'è l’Obolo di San Pietro

27 Novembre 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco, lo «stipendio» del Pontefice e dei cardinali: le cifre. Cos'è l’Obolo di San Pietro

INSERITO DA ANGELA CECERE Papa Francesco, il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, ha deciso tempo fa di rinunciare allo stipendio. Ma non per questo non mancano le possibilità di sostentamento per il Pontefice. A novembre 2023 quando, tramite una lettera inviato dal Prefetto dell’Economia vaticana, Maximino Caballero Ledo, ha informato i cardinali del taglio del loro stipendio. Nonostante queste decisioni «francescane», il patrimonio della Chiesa ancora oggi resta sempre ingente tanto che appare quasi impossibile fare una stima delle ricchezze del Vaticano, specie ora che il Giubileo 2025 ormai è alle porte.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia, un milione di famiglie sparite: boom di nuclei senza figli e con un solo genitore. Salgono le coppie dello stesso sesso, il rapporto Istat La foto dell’Istat: +35% le madri sole. Diecimila i nuclei omosex, 60% al Nord

27 Novembre 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia, un milione di famiglie sparite: boom di nuclei senza figli e con un solo genitore. Salgono le coppie dello stesso sesso, il rapporto Istat La foto dell’Istat: +35% le madri sole. Diecimila i nuclei omosex, 60% al Nord

INSERITO DA ANGELA CECERE La famiglia italiana cambia volto: in dieci anni sono spartiti oltre un milione di nuclei con figli. Aumentano invece le famiglie con un solo genitore, spesso la mamma. La fotografia, scattata dall’Istat, rispecchia una tendenza che va avanti da anni ma che ultimamente ha registrato un’impennata, soprattutto rispetto all’inizio del millennio. Basti pensare che dal 2001 al 2011 le famiglie “sparite” erano solo 507mila meno della metà rispetto al calo del decennio successivo. Divorzio: diminuiscono le separazioni, ma in Italia cala anche il numero di matrimoni. Il rapporto dell'Istat NUOVE FAMIGLIE. Dal 2011 al 2021 infatti le famiglie con uno o più figli si sono ridotte di oltre un milione e 200mila nuclei, nello stesso arco temporale sono invece aumentati quelli monogenitore che passano da circa 2 milioni 650mila del 2011 a più di 3 milioni e 800mila nel 2021 con un’impennata del 44%. MAMME SINGLE. Il genitore single nella maggior parte dei casi è la mamma: le madri sole nel 2021 erano infatti 2.967.420, con un incremento del 35,5% rispetto al censimento 2011. I padri soli invece erano 855.049: sono aumentati dell’85% rispetto al 2011, quando erano 462.626. COPPIE E FIGLI. Si registra al Sud la maggior presenza di coppie con figli, soprattutto in Basilicata dove il 51,8% dei nuclei familiari è composto proprio da entrambi i genitori con figli. Seguono la Campania e la Puglia che restano comunque con più di una famiglia su due composta da due genitori e figli. In Piemonte e in Friuli-Venezia-Giulia si registra invece la maggior presenza di famiglie senza figli, pari al 36% dei nuclei familiari. Una caratteristica del Nord Italia visto che tutte le regioni del Sud, Isole maggiori e il Lazio compresi, non raggiungono il 30%. POCHE CULLE. In Italia è «ormai dominante il modello del figlio unico e, come nel passato, la prole tende ad essere più numerosa nel Mezzogiorno» dove le coppie con un unico figlio sono in percentuale inferiore rispetto al dato nazionale. La metà delle coppie italiane ha infatti un figlio unico e solo una su 10 ne ha tre o più. COPPIE DELLO STESSO SESSO. Nel 2021 in Italia erano quasi 10mila le coppie dello stesso sesso, tra unioni civili e consensuali, in aumento rispetto al decennio precedente quando erano 7.513. La maggior parte delle coppie omosessuali, il 60%, è concentrata al Nord mentre al Sud si registra un 15,2%. L'86,3% delle coppie dello stesso sesso rappresenta una unione civile.

 LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio Mar Rosso: quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti. Tra i 5 superstiti c'è un'italiana: paura sulla «Sea Story» Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi

27 Novembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio Mar Rosso: quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti. Tra i 5 superstiti c'è un'italiana: paura sulla «Sea Story» Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi

INSERITO DA ANGELA CECERE Quattro morti, sette dispersi e 33 sopravvissuti, di cui cinque ritrovati solo oggi sani e salvi. Le autorità egiziane proseguono senza sosta le ricerche tra le acque cristalline del Mar Rosso dopo il naufragio di un'imbarcazione colma di turisti avvenuto ieri mattina al largo di Marsa Alam, nell'Egitto sud-orientale. Tra le persone tratte in salvo c'è anche una cittadina belga con doppia nazionalità italiana. Lo hanno confermato in tarda mattinata fonti diplomatiche, mentre l'ambasciata d'Italia al Cairo ha offerto al Belgio l'aiuto del console onorario a Hurghada per prestare la massima assistenza, in raccordo con la Farnesina. I turisti si trovavano a bordo della 'Sea Story', partita per un viaggio di immersioni di più giorni domenica scorsa e che avrebbe dovuto attraccare venerdì a Hurghada, famosa meta turistica. Cosa è successo La nave trasportava 31 viaggiatori di diverse nazionalità oltre all'equipaggio composto da 13 persone quando è stata colpita da una grande onda che l'ha letteralmente capovolta. Il sito web dell'operatore dello yacht ha reso noto che l'imbarcazione era stata costruita nel 2022 e poteva ospitare fino a 36 passeggeri, mentre il governatorato del Mar Rosso ha affermato che la nave aveva superato l'ultima ispezione di sicurezza nel marzo del 2024, senza che fossero stati segnalati problemi tecnici. Inoltre aveva ricevuto un certificato di validità di un anno. Decine di barche da sub si incrociano ogni giorno tra le barriere coralline del Mar Rosso e le isole al largo della costa orientale dell'Egitto, dove le norme di sicurezza sono rigide ma applicate in modo non uniforme. All'inizio di questo mese, 30 persone sono state salvate da una barca da sub che stava affondando vicino alla barriera corallina di Daedalus sempre nel Mar Rosso. Turisti scoraggiati A giugno, due decine di turisti francesi sono stati evacuati in sicurezza prima che la loro barca affondasse in un simile incidente simile, mentre l'anno scorso tre turisti britannici sono morti quando è scoppiato un incendio sul loro yacht. Parallele alle operazioni di soccorso e ricerca, aumenta però la preoccupazione della popolazione di Hurghada per la propria sussistenza. Un simile incidente potrebbe infatti avere gravi ripercussioni sull'industria del turismo, un'ancora di salvezza per l'economia egiziana in difficoltà. Le autorità temono che i turisti possano sentirsi scoraggiati dal fare immersioni, un'attività molto popolare in quest'area.

LEGGO 

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