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SEZ. ECONOMIA Bper, nel 2023 generata ricchezza per 3,4 miliardi di euro, evitate oltre 47mila tonnellate di CO2 E' quanto emerge dalla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario relativa al 2023

9 Aprile 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bper, nel 2023 generata ricchezza per 3,4 miliardi di euro, evitate oltre 47mila tonnellate di CO2 E' quanto emerge dalla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario relativa al 2023

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2023 la ricchezza generata dal Gruppo Bper è stata superiore ai numeri già significativi del 2022, raggiungendo 3,4 miliardi di euro. In termini di riduzione degli impatti ambientali il gruppo, in particolare, è stato in grado di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 47 mila tonnellate di CO2. E' quanto emerge dalla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (ex Bilancio di Sostenibilità) relativa al 2023 approvata e pubblicata dal gruppo Bper. Il documento, si legge in una nota, "evidenzia un cambiamento sostanziale, denso di significato per la banca. Anticipando di un anno le richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), la Dichiarazione è per la prima volta inclusa nella relazione sulla gestione dell’Istituto. Un passo che rappresenta un’importante evoluzione, poiché sancisce in modo definitivo la compenetrazione dei fattori Esg nella strategia di crescita del gruppo". Al suo interno, il documento affronta numerose tematiche: dalla riduzione degli impatti ambientali attraverso l’aumento della produzione di energia rinnovabile e l’efficientamento energetico all’arricchimento del portafoglio di prodotti green e social a disposizione dei clienti, dall’approvazione dei primi obiettivi di decarbonizzazione di portafoglio coerenti con la Net-Zero Banking Alliance all’emissione, a febbraio 2024, del primo green bond; ma anche il costante impegno sui temi di Diversity&Inclusion, le raccolte fondi per importanti cause sociali, la nascita di Bper Bene Comune, con servizi dedicati al Terzo Settore, e i miglioramenti ottenuti nei rating Esg. Tra gli altri dati diffusi da Bper, sono 14 gli impianti fotovoltaici del gruppo che hanno contribuito al fabbisogno di energia elettrica, coperta al 100% da energia rinnovabile. I finanziamenti Esg nel 2023 hanno raggiunto i 6,5 miliardi di euro. Grande attenzione è infatti dedicata allo sviluppo di prodotti che, oltre a consentire una reale accessibilità in ottica di inclusione finanziaria, abbiano anche un forte carattere di innovazione e di riduzione degli impatti ambientali. Il Gruppo Bper Banca ha erogato a livello nazionale 11 milioni di euro destinati a liberalità e sponsorizzazioni a impatto sociale, culturale e ambientale positivo. Particolare attenzione è stata posta alle iniziative di educazione finanziaria e alla sostenibilità, con oltre 144 mila persone coinvolte solo nell’ultimo anno. Sono stati inoltre pubblicati sul nuovo sito group.bper.it (area sostenibilità) una serie di documenti che consentono alla Banca di evidenziare le iniziative messe in atto per favorire un'attività più responsabile e sostenibile, nonché per valutare e gestire i rischi ambientali, sociali e di governance, tra cui il Report Tcfd , che fornisce una panoramica dettagliata sulle strategie e le azioni intraprese dal Gruppo per gestire i rischi e cogliere le opportunità legati al cambiamento climatico e il Report Principles for Responsible Banking (Prb), che presenta gli impegni presi dal Gruppo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu.

ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Salvini da Portici: pensiero ai papà ed alle mamme delle vittime della strada Il monito: "Necessarie sanzioni severe"

9 Aprile 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Salvini da Portici: pensiero ai papà ed alle mamme delle vittime della strada Il monito: "Necessarie sanzioni severe"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il ministro ha voluto precisare che con il nuovo codice della strada, c’è volontà di combattere “l’utilizzo di qualsiasi droga prevedendo il blocco della macchina e il ritiro della patente, senza sé e senza giustificazioni...Portici. Il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha illustrato i progetti inclusi in “L’Italia dei Sì 2023-2032 - Progetti e grandi opere in Italia”, presso il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, a Portici. Salvini ha affrontato il tema della sicurezza stradale, avendo incontrato - come si apprende su “Il Sole 24 ore”, “alcuni familiari delle vittime della strada che hanno perso i loro figli", auspicando che il codice della strada sia approvato entro l'estate. Porterà più controlli, più rigore, più serietà, e spero meno morti e meno incidenti”. Il ministro ha voluto precisare che con il nuovo codice della strada, c’è volontà di combattere “l’utilizzo di qualsiasi droga prevedendo il blocco della macchina e il ritiro della patente, senza sé e senza giustificazioni. Prevediamo sanzioni più severe per chi abbandona animali, per chi usa il telefonino, chi eccede in velocità. Certo il buon senso non possiamo prevederlo per decreto, non possiamo prevedere per decreto se una madre, stando ai primi controlli, beve, si droga, poi si mette al volante rischiando di uccidere sé stessa e poi uccidendo delle persone. Cercheremo di spiegare fin dai banchi della prima elementare cosa si rischia quando ci si mette alla guida di una macchina o di un motorino, non potendolo fare. Ma sono contento perché dopo 30 anni dal vecchio codice della strada riportiamo un po' di ordine e buon senso sulle strade italiane. Se ti metti al volante in condizioni indecenti ne paghi le conseguenze". Severino Nappi, Capogruppo della Lega in consiglio regionale Campania e coordinatore della Città Metropolitana di Napoli, ha espresso un suo parere sul nuovo codice della strada in corso di approvazione: “Basta con chi si rende autore di una strage che va fermata con regole più stringenti, realmente efficaci, che non ammettano alcuna forma di scusante e di alibi. Il nuovo Codice della Strada, a firma del Ministro e Vicepremier Matteo Salvini, è l'unico modo per fermare dei veri e propri criminali, perché agisce con la necessaria prevenzione e con la repressione adeguata, con pene severe da scontare in carcere, con il contrasto con ogni mezzo, di chi si mette alla guida ubriaco, sotto effetto di stupefacenti, di chi non ha il minimo rispetto per la vita umana. Chi fa uso di alcol e droghe, chi non si attiene alle norme, va reso inoffensivo e bisogna farlo in tempo. Nessuno sconto. Lo dobbiamo alle vittime della strada, alle loro famiglie, ai loro genitori, a tutti noi. Lo dobbiamo in particolare alle mamme e ai papà, a chi come l'Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada - Odv, chiede giustizia per chi non è tornato più a casa”. In platea erano presenti Elena Ronzullo, Presidente dell’associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada Odv, e Rosa di Bernardo, vicepresidente dell’associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada Odv. E' stata una giornata stupenda e tante cose importanti sono state dette, oltre a progetti in essere che miglioreranno la viabilità nazionale - affermano all’unisono le due componenti associative -. È stato un onore donare al ministro il libro ‘Strada Assassina - Sette Storie Vere’ e siamo stati davvero colpiti dai suoi complimenti e dalle menzioni anche nel corso delle interviste. Il nuovo codice della strada inquadra, più duramente, il reato di omicidio stradale, di cui si macchia chi si mette alla guida ubriaco, sotto effetti di droghe o distratto. Ci auspichiamo sia l’inizio di una collaborazione fattiva con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’apertura di Salvini ci lascia ben sperare. Lo ringraziamo per l’opportunità concessaci”. Biagio Ciaramella, in qualità di vicepresidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada Odv, ha posto l’accento sull’importanza del decreto su cui sta lavorando Matteo Salvini: “Sono trascorsi 32 anni dall’approvazione dell’ultimo codice della strada, eppure tanti governi si sono avvicendati al timone. Nessuno aveva mai realmente lavorato sull’argomento; è per tale motivo che facciamo appello a tutti i partiti, di qualsiasi orientamento politico, affinché si giunga finalmente al tanto atteso, dai familiari delle vittime della Strada, Nuovo Codice della Strada. Ammiriamo il lavoro svolto finora dal Ministro, ma sono necessari ulteriori controlli sui territori, con i rispettivi finanziamenti per le forze dell’ordine da impiegare. La morte dei due carabinieri a Salerno, ci fa capire che, purtroppo, il mancato rispetto del codice della strada causa ancora quella mattanza che ci ha condannati all’ergastolo del dolore. Un’intera generazione, dagli 11 ai 29 anni, sta scomparendo sul manto stradale, diminuendo anche il tasso di natalità nazionale. Non possiamo restare indifferenti”.

OTTO PAGINE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Paura a Sant’Antimo, incendio alla chiesa Santo Spirito: le fiamme hanno avvolto anche il campanile

9 Aprile 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Paura a Sant’Antimo, incendio alla chiesa Santo Spirito: le fiamme hanno avvolto anche il campanile

INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri in tarda serata i carabinieri della tenenza di Sant’Antimo sono intervenuti presso la chiesa Santo Spirito (vico Santo Spirito), dismessa. Un incendio ha avvolto il campanile, probabilmente partito da un cumulo di rifiuti depositati nelle adiacenze. Le fiamme sono state estinte, indagini in corso per chiarire dinamica. Non si esclude alcuna pista. L’intervento immediato dei vigili del fuoco, allertati anche dai soci dell’Associazione Anthimus, e della polizia locale di Sant’Antimo e’ servito ad evitare conseguenze ben più gravi. I vigili del fuoco hanno ispezionato la parte interna di legno del campanile per verificare eventuali danni. La polizia locale è già attiva nel visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza per accertare le cause del rogo.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Carabinieri investiti e uccisi, il giorno del dolore: le istituzioni ai funerali Tricolore e fiocchi bianchi per l'ultimo saluto ai due giovani militari

9 Aprile 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Carabinieri investiti e uccisi, il giorno del dolore: le istituzioni ai funerali Tricolore e fiocchi bianchi per l'ultimo saluto ai due giovani militari

INSERITO DA ANGELA CECERE Campagna. Il sindaco di Campagna presenzierà alle esequie a Manfredonia, il vicesindaco a quelle di Montesano Salentino. Anche Campagna partecipa ai funerali dei due giovani carabinieri investiti e uccisi dopo un incidente stradale mentre si trovavano a bordo dell'auto di servizio.  L'ultimo saluto al maresciallo Pastore saranno celebrate dall'arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo padre Franco Moscone. "La mia preghiera di suffragio per i giovani morti, entrambi di nome Francesco, e quella di tutta la Chiesa", le parole della guida della chiesa pugliese.  A Montesano Salentino fiocchi bianchi e palme hanno accolto la bara dell'appuntato Francesco Ferraro. I feretri, coperti dal tricolore, saranno "scortati" per l'ultimo saluto - oltre che dai familiari - da tutte le istituzioni, civili e militari. Intanto proseguono le indagini della Procura di Salerno: gli inquirenti hanno ascoltato le testimonianze di cinque persone che avrebbero assistito allo schianto. Acquisite anche le immagini di videosorveglienza della zona teatro del tragico incidente.

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CASERTA NEWS Traffico droga tra Caserta e Perugia, operazione dell'Antimafia: 24 arresti Reparti speciali dei carabinieri impegnati in diverse province d'Italia

9 Aprile 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Traffico droga tra Caserta e Perugia, operazione dell'Antimafia: 24 arresti Reparti speciali dei carabinieri impegnati in diverse province d'Italia

INSERITO  DA ANGELA CECERE Caserta. Circa 250 chili di eroina, stoccata a Perugia e distribuita tra Umbria, Marche, Toscana e Campania. Un business che avrebbe unito la criminalita' nigeriana e i casalesi. Un rifornimento quotidiano delle piazze di spaccio per affari stimati in 15 milioni di euro. E' l'esito dell'indagine dei carabinieri nel Nucleo investigativo del comando provinciale dei Perugia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Perugia che ha portato il gip del capoluogo umbro a emettere un'ordinanza di custodia cautelare per 24 persone che contesta l'associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le misure sono state eseguite tutte, ad eccezione di 4 per i quali sono in corso le ricerche anche all'estero. L'operazione, sottolinea la Procura guidata da Raffaele Cantone, e' il seguito di una precedente attivita' investigativa che, nel 2022, aveva portato a 45 provvedimenti cautelari, al sequestro di 24 chili di eroina e 1590mila euro in contanti. Le successive indagini avevano portato all'arresto di tre cittadini nigeriani a Terontola (Arezzo) e Sinalunga (Siena) con il sequestro di 1,5 chili di eroina e a ricostruire una rete di nigeriani, residenti a Perugia, e di italiani in grado di importare nel capoluogo umbro notevoli quantitativi soprattutto di eroina, dal Nord Europa. Un'abitazione del centro storico sarebbe stato il luogo di stoccaggio e rivendita attraverso una rete di medi e piccoli fornitori e spacciatori. L'associazione, inoltre, avrebbe disposto di un chimico per testare la qualita' dello stupefacente. Le indagini, inoltre, hanno confermato i presunti collegamenti tra la criminalita' nigeriana e quella campana, in particolare un soggetto ritenuto di vertice del clan dei casalesi, raggiunto da una misura di custodia in carcere. Durante l'esecuzione delle misure, avvenute a Caserta, Latina, Arezzo, Lucca, Pisa e Varese oltre che a Perugia, sono stati sequestrati oltre 600 grammi di cocaina e quasi 5 chili di marijauana. Cinque gli arresti in flagranza.

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Rivoluzione CAS per sisma ed alluvione

9 Aprile 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Lacco Ameno emana i nuovi avvisi e paga gli arretrati: dettati, tra l'altro, disposizioni in favore delle popolazioni colpite nei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, riguardanti l’aggiornamento dei criteri, procedure e modalità per la verifica, l'istruttoria e la rendicontazione delle spese relative alle misure di assistenza alla popolazione In seguito alle recenti disposizioni in materia di Contributo per l’autonoma sistemazione ed assistenza alla popolazione sfollata da Sisma e Frana o alluvione che dir si voglia, il comune di Lacco Ameno ha emanato i nuovi avvisi con la relativa modulistica, errori di distrazione a parte sulla indicazione dei comuni in cima ai moduli diffusi come Forio in luogo di Lacco Ameno. Per quanto riguarda il SISMA del 21 agosto 2017 ci sono le nuove disposizioni in materia di assistenza alla popolazione interessata, di cui all’ordinanza commissariale n. 26. Da ultimo l’ordinanza commissariale ad oggetto “Nuove disposizioni in materia di assistenza alla popolazione interessata dal sisma del 21 agosto 2017”, con la quale il Commissario Straordinario ha dettato, tra l’altro, disposizioni in favore delle popolazioni colpite nei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, riguardanti l’aggiornamento dei criteri, procedure e modalità per la verifica, l’istruttoria e la rendicontazione delle spese relative alle misure di assistenza alla popolazione, di cui all’art. 18 del decreto-legge n. 109/2018, ed in particolare l’articolo 2, comma 10, secondo cui i Soggetti Attuatori, tra i quali figura anche il Comune di Lacco Ameno, “provvedono all’istruttoria entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione di cui al comma 4, adottando, in caso di esito favorevole, i provvedimenti di liquidazione e di pagamento del contributo, da trasmettere al Commissario Straordinario”. L’ente locale ne ha preso atto mediante l’approvazione dello schema di “Avviso Pubblico” predisposto dall’Ufficio e del modello di dichiarazione In ciò RENDE NOTOche entro il 30 giugno di ciascun anno i nuclei familiari già richiedenti e beneficiari del contributo di autonoma sistemazione “CAS sisma” del Comune di Lacco Ameno, previsto dall’art. 2 dell’OCDPC n. 476/2017, la cui abitazione, purchè di proprietà, anche pro quota, di almeno uno dei componenti, risulti tuttora oggetto di provvedimento di sgombero per inagibilità in conseguenza del sisma del 21 agosto 2017, sono tenuti a presentare al Comune di Lacco Ameno, e per conoscenza alla Struttura Commissariale, una dichiarazione resa sulla base del fac-simile predisposto dall’Ente, riguardante tutti i componenti del nucleo familiare e sottoscritta dai medesimi, o da chi ne fa le veci, in cui, oltre al possesso dei requisiti di cui al comma 1 della citata ordinanza, attestano di:a) non essere proprietari, in data anteriore all’evento sismico, di un immobile idoneo all’uso per il nucleo familiare e che non sia stato già locato in forza di contratto o concesso in comodato d’uso regolarmente registrato in data anteriore al 21 agosto 2017, ubicato nel medesimo comune, oppure in un comune confinante;b) non aver fatto rientro nell’abitazione principale, abituale e continuativa, danneggiata dal sisma;c) essere proprietari di immobili con danno B o C, ivi rientrati dopo la realizzazione dei lavori di temporanea messa in sicurezza e di non poter risiedere nell’abitazione principale, abituale e continuativa nel periodo di esecuzione dei lavori di riparazione definitiva;d) essere residenti o domiciliati nell’isola d’Ischia continuativamente anche dopo il 21 agosto 2017;e) di non aver venduto l’abitazione inagibile, sgomberata a causa del sisma, in data antecedente al ripristino delle condizioni di agibilità, salvo che per effetto dell’applicazione dell’ordinanza commissariale n. 24/2023;f) aver presentato o essere ancora nei termini per presentare la domanda di ricostruzione o delocalizzazione dell’immobile adibito ad abitazione al momento del sisma, in base alle disposizioni di cui all’art. 1 dell’ordinanza commissariale n. 25/2023. 

Ai sensi della citata ordinanza commissarialeil beneficiario, o chi in sua vece, è sempre tenuto a comunicare tempestivamente al Comune di Lacco Ameno, le circostanze che possono determinare una riduzione dell’entità o una modifica della decorrenza del contributo, ai sensi della presente ordinanza. In caso di accertata inadempienza provvede il Comune d’ufficio; trascorsi 60 giorni dalla data di fine dei lavori e del conseguente ripristino delle condizioni di agibilità, il diritto a percepire il contributo si intenderà cessato, prescindendo dalla revoca formale dell’ordinanza di sgombero dell’edificio recuperato o ricostruito; decadono dal diritto al contributo, dal giorno successivo alla scadenza della presentazione della dichiarazione, coloro che non abbiano o non abbiano più i requisiti previsti.Determina la sospensione del contributo, fino a che non si sia provveduto, l’omessa presentazione della domanda dell’ordinanza commissariale, ovvero l’incompleta compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al medesimo comma.

CAS ALLUVIONE E STOP ASSISTENZA ALBERGHIERA

Stesso iter e bando per gli eccezionali eventi meteorologici a partire dal 26.11.2022 – contributo per l’autonoma sistemazione (c.a.s.) con le disposizioni in materia di coordinamento e armonizzazione del contributo di autonoma sistemazione e di cessazione dell’assistenza alberghiera in favore della popolazione interessata dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell’isola di ischia (na), a partire dal giorno 26 novembre 2022, di cui all’ordinanza commissariale n. 17 del 16.2.2024 . Anche in questo caso, in base alle novità dettate a gennaio da Legnini c’è l’approvazione avviso pubblico e modulistica. Da ultimo da ultimo l’ordinanza commissariale n. 17 del 16 febbraio 2024, ad oggetto “Disposizioni in materia di coordinamento e armonizzazione del Contributo di Autonoma Sistemazione e di cessazione dell’assistenza alberghiera in favore della popolazione interessata dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia , a partire dal giorno 26 novembre 2022 “, con la quale il Commissario Delegato per gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei territori dell’Isola di Ischia il 26 novembre 2022 – ex OCDPC 948/2022 ha dettato, tra l’altro, disposizioni in favore delle popolazioni colpite dagli eventi meteorologici del 26 novembre 2022, verificatisi nel Comune di Casamicciola Terme e negli altri Comuni dell’Isola di Ischia, riguardanti:

a) l’integrazione della disciplina del CAS per quanto riguarda le ordinanze della protezione civile post eventi del 2022 (O.C.D.P.C. n. 948/2022 e O.C.D. n. 4/2022);b) la cessazione dell’assistenza alloggiativa della predetta popolazione presso strutture alberghiere e assimilabili, sempre sulle stesse ordinanze;c) le misure transitorie concernenti il passaggio dal regime assistenziale ad altra forma di assistenza, ovvero al rientro nella propria abitazione danneggiata dall’alluvione. Infine, alla lettera d) la fissazione nuovi termini fissati dal Legnini (O.C.D. n. 4/2022 e dell’art. 2 dell’O.C.S. n.22/2023). IDA TROFA IL GOLFO24

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BENEVENTO NEWS Ospedale San Pio Benevento: riapre neurorianimazione, unico in Campania Dopo lo stop per carenza di personale e per il covid torna operativo il centro

9 Aprile 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ospedale San Pio Benevento: riapre neurorianimazione, unico in Campania Dopo lo stop per carenza di personale e per il covid torna operativo il centro

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Una svolta per la sanità nel Sannio e non solo”. Così i vertici dell'ospedale San Pio di Benevento hanno commentato la riattivazione del reparto di Neurorianimazione del nosocomio sannità. Questa mattina taglio del nastro per il reparto che si trova al secondo piano del padiglione Santa Teresa della Croce. Sei posti letto a servizio dei pazienti che necessitano di un'altissima intensità di cura. Un centro unico in Campania e tra i pochissimi del Meridione d'Italia che ha riaperto dopo anni di stop. “Una giornata speciale – ha spiegato il direttore generale Maria Morgante -. Un servizio con medici altamente specializzati e tecnologie avanzate. C'è un gruppo di grande talento e preparazione, riaprirlo era davvero un obbligo. Questo reparto accoglie pazienti provenienti dalla neurochirurgia, dalla neuroradiologia interventistica, a supporto del pronto soccorso e del settore dell'emergenza. E' un fiore all'occhiello. Il reparto – ricorda ancora il dg – era stato chiuso per carenza di personale, riaprirlo rappresenta un grande traguardo”. E proprio sulla carenza di personale aggiunge: “Fortunatamente stiamo diventando più attrattivi, un bene per l'ospedale che così di arricchisce di altre professionalità”. Non nasconde l'emozione Vincenzo Boniello – direttore ff dell'Unità operativa complessa di neurorianimazione “La giornata di poggi è il coronamento di un lungo percorso durato oltre tre anni, da quando il reparto era stato adibito a terapia intensiva covid. La neurorianimazione nasce nel 2004 come punto di eccellenza delle patologie ad alta intensità cerebrospinali, rappresentiamo l'unico esempio in Campania e in tutto il Sud esistono solo altri due centri in Sicilia. Qui affrontiamo tutte le patologie cranio spinali, siamo di supporto alle attività anestesiologiche della neurochirurgia, ci occupiamo dell'emergenza urgenza e da quest'anno abbiamo attivato anche un sistema di gestione degli accessi vascolari a lungo termine. Un team che ha maturato un'esperienza ventennale – aggiunge – con specializzazioni nei diversi ambiti”. E infine “La nostra rianimazione ospita il coordinamento locale dei prelievi d'organo. Grazie ai donatori, infatti, si riesce a ridonare la vita ad altre persone. Grazie all'impegno del management Morgante, finalmente dopo tre anni si riaprono le porte”. “Ci riappropriamo di uno spazio che avevamo già tanti anni fa – evidenzia Giovanni Parbonetti, direttore Uoc neurochirurgia – esempio unico di unità operativa complessa di neurorianimazione e neuro anestesia dedicata: un salto di qualità a cui abbiamo dovuto rinunciare per via del covid, finalmente grazie al management l'abbiamo ritrovata”.

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CAPRI NEWS A Capri ordinanza stop a Marina Piccola e numero chiuso ncc

9 Aprile 2024, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Capri stop al transito a Marina Piccola. Il sindaco di Capri, Marino Lembo, infatti, dopo la caduta di massi dal costone che sovrasta il tornante nell’area che conduce alla Torre Saracena, che si è verificata l’altro giorno, ha disposto con una specifica ordinanza “l’interdizione al transito veicolare e pedonale – per motivi di sicurezza – del tratto di strada della S.P. numero 134 (via Provinciale Marina Piccola) compreso fra il civico 65 B e l’ingresso di via Krupp”. Il dispositivo segue l’episodio accaduto l’altro pomeriggio quando a cedere da un costone che di recente era stato oggetto di lavori di mitigazione del rischio di caduta massi da parte di una ditta specializzata, erano stati alcuni sassi con conseguente intervento dei vigili del fuoco e della polizia municipale. La chiusura al transito come sottoscritto dal primo cittadino caprese si è resa necessaria per “verificare l’entità del fenomeno e contestualmente consentire ai tecnici della ditta specializzata di mettere in sicurezza il costone roccioso”. Intanto a proposito di ordinanze è stato pubblicato il provvedimento con il quale il comune di Capri fissa a venti autobus destinati al servizio Ncc la circolazione contemporanea. La decisione “per effetto di quanto verbalizzato – si legge nell’ordinanza – con il tavolo tecnico tenutosi il giorno 2 marzo presso gli uffici del Corpo di Polizia Municipale e da elenchi inviati dagli stessi operatori economici del settore, già esercenti l’attività Ncc con autobus nel territorio dell’isola di Capri e destinati al calendario di turnazione per l’anno 2024”. Agli operatori del settore verrà assegnato un pass con una specifica numerazione. L’ordinanza sarà in vigore nel periodo di “limitazione all’afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore sull’isola di Capri, stagione turistica 2024”, ovvero, dal 30 marzo al 3 novembre, dalle ore 9.30 alle 17.30. CAPRIPRESS

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AVELLINO NEWS Area parcheggio del teatro in totale abbandono, di sera è anche pericolosa Senza illuminazione è diventata un'area di ritrovo per coppiette e una discarica

9 Aprile 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Area parcheggio del teatro in totale abbandono, di sera è anche pericolosa Senza illuminazione è diventata un'area di ritrovo per coppiette e una discarica

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Degrado e abbandono nell'area chiusa del parcheggio del teatro Gesualdo. Da tempo i residenti, ma anche gli utenti, lamentano dello stato in cui versa l'area sosta del Comune di Avellino. Rifiuti di ogni genere, finanche una scrivania depositata in un angolo. Non solo. Di sera il garage, privo di illuminazione, diventa ritrovo per coppiette in cerca di intimità e discarica per rifiuti. Uno stato di totale abbandono, ma anche di pericolo. Quell'area parcheggio a pagamento è molto frequentata da lavoratori e residenti che usufruiscono anche di un abbonamento sosta ed ora chiedono un intervento immediato per ripristinare l'area a servizio del teatro Gesualdo. 

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CAMPANIA NEWS Basso allestito come base logistica per vendere euro falsi: i particolari Misura cautelare per oltre 60 persone. Sull'associazione l'ombra del clan "Mazzarella"

9 Aprile 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Basso allestito come base logistica per vendere euro falsi: i particolari Misura cautelare per oltre 60 persone. Sull'associazione l'ombra del clan "Mazzarella"

INSERITO DA ANGELA CECERE Flussi di denaro anche verso Spagna, Francia e Grecia Napoli. A conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla procura della repubblica di Napoli – direzione distrettuale antimafia, i militari del comando carabinieri antifalsificazione monetaria, supportati da quelli dei comandi provinciali di Napoli, Milano, Salerno e Agrigento, del 10° Reggimento Campania, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (Sa) e, per l’estensione internazionale, da Europol, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di  63 soggetti, tutti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla vendita di valuta in euro contraffatta anche all’estero, di concerto con chi ebbe a produrla, aggravata dall’aver agevolato l’attivitaÌ del clan camorristico “Mazzarella”, egemone nell’area urbana partenopea del Mercato Pendino; di concorso nella vendita della citata valuta contraffatta ed, in due episodi, di tentata estorsione. Nel medesimo contesto, in Francia, personale del locale Office Central pour la Repression du Faux Monnayage ha eseguito un mandato di arresto europeo nei confronti di un italiano destinatario della misura restrittiva nel frattempo localizzato in quel Paese. L’ordinanza in argomento applica per 48 persone la misura cautelare della custodia in carcere, per 14 persone la misura cautelare degli arresti domiciliari e per 1 persona la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Napoli. Il provvedimento cautelare consegue ad attività investigativa svolta in evoluzione di una precedente indagine, condotta dalla medesima unità specializzata dell’Arma dei Carabinieri, per il cui procedimento, definito con richiesta di giudizio immediato, in data 7.11.2023, il Gup ha giaÌ emesso le prime sentenze di condanna a carico di buona parte dei soggetti imputati. Le indagini hanno consentito di raccogliere determinanti fonti di prova circa l’esistenza e l’operativitaÌ, in Napoli, nel quartiere Mercato/Pendino, di un gruppo criminale che, all’interno di un basso terraneo, aveva allestito non solo la propria base logistica, ma anche una vera e propria rivendita di valuta in euro contraffatta, il cui volume d’affari eÌ apparso sin da subito di ingenti dimensioni. Le attivita investigative, condotte in un’area corrispondente ad una delle piuÌ importanti roccaforti del clan camorristico “Mazzarella”, hanno reso necessario l’allestimento di un impianto di indagine fondato essenzialmente su servizi di osservazione, controllo e pedinamento, noncheì di intercettazioni telefoniche ed ambientali condotte diuturnamente per l’intero periodo di tempo oggetto delle indagini. L’unicità e l’assoluta rilevanza della manovra investigativa eÌ da rinvenire nell’emersione del profilo agevolativo dell’attivitaÌ del clan “Mazzarella”. Infatti, la zona in cui la delineata associazione per delinquere ha operato, denominata comunemente ‘n ’gopp’ ‘e mur’, è notoriamente sottoposta all’egemonia criminale del citato clan camorristico, al quale venivano corrisposte costantemente ed in forma libera somme di danaro costituenti parte dei proventi delittuosi cosiÌ da agevolarne le attivitaÌ ed accrescerne il potere criminale. Inoltre, il compendio probatorio ha goduto di un valore aggiunto costituito dalle acquisizioni dichiarative di un collaboratore di giustizia che, giaÌ molti anni prima dei fatti in argomento, aveva fatto riferimento a tale consorteria dedita alla vendita di “soldi falsi”. Lo scenario investigativo eÌ stato anche arricchito da ulteriori riscontri oggettivi raccolti grazie ad importanti operazioni di sequestro di valuta in euro contraffatta, per un valore nominale complessivamente stimato in oltre 200.000,00 euro, noncheì da 7 arresti di acquirenti dal sodalizio, operati in flagranza di reato, 3 dei quali cittadini francesi in procinto di rientrare in Patria, a conferma dell’attivazione di flussi distributivi verso l’estero. L’attivitaÌ investigativa ha anche permesso di individuare e localizzare le basi logistiche a disposizione del gruppo criminale, tutte nel quartiere Mercato/Pendino: noncheì di qualificare i compiti assegnati a ciascun appartenente al sodalizio quali, ad esempio, “capo/promotore”, “organizzatori”, “custodi”, “corrieri” e “vedette” e finanche “addetto alle pulizie del basso terraneo”. La caratteristica peculiare che rende del tutto identiche le rivendite localizzate a febbraio 2023 nel quartiere Vasto e nell’attualitaÌ nel quartiere Mercato/Pendino eÌ la gestione delle stesse come se si trattasse di negozi, finanche con orari di apertura e chiusura al pubblico. La rivendita del Mercato/Pendino era infatti aperta, nei giorni feriali, dalle 09,00 alle 17,00, mentre di domenica dalle 09,00 alle 13,00; nella stessa era possibile acquistare banconote da 100,00 euro, definite in gergo dai sodali “del vecchio tipo” e “del nuovo tipo”, ovvero appartenenti alla serie “epoche e stile” e “Europa”; banconote da 50,00 euro, definite in gergo, rispetto alla qualitaÌ della loro fattura, “B/B”, “Maradona” e “Peleì” (in ordine decrescente rispetto alla citata qualitaÌ) e banconote da 20,00 euro di un’unica tipologia di contraffazione. Le indagini, nella loro complessitaÌ, hanno anche permesso di definire la capacitaÌ degli associati di esportare la valuta in euro contraffatta all’estero. infatti, non solo vi eÌ stato l’arresto di 3 cittadini francesi subito dopo aver acquistato il danaro contraffatto, ma si eÌ documentato, mediante intercettazioni di comunicazioni intercorse tra gli associati, che la valuta era stata venduta in Francia, Spagna e Grecia. Inoltre, risulta significativo evidenziare che le classi di contraffazione, assegnate dalla Banca Centrale Europea alle banconote contraffatte vendute dalla rivendita del Mercato/Pendino, circolano in tutta Europa. Al termine delle attività, è stato valutato in 6 milioni di euro l’ammontare complessivo del business illecito, nel periodo oggetto d’indagine. Il provvedimento eseguito eÌ una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, come tali, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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