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NAPOLI NEWS Un altro crollo a Torre del Greco, ferita una donna colpita dai calcinacci

23 Aprile 2024, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Un altro crollo a Torre del Greco, ferita una donna colpita dai calcinacci

Un altro crollo a Torre del Greco, ferita una donna colpita dai calcinacci

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco. Non conosce fine l’emergenza-crolli all’ombra del Vesuvio. Dopo il drammatico cedimento di parte del cornicione di un fabbricato all’angolo tra via Diego Colamarino e piazza Santa Croce – un incidente fortunatamente chiuso senza feriti – l’ennesimo campanello d’allarme è suonato in via Cappuccini, la lunga traversa di collegamento tra via Piscopia e via Circonvallazione. In mattinata una pioggia di intonaci e detriti è venuta giù dai sotto balconi di alcuni appartamenti di un vecchio edificio, finendo violentemente sulla strada: l’improvvisa «tempesta» di pietre ha rischiato di travolgere una passante, colpita da diversi calcinacci prima di trovare riparo lontano dal luogo del crollo. Immediato è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivate due pattuglie della polizia municipale e una squadra dei vigili del fuoco: la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Maresca, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso. I camici bianchi del presidio sanitario di via Montedoro hanno rilevato solo alcune escoriazioni in varie parti del corpo, giudicata guaribili in tre giorni. Insomma, molto spavento e pochi danni. La strada chiusa Per consentire di procedere con le dovute verifiche statiche al fabbricato, i caschi bianchi del comando di largo Costantinopoli hanno chiuso la strada al traffico. Dopo i primi rilievi dei tecnici comunali e dei pompieri, si è provveduto a un primo intervento di messa in sicurezza con la spicconatura di tutte le parti pericolanti dell’edificio. Nelle prossime ore, il sindaco Luigi Mennella dovrebbe firmare l’ordinanza per l’esecuzione ad horas dei lavori per il cessato pericolo. Nessuna famiglia è stata sgomberata perché i dissesti statici sarebbero relativi solo ai sotto balconi degli appartamenti all’ultimo piano del fabbricato. Alberto Dortucci METROPOLIS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE PrivacyPrivacy Napoli martedì, Aprile 23, 2024 Accedi Politica sulla PrivacyCookie PUBBLICITÀ CAMORRACRONACAPOLITICAATTUALITÀCULTURAITALIAMONDOSPETTACOLISPORT Sport L’Inter batte il Milan ed è campione d’Italia, scucito lo scudetto al Napoli

23 Aprile 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Inter batte il Milan ed è Campione d'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le agonie e i patemi del Napoli sono ufficialmente terminati. L’Inter ha battuto il Milan per 1-2 nel derby della Madonnina e ha conquistato ufficialmente il 20esimo scudetto della sua storia, scudetto che equivale alla seconda stella. Un derby, quello di stasera, che aveva un sapore ancora più speciale in quanto costituiva, per i nerazzurri, un primo match point per la conquista del tricolore. Chance che l’Inter, spinta anche dal fatto di voler conquistare lo scudetto davanti ai “cugini”, ha sfruttato a dovere scippando, di fatto, il tricolore dal petto dei partenopei. L’Inter scippa lo scudetto dalle maglie del Napoli, gli azzurri sono stati i peggiori campioni d’Italia della storia Inter che, sin dalla pre-season della nuova stagione, era data come favorita per la conquista dello scudetto, una pre-season condita da acquisti di mercato mirati e atti a rinforzare una rosa già di altissima qualità e pronta per lottare per tutte le competizioni. Al contrario del Napoli che, da campione d’Italia in carica, ha deluso tutte le attese possibili e immaginabili. I primi problemi della squadra, all’epoca ancora allenata da Spalletti, iniziarono a sorgere nel mese di marzo 2023: si iniziò ad arrancare in campionato e il vantaggio sulle inseguitrici iniziò a ridursi. Ci fu all’epoca chi parlava di squadra stanca e appagata dopo aver praticamente già raggiunto l’obiettivo, mentre ci fu anche chi iniziò a parlare di squadra diventata prevedibile e le cui mosse potevano essere facilmente disinnescate con una buona organizzazione di gioco da parte degli avversari. Il tutto sembra essere poi imploso con la boutade del presidente De Laurentiis, nel momento in cui, ad un giornalista che gli chiese del successore di Spalletti, rispose “Questa squadra puoi allenarla pure tu…”, facendo intendere come la squadra giocasse ormai a memoria e che fosse facile schierarla in campo. Dalla boutade di ADL al crollo del Napoli nel giro di pochi mesi Da lì in poi si sarebbe materializzato il crollo del Napoli. A fronte di una programmazione non all’altezza di una squadra fresca vincitrice del suo terzo scudetto, la squadra verrà affidata a Rudi Garcia, un allenatore ormai totalmente fuori dal giro dei grandi campionati europei e esonerato dal campionato arabo, dove allenava l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Garcia ha imposto il suo gioco stravolgendo i meccanismi oliati della passata stagione giocando in verticale con contropiede e ripartenze, e togliendo di mezzo il fulcro del gioco, Lobotka. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il tutto frutto anche di una preparazione estiva, probabilmente, troppo blanda. A far crollare subito la fiducia in Garcia ci ha messo del suo il mister francese stesso, con scelte di formazioni discutibili e cambi a partita in corso pure, che generarono musi lunghi ( vedasi Kvaratskhelia a Genova e Osimhen a Bologna). Da Garcia si passerà poi a Mazzarri, che con quell’esordio vincente a Bergamo contro l’Atalanta fece ben sperare. Salvo poi ridurre il Napoli ad una squadra di ripartenza e contropiede che snaturerà molti giocatori, allontanandoli dai loro ruoli e privando di fatto la squadra di un gioco. Neanche il tecnico di San Vincenzo riuscirà a dare un’impronta tattica al Napoli e i risultati furono ancora più scarsi di quelli ottenuti da Garcia. Si passerà, quindi, a Francesco Calzona, già CT della Slovacchia. I problemi non verranno risolti neanche a questo giro, anzi peggioreranno notevolmente in fase difensiva. C’è un dato, più di tutti gli altri, che mostra il principale problema che sta avendo il Napoli da quando sulla panchina siede Calzona: la fase difensiva. La formazione azzurra, infatti, ha sempre preso gol, senza quindi mai riuscire a tenere la porta inviolata. La presunzione di ADL distruggerà il Napoli in meno di un anno Con l’addio di Giuntoli, che passerà all Juventus, la scelta del Ds non è stata di certo una di quelle che avrebbe potuto aiutare il Napoli a muoversi in tempo per pianificare la nuova stagione, per di più a mercato quasi chiuso. Il prescelto di De Laurentiis è stato Mauro Meluso, ds la cui ultima esperienza risaliva al 2021 (con lo Spezia). A lui non si possono certo imputare troppe colpe. La realtà è che il Napoli è una società al cui comando c’è una sola persona, il presidente. È da lui che passano tutte le scelte societarie, così come è a lui che vanno imputate le responsabilità maggiori di questa situazione. Avere sperato di vivere di rendita è stato un altro passo falso imperdonabile e a quel punto, come in un domino, i tasselli sono caduti ad uno ad uno. E’ mancata, in sintesi, la progettualità: Natan, ad esempio, non poteva certo sostituire Kim, così come il rinnovo milionario di Osimhen non ha di certo aiutato, a livello di umore, i compagni di squadra, facendo quasi passare la conquista dello scudetto come per merito di un singolo giocatore. E non ha aiutato il mancato rinnovo di Zielinski, ormai prossimo al passaggio proprio ai nuovi campioni d’Italia e che ha offerto, forse proprio perché mentalmente già altrove, prestazioni non all’altezza del giocatore che abbiamo stimato e apprezzato nel corso dei suoi 8 anni all’ombra del Vesuvio. SSC Napoli: arrivano le congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto attraverso il profilo ufficiale X Passaggio di consegne tra campioni d’Italia: “Congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto! NICOLA AVOLIO INTERNAPOLI“.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Spaventoso incidente tra Giugliano e Melito, traffico in tilt

23 Aprile 2024, 08:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giugliano, incidente a catena sull'asse mediano: traffico in tilt

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stamattina si è verificato uno spaventoso incidente in via Signorelli, strada che congiunge i Comuni di Giugliano e Melito. Dalle prime informazioni raccolte emerge che una Panda si sia ribaltata proprio in strada: al momento il traffico è in tilt. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso per gli automobilisti feriti e per mettere in sicurezza la zona. Seguono aggiornamenti. Incidente a Napoli, muore la giovane studentessa Lisa Incidente a Napoli, muore la giovane studentessa Lisa Herbrich. Ieri notte Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti all’Unità Operativa Chiaia sono intervenuti, in Piazza Cavour, all’altezza dell’Istituto Casanova, dove si è verificato un grave incidente stradale. Verso le ore 02:15, un autocarro ASIA impiegato nella raccolta dei rifiuti solidi urbani è stato coinvolto in un incidente con una ciclista, la quale utilizzava una bicicletta a pedalata assistita a noleggio. La ciclista, una giovane studentessa tedesca, Lisa Herbrich nata nel 1997 e in Italia per motivi di studio, è stata trasportata d’urgenza presso l’Ospedale Vecchio Pellegrini, presentando condizioni critiche. LISA MUORE ALL’OSPEDALE DEL MARE Nonostante i tempestivi interventi medici, la studentessa è purtroppo deceduta alle ore 10:35 di ieri mattina, dopo essere stata trasferita all’Ospedale del Mare. Immediatamente dopo l’incidente, i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro e il conducente dell’autocarro è stato sottoposto ad accertamenti urgenti al fine di verificare eventuali condizioni di alterazione. La salma della giovane è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale. INTERNAPOLI

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SEZ. VARIE NEWS ATTESA AD AULETTA PER IL 12° FESTIVAL DEL CARCIOFO BIANCO

23 Aprile 2024, 08:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alla presenza dell’assessore all’agricoltura Nicola Caputo della Regione Campania, dei consiglieri regionali Corrado Matera e Tommaso Pellegrino, del presidente della pro Loco Auletta Giuseppe Lupo, dei sindaci e degli amministratori del territorio inaugurerà giovedì 25 aprile, alle ore 10, la XII edizione di Bianco Tanagro.

Il festival del carciofo bianco della Valle del Tanagro è un contenitore culturale e gastronomico che si stringe attorno ad una produzione locale identitaria, la quale sta dando una forte spinta di rilancio all’agricoltura locale.

“Ogni anno è una sfida che abbracciamo di concerto al territorio, agli agricoltori e ai cittadini di Auletta. Il carciofo bianco per noi è simbolo di rinascita, un modo per contrastare l’abbandono dei piccoli borghi come il nostro. Lo facciamo a suon di musica, spettacoli, appuntamenti culturali e gastronomici, ma anche attraverso opere d’arte come murales e sculture che stanno rendendo ancora più bello il nostro paese”, sottolinea Lupo.

Saranno 7 giorni intensi, in cui sarà possibile acquistare e degustare il carciofo bianco, affiancato da un ricco mercatino di prodotti tipici ed artigianali portati ad Auletta da Gusto Italia in tour.

Attesa ed entusiasmo per la consegna del Carciofo d’Oro al poeta e paesologo Franco Arminio che sarà al festival il primo maggio, così come per la nomina dei nuovi ambasciatori del carciofo bianco Anna Ferrentino del Black Monday di Salerno e Michele Sica della Residenza Rurale Incartata di Calvanico.

Il festival, inteso come momento di promozione territoriale, promuove le visite alle vicine Grotte di Pertosa Auletta e al castello marchesale del paese.

Ad impreziosire l’evento ci sarà la Giostra Carosello dei cavalli, la quale rappresenta un’antica giostra di manifattura artigianale che gira tra le più belle città italiane per continuare a far sognare grandi e piccini.

Bianco Tanagro, nel solco della lotta allo spreco alimentare e con spirito green, continuerà a proporre posate e piatti riciclabili, così come la family bag per portare a casa il cibo che non si è riusciti a finire. Verde tenue, con bassi livelli di cinarina, ottimo anche consumato crudo. Il carciofo bianco del Tanagro è un prodotto dalle straordinarie proprietà organolettiche. Declinato dall’antipasto al dolce, da tutti gli ambasciatori che si sono alternati nel corso degli anni al festival, ha dimostrato una versatilità e una delicatezza da primato. Nelle Tabernae Gastronomiche saranno oltre una ventina i piatti in cui sarà possibile degustare il carciofo bianco. Dalla pizza chiena alla zuppa, passando per la pasta al carciofo bianco, il risotto, il carpaccio, gli spiedini, il calzone, gli struffoli salati, le crespelle e la crostata dolce alle fragoline al profumo di carciofo bianco. Disponibile anche uno stand dedicato al senza glutine, per andare incontro a tutte le esigenze. Il carciofo bianco sarà il filo conduttore anche degli show cooking, delle presentazioni, dei laboratori e dei convegni che si svolgeranno, tutti i giorni, nelle Tabernae Parlanti. Appuntamenti condotti e coordinati dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, autrice del libro dedicato al carciofo bianco “A tavola col guerriero”, che avranno come cornice l’incantevole del Complesso Monumentale dello Jesus. Non mancherà un fitto calendario di appuntamenti con gli artisti di strada de La Baracca dei Buffoni e con la musica popolare. Tra le numerose presenze ci saranno quella del Gruppo Storico Folkloristico Archibugieri “Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394”, del Gruppo Storico “La Fario del Duca Laurino”, del Gruppo Folkloristico Gregoriano ed il Teatro Nazionale dei Burattini di “Mauro Apicella”. Ben 32 i gruppi musicali che si alterneranno durante i 7 giorni: “Ausonja”, “I briganti del re”, “Stragatti”, “Tamorrasia”, “Voci del Sud”, “A paranza ro tramuntan”, “I Komitiva”, “Paranza Picentina”, “I Cilento folk”, “Drum Circle Experience”, “Tarantica”, “Folkines”, “Ascarime’”, “I suoni del Serino”, “I Kalimma”, “Vient e terra”, “Blu street band”, “Stella band”, “Soundhill”, “I misticanti”, “Taranta Nova Antonio Sproviero”, “Diadema note d’autore”, “I giovani della tamorra di Bagni”, “Gruppo folk San Gregorio Magno”, “I settebocche”, “Lanternina folk”, “Rivolta popolare”, “Ensemble percussionamo”, “Nop feat Angelo Loia”, “Aplafragmoides”, “Bellizzica” e “Bosco arpa sciamanica”.

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SEZ. ECONOMIA L’AEROPORTO COSTA D’AMALFI SPINGE IL MERCATO IMMOBILIARE

23 Aprile 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le nuove tratte aeree previste in partenza dell’aeroporto Costa D’Amalfi porteranno a variazioni sostanziali in ambito immobiliare spingendo il turismo e il mercato delle seconde case. Secondo le analisi degli esperti del settore si registrerà una richiesta di acquisto in salitacon una gran parte della domanda di avvicinamento di investitori interessati alla zona da un punto di vista di Business turistico, attività ricettive (B&B o affitta camere), parcheggi con servizio bus navetta per l’aeroporto. Con il potenziamento dei collegamenti (aerei, ferroviari, autostradali e metropolitani) si registra un impatto positivo sul mercato immobiliare: è infatti risaputo come, il valore degli immobili e la domanda, aumentino in maniera esponenziale con la costruzione delle infrastrutture. Alcuni esempi provengono da diverse città italiane tra le quali figurano Milano, Torino e Roma come ha dichiarato ai nostri microfoni il Broker manager, Maurizio Basso dell’agenzia immobiliare Re.Lions di c.so vittorio Emanuele a Salerno. Con l’avvio dell’Aeroporto Costa d’Amalfi di Salerno si prevede una stima del 10 % dell’aumento del prezzo degli immobili. Inoltre con l’aumento del flusso di viaggiatori aumenterà la domanda per i pernottamenti ed un settore che sicuramente avrà beneficio è quello ricettivo. A sottolinearlo ai nostri microfoni Gianmarco Leone, broker immobiliare dell’agenzia Re.Lions di Corso Vittorio Emanuele a Salerno che non trascura in un analisi del mercato attuale anche un possibile effetto boomerang per le locazioni.TVOGGISALERNO

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SEZ. POLITICA MANCANZA DI OPPOSIZIONE IN CITTA’, REPLICA ALLE PAROLE DEL SINDACO NAPOLI

23 Aprile 2024, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In relazione alle recenti dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino di Salerno, riguardanti la mancanza di opposizione in città, riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta al Sindaco Vincenzo Napoli da parte del Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Salerno:

“Caro Sindaco Napoli,

Rispondiamo alle sue recenti dichiarazioni riguardanti la mancanza di opposizione in città con un sorriso e una domanda: davvero crede che la mancanza di opposizione sia il segno di un consenso unanime? O forse, caro Sindaco, ha già alzato bandiera bianca a tre mesi dalle elezioni europee e cerca, attaccando l’opposizione, di recuperare qualche consenso onde evitare l’ennesima brutta figura a livello nazionale?

Siamo consapevoli che le sue parole riflettano una certa apprensione riguardo alla possibilità che la destra possa ancora una volta prevalere in città.
Prima su tutti sarà certamente il partito di Giorgia Meloni.
perché sembrare così preoccupato? Il voto libero è un pilastro della democrazia, e quando ogni cittadino può esprimere la propria volontà senza timori o costrizioni, non c’è nulla da temere.

Ricordi, caro Sindaco, che ogni voto per Giorgia Meloni è un voto contro il sistema che anche lei ha contribuito a perpetuare. È un voto per un cambiamento vero e concreto, per una politica che ascolta e agisce veramente nell’interesse dei cittadini, non solo di pochi privilegiati.

Guardiamo al futuro, caro Sindaco, e possiamo già vedere il segno dei tempi. Nel 2026, preparate le valigie, perché dopo tutte le elezioni da qui alle comunali, anche il governo del comune di Salerno cambierà. Siamo in campagna elettorale, è vero, ma non con i soldi dei contribuenti di tutta la regione. Noi crediamo nel lavoro duro, nella trasparenza e nell’onesta, e sono queste le armi che ci porteranno alla vittoria.

A giugno, sarà una suffragio ed una prova di sfratto per voi e il vostro sistema. Preparatevi, perché il cambiamento è inevitabile”.

Cordiali saluti,

Maurizio Basso

Presidente del Circolo Insieme di Fratelli d’Italia di Salerno

TVOGGISALERNO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 160MILA EURO PER LA CERTOSA DI PADULA. VIETRI (FDI): “GRAZIE A SANGIULIANO PER NUOVI FINANZIAMENTI”

23 Aprile 2024, 08:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è solo la Certosa di San Lorenzo di Padula nel salernitano nel lungo elenco di beni approvato nel  decreto firmato dal ministro Gennaro Sangiuliano del Piano Triennale per i Lavori pubblici nel settore della Cultura e delle Belle Arti che il Ministero della Cultura ha deciso di finanziare stanziando circa 236 milioni di euro a favore del patrimonio culturale italiano. 34 milioni di euro andranno per il patrimonio culturale e artistico della Campania. Tra questi, vi sono 160 mila euro stanziati per la Certosa di San Lorenzo di Padula.

“Continua la grande attenzione del Governo Meloni – ed in particolare del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano – per il patrimonio culturale e artistico della Campania. Lo dimostrano gli ulteriori 34 milioni di euro stanziati dal Ministero della Cultura per sostenere ben 125 progetti di recupero e rilancio di beni culturali campani, nell’ambito del Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026. La nostra regione è seconda, soltanto al Lazio, per numero di finanziamenti”.

Lo dichiara, in una nota, il deputato campano di Fratelli d’Italia Imma Vietri: “Ai precedenti investimenti già stanziati per la provincia di Salerno, si aggiungono 160 mila euro per la Certosa di San Lorenzo di Padula, uno dei fiori all’occhiello del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che fa parte del Patrimonio dell’umanità Unesco. E’ finito, dunque, il tempo degli annunci che hanno caratterizzato i governi di Pd e M5S. Grazie al Governo Meloni e all’impegno del Ministro Sangiuliano la cultura è tornata ad essere una priorità” conclude Vietri.

Per quanto riguarda le belle arti e il paesaggio, capitolo più corposo della Campania, 600mila euro sono destinati alla Reggia di Portici per un intervento di consolidamento e restauro del cortile. Oltre 1,3 milioni di euro andranno al restauro e alla messa in sicurezza della villa di Luchino Visconti La Colombaia a Ischia, mentre un milione di euro è destinato a lavori di restauro e ristrutturazione della Basilica della Madonna delle Grazie di Benevento. Al Castello di San Michele di Volturara Irpina andranno 500mila euro per la messa in sicurezza della sua torre panoramica, mentre 4 milioni di euro andranno ad Aversa per il restauro della Chiesa della Maddalena e del chiostro San Bernardino. Infine, sul versante dei Musei, oltre un milione e mezzo è riservato alla direzione regionale della Campania per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento degli impianti e sistemazione del verde. Poi, 160mila euro sono previsti per la Certosa di San Lorenzo di Padula, in provincia di Salerno, e 100mila per Parco archeologico Villa Damecuta ad Anacapri. TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, CAMMAROTA: “SUBITO UN’ORDINANZA PER LA MUSERUOLA OBBLIGATORIA AI CANI”

22 Aprile 2024, 18:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Il presidente della commissione trasparenza del Comune di Salerno, avvocato Antonio Cammarota , ha chiesto al sindaco della città di promulgare una ordinanza urgente per imporre a museruola a tutti i cani, o almeno per quelli di razza pericolosa. “Lo impone la cronaca di tutti i giorni e degli ultimi accadimenti, come del bambino ucciso ad Eboli dai Pitbull, ma soprattutto la logica delle cose”, continua Cammarota , per il quale è inammissibile che “per un malinteso buonismo verso gli animali, i padroni diventino più animali dei cani”. “Si ha diritto di proteggersi e di avere paura dai cani aggressivi come di tutti gli altri animali ” , continua Cammarota, “senza timore di dover essere additati come nemici di Dio”. TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI, BIMBO DI 13 MESI AZZANNATO ED UCCISO DA UN PITBULL VIDEO

22 Aprile 2024, 18:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I volontari ed i sanitari dell’associazione Vopi, partiti  dalla postazione di Eboli, alla chiamata di allarme al 118 arrivata alle 8,30 sono ancora sotto choc per la scena che si è presentata ai loro occhi. Il corpo del piccolo, Francesco,

di 13 mesi era immerso in una pozza di sangue ed è apparso subito chiaro che non c’era nulla da fare. A nulla infatti sono serviti i tentativi di rianimarlo. Due cani pitbull, di proprietà di un’amica della madre del bambino, hanno aggredito il piccolo, che sembra fosse in braccio ad un familiare ,  senza lasciargli scampo e ferendo anche la madre del piccolo, ad una gamba, nel tentativo di salvarlo. L’aggressione sarebbe stata effettuata solo da uno dei due cani. Sul posto , in via Santa Rosa, una traversa dalla strada litoranea, in località Campolongo, anche i carabinieri per tutti i rilievi, tra le lacrime e la disperazione dei familiari che non sanno darsi pace per la tragedia. In molti, presenti alla scena, sono stati ascoltati. Uno zio del piccolo è stato ferito ad una gamba e racconta tra le lacrime dei tentativi inutili di staccare il cane dal corpo del piccolo. Per prendere i cani è stato chiesto l’intervento del servizio accalappiamento. In casa sono giunti per l’inchiesta affidata alla procura di Salerno anche il pm Alessandro Di Vico ed il medico legale Maiese, per un primo esame sul corpino dilaniato. Ad esprimere la sua solidarietà e vicinanza alla famiglia è stato anche il sindaco di Eboli Mario Conte che è giunto sul luogo della tragedia e ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia. 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, installati new jersey davanti alla ringhiera contro cui è impattato un bus

22 Aprile 2024, 18:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante strada e testo

di Miki Pappacoda L'impatto è stato tale da provocare il distacco di una parte della carrozzeria del bus, ma soprattutto da pregiudicare la stabilità del pilone in cui è installata la ringhiera.

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