Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE “Devi venderci l’hashish”, arrestati 3 affiliati del clan Casella di Ponticelli. Stamattina i Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 3 indagati gravemente indiziati dei reati di estorsione aggravata, rapina, lesioni personali, porto abusivo di una pistola e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reati aggravati dal metodo mafioso, commessi ai danni di un 45enne di Ponticelli. Le indagini, svolte dai Carabinieri di Cercola sotto il coordinamento della D.D.A. della Procura di Napoli, hanno avuto inizio a seguito della denuncia raccolta dai militari agli inizi di marzo, quando la vittima si è recata in caserma con il volto completamente tumefatto e sanguinante. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i 3 indagati, nelle ore precedenti alla denuncia, si erano presentati presso la sua abitazione, con l’obiettivo di costringerlo a vendere per loro conto un ingente quantitativo di hashish, minacciandolo che qualora non avesse accettato la loro proposta avrebbe dovuto cedere il possesso della sua autovettura o della sua casa popolare o, in alternativa, avrebbe dovuto consegnare loro la somma in contanti di 10mila euro. Al rifiuto del denunciante, i tre avevano iniziato a picchiarlo selvaggiamente alla presenza della moglie e dei due figli minorenni. Le indagini svolte hanno consentito l’acquisizione di elementi probatori gravemente indizianti in ordine alla riconducibilità delle condotte oggetto di contestazione ai tre arrestati, ritenuti collegati al clan Casella di Ponticelli.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'anticiclone africano è in fase di indebolimento sotto la spinta di una perturbazione atlantica pilotata da una dinamica depressione che si sta scavando sulla Francia, chiamata tempesta Pierrick. La parte più avanzata del fronte ha già raggiunto l'estremo Nordovest d'Italia dando luogo ad un peggioramento del tempo su Piemonte occidentale e Valle d'Aosta, dove da questa notte sono riprese le piogge, anche con qualche temporale sull'alto Canavese.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, presso la Prefettura di Napoli, è stato firmato l’accordo che consentirà ai Carabinieri della Compagnia di Sorrento di disporre di una nuova sede messa a disposizione dal Comune di Sant’Agnello. Un risultato importante che scaturisce dal perfetto lavoro di coordinamento tra gli uffici della Prefettura di Napoli, l’Arma dei Carabinieri, l’Agenzia del Demanio e l’amministrazione comunale di Sant’Agnello. La nuova struttura sarà operativa entro il mese di ottobre del prossimo anno, al termine dei lavori di ristrutturazione necessari per adeguare l’immobile alle esigenze operative. Il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione interistituzionale, che ha consentito di trovare una soluzione funzionale a garantire migliori condizioni di sicurezza dell’area e al contempo a migliorare le condizioni di lavoro dei Carabinieri impegnati sul territorio. ANNALISA CINQUE POSITANO NEWS
INSERITO DA ANGELA CECERE La città di Roma, tra le antiche mura e gli storici vicoli ci regala una storia familiare meravigliosa. Lo scorso 7 aprile 2024, una meravigliosa emozione ha scosso l'ospedale Casilino: è stato il momento in cui la piccola Ginevra ha fatto il suo ingresso nel nostro mondo, portando con sé una scia di felicità contagiosa e un record familiare senza precedenti. Questa, infatti, non è stata semplicemente una nascita, ma il culmine di una storia familiare straordinaria che abbraccia cinque generazioni, tutte riunite per celebrare l'arrivo di questa piccola meraviglia. La famiglia allargata Insieme ai genitori, che hanno accolto la loro bambina con l’amore indescrivibile che solo una mamma e un papà possono dare, c'è un caleidoscopio di nonni, ciascuno dei quali portatore di una parte preziosa di quel legame che unisce il passato al presente e al futuro. Ginevra ha infatti tutti e quattro i nonni, quattro bisnonni e addirittura una trisavola! Per un totale di nove! Andiamo a scoprire la sua storia!
inserito da Miki Pappacoda È mancato, a Tramonti, nel piccolo borgo di Figlino, il signor Antonio Savino, conosciuto come Mast'Antonio 'o benzinaio. Per anni, infatti, ha gestito la stazione di rifornimento di benzina a Casa Vaccaro in frazione Campinola, di cui adesso è titolare la figlia Rosalia. A dare il triste annuncio della morte la moglie Amelia Giordano, i figli Annarita, Tommaso, Rosalia, Serafina, i nipoti, i generi, la nuora e il fratello Matteo. Mast'Antonio era una persona tra le più benvolute e amate di Tramonti: la sua presenza quotidiana era una costante nella piazzetta di Figlino. Le esequie avranno luogo oggi pomeriggio, lunedì 8 aprile, alle 16, partendo dalla casa del defunto in Piazza Figlino n. 2, per la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Figlino. L a redazione del Giornale Vettica di Amalfi ONline porge alla famiglia le più sentite condoglianze.
INSERITO DA ANGELA CECERE scena è stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale, che puntano proprio lungo la strada, nei pressi dell’ingresso all’ex comprensorio Olivetti La speranza ha lasciato il passo alla disperazione nel primo pomeriggio di ieri, quando il cuore di Simona Serra, 21 anni, di Caserta, ha finito di battere nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dopo oltre dodici ore di agonia. Troppo gravi e profonde le ferite riportate nell’impatto con la Wolkswagen Polo guidata da un 19enne che, poco dopo le 22.30, l’ha travolta e investita in via Campi Flegrei, lungo il belvedere di Pozzuoli, all’uscita di una nota pizzeria dove la giovane, proveniente da Caserta, si era recata in compagnia di altri tre amici per trascorrere la serata di domenica. Cosa è successo L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale, che puntano proprio lungo la strada, nei pressi dell’ingresso all’ex comprensorio Olivetti. Dalle immagini si vede la comitiva attraversare la strada quando, improvvisamente, è sopraggiunta la Polo che da Pozzuoli viaggiava in direzione Arco Felice. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia municipale di Pozzuoli – diretti dalla comandante Silvia Mignone – l’automobilista, che era in compagnia di un amico, non avrebbe fatto in tempo nemmeno a frenare travolgendo la giovane che è finita contro il parabrezza prima di essere sbalzata sul selciato. L’impatto è stato violentissimo. Le condizioni della 19enne sono apparse subito gravi: soccorsa dai sanitari del 118, giunti sul posto con un’ambulanza e un’auto medica, è stata immediatamente trasferita in “codice rosso” presso il pronto soccorso del “Santa Maria delle Grazie” a causa di lesioni cerebrali e toraciche e numerose fratture riportate in diverse parti del corpo che le sono risultati fatali. Sulla salma della giovane il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia e il trasferimento presso il centro di medicina legale del “II Policlinico” di Napoli. Grazie agli esami irrepetibili si potranno accertare le esatte cause e le modalità che hanno portato al decesso. La disperazione dei famigliari all'ospedale Scene di strazio e disperazione si sono vissute davanti all’ospedale di Pozzuoli dove, nelle ore successive all’incidente e fino a ieri pomeriggio, si sono radunati familiari, amici e compagni di università della giovane. Non sono mancati momenti di tensione sul luogo della tragedia e all’esterno del nosocomio alla notizia del decesso e ieri pomeriggio, quando il padre dell’automobilista avrebbe tentato di avvicinare i familiari per scusarsi dell’accaduto. Simona frequentava la Facoltà di Economia della Federico II di Napoli dopo aver conseguito tre anni fa il diploma presso il liceo Manzoni di Caserta, città dove era nata e dove viveva insieme ai genitori e alla sorella. Nella giornata di ieri, intanto, è stato fermato e denunciato a piede libero M.S., il 19enne che era alla guida dell’auto-killer: è accusato di omicidio stradale. Il giovane, figlio di un imprenditore, nelle ore successive al violento impatto è stato sottoposto a droga e alcol test che avrebbero dato esito negativo. Tra le ipotesi più accreditate, alla base della tragedia ci sarebbe stata una fatale distrazione da parte del giovane automobilista che non avrebbe visto Simona e la sua comitiva attraversare la strada, prendendo in pieno la giovane che si trovava sulla traiettoria della vettura. Ma saranno le indagini a fare chiarezza. La notizia della morte della giovane ha alimentato nuovamente polemiche sulla sicurezza del tratto di strada di via Campi Flegrei, già in passato teatro di incidenti a causa della scarsa visibilità e dell’alta velocità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per la prima volta salperà verso le rotte di Amalfi "Marenostrum Dike", la motovela della legalità confiscata alla criminalità. L'imbarcazione, una Oceanis 473 clipper sequestrata agli scafisti, sarà protagonista di due giorni di eventi per la pulizia dei fondali marini, in programma venerdì 12 e sabato 13 aprile 2024. Ancora una volta il Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano, è in prima linea per la salvaguardia del mare, della biodiversità dell'ecosistema marino e del patrimonio culturale, con due giornate di sensibilizzazione alla sostenibilità. Da luogo di dolore e di sofferenza, oggi Marenostrum Dike è ‘sentinella' per il monitoraggio ambientale e per i progetti di educazione sociale e di reinserimento lavorativo, come sottolinea il Presidente nazionale di Archeoclub d'Italia, Rosario Santanastasio. La nave, che batteva bandiera turca quando è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza, aveva a bordo 115 migranti: donata all'Archeoclub d'Italia Nazionale - attraverso il dipartimento MareNostrum (da cui prende il nome), formato da sommozzatori e archeologi del mare - è divenuta simbolo di speranza e cultura, usata per far conoscere ai giovani, soprattutto a quelli a rischio criminalità, l'archeologia marina. Un grande coordinamento organizzativo che coinvolge, insieme all'Amministrazione Comunale di Amalfi, anche il Ministero della Giustizia, la Marina Militare Italiana, il Corpo Militare dell'Ordine di Malta e MareNostrum Archeoclub d'Italia. A coadiuvare le operazioni del Dipartimento di Giustizia Minorile della Campania anche la Capitaneria di Porto e i volontari della Protezione Civile Millennium, con il contributo della società ISVEC Srl, responsabile del servizio di raccolta differenziata. Un viaggio straordinario che ad Amalfi vedrà protagonisti i ragazzi del Centro di Giustizia Minorile dell'Area Penale di Napoli, che hanno ottenuto il brevetto da sub attraverso il progetto "Bust Busters", che si immergeranno con i Palombari della Marina Militare per la pulizia dei fondali marini. Coinvolti nelle operazioni di pulizia della spiaggia anche gli studenti dell'Istituto Marini Gioia, destinatari anche di un momento di orientamento a cura della Marina Militare. «Siamo molto orgogliosi di poter accogliere la motovela Marenostrum Dike e di aderire all'iniziativa di pulizia dei fondali che per Amalfi è divenuta un appuntamento fisso. - esordisce il Primo Cittadino - Questa volta ha un valore ancora più profondo, perché stimola esperienze virtuose e lancia un messaggio di legalità contro tutti i crimini verso l'umanità. Il mare è un elemento vitale per la nostra economia: abbiamo il dovere di preservarlo, per i nostri figli e per il Pianeta. Negli anni abbiamo creato una forte sinergia con Archeoclub: ci emoziona molto il progetto sviluppato con il Centro di Giustizia Minorile, perché significa aprire ai ragazzi un nuovo orizzonte di vita. Attraverso l'amore per il mare, hanno l'opportunità di costruire il proprio futuro attraverso azioni di recupero, socializzazione e integrazione, a fronte delle restrizioni della giustizia minorile. Insieme a loro collaboreranno anche i nostri giovani amalfitani. Spalanchiamo, inoltre, le porte dell'Antico Arsenale della Repubblica, sede del Museo della Bussola e del Ducato Marinaro per ospitare la mostra dei Subacquei e Incursori della Marina Militare, spesso impegnati non solo in operazioni di emergenza e di rimozione di ordigni bellici, ma anche nel recupero di beni archeologici». «Saranno due giornate dedicate all'ambiente e all'ecologia e quindi volte alla sensibilizzazione della salvaguardia della risorsa mare. Il tutto verrà sviluppato insieme ai ragazzi del centro di giustizia minorile, Marina militare e corpo militare Ordine di Malta! La grande novità sarà però rappresentata dalla presenza della nostra imbarcazione la "Marenostrum Díkē", che oltre a rappresentare un vero e proprio presidio di legalità a mare sarà anche una motovela appoggio durante le attività didattiche ed operative che verranno eseguite. La sensibilità su tematiche ambientali così complesse e delicate, sulla risorsa mare, certamente sono da sempre state un punto fondamentale per il comune di Amalfi, che ne ha fatto una propria battaglia! Con questa prima uscita della barca della legalità nel 2024 diamo il via a tutta una stagione operativa, laddove ci vedrà impegnati in più luoghi, lungo tratti di costa della penisola, con lo scopo di diffondere il concetto di presidio e salvaguardia del patrimonio mare, elemento fondamentale per la nostra sopravvivenza!», sottolinea il presidente nazionale Archeoclub d'Italia. «Nella cornice della collaborazione tra la Marina Militare, Archeo club Mare Nostrum e il sistema giudiziario, un gruppo di giovani provenienti dall'area penale parteciperà attivamente a un'iniziativa di pulizia dei fondali marini. L'evento, che si terrà nel Comune di Amalfi, vedrà la partecipazione di giovani provenienti da centri di recupero e reinserimento sociale, supportati da operatori del settore. Questo progetto non solo promuove la riabilitazione dei giovani coinvolti, ma sottolinea anche l'importanza della tutela dell'ambiente marino e dell'ecosistema locale. Il mare non è solo storia e presente: è soprattutto il futuro. L'utilizzo intelligente e sostenibile di questa straordinaria risorsa della natura può diventare il nuovo motore di crescita dell'economia, a cominciare dalle regioni del Mezzogiorno d'Italia, proiettate in un Mediterraneo che cambia», dichiara il Capitano di Vascello della Marina Militare, Nello Cuciniello. «Da sempre siamo vicini alla popolazione della costiera amalfitana avendo realizzato nell'ambito della campagna di vaccinazione vari open day - evidenzia Mariano Barbi, Comandante Corpo Militare Ordine di Malta -. Siamo impegnati fin dalla nascita per il progetto Bust Busters, sia fornendo sopporto medico sanitario in occasione delle giornate di immersione, sia nella fase formativa dei corsi di BLSD. Tutte le attività vengono assicurate dal personale della Unità Territoriale Campania e dal suo comandante Cap. Sergio Pappalardo». il vescovado
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì 9 Aprile 2024
Santa Maria Cleofa
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Settimana n. 15
Giorni dall'inizio dell'anno: 100/266
A Roma il sole sorge alle 05:38 e tramonta alle 18:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:46 e tramonta alle 19:02 (ora solare)
Luna: 5.55 (lev.) 19.57 (tram.)
Proverbio del giorno:
D'aprile ogni goccia un barile.
Aforisma del giorno:
Cosa difficile concittadini miei, discutere con il ventre, perché non ha orecchie (Catone il Censore)
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in calo, si avvicina un vortice carico di temporali. La giornata sarà caratterizzata da un graduale peggioramento del tempo al Nordovest con rovesci via via più diffusi verso sera e notte. Sul resto del Nord la nuvolosità sarà in aumento fino a cielo spesso coperto. Al Centro nubi via via più diffuse. Cielo spesso coperto in Sardegna e soleggiato invece al Sud.
NORD
La pressione diminuisce per l'arrivo di una perturbazione atlantica carica di piogge e temporali con grandine. Tempo che peggiora al Nordovest con precipitazioni via via più diffuse nel pomeriggio e poi sera. Attesa una fase di maltempo sulla Lombardia in nottata. Tempo più asciutto sulle pianura del Nordest. Temperature in diminuzione al Nordovest. Venti da sud.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16-17°C di Aosta e Torino e i 26°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
La pressione è in diminuzione sulle nostre regioni e così in questa giornata il cielo diventerà via via più nuvoloso o anche molto nuvoloso, coperto in Sardegna e gradualmente in Toscana. Non sono attese precipitazioni se non in nottata sull'alta Toscana. I venti soffieranno dai quadranti meridionali. Temperature in contenuta diminuzione. Mari generalmente poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 21°C di Roma e i 24°C di Firenze
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni è presente un campo di alta pressione pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. Temperature in lieve aumento, venti deboli da direzioni variabili. Mari generalmente poco mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 23°C e i 27°C su gran parte delle città
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Maria di Cleofa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,43-51. Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».
Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».