Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il deputato dell'Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha incontrato dopo aver partecipato alla funzione religiosa celebrata nella chiesa del Parco Verde da Don Maurizio Patriciello. Caivano. Il prefetto di Napoli Michele Di Bari è giunto a Caivano, alla parrocchia di San Paolo Apostolo all'esterno del Parco Verde, dove sta incontrando don Maurizio Patriciello per parlare della questione degli sgomberi delle 250 abitazioni comunali di Parco Verde occupate abusivamente; il prefetto poi vedrà una delegazione di residenti di Parco Verde di Caivano che hanno avuto il sequestro degli alloggi occupati. "Parliamo con una sola voce, vogliamo essere regolarizzati" dicono i residenti. Il deputato dell'Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha incontrato dopo aver partecipato alla funzione religiosa celebrata nella chiesa del Parco Verde da Don Maurizio Patriciello. "Come su Pizzofalcone - spiega Borrelli che negli anni ha denunciato diversi clan che hanno occupato o gestito alloggi pubblici - bisognerà distinguere tra chi è legato ai clan o non ha diritto alla casa e chi ha posizioni sanabili e può accedere all'assegnazione di alloggi pubblici. Per questo ho invitato alcune famiglie a non farsi fagocitare da alcun elemento palesemente legato ai clan e a non fare azioni di protesta criminali".
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che già in diverse occasioni si è espresso contro provvedimenti parziali quanto inefficaci, come le pedonalizzazioni e le zone a traffico limitato, per la soluzione dei problemi di viabilità che da tempo affliggono la popolosa area collinare partenopea, ha lanciato una petizione online alla pagina https://www.change.org/noallaztlalvomero per ribadire un secco no all'ipotesi, apparsa in questi giorni su alcuni organi d'informazione, di realizzare una zona a traffico limitato nella parte alta del quartiere collinare e per chiedere l'immediata revoca dei provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, ripristinando la viabilità, come già avveniva in passato. "In questi giorni - afferma Capodanno nel presentare la petizione -, a seguito della voragine in via Morghen, una delle strade più dissestate e abbandonate del quartiere Vomero, come denunciamo inascoltati da anni, viene rispolverato un vecchio progetto che già fu al centro di un’aspra polemica che coinvolse istituzioni e cittadini fin dalla fine degli anni ’80, quando rivestivo la carica di presidente della Circoscrizione, vale a dire quello di creare una zona a traffico limitato, peraltro limitata ad alcune arterie della parte alta del quartiere. Una soluzione semplicistica quanto dannosa anche per le conseguenze che produrrebbe sulle strade limitrofe che andrebbero a ingolfarsi ulteriormente, attesa la totale mancanza di parcheggi pubblici di destinazione all'intorno, e sul commercio, o meglio di quello che resta del tessuto commerciale presente, visto che molte attività commerciali hanno già abbassato le saracinesche e altre rischiano di seguire la stessa sorte a breve. Dal momento però che l'amministrazione comunale, nonostante i gravi disagi che si stanno registrando - sottolinea Capodanno - , non ha ritenuto, sino a questo momento di adottare alcun provvedimento teso a snellire il traffico caotico, aumentato a seguito degli ultimi eventi, immaginando che con le belle giornate, a partire dal prossimo fine settimana, si potrebbe registrare la paralisi totale, trasformando il quartiere collinare in una vera e propria camera a gas, a ragione delle possibili ricadute sulla salute dei cittadini, sollecito il Prefetto di Napoli a intervenire affinché vengano revocati i provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, restituendoli all'ordinaria viabilità veicolare. Per quanto riguarda la zona di San Martino - puntualizza Capodanno - nel ribadire la contrarietà a una Ztl per quell'area, al fine di snellire il traffico caotico di questi giorni, bisogna vietare la sosta delle autovetture nel percorso alternativo, adottato a seguito dell'apertura della voragine, lungo via Morghen, via Cimarosa e via Michetti. La presenza, infatti, dei veicoli parcheggiati su entrambi i lati, su uno di essi addirittura a spina di pesce, riduce fortemente la carreggiata costringendo le autovetture a transitare in fila indiana. Eliminando la sosta si potrà procedere su due corsie alleggerendo notevolmente il traffico caotico che si sta registrando in questi giorni." Capodanno sollecita, ancora una volta, il prefetto e il sindaco di Napoli nonché l'assessore comunale alla viabilità, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare immediatamente i provvedimenti tesi a migliorare le condizioni del traffico nell'ambito della municipalità collinare, così come indicati, in uno ad altri che si riterranno opportuni, chiedendo altresì anche l'intervento della magistratura sulla congestione del traffico che si sta registrando sulla collina vomerese, con presumibili ripercussioni sull'inquinamento atmosferico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella notte in Veneto caduti fino a 30 centimetri di neve In Veneto nella notte sono scesi dai 5 ai 30 centimetri sulle Dolomiti e tra i 10 e i 30 centimetri di neve fresca sulle Prealpi, con limite delle nevicate a 2000 metri, secondo quanto riporta l'Agenzia per l'ambiente (Arpav). Le precipitazioni più intense si sono verificate sulle Dolomiti meridionali, in particolare nell'Agordino con 40 centimetri sulle Pale di San Martino (1280 metri) e sulle Prealpi bellunesi e vicentine, con 30 centimetri in Val Salatis (1990 metri) e sull'Altopiano di Asiago, con 45 centimetri a Cima Dodici (1965). Il manto nevoso è abbondante alle alte quote: 142 centimetri a Cima Dodici e 2321 a Campomolon, sulle Prealpi vicentine. Sopra Cortina D'Ampezzo, a Ra Valles, 187 centimetri, in Val di Zoldo, a Col dei Baldi (1900 metri) si arriva a 201 centimetri. Oltre 60 interventi dei vigili del fuoco in Veneto Prosegue il lavoro dei Vigili del Fuoco per il maltempo che da ieri interessa il Veneto: oltre 60 i soccorsi svolti. È monitorato il livello del fiume Retrone a Vicenza e nella notte è stato rimosso un albero che ostruiva il corso del fiume Bacchiglione, sempre a Vicenza. Lo riferiscono i Vigili del Fuoco su X. Situazione critica a Vicenza, tangenziale chiusa Rimane molto critica, anche stamane, la situazione a Vicenza, in assoluto una delle città più colpite dall'ondata di maltempo. Secondo quando spiegato dal sindaco Giacomo Possamai in un videomessaggio registrato alle 5 dopo una riunione del Coc «continua l'allarme: chiusa infatti la tangenziale per allagamenti così come pure numerose strade in città». «Chiediamo a tutti di limitare gli spostamenti - l'appello del primo cittadino - per consentire interventi di soccorso e protezione civile». Nella notte il Bacchiglione ha sfiorato i 5 metri e mezzo e questo ha convinto i tecnici ad aprire il bacino di laminazione di Caldogno, che è dunque entrato in funzione. Ancora interrotta linea ferroviaria Milano-Venezia Prosegue l'interruzione della linea ferroviaria Milano-Venezia: la circolazione permane sospesa tra Vicenza e Padova per condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di alcuni fiumi. Lo comunica Trenitalia con un annuncio sul sito trenitalia.com. Tecnici e Protezione Civile - si legge - sono impegnati per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. I treni Alta Velocità ed Euronight possono subire cancellazioni ed essere instradati su percorsi alternativi con un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Almeno fino alle ore 12 è previsto che i Frecciarossa siano instradati su percorsi alternativi, con conseguenti ritardi. Maltempo. La Protezione Civile ha emesso per oggi una allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori del Veneto e allerta arancione su parte di Emilia-Romagna e Veneto. Valutata inoltre allerta gialla dal nord al centro. Interrotta la linea ferroviaria Milano-Venezia, bloccata per il maltempo tra le stazioni di Vicenza e Padova. Frane in Liguria. Aumenta la portata dell'Arno, fiumi sorvegliati speciali in Emilia. Visto il perdurare delle condizioni meteorologiche avverse e la previsione di ulteriori peggioramenti, confermati dall'ultimo avviso emesso dal Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto, il Coc - Centro operativo comunale - ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Vicenza per oggi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Donne di ogni età, vittime di violenza di ogni tipo: per più di una su due l’agazzino è il partner, per una su 4 è l’ex. Solo nel 2022 hanno chiesto aiuto ad un centro antiviolenza oltre 60mila donne. In base ai dati diffusi dall’Istat, in audizione alla Commissione lavoro della Camera sui provvedimenti per favorire l'inserimento delle vittime di violenza nel mondo del lavoro, sono state infatti circa 60.700 le donne che, due anni fa, si sono rivolte ai Cav, i centri antiviolenza: tra queste se ne stimano circa 36.400 senza lavoro e 1500 ospitate nelle strutture specializzate e nelle case rifugio: circa 38mila donne che quindi potrebbero beneficiare delle proposte di legge sull'inserimento lavorativo. Nel 2022 hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, con l'aiuto dei centri appositi, 26.131 donne di tutte le età: a perpetrare le violenze è soprattutto il partner, nel 53% dei casi, o l'ex partner per il 25,3%, mentre nell'11,1% dei casi l'autore è un altro familiare o parente. Per oltre 4 donne su 10 la violenza è anche economica, come per esempio l'impossibilità di usare il proprio reddito, non conoscere l'ammontare del denaro disponibile in famiglia o essere escluse dalle decisioni su come gestire il denaro a casa. Ed è un problema che riguarda tutte le età ma soprattutto una fascia specifica: la maggior parte infatti, il 27,5%, ha tra i 40 e i 49 anni mentre una su 4 è nella fascia compresa tra i 30 e i 39 anni. Il 18,6% ha meno di 29 anni, il 16,3% è nella fascia tra i 50 e i 59 anni, il 5,6% in quella tra i 60 e i 69 anni, mentre le ultrasettantenni sono il 2,3%. Tra le donne che stanno affrontando il percorso di uscita dalla violenza, il 66,7% ha subito una violenza fisica, una su due ha ricevuto minacce e l'11,7% ha subito uno stupro o tentato stupro. Si aggiunge poi il 14,4% che ha subito altre tipologie di violenze sessuali come le molestie anche online, il revenge porn e la costrizioni ad attività sessuali umilianti o degradanti. C’è un aspetto in più, però, che riguarda tutte o quasi: 9 donne su 10 sono vittime di violenza psicologica, che arriva insieme alle altre forme di violenza. Tra le situazioni di maggiore fragilità, vale a dire il 5,6% del totale delle vittime, ci sono quelle legate a dipendenze da alcool, droga, gioco e psicofarmaci, a situazioni debitorie gravi, a precedenti penali e alla prostituzione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo Firenze nulla sembra essere cambiato: oggi l'ennesima morte sul lavoro. Un operaio di 23 anni è morto in un terreno agricolo in zona Contessa a Stornara, in provincia di Foggia, durante i lavori di messa in opera di un impianto di irrigazione. Il giovane è rimasto schiacciato dal materiale accumulato sul bordo dello scavo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri che stanno facendo verifiche per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. I morti sul lavoro Il crollo del cantiere di un nuovo supermercato della catena Esselunga a Firenze lo scorso 16 febbraio aveva già portato a quota 145 il numero delle morti sul lavoro del 2024. Al dato, riportato da La Stampa, si sono aggiunti nei giorni successivi altri casi. Ora siamo a quota 160 ma il dato tende ad aggiornasi di continuo, purtroppo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo è stato ucciso con colpi di arma da fuoco a Vittoria (Ragusa) in via Colle d'oro, nella zona del quartiere Maritaggi, non distante dall'ospedale Guzzardi. Le indagini sono condotte dai carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Chi è la vittima La vittima è un giovane di 23 anni, Giovanni Russo, che sarebbe stato ucciso all'interno della propria abitazione. Secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di un regolamento di conti nel mondo degli stupefacenti controllato a Vittoria dal clan mafioso dei Ventura. L'omicida si è consegnato Il presunto assassino si è consegnato questa mattina ai carabinieri, accompagnato dal suo legale, l'avvocato Matteo Anzalone. A.V., 29 anni, non ha risposto alle domande della procuratrice di turno, Ottavia Polipo. Entro 48 ore, riporta Rainews, sarà sentito dal gip.
A CURA DI ANGELA CECERE Un ciclone è attivo tra il Mar Tirreno e la Sardegna. Giornata instabile e a tratti perturbata con precipitazioni possibili su tutte le regioni, più diffuse al Nord al mattino, poi meno presenti ma via via più forti, dal pomeriggio, al Sud, in Sardegna e sui settori adriatici centrali. Venti forti a rotazione ciclonica. Nevicate sui rilievi a quote medio/alte sulle Alpi.
NORD
Un ciclone tirrenico influenza ancora le nostre regioni provocando precipitazioni diffuse ed estese soprattutto al mattino, poi in lenta diminuzione nel corso del pomeriggio a partire dai settori montuosi verso le medio e alte pianura, pioverà ancora in Emilia Romagna e in Piemonte. Nevicate a quote medio/alte. Le temperature massime sono previste in contenuto aumento.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10°C di Aosta e i 15°C di Venezia e Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Un vortice ciclonico influenza le nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo instabile, ma al mattino le precipitazioni saranno sparse e piuttosto deboli, anche assenti in Sardegna dove splenderà il sole. Al pomeriggio il tempo tornerà a peggiorare diffusamente sull'isola, sul Lazio centromeridionale e sui settori adriatici. Nevicate oltre i 1900 metri.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 13°C e i 17°C su tutte le città
SUD e SICILIA
La pressione diminuzione sulle nostre regioni e così dopo una mattinata che trascorrerà con un cielo spesso molto nuvoloso, ma con scarse precipitazioni se non qualcuna sulla Sicilia, nel corso del pomeriggio peggiorerà ulteriormente dall'isola verso la Calabria con rovesci e temporali. Piogge in arrivo pure su Basilicata e Campania, ma più deboli. Temperature in lieve calo. Temperature Valori massimi attesi tra i 10-11°C di Potenza e i 19°C di Bari e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE San Romano Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 20,17-28. In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i Dodici e lungo la via disse loro: «Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà». Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Dì che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli soggiunse: «Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio». \Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli;
ma Gesù, chiamatili a sé, disse: «I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti».
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Sequestrati oltre 12mila litri di carburante adulterato, dopo il blitz congiunto di guardia di finanza di Caserta e Agenzia delle dogane. Al setaccio diversi impianti stradali nel territorio provinciale, con l'intento di tutelare i consumatori. Grazie anche al supporto di un laboratorio mobile, ben tre distributori passati al setaccio propinavano gasolio non a norma agli automobilisti. I responsabili delle attività sono stati segnalati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Per la precisione, i sigilli sono scattati per 12449 litri di prodotto. "L’operazione odierna costituisce una ulteriore conferma dell’ottima sinergia tra soggetti istituzionali, teso a verificare la corretta commercializzazione dei prodotti petroliferi presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti dislocati sul territorio campano, contrastando tempestivamente forme di illecito che possano causare danni ai consumatori e una concorrenza sleale in pregiudizio dei commercianti onesti", come si legge nella nota congiunta delle fiamme gialle e dell'Agenzia delle dogane.