Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È venuta a mancare all'affetto dei suoi cari la signora Caterina Del Pizzo. Ne danno il triste annuncio il marito Aldo Ferrigno, i figli Alfonso, Assunta e Antonella, i generi, la nuora, i fratelli, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno mercoledì 28 febbraio a Maiori, alle ore 9.15, partendo dalla casa dell'Estinta in Via Vecchia Chiunzi n. 163, nella Chiesa di S. Maria delle Grazie.
A CURA DI ANGELA CECERE San Gabriele dell'Addolorata Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 23,1-12. In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì''dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare "rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare "maestri", perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.»
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Sita Sud informa che, sull'autolinea Scala - Ravello - Amalfi, in via sperimentale, a partire da oggi, martedì 27 febbraio 2024, saranno introdotte le seguenti variazioni: - La corsa feriale in partenza alle ore 06:30 da Amalfi per Ravello/Scala sarà anticipata alle ore 06:25; - La corsa feriale in partenza alle ore 06:30 da Pontone per Scala sarà posticipata alle ore 06:40; - La corsa feriale in partenza alle ore 06:40 da Scala per Minuta-S.Pietro-Sambuco-Amalfi sarà posticipata alle ore 06:50; - La corsa feriale in partenza alle ore 07:35 da Scala per Amalfi sarà anticipata alle ore 07:30 e transiterà per Ravello. Contestualmente, il Comune di Ravello, ha avvisato l'utenza che, per venire incontro alle esigenze, si è provveduto a riorganizzare il servizio di navetta che, da oggi, partirà a Torello alle ore 7.10.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Un nostro lettore ci segnala: Buongiorno. Segnalo tentativo di effrazione avvenuto ieri in Via Gian Carlo Silingardi alle ore 20.15. Due soggetti con passamontagna sono stato sorpresi da proprietario che era in casa nel tentativo, anche riuscito, di togliere la grata di una finestra al piano terra. Il proprietario, sentendo dei rumori, si è affacciato dal primo pianto e questi se ne sono andati via camminando serenamente. Prestiamo attenzione Idem a Modena est. Anche qui a Modena est diversi avvistamenti di due uomini incappucciati. Probabilmente gli stessi che mi sono entrati in casa mercoledì sera
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto a Maiori. Si è addormentata nell'abbraccio del Signore Carmelina Milano. Ne danno il triste annuncio: il marito Domenico Della Mura, i figli Gennaro e Antonio, il fratello, le sorelle, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno domenica 25 febbraio, alle ore 8, nella Chiesa di S. Maria Del Principio in Ponteprimario, dove l'Estinta giungerà direttamente dalla sua abitazione in Via Parrocchiale n° 15. La redazione di Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze.
inserito da Miki Pappacoda La comunità di Maiori piange la morte di Giovanni Scannapieco, vedovo di Lucia Acconciagioco. Dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, l'anima buona di Giovanni ha terminato il suo percorso terreno ricongiungendosi a quella della moglie Lucia e dell'amato figlio Francesco, prematuramente scomparso nel 2023. A darne il triste annuncio la figlia Rosa, il genero Fernando, la nuora Valentina, i nipoti Annapia, Raffaele e il piccolo Giovanni, i fratelli, la sorella, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno domani, lunedì 26 febbraio, alle ore 10 muovendo dalla casa dell'estinto per la Collegiata di Santa Maria a Mare di Maiori. La redazione di Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato riavviato l'intervento per la stabilizzazione dei costoni rocciosi incombenti sulla strada statale 163 "Amalfitana", nei territori comunali di Amalfi, Conca dei Marini, Furore e Positano, in provincia di Salerno. Anas, infatti, ha consegnato i lavori all'impresa Rogu Costruzioni Srl con sede in Catanzaro (CZ), nel rispetto dei tempi tecnici e di Legge previsti, a seguito della risoluzione del precedente contratto d'appalto, in danno al Consorzio affidatario. L'intervento - per un investimento complessivo di oltre 5,5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania - consisterà nell'esecuzione di attività, fino a 200 metri di quota, per l'ispezione, bonifica e disgaggio di parti instabili dei costoni, nell'apposizione di reti in aderenza e nell'installazione di reti paramassi sui versanti a monte della statale; l'ultimazione di tali lavorazioni - tecnicamente articolate, sia per la natura specialistica dei lavori, sia per l'orografia dei luoghi - permetterà di mitigare il rischio di dissesto idrogeologico nell'intera area. Le attività prenderanno il via a partire dal prossimo mercoledì 28 febbraio, nel territorio comunale di Positano, con l'attivazione del senso unico alternato tra il km 10,660 ed il km 10,740, nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 18.00, fino al prossimo 8 aprile, ad esclusione dei giorni festivi e del periodo pasquale compreso tra il 29 marzo ed il 2 aprile. I lavori proseguiranno, poi, nel territorio comunale di Furore, secondo un calendario in fase di definizione, previa comunicazione agli Enti Locali. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Passano circa 7 giorni, poi la comparsa della sintomatologia tipica del tetano. Giunge al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia con i segni, terribili, tipici della malattia:opistotono (contrattura spastica dei muscoli del tronco) e trisma (impossibilità di apertura delle fauci) con spasmi e gravi difficoltà respiratorie. La situazione, gravissima, viene prontamente inquadrata dai sanitari dell’ospedale, con il successivo immediato ricovero nella terapia intensiva grazie all’intervento dalla dottoressa Maria Josè Sucre, direttore anestesia rianimazione e terapia del dolore e della responsabile Stefania Ciceraro. Le cure successive sono condotte, oltre che dagli operatori della rianimazione, da un gruppo multidisciplinare con intervento di neurologi, cardiologi, anestesisti. Attualmente il paziente, che non aveva praticato il richiamo vaccinale, è ancora in rianimazione ma il peggio è passato, non è più in pericolo di vita. Il tetano,nelle condizioni in cui è arrivato il ragazzo, ha un tasso di mortalità del 90%. Il caso è stato riferito ed è di interesse dell’Istituto Superiore di Sanità per l’importanza che riveste in termini di azioni di prevenzione. Inoltre, è un case–report proprio per l’elevato tasso di mortalità, ma dimostra che il pronto riconoscimento della patologia associata alla immediata intensivizzazione e terapia possono evitare la morte del paziente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La mamma si appella a Giorgia Meloni e al ministro della Salute Orazio Schillaci perché quel farmaco - che da tempo viene utilizzato negli Stati Uniti con ottimi risultati e che da poco è stato approvato anche dall’Ema (Agenzia europea per il farmaco) - possa presto ottenere il via libera anche dall’Aifa (Agenzia italiana per il farmaco). Un appello accorato quello che arriva da Katia Aracri, una mamma di Nova Milanese. Sua figlia Alessia Corvaia ha 22 anni e da 7 lotta contro la Atassia di Friedreich una patologia che colpisce il sistema nervoso e alcuni organi. Una grave patologia progressiva che Alessia ha scoperto quando era una ragazzina. “Fino a 15 anni Alessia stava benissimo, era una ragazzina come tante altre - racconta la mamma a MonzaToday -. Poi la diagnosi, la progressione della patologia e da 2 anni Alessia è sulla sedia a rotelle”. Ma Alessia, sostenuta dalla grande forza di mamma Katia, non si arrende e lancia un appello alla premier, al ministro Schillaci, ai vertici dell'Aifa affinché quel farmaco (Omaveloxolone, venduto con il marchio Skyclarys, è un farmaco utilizzato per il trattamento dell'atassia di Friedreich) venga approvato e distribuito dal Sistema sanitario anche in Italia. Curasi con i propri mezzi sarebbe impossibile: la terapia costa circa 30mila euro al mese. Secondo le testimonianze raccolte da Katia, questo farmaco ha grandi effetti sulla malattia. “Sono in contatto con alcuni ragazzi americani che hanno la malattia di Alessia e assumono quel farmaco – prosegue -. I risultati ci sono. Una ragazza ha iniziato a prenderlo a luglio: non aveva più forza nelle mani, era costretta persino a farsi imboccare. Adesso riesce a mangiare da sola”. Per Katia questa è una lotta contro il tempo. “Purtroppo negli ultimi giorni le condizioni di Alessia sono peggiorate - prosegue -. Di notte non riesce più a dormire dai dolori e, naturalmente, questo incide anche sulla qualità della sua vita. Di giorno è stravolta e i dolori non la abbandonano e non riesce a studiare. Sta tutto il giorno sulla sedia, non ha la forza neppure di camminare anche se qualcuno la aiuta non riesce ad alzarsi e a fare qualche passo”. Alessia è sconfortata e soprattutto terrorizzata. L’avanzamento della malattia, che nelle ultime settimane sembra aver schiacciato il piede sull’acceleratore, la paralizza e la sconforta. E naturalmente la sua paura contagia anche mamma e papà che lanciano un appello alle istituzioni. “Fate in fretta, che cosa aspettate? Come Alessia ci sono molti altri ragazzi che aspettano con ansia quel farmaco”. Quelle pastiglie che, assunte 3 volte al giorno, potrebbero cambiare la vita di questi ragazzi aiutandoli a guardare al futuro con più serenità. Un farmaco che, ricorda Katia, era già stato somministrato in Italia per una sperimentazione e che aveva portato risultati molto incoraggianti: "I ragazzi che l'avevano assunto oggi camminano", aggiunge Katia. Alessia, invece, aveva partecipato a un’altra sperimentazione che, purtroppo, si è rivelata un buco nell’acqua. BARBARA APICELLA MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di vero terrore in stazione a Monza. I fatti risalgono alle 19 di venerdì sera quando una monzese di 27 anni stava risalendo le scale della stazione dopo essere scesa dal treno per tornare a casa. Qui un uomo prima le ha fatto degli apprezzamenti volgari e poi le ha messo le mani addosso, palpeggiandola anche nelle parti intime. La ragazza, classe '97, è riuscita nonostante la paura a divincolarsi e scappare verso il piazzale della stazione dove si è rivolta subito alla polizia Locale che era in servizio.
L'intervento del poliziotto fuori servizio
Quando è stato fermato il ragazzo, un 28enne, ha aggredito gli agenti provocando loro delle lesioni guaribili in sette giorni. Un terzo agente era fuori servizio ma essendo in stazione ha subito capito cosa stava succedendo e non ha esitato ad affiancare i colleghi per fermare il responsabile delle molestie ma anche lui ha ricevuto dei colpi al volto ed è stato portato al pronto soccorso. Il 28enne è stato portato in comando in stato di arresto per i reati di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’immediato trasferimento del 28enne nel carcere di Monza. Ai fini della certa identificazione è stato sottoposto a rilievi foto dattiloscopici presso il comando dei carabinieri di Monza. MONZATODAY