Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri pomeriggio, intorno alle 15 circa, personale del Commissariato di Giugliano è intervenuto presso l’Ospedale San Giuliano di Giugliano in quanto una bambina di 6 anni (04.06.2017), rimasta folgorata toccando alcuni cavi elettrici all’interno del campo Rom di via Carrafiello, località Pontericcio, sarebbe sopraggiunta priva di vita. Sul posto, si sono presentate circa 50 persone in stato di agitazione, parenti ed amici della vittima, la situazione è stata riportata immediatamente alla calma dagli agenti del Commissariato, dal Reparto Mobile con l’ausilio dei Carabinieri; mentre personale della Polizia Scientifica, del Commissariato di Giugliano, con il supporto di personale ENEL e dei Vigili del Fuoco, si è recato in via Carrafiello per le verifiche del caso. La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo di indagine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dopo le proteste e le petizioni avviate dai genitori degli alunni di diverse scuole salernitane, il Comune di Salerno interviene sul tema del dimensionamento scolastico. Con una lunga nota gli amministratori di Palazzo Guerra hanno chiarito la propria posizione. "Facciamo chiarezza sul dimensionamento scolastico imposto dal Governo Meloni", esordiscono gli amministratori comunali. "Salerno è vittima dei drastici tagli del Governo Meloni contro i quali la Regione Campania aveva anche proposto un ricorso respinto dalla magistratura. Salerno, come tutti i comuni italiani, è vittima di una mannaia sociale contro la quale continueremo a batterci in ogni sede. Il Comune di Salerno è dunque costretto, dal Governo e dalle sentenze della magistratura, a metter in atto il piano di dimensionamento scolastico che, si capisce fin dalla premessa, comporta inesorabilmente problemi e difficoltà. L’impegno del Comune di Salerno, tuttavia, in costante ascolto e dialogo delle esigenze delle varie comunità scolastiche nei quartieri cittadini, ha ottenuto fino ad oggi risultati importanti: nessuna scuola sarà chiusa in tutto il territorio comunale, nessun alunno sarà trasferito perché i plessi scolastici resteranno pienamente operativi, nessun servizio ed attività curriculare/extracurriculare sarà interrotto ed il lavoro messo in atto dall’amministrazione consentiràm altresì di tutelare massimamente dirigenti scolastici e personale docente e non docente. Tutte le segreterie resteranno aperte ed operative. Peraltro la creazione di alcuni istituti con maggior numero di iscritti diventerà nei prossimi anni un elemento di forza per scongiurare ulteriori tagli. Così facendo abbiamo ridotto al minimo i problemi rispetto ad una coperta che comunque resta cortissima. Comprendiamo che il dimensionamento Meloni determina qualche malumore, disagio e difficoltà. Ed il Comune di Salerno è pronto a continuare a fare la sua parte per tentare, con le proprie forze, di fronteggiare tali problematicità in spirito di condivisione e fattiva collaborazione con il personale docente e non docente, le famiglie e gli alunni che restano la nostra priorità. L’attuale piano di dimensionamento riteniamo sia il meno doloroso possibile. Resta aperto il dialogo ed il confronto per l’immediato e per il futuro anche in considerazione dell’evoluzione demografica della popolazione scolastica nei prossimi anni".
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente sulla A30: coda di 3 km tra Caserta e Nola. Un incidente registrato verso le 8.50, in direzione Salerno, ha provocato la chiusura del tratto compreso tra il bivio con la A1 Milano-Napoli e Nola. La situazione è dovuta al ribaltamento di un'autovettura al km 18. La coda, lunga ben 3 km, si estende dal Bivio A30/A1 Milano-Napoli fino a Nola. Attualmente, il traffico è completamente bloccato all'interno del tratto interessato dall'incidente. Coloro che provengono dalla A1 sono invitati, da Autostrade per l'Italia, a non immettersi sulla A30. Come alternativa, si consiglia di utilizzare la A16 Napoli-Canosa, dalla quale è possibile riprendere la A30 in direzione Salerno. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti il personale di Autostrade per l'Italia e tutti i mezzi di soccorso necessari. Al momento, non sono disponibili informazioni sulle condizioni dei coinvolti nell'incidente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ieri e mercoledì sera la sede della Misericordia di Benevento è finita nel mirino dei ladri che, in entrambi i casi, hanno forzato ed aperto i distributori di bevande e snack rubando prodotti e le monete contenute nelle gettoniere. Per accedere all'area, tra viale Principe di Napoli e via Vittorio Veneto, gli autori dei raid hanno scavalcato un cancello posteriore al quale si accede attraverso la Guardia Medica. Sugli episodi sono ora in corso le indagini di carabinieri e polizia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo scambio di informazioni e di esperienze, l’analisi comparata degli errori sono infatti elementi utili - perché basati su fatti concreti - per ottimizzare l’organizzazione dei percorsi ospedalieri in funzione della riduzione del rischio Avellino. Si chiude all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino il ciclo di tre giornate formative e di approfondimento sul tema “La misura della sicurezza e della qualità delle cure. Il monitoraggio continuo dei processi di clinical risk management”, organizzato insieme all’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli e all’Asl di Salerno. Martedì prossimo, 16 gennaio, presso l’aula magna della Città ospedaliera (primo piano, settore B), alle ore 9, il Direttore generale dell’Azienda Moscati, Renato Pizzuti, e il Direttore generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Servizio Sanitario della Regione Campania, Antonio Postiglione, apriranno i lavori dell’incontro conclusivo (le prime due giornate si sono svolte a Salerno e a Napoli). Interessanti gli argomenti che saranno trattati: dagli strumenti per arricchire la cultura del rischio all’obbligo assicurativo delle strutture sanitarie; dalla gestione del contenzioso medico-legale al monitoraggio dell’organizzazione ospedaliera. L’evento si chiuderà con un momento di confronto tra specialisti in Chirurgia generale e oncologica sugli eventi avversi in sala operatoria. «La condivisione tra Aziende della stessa regione delle conoscenze su un tema così importante come la sicurezza delle cure – sottolinea il manager Pizzuti - sicuramente rappresenta un approccio valido per attuare azioni di miglioramento dei processi di cura. Lo scambio di informazioni e di esperienze, l’analisi comparata degli errori sono infatti elementi utili - perché basati su fatti concreti - per ottimizzare l’organizzazione dei percorsi ospedalieri in funzione della riduzione del rischio per operatori e pazienti e per elevare gli standard assistenziali».
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz all'alba Napoli. Polizia e guardia di finanza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica, nei confronti di 11 tra amministratori di enti locali, imprenditori ed esponenti politici gravemente indiziati, a vario titolo, di concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, traffico di influenze illecite e turbata libertà degli incanti. I dettagli 4 persone sottoposte alla custodia in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 5 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) gravemente indiziate, a vario titolo, di concorso in turbata libertà degli incanti, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e traffico di influenze illecite. Il provvedimento è stato emesso all’esito di articolate indagini che avrebbero fatto emergere: turbative nella gara per la concessione del Rione Terra di Pozzuoli; ipotesi di corruzione per ottenere l’aggiudicazione di altra pubblica concessione; intermediazioni illecite sia per l’affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra, sia per ulteriori appalti pubblici. I nomi Finiscono in cella l’ex sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, per accuse che vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione, l’ex responsabile delle politiche regionali del Pd Nicola Oddati, ma anche l’imprenditore puteolano Salvatore Musella (che sarebbe stato beneficiato da un appalto veicolato dal comune) e Giorgio Palmucci, attuale vice presidente Confindustria Alberghi Italia, ex presidente Enit. Tutti i particolari sull'inchiesta I presunti illeciti sono stati scoperti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'altra attività investigativa su presunte turbative nella gara relativa alla concessione pluriennale del Rione Terra di Pozzuoli per la gestione di un grande complesso turistico-alberghiero. I fatti al vaglio dei magistrati della seconda sezione - "Reati contro la Pubblica Amministrazione" - della Procura di NAPOLI (procuratore aggiunto Sergio Ferrigno, sostituti procuratori Immacolata Sica e Stefano Capuano) riguardano, quindi, turbative nella gara per la concessione del Rione Terra di Pozzuoli; ipotesi di corruzione per l'aggiudicazione di altra pubblica concessione; presunte intermediazioni illecite sia per l'affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra e anche per altri appalti pubblici. Gli arresti ai domiciliari invece riguardano due collaboratori dell'imprenditore Musella: si tratta di Salvatore Della Corte e di Gianluca Flaminio. L'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria invece è stato notificato Giovanni Bastianelli (all'epoca dei fatti direttore esecutivo dell'Enit), al dipendente del comune di Pozzuoli Angelo Tortora (ritenuto collaboratore di Figliolia), ad Antonio Carrabba, collaboratore di Musella e a Sebastiano Romeo, ex consigliere della Regione in Calabria e candidato a segretario provinciale del Pd a Reggio Calabria, e a Luciano Santoro, anche lui del Partito Democratico, candidato alla segreteria Provinciale Pd di Taranto, ex assessore comunale a Grottaglie ed ex consigliere provinciale a Taranto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ieri in tarda serata un 19enne incensurato è stato accolto dai medici del pronto soccorso dell'ospedale evangelico napoletano Villa Betania perché ferito verosimilmente con un arma da taglio. Sul posto i carabinieri della stazione di Poggioreale. Secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, il giovane sarebbe stato colpito alla spalla e alla schiena dopo un diverbio con uno sconosciuto. L'episodio, riporta una nota dell'Arma, sarebbe accaduto in corso Ponticelli. Indagini in corso per chiarire dinamica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nonostante gli aumenti termici imminenti su gran parte d'Italia a causa di miti correnti da ovest e sud-ovest, sulle regioni settentrionali il freddo resisterà nei bassi strati con nuovi impulsi gelidi durante la settimana in arrivo e la possibilità di nevicate fino in pianura: sono queste le novità meteorologiche previste dai maggiori centri di calcolo mondiali che propongono scenari votati all'inverno. Le aree più colpite Le immagini del satellite mostrano l'arrivo di una perturbazione da ovest che con la sua parte più avanzata sta già interessando le regioni occidentali: sarà questa a provocare una prima ondata di maltempo nella giornata di lunedì 15 gennaio con pioggia e neve a bassa quota segnatamente al Nord visto che sulle regioni centro-meridionali l'impennata termica porterà la dama bianca a scendere sugli Appennini soltanto a partire dai 1.600 metri d'altezza. Attenzione anche ai venti forti sulle zone occidentali con possibili mareggiate sulle coste esposte. Cosa accadrà a metà settimana Il "colpo di scena" avverrà tra mercoledì e giovedì quando un'altra perturbazione interesserà il nostro Paese con maggiori fenomeni questa volta al Centro-Nord. "Attenzione perché, complice il calo delle temperature, non escludiamo il rischio di nevicate fino a bassissima quota (localmente su alte pianure) in particolare su Piemonte, Lombardia e alto Veneto", spiega Mattia Gussoni, meteorologo de Ilmeteo.it. Insomma, la mitezza non riguarderà tutti indistamente, anzi: a causa del crollo termico le nevicate previste sono chiamate "nevicate da rovesciamento" visto che l'aria fredda si propaga verso il suolo durante i forti fenomeni previsti a metà settimana. La tendenza successiva Le condizioni atmosferiche non hanno intenzione di tornare stabili nemmeno successivamente con l'alta pressione che rimarrà a guardare limitandosi a interessare soltanto l'estremo Sud: da venerdì 19 gennaio ecco che un nuovo ingresso di aria gelida da nord "potrebbe innescare una fase di freddo maltempo sui settori adriatici, con possibile neve fin quasi su pianure e coste". In questa occasione, quindi, il gelo entrerebbe direttamente da est con le regioni adriatiche a essere maggiormente esposte a questo tipo di configurazione. Questa nuova ondata d'aria fredda interesserebbe tutto il Paese provocando un calo termico anche al Centro-Sud che durante la settimana vedrà aumenti di temperatura considerevoli rispetto al freddo registrato in questi giorni. Pur in maniera altalenante, il clima invernale non abbandonerà tutta Italia ed è pronto a tornare ovunque nella seconda metà della prossima settimana: anche se è ancora presto per stilare una previsione, il prossimo week end potrebbe essere altrettanto freddo (ma asciutto) come quello attuale con venti forti da est che acuirebbero la sensazione del gelo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, due delle quattro vittime della strage di Erba dell'11 dicembre del 2006, sarà in aula il primo marzo a Brescia quando si discuterà l'istanza di revisione presentata dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo in via definitiva per l'eccidio. Assistito dall'avvocata Solange Marchignoli, Azouz si assocerà alla richiesta di revisione della sentenza e quindi all'annullamento dell'ergastolo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragica battuta di caccia al cinghiale questo pomeriggio a Is Cannoneris, nelle campagne di Teulada, nel sud Sardegna. Un 59enne di Giba, Massimiliano Sabiu, è stato colpito accidentalmente da un altro cacciatore ed è morto in seguito alle ferite riportate. L'incidente di caccia Il colpo sarebbe partito dall'arma di un 40enne che stava partecipando con lui alla battuta. Lo sparo ha raggiunto il fianco e la spalla di Sabiu. In quella zona c'erano circa 20 cacciatori. Sabiu è stato immediatamente soccorso dai compagni di caccia. Poi la chiamata al 118 ma non c'è stato niente da fare. Indagini dei Carabinieri: l'arma è stata sottoposta a sequestro. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il cacciatore che ha colpito per errore la vittima nella vegetazione avrebbe visto muoversi qualcosa, pensava che si trattasse di un cinghiale esplodendo così un colpo con il suo fucile. Ma ad essere colpito dalla fucilata è stato il 59enne Sabiu, ferito mortalmente tra il fianco e la spalla. Il personale medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso del cacciatore. Del tragico incidente si stanno occupando i carabinieri di Teulada, che hanno sequestrato l'arma e sentito il cacciatore che ha sparato.