Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al Santobono nuove tecnologie per la chirurgia dell'orecchio. Gli interventi di chirurgia protesica degli impianti cocleari e di chirurgia mininvasiva ed endoscopica dell’orecchio si effettueranno, infatti, con il sistema Robotol, piattaforma robotica di ultimissima generazione specificamente progettata per la chirurgia otologica. Il sistema è in grado di sostituire la mano umana in alcuni gesti molto delicati necessari nella chirurgia protesica dell’orecchio, superando le problematiche dei micromovimenti involontari del braccio umano e degli angoli di visibilità limitati nelle zone più tortuose dell’orecchio. Un investimento del valore di circa 350mila euro effettuato nell’ambito del Programma regionale di finanziamento POR Campania FESR 2014-2020 che permetterà di realizzare interventi con una precisione mai raggiunta prima d’ora. Inoltre sarà possibile incrementare la chirurgia endoscopica cosiddetta “a due mani”, ovvero una chirurgia mini invasiva dell’orecchio medio. Una tecnica che, per la sua difficoltà di esecuzione, è ancora poco diffusa in Europa.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Rigettata dal Tar dell'Emilia-Romagna la sospensiva presentata dai sindaci dei comuni di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio, San Prospero e quattro comuni del mantovano, in merito alla questione Aimag, contro i comuni di Carpi, Campogalliano, Bomporto, Bastiglia, Soliera e Novi di Modena. Attraverso una nota stampa, il sindaco di Carpi Alberto Bellelli commenta così: "Alcuni Comuni della Bassa modenese e del mantovano hanno chiesto nuovamente una “sospensiva” al TAR di alcuni presunti atti relativi alle dinamiche societarie di Aimag SPA. Il TAR ha rigettato la sospensiva, perché non sussiste il danno grave e irreparabile. Siamo di fronte ad una sconfitta piena della linea dei sindaci ricorrenti (una parte di sindaci della Bassa modenese e del Mantovano). Ora, per l’ennesima volta, faccio un appello: fermatevi e lavoriamo per costruire un nuovo patto di sindacato, per il bene della nostra azienda". FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 🚶♀️In occasione del mese della prevenzione del tumore del seno, il Comune di Concordia ti invita 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟖 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒 a un pomeriggio per confrontarci su sani stili di vita e su una corretta prevenzione del tumore al seno. Il ritrovo è presso il Parco Pertini, alle ore 14.
👣Seguirà una breve passeggiata verso il centro sportivo, dove ci sarà una dimostrazione di ginnastica dolce e una sana merenda per tutti. Porta un teppe tino o un telo per poterti sedere a terra.
🗣Intervengono la 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨𝐧𝐢, la 𝐩𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧𝐨 esperta di motoria terrà una dimostrazione di ginnastica dolce per tutte le età, la nutrizionista 𝐝𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐠𝐚𝐫𝐛𝐚𝐧𝐭𝐢 illustrerà i principi per una sana alimentazione e il 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐚𝐳𝐳𝐢, medico AMO parlerà dell’importanza dei programmi di screening.
🙏L’Amministrazione comunale ringrazia Auser Concordia, Coop., Coldiretti e Proloco Concordia per la merenda che verrà offerta ai partecipanti a conclusione dell’incontro.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Una raccolta fondi in memoria di Enrico Erba, monzese di 63 anni morto a settembre durante un viaggio in Mongolia. Obiettivo? Raccogliere la somma necessaria per acquistare un’incubatrice da donare all’ospedale in cui era stato portato dopo il malore. La raccolta fondi A lanciare la petizione su GoFundMe, è stato il cognato, Paolo Mandioni, che insieme a tutta la famiglia lo ha voluto ricordare con un gesto di grandissima generosità. «Mio cognato Enrico era una persona straordinaria - ha spiegato Mandioni - Amava viaggiare, conoscere nuove culture ed entrare in contatto con le popolazioni dei luoghi che visitava. Era un gigante buono, come lo chiamavamo affettuosamente». Una raccolta fondi in memoria di Enrico Erba, monzese di 63 anni morto a settembre durante un viaggio in Mongolia. Obiettivo? Raccogliere la somma necessaria per acquistare un’incubatrice da donare all’ospedale in cui era stato portato dopo il malore. La raccolta fondi A lanciare la petizione su GoFundMe, è stato il cognato, Paolo Mandioni, che insieme a tutta la famiglia lo ha voluto ricordare con un gesto di grandissima generosità. «Mio cognato Enrico era una persona straordinaria - ha spiegato Mandioni - Amava viaggiare, conoscere nuove culture ed entrare in contatto con le popolazioni dei luoghi che visitava. Era un gigante buono, come lo chiamavamo affettuosamente». Il malore in Mongolia Il mese scorso Erba, che di professione era ingegnere e che risiedeva a Cederna, era partito per la Mongolia insieme alla moglie Fulvia. «Purtroppo, il 21 settembre, è stato colto da un malore improvviso durante un’escursione - ha proseguito a ricostruire Mandioni - Nel gruppo di turisti del quale lui e la moglie facevano parte, c’era anche una dottoressa che è intervenuta immediatamente nel tentativo di salvarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare». Una volta arrivati i soccorritori, Erba è stato trasportato presso l’ospedale più vicino, «dove i medici si sono adoperati e prodigati per lui, provvedendo, infine, al suo trasferimento nel nosocomio di Ulan Bator». Un'incubatrice per salvare i bimbi Una grande umanità che ha toccato profondamente la moglie Fulvia che, una volta rientrata in Italia, ha voluto attivarsi per dar loro una mano. «Parlando coi medici che l’hanno assistita dal momento in cui ha messo piede in ospedale al seguito del marito, ha scoperto che hanno una grande necessità di un’incubatrice, preziosa per salvare la vita a molti bimbi appena nati». Di qui l’idea di avviare una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per l’acquisto del macchinario destinato, appunto, all’ospedale di Tariat. Per non dimenticare Enrico Erba «Enrico era silenziosamente impegnato nel sociale ed era sempre molto disponibile con tutti - ha sottolineato - Quando poteva aiutare qualcuno, lo faceva senza pensarci due volte. E lo ha sempre fatto in silenzio. Per questo, insieme ai figli Silvia e Federico, la moglie Fulvia ha pensato di poter raccogliere contributi preziosi per poter acquistare l’incubatrice e che ciò fosse il migliore modo per ricordare Enrico, affinché la sua morte possa essere di aiuto alla nascita di nuove vite». L'ultimo saluto La salma di Enrico Erba è già stata fatta rientrare in Italia e la cerimonia in sua memoria si terrà martedì prossimo, il 24 ottobre, a Cascina Costa Alta, all’interno del Parco. «Mio cognato è stato una grande persona» ha concluso con grande commozione Paolo Mandioni. A ieri, lunedì, la raccolta fondi aveva già raggiunto la cifra di 1.300 euro, sui 5.000 previsti come obiettivo. PRIMA MONZA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La ragazza , residente a Busnago, si era sentita male durante l'ora di educazione fisica ed è spirata dopo due giorni in ospedale. Il dolore di un'intera comunità.
Si è spenta a soli 15 anni la dolceGiada Pollara, residente a Busnago: fatale per lei un malore che l'aveva colpita mercoledì 18 ottobre durante l'ora di educazione fisica, alla scuola superiore "Bellisario" di Inzago.
Malore fatale a scuola: la dolce Giada vola via a soli 15 anni
Quello che doveva essere un normale giorno di scuola si è trasformato in un dramma. Mercoledì la giovane, durante l’ora di educazione fisica, stava sostenendo il Test di Cooper quando, improvvisamente, durante la corsa, si è sentita male e si è accasciata al suolo colpita da un arresto cardiaco, davanti agli occhi dei compagni e dei docenti. Immediatamente dalla scuola è scattato l’allarme e all’Istituto sono arrivati i soccorritori del 118 con l’elisoccorso che è atterrato sul posto. La giovane è stata quindi trasportata in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ed è stata ricoverata in Terapia intensiva.
Una comunità sconvolta
La notizia del grave malore che ha colpito la quindicenne aveva scosso la comunità di Busnago dove abitava la giovane, che si è stretta attorno alla famiglia. In particolare l’oratorio, che la giovane frequenta, e la parrocchia. Purtroppo però, la quindicenne è spirata nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 20 ottobre, gettando nello sconforto la famiglia, i compagni di scuola e tutti coloro che la conoscevano. Il parrocodon Eugenio Boriottiha invitato tutti a stringersi attorno ai suoi cari e a pregare per un angelo volato in cielo. "Giada è partita per il Cielo - il cordoglio dell'oratorio - Ora è il nostro angelo più bello. Grazie a tutti per la vicinanza e l'affetto. Don Eugenio ci chiede di pregare ancora per lei, la sua mamma e il suo papà" PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense, oggi sposi Vincenzo Savarese e Colomba Attanasio . Auguri di cuore a Vincenzo e Colomba in questo giorno speciale a Vico Equense! Che la vostra unione sia ricca di amore, felicità e prosperità. Che ogni giorno insieme sia un nuovo capitolo di una bellissima storia d’amore. Congratulazioni e auguri per una vita felice insieme! POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È scomparsa all'età di 85 anni Cecilia Giordano, che in paese tutti ricordano con immenso affetto. Aveva un negozio dove si poteva trovare di tutto: dall'intimo alle scarpe, detersivi e giocattoli, incluse merceria e cartolibreria. Ma quello che più i cetaresi ricordano è il suo carattere aperto, cordiale e gioioso. Non mancava mai di far sorridere chi la incontrava con battute spiritose e gesti amichevoli. Era un po' la zia o la nonna dei tanti bambini, ora adulti, che passavano da lei anche solo per salutarla. Con Cecilia se ne va un pezzo di storia cetarese. Buon cammino in cielo, Cecilia. Riposa in pace. Le esequie avranno luogo oggi pomeriggio, sabato 21 ottobre, alle 16, partendo dalla casa dell'Estinta in via Storto Scupolo, 4. Il rito funebre sarà celebrato nella Chiesa di San Pietro Apostolo. La redazione si stringe al dolore della famiglia esprimendo le più sentite e sincere condoglianze MAFALDA BRUNO IL VESCOVADO
Scala porge l'ultimo saluto alla Signora Assunta Pagano, a pochi giorni dal suo 94° compleanno. Nata a Ravello, Assunta ha vissuto una vita intensa dedicandosi alla famiglia e ai più nobili valori. Lascia oggi i suoi affetti terreni per ricongiungersi al suo amato marito Pasquale Mansi. A darne il triste annuncio i figli Angelina, Luigi, Rosalba, Giovanni e Mario, i generi e le nuore, i nipoti, i pronipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno domani Sabato 21 ottobre alle ore 17.00 nella Chiesa di Santa Caterina ove la salma giungerà direttamente dalla propria abitazione. La redazione de Il Vescovado si stringe al dolore della famiglia Mansi formulando le più sentite e sincere condoglianze.
ARTICOLO DI CARLO AMETRANO Le parole della modella Lorih Caradonna intervenuta nel corso di A tu per Tu con Marco Palomba e Carlo Ametrano La voglia di non arrendersi. Nella vita, dopotutto, quando si vuole raggiungere un obiettivo bisogna crederci. Sempre. E Lorih lo ha fatto, non solo raggiungendo il suo sogno – riconosciuto sempre di più grazie ai titoli acquisiti – ma anche mettendo a tacere i diversi tabù del mondo della moda. Lorih Caradonna è questo e ancora molto altro, come raccontato in un’intervista esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano.
Lorih, come stai? Quanto sono stati impegnativi questi mesi?
“Ridendo e scherzando siamo arrivati quasi alla fine dell’anno. Devo dire che è stata una stagione difficile ma allo stesso tempo molto produttiva. A settembre ho avuto il piacere di partecipare al Festival del Cinema di Venezia come madrina del film di Antonio Cirillo. Ci tenevo di cuore a ringraziare sia la mia manager Marianna che l’ufficio stampa per esser riuscita a partecipare: ho avuto la tachicardia tutto il tempo. Per concludere, vi dico che il 6 novembre sarò a Roma per esser premiata al Ministero dell’Arte di Roma come artista. Sto preparando il discorso e sono particolarmente emozionata”.
FONTE FOTO: Gianluca Moretto
“Per me è tutta una grande vittoria: sono riuscita a portare la normalità nel mondo della modella, basti solo pensare che lavoro con una cicatrice enorme e cerco sempre di far passare il lato umano. Ci tenevo anche a ricordare che sono risultata una delle tre modelle più seguite a livello italiano: descrivere a parole la gioia per tutto questo per me è praticamente impossibile”.
La modella di oggi è un’artista completa?
“E’ assolutamente così. Dietro la modella c’è recitazione, sguardo, espressività e di conseguenza la modella diventa un’artista al 100%. Altrimenti, non si riuscirebbe a creare un progetto su di lei. La modella deve essere poliedrica e il fatto che sia riuscita a portare in questa dimensione dei “difetti”, per me è davvero un fatto importante. Di solito si lavora su modelle alte 1 metro e 75, mentre io sono 1 metro e 57: questo significa rompere i canoni tipici”.
Dei vari ruoli ricoperti, qual è stato il più difficile?
“L’ostacolo più grande è la parte di recitazione. La modella a furia di provare e riprovare nel servizio fotografico riesce nel suo intento. In ambito recitativo, invece, bisogna interpretare situazioni che non ti appartengono. Quando ho recitato io, avevo la parte di una tossica, che non mi appartiene come stile di vita. Recitare, però, per una modella è fondamentale e rientra nella poliedricità della professione”.
FONTE FOTO: Alessandro Sagnelli
Quali sono i tuoi prossimi impegni?
“Sto scrivendo un libro in cui racconto la storia della mia vita. Voglio insegnare alle ragazze ma alle persone in generale che non bisogna mai fermarsi all’ostacolo. Ho sempre immaginato la mia vita come una scalata: quando arrivi alla cima, la vista è stupenda, ma per arrivarci devi impegnarti veramente tanto. Il consiglio da dare alle ragazze che vogliono entrare in questo mondo è mettere da parte famiglia, amici e dare il 100% di te stessa, prendendo in considerazione l’idea che non vedrai sempre la famiglia, senza farsi impressionare dai tanti ciarlatani che ci sono in quest’ambiente”.
Ti aspettiamo al Senna Day di Carlo Ametrano il prossimo anno, confermi la tua presenza?
“Non mancherò di certo! L’evento già quest’anno è stato fantastico, ma sono sicura che sarà così anche a partire dal prossimo anno”. VIVICENTRO