Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Michele Pappacoda La comunità di Agerola è in lutto per la perdita di Michele Apuzzo, un giovane di soli 32 anni che ha perso la vita a Conegliano Veneto, dove aveva aperto una pizzeria. A riportare la notizia è la pagina Facebook La Voce di Agerola. Cresciuto ad Agerola e tifosissimo del Napoli, Michele era un ragazzo gentile e sorridente, oltre che grande lavoratore. Tempo fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia inguaribile, contro la quale ha combattuto con coraggio fino alla fine. In questo momento di dolore, la comunità di Agerola esprime le sue più sentite condoglianze al padre Vincenzo, al fratello Giuliano e alla moglie Susanna. fonte Positanonotizie
INSERITO DA ANGELA CEERE Cante Alessandro, ventitrenne di Giugliano, era latitante da ormai sei mesi, condannato per aver commesso una rapina di oltre 30mila euro a Pontinia. Di lui si era persa ogni traccia dopo che il pubblico ministero presso il tribunale di Latina aveva emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione pari a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Ieri il giovane ha deciso spontaneamente di costituirsi presso la casa circondariale di Bellizzi irpino. Erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione “San Gennaro”, condotta dalla Squadra Mobile di Latina, che, a ottobre 2020, portò agli arresti di due dei 4 rapinatori considerati i “trasfertisti” che da Giugliano erano andati in provincia di Latina per commettere una violenta rapina in gioielleria. Si è celebrato innanzi al GUP del Tribunale di Latina Dott. Mario La Rosa il processo con il rito abbreviato a carico dei 4 imputati. Due assoluzioni, per D’Ausilio Andrea classe 2000 difeso di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord e per Luigi Di Nardo classe 2000 difeso di fiducia dall’avvocato Antonio Peluso del Foro di Napoli Nord. Due invece le condanne: Giovanni Moccia, difeso dall’avvocato Andrea Ercolani del Foro di Roma e giudicato col rito abbreviato, che ha rimediato 4 anni e per il 23enne Alessandro Cante che ha ottenuto il patteggiamento a 3 anni ed 8 mesi, difeso dall’avvocato Luigi Poziello. Entrambi sono liberi da ogni misura cautelare.L La rapina Il 28 maggio 2020 fu messa a segno una rapina presso una gioielleria a Pontinia. I rapinatori, col volto travisato da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera, avevano aggredito con efferata violenza il proprietario dell’esercizio commerciale e sua moglie, accoltellando l’uomo alle spalle e picchiando la donna, per poi trafugare un bottino costituito da diamanti ed oggetti in oro, del valore complessivo di 30.000 euro circa. Poco dopo, i banditi si erano alla fuga utilizzando un’autovettura con targhe rubate. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Latina, si era basata essenzialmente sull’analisi delle immagini dei sistemi videosorveglianza del Comune di Pontinia e di quelli limitrofi; è stata così identificata la “batteria” dei rapinatori, incensurati, alcuni dei quali esecutori materiali della rapina ed altri funzionali all’organizzazione criminale sia in veste di basisti, sia per aver fornito un apporto logistico alla banda e per aver ospitato i malviventi in un appartamento a Latina, nella loro disponibilità
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sono scattate le manette per M.D.D., arrestato, in flagranza di reato, nella notte dell'11 ottobre, dagli agenti di Polizia di Salerno per tentato furto aggravato. L'uomo avrebbe provato a mettere a segno un colpo all'interno dell'ufficio postale di via Sichelmanno., E' riuscito ad accedere all'interno dei locali, dopo aver forzato il maniglione anti-panico di un ingresso, ed a mettere gli arredi dell'ufficio a soqquadro, ma è stato bloccato e messo in manette dagli agenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta La Reggia di Caserta è un cantiere in continuo movimento: ripreso il restauro delle porte degli appartamenti reali. Dopo interventi analoghi realizzati nell'ala dell'800 del Palazzo reale, da oggi prendono ivia i lavori nell'infilata di stanze dell'ala del '700. Le Sale delle Stagioni e lo Studiolo di Ferdinando IV non saranno visitabili fino a conclusione dell'opera dei restauratori. Il percorso di visita sarà deviato nelle retrostanze dell'Appartamento dei Principi ereditari. Le porte sono elementi architettonici di grandissimo valore storico ed estetico. Sono un complemento decorativo degli spazi insieme agli stucchi, ai preziosi affreschi delle volte, ai lambrì alle pareti, al pavimento in cotto dipinto, ai camini in marmo e ai pregiati arredi. Il passaggio da una sala all'altra del Palazzo reale non poteva avvenire certo attraverso passaggi comuni. Le porte oggetto dei restauri sono di dimensioni monumentali, hanno un'altezza di circa 4 metri e una larghezza di circa due metri. Sono ornate con specchiature quadrate e rettangolari arricchite da listelli rifiniti con doratura e la soglia ha modanature in marmo grigio di Mondragone. Il lavoro consentirà il consolidamento e il recupero delle porte, restituendo inoltre la doratura originale a foglia d’oro. L'intervento è finanziato con fondi ordinari della Reggia di Caserta. Nel dicembre scorso, intanto, sono stati restituiti alla fruizione museale la Sala del Consiglio, le retrostanze dell’800, la Sala delle culle, l’anticamera e la Cappellina di Pio IX, la Camera da letto e le anticamere di Gioacchino Murat, la Camera da letto e le anticamere di Francesco. Gli interventi hanno riguardato porte e portelloni, i pavimenti in cotto dipinto a finto marmo e gli arredi. Tra questi i maestosi letti di Francesco II e Gioacchino Murat. Sono, inoltre, in corso le opere di restauro della veste decorativa della Sala del Trono (appena terminati quelle nelle Sale di Astrea e Marte).
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Avrà la possibilità, se non si avvarrà della facoltà di non rispondere, di fornire la sua versione sui fatti contestati, anche attraverso dichiarazioni spontanee. Appuntamento nella tarda mattinata di domani dinanzi al gip Roberto Nuzzo, per l'interrogatorio di garanzia, fissato su rogatoria del Gip di Sondrio, di Annalisa Tomaciello, consigliere comunale di Benevento, sottoposta all'obbligo di dimora in una inchiesta della polizia che ha ipotizzato una truffa aggravata. Difesa dall'avvocato Vincenzo Sguera, Tomaciello, che è anche presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio a Palazzo Mosti, è stata tirata in ballo in concorso con un 50enne di Sondrio per una vicenda che risale al giugno del 2022. Come amministratrice di una società avrebbe preso parte ad una presunta truffa che sarebbe stata commessa, via internet, ai danni di una impresa tedesca contattata attraverso facebook per l'acquisto nel giugno del 2022 di tamponi Covid. Una fornitura per un importo di oltre 100mila euro, che non sarebbero stati pagati. Dopo un acconto di 2500 euro e la consegna dei prodotti, il saldo sarebbe stato effettuato, secondo gli inquirenti, inviando via whatsapp la copia di un bonifico che sarebbe risultato contraffatto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. A partire da stasera fino a venerdì l’Anas ha previsto la chiusura notturna della canna del tunnel in direzione di Avellino, dalle 22 alle 6 del giorno successivo, con deviazione della circolazione lungo i percorsi alternativi precedentemente individuati. Anche stavolta il disagio è dovuto agli interventi manutentivi del tunnel in esercizio. «Le attività sono state programmate - comunicano da Anas - in orario notturno allo scopo di ridurre i disagi». Pertanto l’uscita dei veicoli è obbligatoria a Solofra e rientro allo svincolo di Serino con il percorso alternativo, segnaletica installata lungo la strada comunale via Panoramica e le strade provinciali 5 e 574. E viceversa da Serino a Solofra. Un ulteriore percorso alternativo consigliato in direzione Avellino è con uscita allo svincolo di Montoro Sud, percorrendo le strade provinciali 90, 145 ed 88 con immissione sulla Strada statale 7/bis, in località Bellizzi Irpino-Avellino. Per i mezzi pesanti superiori a 6,5 tonnellate o adibiti al trasporto di merci infiammabili diretti ad Avellino si consiglia di utilizzare il percorso autostradale A30 Caserta-Salerno e A16 Napoli-Canosa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli "Il Comune di Napoli ed ANM continuano a garantire che scorreranno la graduatoria degli operatori d'esercizio idonei, in cui attendono solo di essere chiamati ancora circa 300 autisti. Anche perché in ANM c'è una evidente carenza di personale autista. Oggi, paradossalmente, ci sono più autobus che operatori d'esercizio, per i quali è proibitivo richiedere un giorno di ferie, considerando che il servizio è garantito soprattutto grazie a prestazioni straordinarie che in alcuni caso superano persino le 14 ore al giorno!". Lo scrive in una nota stampa Marco sansone membro dell'Esecutivo Confederale Regionale USB Campania. "E mentre azienda e sindacati lavorano alla riorganizzazione del trasporto di superficie (domani ci sarà una nuova riunione su questo tema), l'ANM, anziché scorrere la graduatoria come si aspetterebbero tutti, continua ad affidarsi alle agenzie per la somministrazione di lavoratori interinali, evidentemente più "gestibili" e meno costosi. Ma così non va bene - conytinua Sansone - L'Unione Sindacale di Base spera che nessuna Organizzazione Sindacale accetti una riorganizzazione del trasporto di superficie che si basi sullo sfruttamento della precarietà di altre donne ed uomini come già accaduto negli ultimi anni. Se serve altra forza lavoro (e serve per stessa ammissione di Proprietà ed azienda), anche in virtù delle prossime gare per l'affidamento dei servizi a cui ANM dice di voler partecipare e vincere, allora dobbiamo rendere il trasporto su gomma finalmente degno della terza metropoli d'Italia partendo dalle garanzie occupazionali e salariali di chi lavora per l'ANM."
INSERITO DA ANGELA CECERE Le congratulazioni del direttore generale dell'azienda ospedaliera napoletana Antonio D'Amore Napoli. È napoletano e lavora al Cardarelli l’unico italiano componente onorario della Società Europea di Neuroradiologia nel 2023. Mario Muto, Direttore dell’Unità di Neuroradiologia dell’Azienda Ospedaliera Cardarelli, è stato insignito del riconoscimento nei giorni scorsi a Vienna, in virtù del suo importante apporto scientifico e dell’impegno in favore della Società Scientifica Europea. Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’Azienda Cardarelli: “Mi congratulo con Mario Muto per essere diventato uno dei 5 italiani individuati quali componenti onorari della Società Europea di Neuroradiologia in 34 anni di storia di quest’onorificenza. Si tratta di un riconoscimento che certifica una professionalità di assoluta eccellenza internazionale. Il professor Muto è una di quelle figure che permette al nostro ospedale di essere un punto di riferimento di rilievo nel panorama del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Come ospedale dobbiamo valorizzare al massimo l’apporto che questi grandi professionisti possono garantire all’intera organizzazione, così da far progredire ulteriormente la qualità dei servizi ai nostri pazienti. Auguro al professor Muto di continuare a essere maestro ed ispiratore per i giovani professionisti e per tutti i colleghi, in virtù del suo straordinario talento e del duro lavoro di cui è testimone.” Mario Muto aveva già ricevuto nel 2021 il riconoscimento quale membro onorario della Società Scientifica Americana di Neuroradiologia. La concretezza dei due prestigiosi riconoscimenti è testimoniata nei fatti anche dalle attività del reparto di Neuroradiologia del Cardarelli, centro di eccellenza a livello internazionale in diversi ambiti, tra cui procedure mini-invasive orientate alla cura del dolore spinale da crolli vertebrali su base osteoporotica o metastatica, o secondari a ernie discali ma anche a trattamenti di malformazioni vascolari come aneurismi cerebrali rotti e non rotti, malformazioni e fistole artero-venose. Le attività per l’emergenza della Neuroradiologia, portate avanti insieme alla Neurologia-Stroke Unit, hanno permesso al Cardarelli di qualificarsi quale struttura “Diamante” dalla Società Europea per lo Stroke Unit, in virtù dei dati sulla rapidità e la numerosità dei casi di ictus trattati dall’ospedale nell’ambito delle Unità di Neurologia e di Neuroradiologia. Ogni anno, infatti, sono circa 400 gli Ictus trattati dal Cardarelli, di cui il 40% circa viene preso in carico entro i primi 40 minuti con terapia farmacologica, mentre il 63% dei casi è affrontato con trattamento meccanico da parte dei Neuroradiologi entro i 90 minuti dall’esordio della patologia. La Neuroradiologia del Cardarelli è centro di riferimento della Regione Campania nella interventistica neuroradiologica mini-invasiva endovascolare e spinale.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'anticiclone scandinavo cambierà drasticamente le temperature. Un vero e proprio crollo termico, di 15°C rispetto a questo ultimo periodo, e il ritorno della pioggia. Ecco quello che ci aspetta. Si aprirà una fase di maltempo. Il cambiamento avverrà a livello continentale: dalla Penisola Iberica arriverà una poderosa perturbazione, sospinta da correnti d'aria di origine atlantica e in grado di provocare un ribaltone nelle condizioni meteo. Occhio perché a causa delle temperature ancora piuttosto elevate delle acque superficiali dei nostri mari e dallo scontro tra masse d'aria diverse, non si può escludere il rischio della formazione imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua e grandine.
INSERITO DA ANGELA CECERE A breve tornerà l'ora solare: alle 3 di notte tra sabato 28 ottobre e domenica 29 ottobre sarà necessario spostare le lancette dell'orologio un'ora indietro, mettendole quindi sulle 2. Da tempo è in corso il dibattito tra i sostenitori dell'ora legale tutto l'anno e i difensori del sistema attuale.