Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Gli autobus di linea dell’Atc e del servizio sostitutivo della funicolare sono oggetto di mirati controlli, partiti questa mattina, della Polizia Municipale di Capri. Al centro delle verifiche su strada non solo le regolarità sotto il profilo delle assicurazioni e delle revisioni obbligatorie ma soprattutto le condizioni degli pneumatici. L’esito dei controlli si conoscerà nei prossimi giorni al termine delle verifiche. Numerose polemiche nelle ultime ore dopo la pubblicazione sui social network di diverse foto (che qui riproduciamo) dalle quali si evince l’impiego di pneumatici usurati o consumati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 25enne Jordan Tinti è detenuto con l'accusa di aver aggredito e rapinato un nigeriano in stazione a Carnate. Il legale si dice preoccupato a causa delle condizioni di vita nel penitenziario. Il trapper Jordan Jeffrey Baby, al secolo Jordan Tinti di Bernareggio, ha tentato di togliersi la vita a causa delle condizioni ritenute insostenibili all'interno del carcere di Pavia. I fatti sono accaduti ieri, mercoledì 25 gennaio 2023. Il gesto estremo A ritrovarlo, all'interno della sua stessa cella, sono state alcune guardie del penitenziario che fortunatamente sono intervenute in tempo e hanno salvato la vita al 25enne, detenuto nel carcere di Pavia con l'accusa di aver aggredito e rapinato un nigeriano in stazione a Carnate la scorsa estate. A rendere noto quanto accaduto è stato l'avvocato del giovane, Federico Edoardo Pisani, che si è detto seriamente preoccupato per le condizioni di salute mentale e fisica del suo assistito. Le condizioni in carcere Secondo il legale non sarebbe nemmeno il primo atto di autolesionismo tentato da Tinti, ormai arrivato allo stremo. Ad aggravare le sue condizioni sarebbero stati diversi fattori, tra cui i problemi strutturali del carcere stesso, dove tra le altre cose si trova un solo psichiatra per circa 600 detenuti. A questo poi si aggiungono anche le minacce ricevute da altre detenuti per via dell'aggressione ai danni del nigeriano ritenuta "razzista" e infine il rifiuto da parte del giudice della richiesta di trasferimento ai domiciliari. Il processo Il giovane, dunque, resta in carcere. Due settimane fa è anche iniziato il processo che lo vede imputato insieme all'amico Gianmarco Fagà, alias Traffik, trapper romano. I due, attraverso i loro avvocati, hanno offerto un risarcimento alla vittima, che però ha rifiutato la proposta economica. Ad aprile i due torneranno in aula per la seconda udienza. Intanto però le condizioni di Tinti preoccupano, motivo per cui l'avvocato ha presentato ricorso. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si ingrandirà il cimitero di via Foscolo. Un intervento da 1,4 milioni di euro che finalmente darà un po’ di risposta alla sempre più urgente richiesta di nuovi campi di sepoltura per i defunti al cimitero centrale di Monza che da sempre lamenta problemi di spazio. Intervento al cimitero L'intervento è stato deciso dall’Amministrazione Pilotto dopo aver inserito il progetto di ampliamento del cimitero nel Piano triennale delle opere pubbliche, decidendo l’investimento, per la vagliatura del campo 57 e la successiva realizzazione di 224 loculi prefabbricati al camposanto di via Foscolo a Monza. L’intervento si dividerà in due parti: la prima prevede la sistemazione del campo 57 oggi occupato da una montagna di rifiuti, come risultato dalle indagini effettuate dalla scorsa Amministrazione nel luglio 2021. Si tratta di uno spazio di 4.750 metri quadrati (circa la metà) di rifiuti da trattare «on site» e 600 metri cubi di rifiuti da conferire «off site». Si ingrandirà il cimitero di via Foscolo. Un intervento da 1,4 milioni di euro che finalmente darà un po’ di risposta alla sempre più urgente richiesta di nuovi campi di sepoltura per i defunti al cimitero centrale di Monza che da sempre lamenta problemi di spazio. Intervento al cimitero L'intervento è stato deciso dall’Amministrazione Pilotto dopo aver inserito il progetto di ampliamento del cimitero nel Piano triennale delle opere pubbliche, decidendo l’investimento, per la vagliatura del campo 57 e la successiva realizzazione di 224 loculi prefabbricati al camposanto di via Foscolo a Monza. L’intervento si dividerà in due parti: la prima prevede la sistemazione del campo 57 oggi occupato da una montagna di rifiuti, come risultato dalle indagini effettuate dalla scorsa Amministrazione nel luglio 2021. Si tratta di uno spazio di 4.750 metri quadrati (circa la metà) di rifiuti da trattare «on site» e 600 metri cubi di rifiuti da conferire «off site». In arrivo spazio per 896 feretri Dopo il trattamento di vagliatura e smaltimento dei rifiuti lì accumulati, si potrà procedere alla realizzazione del nuovo campo di sepoltura per tumulazione ipogea per 896 feretri, che prevede al cimitero di via Foscolo l’esecuzione di 224 loculi prefabbricati, ciascuno da quattro posti con vestibolo centrale e accesso dall’alto. L’intervento, presentato in Giunta dall’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti, prevede infine la realizzazione di vialetti in pietrischetto per la delimitazione interna del campo, opere a verde e di arredo, con fontanelle e sedute. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La minoranza di Ornago va all'attacco dopo i recenti episodi spiacevoli avvenuti alla scuola diOrnago. Lunedì mattina, lo ricordiamo,una porta si è staccatae ha colpito una bambina di seconda elementare. Nella notte tra martedì e mercoledì, invece,alcuni malviventi si sono introdotti nell'aula di informaticae hanno sottratto computer e tablet.
"Basta con le falsità"
Nella mattinata di oggi, giovedì 26 gennaio 2023, la civica "Progresso e Solidarietà" ha voluto replicare all'Amministrazione comunale e alle parole del sindacoDaniel Siccardi. La minoranza ha diramato un duro comunicato stampa, allegando alcune foto del plesso scolastico durante le precedenti Amministrazioni, guidata proprio da esponenti di "Progresso e Solidarietà".
"In relazione ai fatti avvenuti a scuola questa settimana e alle continue dichiarazioni riguardanti la responsabilità attribuita alle amministrazioni passate, ci sentiamo in dovere di confutare tali falsità- si legge nel comunicato del gruppo guidato daGiuseppe Gustinetti-Di seguito le immagini della scuola primaria durante l'ultima amministrazione di Progresso e Solidarietà quando le manutenzioni venivano svolte.Inoltre riteniamo estremamente grave, irrispettoso del consiglio comunale e dei cittadini tutti, che durante la seduta di ieri 25-01 il sindaco che è anche assessore all'istruzione, durante le comunicazioni abbia fatto scena muta.Il Consiglio comunale è il luogo deputato alla democrazia e al confronto diretto coi cittadini. Il Sindaco a nostro avviso aveva il dovere istituzionale di comunicare quanto accaduto e come l'amministrazione stava operando per tamponare e risolvere le problematiche di sicurezza del plesso scolastico. Le informazione date alla cittadinanza sono insoddisfacenti e al difuori di un corretto sistema di comunicazione istituzionale. Invece ha preferito affidare ai giornali una dichiarazione parziale che potrà sempre dire di non aver fatto (come già avvenuto in passato)".
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La precaria condizione del plesso di via Carlo Porta
Nelle scorse settimane in paese era scoppiata la polemica dopo alcune foto apparse sui social in cui venivano denunciate le precarie condizioni della struttura di via Carlo Porta. Muri scrostati, tende sostituite da fogli di carta, vetri rotti e soffitti privi di pannelli (con cavi a vista). Ma anche perdite dai soffitti stessi in caso di pioggia (con tanto di secchi posizionati sui pavimenti per raccogliere l’acqua) e cattivi odori nelle mense.
"Le problematiche dei plessi sono varie e hanno diversi gradi di complessità - aveva commentato il sindaco Daniel Siccardi - Purtroppo paghiamo anni di mancate manutenzioni. Le strutture presentano delle problematiche importanti che devono essere affrontate con progettualità complete. Non giochiamo allo scaricabarile e non abbiamo intenzione di sprecare risorse in interventi tampone poiché i ragazzi, le famiglie e il personale scolastico meritano risposte definitive".
DI MIKI PAPPACODA È venuto a mancare il signor Vittorio Esposito. Nato e residente a Ravello, aveva 85 anni e oggi si ricongiunge alla moglie Anna Rubino ed al figlio Adriano, scomparso lo scorso dicembre a soli 51 anni per un malore. Ne danno l'annuncio i figli Martino e Manuele, i nipoti Fabio e Mattia, la sorella Antonietta e quanti in vita gli hanno voluto bene. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 27 gennaio, alle ore 10.30 nel Duomo di Ravello. La redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online porge le sentite condoglianze alla famiglia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una nuova sede per i pensionati di Amalfi: più dignitosa, più accogliente e soprattutto più accessibile rispetto alla vecchia collocazione. Ubicata al centro della città, nei locali un tempo occupati dall'ex Azienda di Soggiorno e Turismo, la nuova sede dei pensionati, per volere dell'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano, è dotata di tutti i comfort: nuove suppellettili, impianti di ventilazione e di aerazione di ultima generazione e un accesso indipendente. I locali, posti a livello stradale, e accessibili dal cortile che sorge tra la chiesa di San Benedetto e il Palazzo di Città, vedranno l'inaugurazione sabato 28 gennaio 2023 alle ore 11:30 alla presenza delle autorità civili e militari. «Un altro obiettivo per favorire la socializzazione nella nostra comunità è stato raggiunto. - dichiara il Sindaco Daniele Milano - Lo abbiamo coltivato giorno dopo giorno: dall'idea di destinare locali maggiormente accessibili per i nostri anziani, all'iter di autorizzazione ed esecuzione dei lavori finanziati con fondi di bilancio comunale. Il biennio pandemico ha tolto a tutti la gioia di stare assieme, in particolare alle persone più fragili. Per questo motivo oggi siamo doppiamente felici e ancora più determinati a compiere ulteriori passi, già programmati, per consentire l'aggregazione dei cittadini e delle realtà sociali di Amalfi».. La decisione di trasferire la nuova sede dei pensionati di Amalfi è maturata da tempo ed è stata ufficializzata con la prima delibera di giunta del 2023, con cui l'Amministrazione Comunale ha disposto il trasferimento dai vecchi locali, disagevoli in quanto posti al terzo piano del palazzo San Benedetto, a quelli recentemente ristrutturati e rimodernati grazie a una serie di interventi che hanno riguardato non solo gli ambienti ma anche il rifacimento di tutti gli impianti. Il locale all'ingresso sarà utilizzato per attività di front office di interesse collettivo, mentre il salone interno ad uso esclusivo dell'associazione pensionati "Orizzonti Sereni". «È un sogno che diventa realtà - dice il presidente dell'associazione pensionati Orizzonti Sereni, Alberto Alfieri - Siamo purtroppo chiamati quotidianamente a confrontarci con la solitudine che rischiava di prolificare se non avessimo avuto l'opportunità di poter svolgere le attività associative in una sede più accessibile. L'Amministrazione Comunale e in particolare il Sindaco Daniele Milano, hanno compreso la necessità di prevedere un cambio di residenza della sede. E sono rimasto sorpreso dalla disponibilità ma soprattutto dell'assunzione di un impegno che è stato rispettato. È una grande emozione poter contare sui nuovi locali, dotati di tutti gli arredi e di facile accesso. Per questo siamo grati al Sindaco e all'Amministrazione. Abbiamo realizzato un sogno che ci dispiace non condividere con i tanti amici che per un motivo o per un altro non potranno partecipare alla cerimonia di inaugurazione».
inserito da Miki Pappacoda Ad Amalfi lo scorso 28 agosto (poco dopo le 22.00) il maresciallo Stefano Pinto, mentre era in servizio, si tuffò dal molo Pennello per soccorrere un turista ubriaco che stava per annegare. A richiamare la sua attenzione la fidanzata del turista che chiedeva disperatamente aiuto ai passanti. Il suo gesto eroico è valso, per la Scuola Regionale di Polizia Locale, un encomio per meriti speciali. Domani, mercoledì 25 gennaio 2023, nella Basilica Pontificia di San Francesco di Paola, in Piazza del Plebiscito a Napoli, si terrà la solenne cerimonia per gli operatori di Polizia Locale particolarmente distintisi in servizio per azioni encomiabili sul piano e sociale. Abbiamo sentito il maresciallo Pinto il quale si è detto onorato dell’encomio sottolineando come sia frutto di un lavoro di tutta la squadra e desidera dedicare l’onorificenza alla sua città: «Il vigile è una scelta di vita, è un biglietto da visita. Se siamo accoglienti e felici saranno accolti meglio i turisti perché noi siamo lo specchio del paese. Noi della Costiera Amalfitana siamo persone di cuore e l’accoglienza è sempre al primo posto. Per me è stato normale quel giorno intervenire per soccorrere una persona in difficoltà ed evitare una tragedia». Positanonews
INSERITO DA ANGELA CECERE RUBA AL SUPERMERCATO GIUGLIANO-Una donna di 60 anni è stata sorpresa a rubare in un supermercato. In tutta risposta, ha morso e aggredito due dipendenti. La donna è stata per questo arrestata dai carabinieri a Giugliano in Campania , nella provincia di Napoli. La vicenda si è svolta in un supermercato in via Staffetta, a Lago Patria, frazione della città. La donna ha cercato di portare via alcuni alimenti senza pagarli nascondendoli nella borsa che aveva con sé. Ruba al supermercato Giugliano: la ladra catturata in poco tempo La donna è però stata scoperta da due dipendenti del supermercato. Per riuscire a scappare, la ladra ha così sferrato un pugno a uno dei due. L’altro è invece stato preso a morsi. Così la donna è riuscita a fuggire. Il titolare dell’attività ha subito allertato il 112. Dopo pochi minuti, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Varcaturo, che ci hanno messo poco a rintracciare la ladra. Si tratta come detto di una 60enne incensurata, che è stata sottoposta agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. Per quanto riguarda i due dipendenti aggrediti, sono stati accompagnati e medicati nel più vicino ospedale. Per loro ferite giudicate guaribili con due giorni di prognosi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. È stato notificato in queste ore un avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’inchiesta sui presunti appalti truccati al Comune di Salerno. Il provvedimento emesso dalla Procura di Salerno riguarda venti persone. Tra queste c’è Fiorenzo Zoccola che, secondo l’accusa, sarebbe stato “capo ed organizzatore” dell’associazione che avrebbe gestito gli affari delle cooperative sociali. L’imprenditore, che sta affrontando già il processo insieme al consigliere regionale Nino Savastano, per la Procura avrebbe avuto rapporti con la politica e con funzionari del Comune, influenzando le decisioni per l’affidamento degli appalti. L’inchiesta che ad ottobre 2021 coinvolse la politica salernitana vede indagate 30 persone. Nell’attuale avviso non compaiono dieci di queste, tra cui anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli ed il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Non è chiaro ancora quali saranno le successive mosse della Procura di Salerno per entrambi e per altri otto degli indagati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. L'analisi territoriale dei contagi sul lavoro da Covid-19, denunciati all'Inail, evidenzia che il 40,6% dei casi è concentrato nel Nord-Ovest (prima la Lombardia con il 23,5%) , seguito dal Nord-Est con il 21,5% (Veneto 10,7%), dal Centro con il 16,8% (Lazio 8,4%), dal Sud con il 14,9% ( Campania7,6%) e dalle Isole con il 6,2% (Sicilia 4,5%). Lo evidenzia il 31mo rapporto nazionale sui contagi lavoro-correlati da nuovo Coronavirus elaborato dalla Consulenza statistica attuariale dell'Inail, pubblicato oggi insieme alle schede regionali aggiornate, dall'inizio della pandemia alla data dello scorso 31 dicembre. Le province più colpite dall'inizio della pandemia sono quelle di Milano (9,5%), Torino (6,7%), Roma (6,6%), Napoli (4,6%), Genova (3,2%), Brescia (3,1%), Venezia (2,2%), Verona e Treviso (2,1% ciascuna), Vicenza e Monza e Brianza (2,0% ciascuna), Firenze e Varese (1,9% ciascuna) e Bologna (1,8%). La provincia di Genova, invece, è quella con il maggior numero di infezioni da Covid-19 di origine professionale nel dicembre 2022, seguita da Torino, Brescia, Milano, Roma, Napoli, Venezia, Salerno,Latina . I maggiori incrementi percentuali rispetto alla rilevazione di fine ottobre sono stati, però, registrati nelle provincia di La Spezia (+13,5%), Imperia (+8,0%), Latina (+7,3%), Brescia (+ 7,1%), Genova (+6,4%), Salerno (+5,8%), Caserta (+5,7%), Venezia (+5,6%), Rieti e Terni (+5,5 % per entrambi).