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NAPOLI NEWS Arrestato due volte in 3 giorni: 54enne nei guai a Capodanno I controlli dei carabinieri

2 Gennaio 2023, 16:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

arrestato due volte in 3 giorni 54enne nei guai a capodanno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Anastasia. Due giorni prima i Carabinieri lo avevano arrestato per spaccio e l’ultima sera dell’anno sempre i Carabinieri lo hanno arrestato di nuovo. Si tratta di Salvatore F., 54enne già noto alle forze dell’ordine. Il caso a Sant’Anastasia . I carabinieri hanno effettuato una perquisizione a casa dell'uomo e sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile semi-automatico calibro 12 a canne mozze alterato risultato rubato tre anni prima e una pistola a salve modificata calibro 6,35 con 3 colpi nel caricatore. Trovate anche 4 dosi di cocaina, 100 euro in contanti e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’arrestato è ora in carcere in attesa di giudizio e dovrà rispondere di detenzione abusiva di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Tentato omicidio di Capodanno a Mercogliano: imminente la convalida dei fermi Tra domani e dopodomani l’udienza di convalida per i due 23enni che si sono costituiti ieri sera

2 Gennaio 2023, 16:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

tentato omicidio di capodanno a mercogliano imminente la convalida dei fermi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mercogliano. Tra mercoledì e giovedì saranno convalidati i fermi indiziati di delitto dei due giovani di Mercogliano N.I. e L.S. accusati di tentato omicidio del ventenne Roberto Bembo, che lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino. I due 23enni già noti alle forze dell’ordine, accompagnati dal loro legale, il penalista Gaetano Aufiero, hanno deciso di consegnarsi agli agenti della Questura di Avellino, il personale della Squadra Mobile agli ordini del vicequestore Gianluca Aurilia, che gli davano ormai la caccia da ore. Mentre agli arresti domiciliari è finito anche D.S. (33enne di Mercogliano, fratello di L.S in carcere) in quanto nel corso della perquisizione domiciliari effettuata dagli agenti nella sua abitazione sono state rinvenute delle sostanze stupefacenti. Ma la sua posizione è tutt’ora al vaglio degli inquirenti, in quanto non è chiaro se fosse presente all’aggressione di R.B. avvenuta nel parcheggio di un noto locale di Torrette di Mercogliano. Le indagini Ancora in corso di accertamento quanto avvenuto poco prima delle sette del primo dell’anno nei pressi del bar di via Nazionale Torrette dove è avvenuto il gravissimo ferimento del giovane. Resta accreditata la pista della lite per futili motivi. Saranno le testimonianze e le eventuali dichiarazioni in sede di convalida dei due indagati a chiarire quanto avvenuto agli agenti della Mobile. Indagini lampo, quelle condotte da Polizia e Procura, che hanno dato poca scelta, se non quella di consegnarsi ai due ricercati. Al vaglio degli investigatori anche le immagini del sistema di video sorveglianza in zona. Il Procuratore Domenico Airoma: fatto gravissimo “E’ un fatto gravissimo, riguarda dei giovani e per questo, se è possibile, richiede maggiore attenzione. Seguo personalmente l’inchiesta – ha commentato il procuratore Airoma - sono in continuo contatto con le forze dell’ordine per avere notizie sulle condizioni del 21enne gravemente ferito”. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Acqua per la pescheria prelevata con un bypass dalla rete idrica pubblica Controlli dei carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo

2 Gennaio 2023, 16:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

acqua per la pescheria prelevata con un bypass dalla rete idrica pubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Bartolomeo in Galdo. Lo hanno denunciato per una ipotesi di furto. L'hanno contestata i carabinieri della Stazione di San Marco dei Cavoti, nel corso di un controllo condotto con Nas, Servizio veterinario dell'Asl e Gesesa, ad un 63enne pugliese, gestore di una pescheria. Avrebbe attinto "illegalmente acqua potabile dalla rete idrica pubblica, mediante un bypass sulle tubazioni, per utilizzarla nell’esercizio commerciale, che è risultato avere gravi non conformità igienico-sanitarie tanto da dover disporre la sospensione dell’attività commerciale fino al ripristino delle condizioni di sicurezza". L’uomo è stato anche denunciato per una ipotesi di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in quanto, "al fine ottenere le necessarie autorizzazioni", avrebbe prodotto al Comune competente una Scia contenente false attestazioni" e poiché avrebbe "continuato l’attività di vendita in violazione della sospensione". Infatti, dopo un nuovo controllo, i carabinieri ed i veterinari dell’Asl di Benevento hanno "sequestrato amministrativamente 15 chili di prodotti ittici conservati e posti in vendita in condizioni igienico-sanitarie non idonee e pertanto destinati alla distruzione". L'intervento rientra tra le attività svolte dai militari della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo: identificaate 177 persone, controllati 139 veicoli e 13 esercizi pubblici. Elevate 9 sanzioni amministrative per 2.047 euro, ritirate 2 patenti di guida, sequestrato amministrativamente 1 veicolo non assicurato, contestate violazioni del Codice della Strada per guida con patente scaduta di validità, guida con patente extracomunitaria non convertita in Italia ed omessa revisione. Denunciato un 23enne laziale risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro della patente e sequestro dell’automobile da lui condotta. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Latitante albanese catturato a Mondragone: si nascondeva in un condominio Era stato arrestato per maltrattamenti nei confronti della compagna e delle tre figlie minor

2 Gennaio 2023, 16:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

latitante albanese catturato a mondragone si nascondeva in un condominio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La cattura dopo dieci mesi di riceerche Mondragone. I carabinieri del reparto territoriale di Mondragone, a seguito di mirate indagini hanno rintracciato ed arrestato, all'interno di un condominio, un 36enne di origini albanesi, latitante dal mese di settembre del 2022. L'uomo era evaso dagli arresti domiciliari, cui era stato sottoposto a Mondragone, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti contro famigliari conviventi, aggravati dalla commissione in presenza di minori. Era stato arrestato, in flagranza di reato per maltrattamenti nei confronti della compagna e delle tre figlie minori di cui l’ultima nata, di soli 2 anni, dagli stessi carabinieri del reparto territoriale nel mese di marzo del 2022. I carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo dopo aver fatto irruzione nell’appartamento dove aveva trovato rifugio. E' ora in carcere a Santa Maria Capua Vetere. GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Furti nelle auto a Bacoli, arrestata la “coppia della Punto rossa”: sono di Giugliano

2 Gennaio 2023, 16:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri: chi sono e che cosa fanno - CM Junior

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Diverse telefonate al 112. Tutte per furti su auto a Bacoli. La segnalazione alla centrale operativa è univoca: una fiat Punto rossa con a bordo due uomini, la gazzella si mette alla ricerca ma è un carabiniere libero dal servizio che li nota e inizia a pedinarli comunicando in diretta con il 112. Arriva la gazzella e i 2, alla vista dei militari, scendono dall’auto e tentano la fuga ma vengono bloccati. Addosso e nell’utilitaria vengono trovati diversi arnesi atti allo scasso, bottiglie di spumante, alimenti e abbigliamento per un valore complessivo di circa 1000 euro. Dagli accertamenti la merce è risultata rubata poco prima da auto che erano lì vicino parcheggiate ed è stata restituita ai legittimi proprietari mentre gli strumenti da effrazione sono stati sequestrati. A finire in manette Lujis Hadzovic 30enne e Michele Hadzovic 21enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine e residenti nella zona Asi di Giugliano in Campania. I 2 uomini dovranno rispondere di furto aggravato e sono in attesa di giudizio. Di Alberto Raucci INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, rientrano Paredes e Di Maria: le ultime

2 Gennaio 2023, 15:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA I due argentini saltano le prossime due partite Angel Di Maria e Leandro Paredes sono rientrati a Torino dopo i festeggiamenti per la vittoria del Mondiale con l'Argentina. I due calciatori si metteranno a disposizione di Allegri, ma salteranno sicuramente le prossime due gare contro Cremonese e Udinese.Il grande obiettivo è infatti di riavere sia Di Maria che Paredes a disposizione per la sfida del 13 gennaio contro il Napoli. Mercoledì, contro la Cremonese, non saranno neanche in panchina e la sensazione è che faticheranno a strappare una convocazione anche per la gara interna del 7 gennaio contro l'Udinese, dove al massimo potrebbero fare un piccolissimo spezzone nel finale nella migliore delle ipotesi. L'opzione più praticabile, come accennato, potrebbe essere quella che li vedrebbe a disposizione, da capire se titolari o meno, per la sfida con il Napoli. Nel 3-5-2 di Allegri, avranno un compito ben preciso: Di Maria si giocherà il posto di seconda punta, mentre Paredes dovrebbe essere il regista titolare affiancato da Locatelli e Rabiot, in attesa del rientro di Pogba. Fantacalcio.it per Adnkronos

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Avatar 2 sempre in testa al box office, gli incassi 2022 al botteghino

2 Gennaio 2023, 15:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 2023 parte con ben tre produzioni italiane in top ten In Italia i cinema nel 2022 hanno incassato circa 306 milioni di euro con circa 44,5 milioni di biglietti staccati. Le cifre pre-pandemiche però sono lontane. Il rapporto Anica del 30 dicembre scorso certifica un -48% negli incassi e -51% delle presenze rispetto alla media (già non esaltante) del triennio 2017-2019. Gower Street, per di più, stima solo nel 7% il rialzo degli incassi nel 2023 per la regione Europa, Medio Oriente e Africa, -30% rispetto al triennio 2017-2019. Il balzo in avanti, però, rispetto al 2021 - segnato dalla riapertura delle sale il 26 aprile, azzoppata (anche) dall'obbligo di mascherine fino al 15 giugno - è notevole: +81% incassi e +79% di presenze. Il rapporto Anica annota, anche, per produzioni e coproduzioni italiane "un incasso di quasi 60 milioni di euro per un numero di ingressi pari a circa 9,3 milioni ed una quota sul totale delle presenze di circa il 21% in linea con la media delle produzioni locali nel triennio 2017-2019". A rimpinguare le casse sul finire dell’anno è servito, però, dopo giorni di vacche magre 'Avatar: La via dell’acqua' che, dal 14 dicembre, prosegue il suo cammino trionfale. Il film di James Cameron ha incassato poco più di 5 milioni di euro negli ultimi cinque giorni (giovedì 29 dicembre 2022 - domenica 1 gennaio 2023) (+15%) con una media di 8.560 presenze, portando così a 29.161.814 euro l'incasso complessivo. In attesa dell’aggiornamento sui dati internazionali di ieri, al momento il film registra l’introito di 1,397 miliardi di dollari in tutto il mondo, a un passo dal primato del 2022 di 'Top Gun: Maverick' (1.488.732.821 dollari, soglia che sarà scavalcata già nei prossimi giorni). Il box office italiano del 2023, intanto, si risveglia con 'Tre di troppo' che agguanta la seconda piazza. In un solo giorno di programmazione, il film di Fabio De Luigi con Virginia Raffaele raccoglie 707.667 euro e 98.364 presenze, dati che fanno ben sperare. Conferma il buon andamento 'Il grande giorno' con Aldo, Giovanni e Giacomo. Il film incassa 518.485 euro in un giorno e 1.646.215 euro nel segmento 29 dicembre 2022 - 1 gennaio 2023: 4.852.562 euro gli introiti complessivi. Segue 'Le otto montagne', con 888.374 euro e 2.244.016 euro totali. Esordio in sordina, invece, per 'I migliori giorni' della coppia Bruno-Leo, che in un giorno ha incassato 241.070 euro e una media di 793 spettatori, scalzando comunque 'Il gatto con gli stivali 2: L’ultimo desiderio', con 167.227 euro (+110%), una media di 1.395 e un totale di 4.161.143. Dunque, il 2023 parte con ben tre produzioni italiane in top ten. L'effetto traino va ascritto a 'Il grande giorno', pronto al sorpasso su 'La stranezza' di Andò, miglior incasso d'annata con 5,5 milioni di euro, entrambi distribuiti da Medusa. Nel mirino, però, c'è il precedente film del trio comico: 'Odio l'estate' con 7,5 milioni di euro di incasso (frenati dalla chiusura delle sale del 2020). Segnali di vita e gradimento per la commedia italiana. 'Me contro te – Persi nel tempo', infatti, terzo capitolo della saga teen con protagonisti Sofi e Luì, aveva inaugurato il 2022, portando a casa 3,5 milioni, mentre il quarto capitolo è in arrivo il 19 gennaio. In primavera, invece, 'Corro da te', commedia premiata con 2 Nastri d'Argento, aveva incamerato 2,4 milioni di euro di incasso. Mentre 'Il Colibrì' di Archibugi, in sala dal 14 ottobre, ha portato a casa 3 milioni di euro. L’adattamento del romanzo di Veronesi condivide con il remake di Riccardo Milani, il protagonista: Pierfrancesco Favino, in entrambi i casi contornato da un cast sontuoso. Se si aggiunge che il Pirandello di Andò è Toni Servillo in tandem con Ficarra e Picone (duo campione d'incassi, non a caso del Natale 2019 con 'Il primo Natale'), la tendenza appare chiara: oltre le megaproduzioni americane, gli attori di punta del panorama italiano sono vitali per riaccompagnare il pubblico in sala. ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA E' morto Antonio Pallante, nel '48 sparò a Togliatti

2 Gennaio 2023, 15:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA E' scomparso lo scorso 6 luglio ma la notizia del decesso era stata finora tenuta riservata da parte dei suoi due figli E' morto a Catania Antonio Pallante, l'attentatore di Palmiro Togliatti, contro cui esplose 3 colpi di pistola il 14 luglio 1948, riducendo in fin di vita il leader del partito comunista italiano, in compagnia di Nilde Iotti, nei pressi della Camera dei deputati. Un attentato che portò l'Italia sull'orlo della guerra civile, con lo stesso leader comunista, che dal letto dell'ospedale, invitò alla calma, mentre iniziavano scontri nelle piazze antifasciste. Pallante, nato in Irpinia il 3 agosto del 1923, è scomparso lo scorso 6 luglio, per complicazioni respiratorie, nella sua casa del capoluogo siciliano. La notizia del decesso era stata finora tenuta riservata da parte dei suoi due figli. Antonio Pallante rilasciò il 17 gennaio del 2021 all'AdnKronos la sua ultima intervista. Nel corso di quella conversazione rivendicò le motivazioni "ideali" del suo gesto, che descrisse come patriottico, per mettere l'Italia al riparo dal comunismo "evitando alla nostra nazione di finire sotto il tallone del comunismo". A seguire il testo dell'intervista rilasciata in quella occasione. "Non sono pentito - dice il 97enne Antonio Pallante all'AdnKronos -. Ho pensato che fosse la cosa giusta da fare per salvare il Paese". Non ha dimenticato quasi nulla di quel 14 luglio del 1948. Eppure Antonio Pallante quando premette il grilletto della sua calibro 38 a tamburo ne aveva solo 24. Era uno studente fuoricorso di giurisprudenza a Catania, già simpatizzante del 'Fronte dell’Uomo Qualunque', ma soprattutto, un giovane ossessionato dalla paura del comunismo in Italia. E non si è mai pentito. "Di quel giorno - dice nell'intervista all'AdnKronos - ho ricordi chiari, e anche dei mesi precedenti", c'era il pericolo del comunismo e io "ero convinto che l'unica soluzione fosse quella: eliminare il segretario del partito Palmiro Togliatti". "Un gesto estremo che mi ripugnava umanamente, ma non vedevo alternative" ammette Pallante, che dalla sua Randazzo, alle pendici dell'Etna prese un treno con la pistola in tasca, solo andata per Roma. La storia del paese, uscito dalle elezioni di aprile '48, Pallante la ricorda così: "C’erano state le elezioni del 18 aprile e i comunisti avevano perso, ma per me non era cambiato niente". E allora, l'ex seminarista, poi membro della Gioventù Italiana del Littorio matura la sua decisione. Lui si immagina di poter dare una svolta al paese, nei suoi ricordi, spiega come bruciasse il rancore per i comunisti: "Al nord i partigiani rossi, specialmente nel famigerato triangolo della morte ma non solo, avevano eliminato sistematicamente chi non la pensava come loro". "Massacrarono partigiani bianchi, preti, possidenti", dice puntando il dito contro i comunisti. A Togliatti, poi, Pallante rimprovera un'altra cosa: "Quella pagina terribile, emersa negli anni in tutta la sua tragicità, sui soldati dell’Armir, catturati dall’armata rossa e mandati a morire a migliaia nei campi di concentramento sovietici senza che 'il Migliore' muovesse un solo dito per aiutarli", una vicenda che il figlio del forestale di Randazzo definisce con una sola parola, "mostruosa". "C'era in ballo - si accora ancora - la sorte della mia patria: la libertà contro la dittatura". E noi "eravamo a un bivio" che "nella mia coscienza aveva un significato epocale, si doveva scegliere tra il bianco o il nero, la vita o la morte, il di qua o di là definitivi e irrevocabili". Sparare a Togliatti, ribadisce, gli sembrava la soluzione, la sua scelta di campo. "Certo, a quell’età - dice a distanza di quasi 73 anni dagli spari che fecero disperare Iotti, che gridò 'hanno ammazzato Togliatti', dando poi vita alla reazione popolare, che lasciò senza vita nelle piazze italiane almeno 30 vittime - si è ingenui e solo un ingenuo, idealista come me, poteva pensare che eliminato Togliatti avrei risolto i problemi dei miei connazionali, ma io ci credevo". "Avevo davanti dei modelli, modelli che hanno illuminato tutta la mia vita e che ancora adesso mi riempiono di entusiasmo". https://www.adnkronos.com/e-morto-antonio-pallante-nel-48-sparo-a-togliatti_76vM3vEw0nYlFwZdUx16K7

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SEZ. VARIE NEWS Divieto di fumo all’aperto in alcuni luoghi di Modena

2 Gennaio 2023, 15:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Divieto di fumo all’aperto in alcuni luoghi di Modena

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I divieti scatteranno solo in primavera, da martedì 21 marzo, ma con l’ordinanza firmata dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli in questi giorni si è avviato il percorso per rendere operativa la regolamentazione del fumo in alcuni luoghi all’aperto della città destinati a uso pubblico, come richiesto dall’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale all’inizio dello scorso anno. In particolare, il divieto di fumo sarà in vigore nelle aree destinate al gioco dei bambini nei parchi e nei giardini pubblici; nelle aree vicine agli ingressi degli uffici pubblici, delle scuole, delle università; alle fermate del trasporto pubblico locale; nei cimiteri. Cartelli con l’avviso di divieto di fumo dovranno essere posizionati all’ingresso, o in altra posizione ben visibile, delle aree destinate al gioco dei bambini che si trovano nei parchi e nei giardini pubblici nonché vicino alle scuole frequentate da minorenni. Per chi viola il divieto di fumo l’ordinanza prevede una sanzione da 50 euro. Il provvedimento richiama l’esigenza della tutela della salute dei non fumatori, con particolare attenzione per bambini e giovani, e si rifà esplicitamente alla decisione unanime del Consiglio comunale che nel gennaio del 2022 approvò il documento con il quale si chiedere di estendere il divieto di fumo a una serie di luoghi dove è più facile che le persone si ritrovino in gruppo, costrette a subire il fumo passivo. L’ordine del giorno aveva come titolo “Qualità dell’aria, salute, comportamenti individuali e responsabilità pubblica”. SULPANARO.NET

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SEZ. ECONOMIA Al via i saldi invernali, a Modena e provincia si parte il 5 gennaio

2 Gennaio 2023, 15:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al via i saldi invernali, a Modena e provincia si parte il 5 gennaio

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si apre ufficialmente la stagione dei saldi invernali che scatterà il prossimo venerdì 5 gennaio in Emilia Romagna e nella maggior parte delle regioni italiane. Il primo grande appuntamento commerciale che inaugura ufficialmente il 2023 e un momento molto atteso dalle imprese del commercio e dai consumatori. I saldi sono da sempre un’occasione per poter trovare l’affare giusto, con la possibilità di acquistare un capo di abbigliamento: capispalla, maglie, maglioni e tanto altro a prezzo scontato. “Quello dei saldi è un periodo sempre molto atteso – spiega Roberta Simoni, Presidente FISMO (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Modena – perché consente ai consumatori di acquistare prodotti che magari desiderano da tempo a un prezzo scontato e di supportare le imprese del commercio del territorio. Il consumatore potrà così trovare l’occasione giusta tra un capo d’abbigliamento come capispalla, maglie, abiti, scarpe e tanto altro ad un prezzo scontato e quindi vantaggioso”. Fismo Confesercenti Modena ricorda che anche quest’anno, nei negozi associati a Confesercenti, sarà attivo “Okay il saldo è giusto“, un decalogo a tutela di consumatore ed esercente (in allegato). Un valore aggiunto per il cliente in termini di servizio che solo il negozio di prossimità riesce a garantire. “I saldi sono anche l’occasione per invitare il consumatore a scegliere i negozi di prossimità per gli acquisti. Nei negozi di vicinato la relazione, il servizio, la fiducia e la consegna immediata insieme al prezzo di saldo diventano un’esperienza unica per il consumatore e fanno la differenza in positivo rispetto agli acquisti on-line. Sostenere le imprese del territorio e le piccole imprese che pagano le imposte ai comuni significa anche rendere più vivibili, più accoglienti e quindi anche più sicure le nostre città e i paesi in cui viviamo”. “Inoltre, nei negozi “sotto casa” è possibile verificare la veridicità dell’offerta mentre le tante vendite private online e promozioni speciale sul web disorientano e riducono le tutele degli stessi consumatori, inducendoli a confondere le vendite promozionali con i saldi di fine stagione. I saldi invece si applicano solo a prodotti che abbiano una stagionalità, come abbigliamento e accessori moda, seguendo una disciplina giuridica complessa che va dalla comunicazione preventiva dell’inizio delle vendite di fine stagione all’obbligo del doppio prezzo in cartellino. Per questo si devono rivedere le regole al fine di garantire sconti trasparenti ai consumatori e tutela della concorrenza, anche avvicinando di più la data di partenza delle vendite alla fine reale della stagione” concludeSimoni. SULPANARO.NET

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